
Sulla scia dei due ricchissimi posts redatti da Carla nei giorni scorsi, dopo aver approfondito la nostra conoscenza (o magari aver incontrato per la prima volta) del Nosferatu di Murnau e di Dracula con Bela Lugosi, oggi parliamo di Per Favore, Non Mordermi Sul Collo. Nessun paragone con Twilight o New Moon, solo la voglia - per noi cinefili - di rispolverare e commentare insieme un bel film, oltre alla speranza che chi ancora non lo conosce trovi lo spunto per ampliare la propria cultura cinematografica.
Per favore non mordermi sul collo (The Fearless Vampire Killers - Commedia, G.B./USA 1967) Regia di Roman Polanski, con Alfie Bass, Sharon Tate, Roman Polanski, Terry Downes, Jack MacGowran.
Il professore Abronsius, stimato accademico specializzatosi nello studio del vampirismo, arriva con il suo assistente - il timido e imbranato Alfred - nei pressi di un castello della Transilvania, abitato da un gruppo di vampiri. Spinto dalla sua curiosità Abronsius penetra nel castello insieme ad Alfred, il quale è intenzionato a portare in salvo Sarah (la bellissima Sharon Tate, che due anni dopo la realizzazione del film fu brutalmente assassinata dai seguaci di di Charles Manson), la giovane figlia di un locandiere rapita dal conte von Kroloc. I due cadono ben presto prigionieri del conte, il quale decide di trasformarli in vampiri ed aggiungerli alla sua corte. Prima che von Kroloc riesca a realizzare il suo disegno, Abronsius e Alfred riescono però a fuggire portando con loro Sarah. Imperdonabile errore, poiché la giovane è già stata morsa dal conte e si trasformerà presto in vampira…

Dopo il gioco-sfida dedicato ai migliori vampiri di sempre ecco il sondaggio per scegliere le più belle vampire della storia del cinema. Di solito queste attrici interpretano contesse ungheresi, o russo-tedesche o addirittura il ruolo della moglie di Dracula.
Le partecipanti al gioco sfida sono: Monica Bellucci (moglie di Dracula in Dracula di Francis Ford Coppola), Salma Hayek (aka Santanico Pandemonium in Dal tramonto all’alba di Robert Rodriguez), Kate Beckinsale (aka Selene in Underworld di Len Wiseman), Aaliyah (aka Akasha in Queen of the damned di Michael Rymer), Anne Parillaud (aka Marie in Amore all’ultimo morso di John Landis), Catherine Deneuve (aka Miriam Blaylock in Miriam si sveglia a mezzanotte di Tony Scott), Lina Romay (aka Countess Irina Karlstein in Female vampires di Jesus Franco), Sharon Tate (aka Sarah Shagal, in Per favore non mordermi sul collo di Roman Polanski), Lauren Hutton (Contessa in Se ti mordo sei mio), Leonor Varela (aka Nyssa in Blade 2), Olga Kurylenko (vampira in Paris je t’aime di vari), Soledad Miranda (aka Contessa Nadine Carody in Vampiros lesbos di Jesus Franco), Ingrid Pitt (Elisabeth Nodosheet in Countess Dracula di Peter Sasdy), le tre mogli di Dracula Elena Anaya, Josie Maran e Silvia Colloca (in Van Helsing di Stephen Sommers), Lili Taylor (Kathleen Conklin in The Addiction di Abel Ferrara), Parker Posey (aka Danica Talos in Blade Trinity)
Nella pagina seguente la galleria delle attrici vampiro. Per giocare clicca su gioca!
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Les plus belles escroqueries du monde (Le più belle truffe del mondo, Francia 1964) Regia Hiromichio Horikawa, Roman Polanski, Ugo Gregoretti, Claude Chabrol; sceneggiatura Gérard Brach, Roman Polanski, Ugo Gregoretti, Claude Chabrol, Paul Gégauff, Jean-Luc Godard; fotografia Asakazu Nakai, Tonino Delli Colli, Jerzy Lipman, Raoul Coutard; interpreti Mie Hama, Ken Mitsuda, Yatsuko Tanami, Nicola Karen, Jan Teulings, Arnold Gelderman, Gabriella Giorgelli, Guido Guiseppone, Giuseppe Mannajuolo, Christian Lentretien, Jean-Louis Maury, Jean-Pierre Cassel, Francis Blanche, Catherine Deneuve, Sacha Briquet, Philomène Toulouse, Pierre Arland, Henri Attal, Michel Charrel, Gilbert Denoyan, Marcel Gassouk, André Letourneur, André Stanislas, Dominique Zardi, Charles Denner, Jean-Luc Godard, Jean Seberg, László Szabó.
Nelle edizioni italiana e francese è un film formato da 4 episodi che si svolgono a Tokyo (Les cinq bienfaiteurs de Fumiko, I cinque benefattori di Fumiko), Amsterdam (La riviere de diamants, Il fiume di diamanti), Napoli (La feuille de route, Il foglio di via), e Parigi (L’homme qui vendit la Tour Eiffel, L’uomo che vendette la Torre Eiffel). Venne tagliato l’episodio firmato da Jean-Luc Godard dal titolo Le Grand Escroq (il grande truffatore).
Nel primo episodio un’entraîneuse finisce per far morire un uomo anziano che si vanta della sua dentiera di platino e si porta dietro mazzette di yen. Peccato che alla fine tutto si dimostri falso. Nel secondo episodio - quello diretto da Polanski - una giovane ladra si lascia sedurre da un ricco uomo d’affari solo per organizzare una vendita di gioielli che dovrebbe essere finalizzata a casa dell’attempato seduttore. La collana però non resterà per molto al collo della donna…
Per favore non mordermi sul collo (The Fearless Vampire Killers - Commedia, G.B./USA 1967) Regia di Roman Polanski, con Alfie Bass, Sharon Tate, Roman Polanski, Terry Downes, Jack MacGowran.
Questa notte su Rai 1 a mezzanotte e 45
L’eccentrico e svanito professor Abronsius, ossessionato dallo studio del vampirismo, arriva - nel bel mezzo di una tormenta di neve - in una sperduta locanda nei pressi di un castello in Transilvania. Ad accompagnarlo troviamo Alfred, suo timido ed impacciato assistente. Quando la bella figlia del locandiere, Sarah, viene rapita e portata al castello del conte Von Kroloc, i due partiranno per portarla in salvo tra mille peripezie.
Il film non fa parte - come viene evidenziato tanto dal titolo (sia in originale che tradotto) quanto dalla locandina - del classico filone horror dedicato ai vampiri, piuttosto un’originale e brillante parodia dello stesso. Ricca di trovate esilaranti (come ad esempio il vampiro ebreo su cui le croci non hanno alcun effetto; o Herbert, il figlio del conte, vampiro gay invaghito di Alfred), la pellicola è sceneggiata da Gérard Brach ed arricchita dalla colonna sonora del compositore polacco Krysztof Komeda.
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In “Manson Girls” Lindsay Lohan avrà il ruolo di Nancy Pitman, una devota seguace di Charles Manson. Lo conferma Brad Wyman, produttore della Junction Films.
La Pitman conobbe Manson all’età di sedici anni. Sedotta dal suo carisma ne divenne ben presto amica ed ardente seguace e si trasferì a vivere con lui e la “famiglia”. Era a casa con lui la notte del 9 agosto 1969, durante la quale Manson pianificò un’intrusione a Cielo Drive, un ricco quartiere di Los Angeles, con l’obiettivo di entrare nella villa di Roman Polanski ed uccidere Sharon Tate, attrice e moglie del regista, incinta di 8 mesi, ed i suoi 4 ospiti.
Fonte: ComingSoon
Per favore… non mordermi sul collo! (The Fearless Vampire Killers)
di Roman Polanski.
Con Alfie Bass, Sharon Tate, Roman Polanski, Terry Downes, Jack MacGowran.
Commedia
Gran Bretagna, USA 1967.
Stanotte alle 3:40 su Rai 1
Il prof. Abronsius, vampirologo, e il suo impacciato assistente Alfred si trovano in Transilvania per dare la caccia ai vampiri ed eliminare il male che questi non morti rappresentano.
Capitati per caso in una locanda, i due vedono i segni della presenza dei vampiri: aglio in tutte e le stanze e le finestre sprangate. Alfred ben presto si innamora della bellissima Sarah, la figlia del locandiere, che però viene rapita dal Conte Kroloc e preparata per diventare vittima sacrificale.
Il professore e Alfred si precipitano al castello del Conte.
Il film di Polanski è una parodia dei film sui vampiri, è oramai un classico del cinema non solo horror satirico.
Mescola gag comiche a vere e proprie scene horror.
L’atmosfera che si respira è decadente e, sebbene una parodia, il messaggio che lancia è sicuramente di un pessimismo assoluto.
Il male potrà mai essere estirpato?
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Per favore… non mordermi sul collo. Regia di Roman Polanski. Con Alfie Bass, Sharon Tate, Roman Polanski, Terry Downes, Jack MacGowran. Commedia, col. 107 minuti. GB, USA 1967.
Un eccentrico professore, accompagnato dal suo buffo e impaurito assistente, vuole dimostrare l’esistenza dei vampiri. Verrà presto accontentato.
Walter Veltroni, nel suo modesto “Certi piccoli amori Dizionario sentimentale di film”, paragona il film di Polanski al probabilmente più celebre “Frankenstein junior” di Mel Brooks, sottolineando che il primo “ha in più una ricchezza, e una cultura cinematografica che il divertente lavoro di Mel Brooks non aveva”. Una precisazione che non dice molto sul film in questione, e anzi svela il pregiudizio di una certa critica nel confronto di questi film che, pur mantenendo un (inutile) statuto d’autore, sono delle pellicole di puro divertimento.
Conoscere gli originali certo giova (Brooks utilizzò, per il suo capolavoro, le scenografie originali del film originale di Whale) ma non è necessario. Così come non serve sedersi in poltrona e, armati del puntiglio del critico, cercare giustificazioni intellettualistiche per un divertimento che è tanto profondo in quanto volgare, da barzelletta realizzata ad arte. I due film sono così diversi che un paragone appare quanto meno azzardato.
Dopo questa breve premessa resta da dire di un film che vive della personalità dell’autore Polacco, ma che allo stesso tempo è una parodia quasi filologica, dei film di vampiri (più che dei racconti), specialmente di quelli interpretati dal grande Bela Lugosi.
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