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Tutti gli articoli con tag Shinya Tsukamoto

Venezia 2011: Killer Joe vince il Mouse D'Oro del 68esimo Festival

pubblicato da Carla Cigognini

mouse_D'oro_veneziaEd ecco arrivare i primi premi dal Festival di Venezia. Il Mouse d’Oro, premio della critica online a cui ha partecipato orgogliosamente anche Cineblog, è andato a Killer Joe di William Friedkin:

“per aver dimostrato a 76 anni che il cinema non ha età, portando sullo schermo una storia attuale e tragica con il cinismo, lo stile e l’intelligenza della grande Hollywood in un prodotto indipendente e iconoclasta”

Mouse d’Argento invece va a Kotoko di Shinya Tsukamoto:

“per aver definito una nuova frontiera dell’estremo”

Ed ora qualche informazione tecnica: Il Mouse D’Oro è nato nel 2009, su idea di Hideout, è formato da 58 webzine italiane per un totale di quasi 100 giurati. La giuria aggiudica due riconoscimenti: il Mouse d’Oro al miglior film del concorso ufficiale e il Mouse d’Argento all’opera presentata al di fuori del concorso ufficiale. I giurati singoli esprimono un voto numerico (da 1 a 10 compresi mezzi punti) per tutti i film presenti alla Mostra. La classifica viene stilata calcolando la media di voto distinta per webzine, dalla quale si ottiene la media totale definitiva. Ringraziando Sara per la coordinazione vi diamo appuntamento al prossimo Mouse D’Oro e ci vediamo dopo per i premi “ufficiali”.

E se ve li siete persi:
- Editoriale di Italo Moscati su Killer Joe
- Recensione da Venezia di Killer Joe
- Recensione da Venezia di Kotoko

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Venezia 2011: le recensioni di Kotoko e di La clé des champs

pubblicato da Gabriele C.

KOTOKO-Shinya-Tsukamoto-Cocco-VENEZIA68

Kotoko - Shinya Tsukamoto (Orizzonti)
La storia di una madre che soffre di visione doppia. Vede le persone divise in due: una negativa e una positiva. Questo disturbo le provoca un forte senso di disagio, e prendersi cura del suo piccolo diventa un compito estenuante che la porterà all’esaurimento nervoso. Quando la situazione le sfugge di mano viene accusata di abusi sul bambino, che di conseguenza le viene tolto. Mentre canta, però, non vede doppio. Quello è l’unico momento in cui il mondo torna a essere uno e la sua mente trova la pace. Conosce un uomo, incantato dalla sua voce, ma la storia tra i due finisce presto. Nel frattempo ottiene di nuovo la custodia del bambino, ma le sue “visioni doppie“ diventano davvero intense…

A due anni di distanza dalla chiusura della sua trilogia su Tetsuo con The Bullet Man, forse il titolo più discusso del regista nipponico, torna Shinya Tsukamoto. Che fino ad almeno cinque anni fa veniva adorato da molta critica e dai fan per il suo stile unico, che da Tetsuo si è raffinato ed è stato capace di scavare nelle metropoli e nella carne, nella psiche e nella tecnologia. Poi sono arrivati due sequel, Nightmare Detective 2 e il già citato Tetsuo 3, e l’amore per questo regista unico è scemato. Non senza motivazioni, in realtà, soprattutto nel caso del titolo in concorso a Venezia nel 2009.

Ed è così che Tsukamoto torna sul grande schermo con una storia finalmente originale, per raccontarci ancora dei meandri della mente. Ad aiutarlo c’è la cantante Cocco, che con il regista aveva collaborato alle musiche di Vital. Le tocca un compito devastante, ovvero quello di interpretare una madre che il pubblico non sa come prendere, tra mille visioni, istinti omicidi e istinti masochistici (”mi taglio per sentirmi viva”), deliri vari.

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Shinya Tsukamoto: dal cyberpunk al mistero dell'anima - Il libro di Andrea Chimento e Paolo Parachini

pubblicato da Gabriele C.

Andrea Chimento e Paolo ParachiniE’ un piacere poter segnalare questo libro per almeno due ragioni. Innanzitutto l’autore che viene analizzato, ovvero quello Shinya Tsukamoto che ha fatto impazzire i cinefili sin dall’inizio della sua carriera e che ha continuato a tener desta l’attenzione degli appassionati, arrivando a creare anche due “piccole saghe” (la trilogia di Tetsuo e il dittico di Nightmare Detective).

E poi per gli autori, ovvero Andrea Chimento e Paolo Parachini, due giovani e preparatissimi blogger (qui il loro blog di cinema), che potete trovare nella mitica Cinebloggers Connection. Ed è anche per questo che ci fa piacere, da blogger, segnalare il loro libro Shinya Tsukamoto: dal cyberpunk al mistero dell’anima sulle pagine di Cineblog.

Edito da Falsopiano, il volume di Chimento e Parachini dà una visione completa di Tsukamoto, inquadrando innanzitutto il cyberpunk (esiste? è morto? è mai nato?) e sviscerando l’intera filmografia del regista dell’ultimo Tetsuo - The Bullet Man. “Dal cyberpunk al mistero dell’anima” recita infatti il sottotitolo del libro: perché Tsukamoto è anche cantore della solitudine, della sessualità e della città. Conclude il volume un’intervista con il grande regista.

Dopo il salto trovate le indicazioni del libro.

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Tetsuo: The Bullet Man - Nuovo trailer del nuovo Shinya Tsukamoto

pubblicato da Gabriele C.

Tetsuo: The Bullet Man - Nuovo trailer del nuovo Shinya Tsukamoto

Oggi proponiamo agli appassionati del cinema di Shinya Tsukamoto e soprattutto della saga di Tetsuo il trailer del terzo, nuovo episodio della “creatura” più celebre del maestro giapponese, ovvero Tetsuo: The Bullet Man. Del film vi abbiamo già mostrato un piccolo teaser, che in realtà è un vero e proprio spezzone del film.

La trama segue ovviamente le orme dei precedenti due capitoli, anche se è soprattutto alle linee guida di Tetsuo II: Body Hammer che questo The Bullet Man guarda: Anthony è un uomo d’affari di origini americane che vive e lavora a Tokyo. Ha una moglie e un figlio di tre anni, Tom, ma la sua vita precipita quando il bambino viene investito da una macchina. Anthony da quel giorno inizia una strana mutazione e, sotto la pressione della moglie Yuriko che vuole vendetta, inizia ad indagare sulla vicenda, scoprendo inquietanti segreti anche sui suoi genitori…

Presentato in concorso a Venezia 66, Tetsuo: The Bullet Man segna il debutto di Tsukamoto con un film in lingua inglese e con un attore americano, Eric Bossick. Qui trovate il nostro parere dopo la proiezione veneziana. Dopo il salto invece potete godervi il trailer.

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Tetsuo: The Bullet Man - Teaser trailer e locandina del nuovo Shinya Tsukamoto

pubblicato da Gabriele C.

Testuo: The Bullet Man - Teaser trailer e locandina del nuovo Shinya Tsukamoto

Presentato in concorso a Venezia 66, scatenando più delusione che entusiasmo, Tetsuo: The Bullet Man segna il ritorno di Shinya Tsukamoto alla saga che gli ha dato fortuna, dopo i due capitoli di Nightmare Detective. E quindi, dopo Tetsuo e Tetsuo II, ovvero l’uomo di ferro e l’uomo martello, ecco arrivare l’uomo pallottola, per la prima volta in inglese e con un budget più importante.

Anthony è un uomo d’affari di origini americane che vive e lavora a Tokyo. Ha una moglie e un figlio di tre anni, Tom, ma la sua vita precipita quando il bambino viene investito da una macchina. Anthony da quel giorno inizia una strana mutazione e, sotto la pressione della moglie Yuriko che vuole vendetta, inizia ad indagare sulla vicenda, scoprendo inquietanti segreti anche sui suoi genitori…

Tecnicamente potente e pulitissimo, senza un dettaglio fuori posto, con un sonoro al solito martellante e ossessivo, Tetsuo: The Bullet Man prosegue sulla strada di Tetsuo II, con un protagonista a cui viene uccisa una persona importante e con tanto di successiva indagine con progressiva trasformazione. Forse è questa mancanza di novità che ha maggiormente deluso il pubblico veneziano. Ma non manca qualche immagine suggestiva, come quella di una Tokyo letteralmente spazzata via.

Ovviamente della distribuzione non si sa nulla di nulla: non possiamo far altro per ora che goderci il primo teaser trailer (in realtà una vera e propria sequenza del film) e la locandina. Trovate tutto dopo il salto.

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Cartoline da Venezia 66 - Tilda Swinton, John Turturro e George Lucas, anche oggi un po' di Hollywood è sbarcata al Lido

pubblicato da Simona



La 66esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è ormai quasi giunta a metà della sua corsa. Oggi sono arrivati in Laguna l’algida Tilda Swinton, Alba Rohrwacher ed il cast di Io Sono l’Amore di Luca Guadagnino; Christopher Lambert ed Isabelle Huppert, che presenteranno domani White Material di Claire Denis; e George Lucas, che avrà l’onere ed il piacere di consegnare il Leone d’Oro nelle mani di John Lasseter.

Werner Herzog è nuovamente sotto i riflettori - quest’oggi in compagnia di Michael Shannon - per presentare il film sorpresa My son, My Son What have ye done? Avvistati anche Michael Moore, domani in concorso con il documentario Capitalism: a Love Story; Shinya Tsukamoto ed Eric Bossick, rispettivamente regista ed interprete del nipponco Tetsuo the Bullet Man; John Turturro ed il cast di Prove per una Tragedia Siciliana; e le bellissime protagoniste di Desert Flower.

Nonostante la temperatura si sia drasticamente abbassata, lasciando spazio a golfini e giacchette, qualche fantasioso non ha voluto rinunciare a fare un po’ di sport….quando si dice essere originali! Dopo il salto, tutte le immagini della giornata.

Cartoline da Venezia 66 - Tilda Swinton, John Turturro e George Lucas, anche oggi un po’ di Hollywood è sbarcata al Lido

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Giorno 3 a Venezia 2009: Tetsuo the Bullet Man - Prince of Tears

pubblicato da Gabriele C.

tetsuo_the_bullet_man

Non c’è stato solo Werner Herzog nel terzo giorno della Mostra di Venezia. In concorso sono passati i primi due film orientali, che sembrano non aver però catturato il pubblico…

Tetsuo the Bullet Man - di Shinya Tsukamoto (Concorso)
Anthony è un uomo in carriera, ha una moglie, Yuriko, e un figlio, Tom. Un giorno Tom viene investato senza pietà da uno sconosciuto. La moglie pretende giustizia, ma Anthony sembra quasi freddo e distaccato. Inizia per lui una serie di scoperte sul passato di suo padre e di sua madre, morta di cancro, che lo convolgono direttamente. E inizia la sua trasformazione…

Dopo i due Nightmare Detective, Tsukamoto riprende Tetsuo per dirigerne il terzo capitolo, il primo in lingua inglese e realizzato con mezzi più moderni. Già Tetsuo II sembrava un film realizzato più per il fan che per un pubblico più vasto, con la novità comunque di voler raccontare qualcosa di più sul perché della trasformazione del protagonista, e quindi con la voglia di aggiungere qualcosa di nuovo rispetto al primo, strepitoso ed indimenticabile capitolo originale.

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Venezia 66: tutti i film in concorso

pubblicato da Gabriele C.

Venezia 66: tutti i film in concorsoUn programma al di sopra delle aspettative. Chiariamolo fin da subito, a scanso di equivoci: il cartellone della 66. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia sulla carta promette un’edizione molto buona. Concentriamoci per ora sui film in concorso, e più tardi parleremo delle altre sezioni. Non preoccupatevi se vedete qualche nome mancante: è probabile che il film che cercate sia fuori concorso, ma qui le sorprese non mancano.

Confermati innanzitutto i rumors delle ultime settimane sugli italiani: ancora una volta, come l’anno scorso, i titoli nostrani del concorso ufficiale sono quattro. Si tratta ovviamente del film d’apertura Baaria di Giuseppe Tornatore, de Il Grande Sogno di Michele Placido, con Scamarcio, Trinca, Argentero, Orlando e Morante, La doppia ora, opera prima di Giuseppe Capotondi con Filippo Timi e Ksenia Rappoport, e, unico film Rai contro tre Medusa, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, con Margherita Buy.

Sorprendente la sestina americana: dopo gli ormai sbandieratissimi Moore, Herzog, l’esordio di Tom Ford con A single man, fa piacere anche vedere confermato il nuovo Todd Solondz, The Road di Hillcoat e soprattutto -in concorso!- Survival of the Dead di zio Romero. Nella triade orientale, spunta la sopresona Tsukamoto con il suo nuovo capitolo di Tetsuo. Ottima la selezione francese, con Denis, Rivette, Chéreau confermati e la “new entry” Mr. Nobody di Jaco Van Dormael. Due lavori tedeschi (ma ovviamente Akin ha origini turche e Shirin Neshat iraniane), uno austriaco, e poi ancora Sri Lanka, Egitto e Israele. E manca ancora il film a sorpresa, per un totale di 24 film in corsa per il Leone d’Oro.

Dopo il salto, tutti i titoli del concorso ufficiale di Venezia 66.

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Tetsuo 3 è in postproduzione

pubblicato da infamous

tetsuo

Stando a quanto riporta KFCC il maestro giapponese Shinya Tsukamoto avrebbe recentemente completato le rirpese del terzo capitolo di Tetsuo, intitolato Tetsuo Project.

Il film è già entrato in postproduzione e segnerà il debutto per il regista nipponico con un film in lingua inglese e con un attore americano Eric Bossick.

Speriamo che il cambio di lingua non faccia perdere a Tetsuo la sua furia visiva.

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Il Cinema che non avete mai visto - imperdibile rassegna cinefila allo Gnomo di Milano

pubblicato da Simona

Millennium ActressPrenderà l’avvio dopodomani, venerdì 13 marzo, presso il rinato Cinema Gnomo di Via Lanzone a Milano, la rassegna Il Cinema che non avete mai visto, ghiotta occasione per vedere sul grande schermo delle vere e proprie chicche, rigorosamente inedite nel nostro Paese.

L’evento è stato ideato da Filippo Mazzarella e Alberto Pezzotta ed organizzato con il sostegno del Comune di Milano. Le proiezioni, in programma nei mesi di marzo ed aprile, saranno suddivise in quattro sezioni: Italia a parte, Anime Giapponesi 2009, Round Midnight - A mezzanotte circa ed Orientalismi.

Fra i titoli più attesi Millennium Actress di Kon Satoshi, Bubba Ho-Tep con Bruce Campbell, Throe Down di Johnnie To e ben due titoli firmati Takashi Miike: Ichi the Killer e Graveyard of Honor. Il programma completo vi attende dopo il salto. Che aspettate?

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