
Con lo sbarco de Il Solista (qui la nostra recensione) nei cinema italiani, atteso questo venerdì, torna in sala uno degli attori più talentuosi di Hollywood, Robert Downey, Jr. Nato 45 anni fa e figlio del regista Robert Downey Sr., Robert esordisce in sala a 5 anni nel film Pound, diretto proprio dal padre. Trasferitosi a New York a soli 17 anni per fare l’attore, raggiunge immediatamente il successo tra il 1985 e il 1987 con La donna Esplosiva, A scuola con Papà e Ehi… ci stai?, diretti da John Hughes, Alan Matter e James Toback. Appena 20 enne, Robert sbanca immediatamente il botteghino, incassando solo negli Usa 23, 91 milioni e 13 milioni di dollari. Sempre nel 1987 conquista la critica, interpretando un ragazzo tossicodipendente in Al di là di tutti i limiti, 12 milioni di dollari incassati, fino all’arrivo di Uno strano caso e di Air America, titoli che chiudono gli anni 80 ed aprono i 90, incassando 16 e 31 milioni di dollari.
Robert Downey, Jr. è un talento, ad Hollywood ormai tutti lo sanno, con l’occasione di una vita che arriva nel 1992. La sua magistrale interpretazione di Charlie Chaplin, in Charlot, gli vale una candidatura all’Oscar e ai Golden Globe come Miglior Attore Protagonista. Battuto dall’immenso Al Pacino di Profumo di Donna, Robert Downey si conferma comunque una stella di prima grandezza, con i botteghini che seguono passo passo le sue altalenanti performance. Arrivano così Bolle di Sapone (37 milioni di dollari incassati negli Usa), America oggi di Robert Altman (6 milioni di dollari), Natural Born Killers di Oliver Stone (50 milioni di dollari), Riccardo III (2 milioni di dollari), A Casa per le Vacanze di Jodie Forster (17 milioni di dollari), e Restoration di Michael Hoffman (4 milioni di dollari). Con la metà degli anni 90 Robert inizia però una parabola discendente che sembra non conoscere fine. Diventa padre, divorzia dopo appena 45 giorni dalla moglie Deborah Falconer ed entra nel tunnel della droga, conosciuta, grazie al papà, alla tenera età di 8 anni, quando fumò la sua ‘prima canna’. Arrestato più volte, diventa una mina vagante per tutti i set di Hollywood. Irascibile ed incontrollabile, viene allontanato come la peste, facendo pensare a tutti di aver toccato il fondo della propria breve ma intensa carriera.
Dopo 3 anni di deliri, nel 1998 si disintossica, riaffacciandosi al mondo del cinema grazie ad alcuni registi che continuano a credere in lui. Mike Figgis con Complice la Notte (3 milioni di dollari), Robert Altman con Conflitto d’interessi (2 milioni di dollari), Neil Jordan con In Dreams (12 milioni) e Frank Oz con Bowfinger (62 milioni di dollari incassati negli Usa), lo fanno riscoprire ad Hollywood. Tornato gay in Wonder Boys di Curtis Hanson, nel 2000 Robert ricade nell’incubo delle droghe e dell’alcool, facendosi arrestare un’altra volta. Spacciato, finito. Nessuno crede ormai più ad una sua rinascita, fino al boom televisivo di Ally McBeal e al thriller Gothika (60 milioni di dollari), che lo vedrà mettere la testa a posto, grazie anche alla produttrice del film, che diventerà poi sua moglie. Da questo esatto momento ciò che sembrava impossibile, ovvero un ritorno ai successi del passato, si verifica. Con lo straordinario Good Night, and Good Luck di George Clooney (31 milioni di dollari), Robert torna a far vedere di che pasta è fatto, fino alla conferma di Guida per riconoscere i tuoi santi, film diventato di culto solo con l’uscita in home video.
E’ davvero ghiotto il rumor diffuso in rete da SuperHeroHype: fonti non accreditate confermerebbero che il regista Guy Ritchie voglia Daniel Day-Lewis a vestire i panni di Moriarty in Sherlock Holmes 2. La stessa testata riporta anche che gli altri candidati presi in considerazione per il ruolo sarebbero niente di meno che Sean Penn, Javier Bardem e Gary Oldman.
Negli scorsi mesi, il nome di Brad Pitt è stato citato in relazione alla parte in diverse occasioni. Tuttavia, se le voci di cui sopra si rivelassero vere, significherebbe che Ritchie e la Warner Bros. si son messi l’anima in pace ed hanno definitivamente rinunciato ad avere nel cast il Signor Jolie. Sherlock Holmes 2 debutterà nelle sale il 16 dicembre 2011, sempre con Robert Downey Jr. e Jude Law protagonisti nei rispettivi rouli di Sherlock e del fidato amico Watson. Le riprese iniziano questo autunno.
Voi chi vorreste vedere nel ruolo dell’arcinemico del celeberrimo investigatore britannico? E’ più adatto il biondo Pitt o il londinese Day-Lewis? I camaleontici Oldman e Penn o il latino Bardem? Personalmente credo che opterei per Gary Oldman e terrei Daniel Day-Lewis come seconda scelta. Siete d’accordo?

E perché non fare una classifica sui film più scaricati? Eccola. Prendiamo i sette giorni della settimana trascorsa e come fonte BitTorrent, vediamo cosa salta fuori:
1. The Hurt Locker (probabilmente per l’effetto Oscar, prima non lo aveva visto nessuno…)
2. Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo - Il ladro di Fulmini
3. New Moon (!!!)
4. From Paris With Love
5. Sherlock Holmes
6. Ninja Assassin
7. Tra le nuvole
8. Legion
9. Boondock Saints II
10. Brooklyn’s Finest
Non vi chiedo cosa avete scaricato voi la settimana scorsa… ma… come vi sembra questa classifica? Valida?
Via: TorrentFreak
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In occasione della conferenza stampa del film Repo Men, tenutasi a New York, ComingSoon.net ne ha aprofittato per chiedere a Jude Law qualche nuovo dettaglio in merito ai suoi prossimi progetti: il sequel di Sherlock Holmes e Contagion, di Steven Soderbergh. Sulla seconda avventura di Holmes:
“Ci siamo divertiti così tanto girando il primo film, è stata un’esperienza bellissima. […] Ci siamo capiti molto bene l’un l’altro, ed eravamo anche molto consapevoli del fatto che avevamo a disposizione una spaventosa quantità di materiale da utilizzare. Conan Doyle ha scritto oltre 15 libri, c’era così tanto a cui potersi ispirare. A causa del nostro entusiasmo per il progetto, una volta capito che stava andando bene finanziariamente, abbiamo iniziato a buttare giù le nostre idee su come si potrebbe continuare, e su cosa succederà ora. Le mie, ovviamente, hanno a che fare con Sherlock Holmes chiuso in una scatola e il dottor Watson …” (Alza le braccia in segno di vittoria per essere riuscito a portare il proprio personaggio al centro dell’attenzione.) “Non mi è stata data conferma ufficiale… magari non la settimana prossima, ma credo che cominceremo a girare entro la fine dell’anno.”
Kieran e Michele Mulroney, la coppia di marito e moglie che ha scritto la sceneggiatura di Paper Man e che ha lavorato anche al progetto (ormai abbandonato dalla Warner) della Justice League, sono da tempo al lavoro sullo script del secondo Holmes, sempre per la regia di Guy Ritchie.
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L’isola del tesoro, il celebre romanzo di Robert Luis Stevenson, è al centro di un grande progetto della Ecosse Films che vuole riportare al cuinema i pirati di Long John Silver con un adattamento per il pubblico contemporaneo. La sceneggiatura è nelle mani di Niall Johnson (autore del biopic su Maria Callas) .
L’idea è quella di mettere al centro della vicenda la relazione tra il terribile pirata Long John Silver (che fu interpretato anche da Orson Welles) e il narratore interno della storia, il giovane Jim Hawkins. Lo stile narrativo del film però dovrebbe ricordare quello di del recente Sherlock Holmes con Robert Downey Jr.
L’isola del tesoro è stata adattata per il cinema almeno una dozzina di volte ma il grande successo di Sherlock Holmes (oltre 400 milioni di dollari) sta spingendo i grandi studi a riproporre alcuni classici in un taglio alla Guy Ritchie. E si parla già di una nuova versione dei Tre Moschettieri di Dumas.
Nuovo trend o un buco nell’acqua?
Fonte | Variety
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Tim Robbins si è unito al cast di in Green Lantern, adattamento cinematografico dell’omonima serie a fumetti edita dalla DC Comics. Lo vedremo vestire i panni del Senatore Hammond, padre del malvagio Dottor Hector Hammond (Peter Sarsgaard), patologo psicotico che si espone volontariamente alle radiazioni emanate da un meteorite trasformandosi in un pericoloso antagonista di Lanterna Verde.
Diretto da Martin Campbell, il film vedrà protagonista Ryan Reynolds, strizzato nella calzamaglia di Hal Jordan/Lanterna Verde, Blake Lively nei panni di Carol Ferris, la donna di cui Jordan è innamorato e, se i rumors si riveleranno corretti, Mark Strong nel ruolo di Sinestro, storica nemesi del supereroe (per il ruolo era stato fatto ance il nome di Jackie Earle Haley). Le riprese del film - atteso nei cinema americani il 17 giugno 2011 - prenderanno l’avvio in marzo in Luisiana.
Fonte: Heat Vision
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Nomination con sorpresa! Da pochi minuti sono state annunciate le nomination agli Oscar 2010, con la sorpresa delle sorprese, ovvero la nomination per il Miglior Trucco andata ad Aldo Signoretti e Vittorio Sodano per Il Divo, che dovrà vedersela con Star Trek e The Young Victoria, e la nomination per il nostro Mauro Fiore, per la Miglior Fotografia di Avatar. 9 le nomination per Avatar e The Hurt Locker, 8 quelle per Bastardi senza Gloria, 6 per Precious e Tra le Nuvole, 5 per Up, 4 per District 9 e Nine, 3 per Star Trek, An Education e Crazy Heart.
Sorprendenti alcune delle 10 candidature a Miglior Film, con Up che entra nella storia dell’Academy, come secondo cartoon ad essere riuscito in tale impresa, The Blind Side (impensabile alla vigilia), Bastardi senza Gloria, An Education, District 9, Precious, Tra le Nuvole, The Hurt Locker, A Serious Man ed ovviamente lui, Avatar, grande favorito. Sarà invece una guerra ‘in famiglia’ tra Cameron e l’ex moglie Bigelow l’Oscar per la Miglior Regia, con Jason Raitman, Quentin Tarantino e Lee Daniels chiamati ad ‘infastidire’ gli ex coniugi. Difficilmente pronosticabili le due nomination d’attore per Morgan Freeman e Matt Damon, uno come protagonista l’altro come non, per Invictus, mentre sarà una sfida tra Sandra Bullock, Meryl Streep, Helen Mirren, Gabourey Sibide e la sorprendente Carey Mulligan per la statuetta di Miglior attrice dell’Anno.
Tra gli attori si prospetta avvincente la sfida tra Colin Firth, George Clooney e Jeff Bridges, grande favorito, mentre tra i cartoon Up dovrà vedersela con La Principessa e il Ranocchio, Fantastic Mr.Fox, Coraline e The Secret of Kells. Pesante la bocciatura di Avatar dalla cinquina per la Migliore Sceneggiatura, elemento non di poco conto per la corsa finale. La vera sfida, a questo punto, è tra Avatar e the Hurt Locker, pellicola passata abbastanza silenziosamente a Venezia, che non ha fatto di certo faville al box office Usa, ma che da settimane sta facendo incetta di premi e candidature. Riuscirà il topolino ad abbattere il kolossal dei kolossal? Senza contare possibili terzi incomodi, come Raitman e Tarantino, pronti ad azzannare i due principali contendenti. Ma ora cliccate pure su continua, ci sono tutte le nomination all’Oscar 2010 che vi attendono!
Continua a leggere: Oscar 2010: ecco tutte le nomination, c'è anche Il Divo!
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Una furia. 30 milioni di dollari incassati al 7° weekend di programmazione. Settimo fine settimana consecutivo in testa, frantumato il record del Titanic, appena 5 milioni di dollari in meno rispetto al weekend passato (-14%), 594,472,000 dollari incassati in 45 giorni, una media per sala ancora altissima (9,759 dollari), il guiness del transatlantico (600 milioni di dollari raccolti in casa) ormai ad un passo. Non lo ferma più nessuno Avatar, capace di abbattere l’incredibile tetto dei 2 miliardi di dollari incassati worldwide (2,039,222,000 per la precisione), entrando così ancora di più nella storia del botteghino. A ’subire’ la furia di Cameron anche Mel Gibson, che ha esordito senza esaltare con Edge of Darkness. 17 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati 80, con una media per sala di 5,584 dollari. 3° piazza per la commedia romantica When in Rome, che ha raccolto poco più di 12 milioni di dollari, facendo registrare una media per sala di 4,912 dollari, mentre perde pochissimo Tooth Fairy, -28.6%, arrivando così ai 26 milioni di dollari. Ne è costati 48.
Chi si avvicina al ‘pareggio’ dei costi è Codice: Genesi, arrivato ai 74 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, seguito da Legion, che crolla bruscamente (-61%), arrivando comunque ai 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 26. 7° piazza per Amabili Resti, arrivato ai 38 milioni di dollari, con Sherlock Holmes a solo 3 milioni di dollari dal tetto dei 200 milioni ed Alvin Superstar 2 arrivato a quota 210. Da segnalare infine i 100 milioni tondi tondi incassati da La principessa e il Ranocchio e i 105 di E’ complicato, che abbandona così la top10.
Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno From Paris with Love e Dear John. Riusciranno almeno loro ad abbattere la corazzata Avatar?

Niente più adattamento cinematografico in live action di Lobo, fra i più violenti e dissacranti titoli mai pubblicati dalla DC Comincs. Quantomeno non nel futuro di Guy Ritchie. La Warner Bros. sembra preferisca affidare il cinefumetto basato sulle avventure del muscoloso antieroe alieno ad un altro regista, in modo che Ritchie sia libero di mettersi subito al lavoro sul sequel di Sherlock Holmes. La major è infatti ansiosa di proseguire con il franchise dedicato al celebre investigatore, dato il grande successo ottenuto con il primo episodio.
Questo, almeno, stando a quanto dichiarato dal produttore Joel Silver al Los Angeles Times. Silver, produttore di entrambi i progetti, ha assicurato che lo Studio ha già delle buone idee per dare un seguito a Sherlock Holmes, anche se la presenza di Brad Pitt nei panni del Professor Moriarty è tutt’altro che certa. “Sì, a un certo punto ne abbiamo parlato, ma al momento non siamo sicuri di cosa decideremo di fare. Vedremo cosa succederà“. E il resto del cast? “Robert Downey Jr. ha adorato l’esperienza di interpretare Sherlock, credo proprio gli piacerebbe portarlo ancora sullo schermo e a me piacerebbe rivederlo in quel ruolo. Jude Law e tutti gli altri ritorneranno sul set e sarà fantastico“.
I fan di Lobo devono quindi abbandonare le speranze? No. A quanto sembra la volontà di portare nelle sale cinematografiche il personaggio creato negli anni ‘80 come parodistico contraltare agli eroi Marvel Wolverine e The Punisher, rimane ben salda. “Al momento ci stiamo lavorando” dice ancora Silver “Presumo troveremo un altro regista. Sarà divertente mettere insieme il tutto e dar vita al progetto“.
Continua a leggere: Niente più Lobo per Guy Ritchie - il sequel di Sherlock Holmes si avvicina
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Ormai ci siamo anche noi. Da due fine settimana anche l’Italia sta contribuendo a far entrare il kolossal di Cameron nel libro dei record. Dopo il boom del primo weekend, Avatar si è infatti ripetuto anche nel secondo, stracciando Benigni e il suo Pinocchio, che da tempo detenevano lo scettro del 2° miglior fine settimana di sempre, con poco più di 5 milioni di euro raccolti. Sono ormai 25 i milioni di euro incassati dal film in appena 10 giorni di programmazione, 15 nell’arco della settimana appena passata. Numeri impressionanti, per un ‘fenomeno’ che sta trascinando in sala milioni di italiani, con sale 3D letteralmente prese d’assalto. A quanto potrò arrivare? Il tetto dei 40 milioni di euro, a questo punto pare il traguardo minimo…
Dietro il “mostro Cameron” tiene e si fa strada il cinema italiano. Io, Loro e Lara di Carlo Verdone supera i 14 milioni di euro, mentre lo splendido La Prima cosa Bella di Virzì aggancia i 3 milioni di euro, con i 5 a questo punto alla portata. Due le new entry forti del weekend, capaci di comportarsi decisamente diversamente l’una dall’altra. Buono il risultato ottenuto da Tra le Nuvole, con 1.408.640,76 euro raccolti in 3 giorni di programmazione, mentre è assai deludente, anche qui da noi, Nine di Rob Marshall, con appena 534.757,96 euro incassati. A quanto pare non è bastata l’idea di ‘rivivere Fellini’ per portare gli italiani in sala, storicamente allergici al musical…
A fare meglio di Nine l’horror Il Quarto Tipo, con 557.106,46 euro raccolti in 72 ore, mentre di 322.640,95 euro si è dovuto accontentare Cuccioli - Il codice di Marco Polo. Comincia a perdere colpi Sherlock Holmes, ormai ad un niente dai 20 milioni di euro, e dallo “sfidante natalizio” Natale a Beverly Hills, con Hachiko che supera i 5 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Alvin Superstar 2 e soprattutto Baciami Ancora… riuscirà Muccino a battere Avatar?
Continua a leggere: Avatar storico al botteghino italiano: 25 milioni di euro in 10 giorni