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Tutti gli articoli con tag Shrek e Vissero Felici e Contenti

Speciale regali di Natale: Shrek - La Quadrilogia esce in dvd e blu-ray

pubblicato da Carla Cigognini

shrek-quadrilogiaSe siete dei fans accaniti dell’orco Shrek, la quadrilogia potrebbe essere un (auto)-ottimo regalo di Natale (per voi o i bimbi, naturalmente). Oggi vi elenchiamo cosa contiene il cofanetto dvd e quello blu-ray. Di seguito tutte le informazioni tecniche:

Shrek - La Quadrilogia DVD
Descrizione: 5 DVD:
I primi tre capitoli della saga: Shrek, Shrek 2 e Shrek Terzo in versione rimasterizzata con nuovi ed esclusivi contenuti speciali.
Shrek e Vissero Felici e Contenti
L’esclusivo DVD natalizio “Lo Spettacolare Natale di Ciuchino”
Contenuti speciali: Shrek:
- Riflettori su Ciuchino
- Commento dei Filmmaker
- Scene Inedite
- Shrek, Rattle & Roll
- Festa Danzante con Karaoke

Shrek 2:
- Riflettori sul Gatto Con Gli Stivali
- Commento dei Filmmaker
- Idolo di Molto Molto Lontano
- Shrek, Rattle & Roll

Shrek 3:
- Riflettori su Fiona
- Scene Inedite
- Il Ballo di Ciuchino
- Annuario dell’Accademia di Worcestershire

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5 milioni e mezzo di euro per Shrek e Vissero felici e Contenti al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

5 milioni e mezzo di euro per Shrek e Vissero felici e Contenti al botteghino italiano

Un esordio notevole ma probabilmente inferiore alle attese. Sbarcato finalmente anche nei cinema italiani, Shrek 4 li ha sì conquistati ma certamente non sbancati. Sommando i 5.173.933,93 euro dei ticket 3D e i 393.132,50 euro dei biglietti ‘normali, la Universal Italia si è così ritrovata tra le mani poco più di 5 milioni e mezzo di euro (come indovinato dal 22% di voi al FantaBoxOffice), ovvero mezzo milione in meno rispetto a Shrek Terzo, che esordì con 5.981.000 euro, e un milione e mezzo di euro in meno rispetto a L’era Glaciale 3, riuscito lo scorso anno ad abbattere record su record, e con solo 3 giorni a disposizione, rispetto ai 5 dell’Orco verde della Dreamworks. Considerando le forti uscite dei prossimi weekend, Shrek 4 potrebbe anche fermarsi a quota 15 milioni di euro, sorprendendo così in negativo.

Perde così il trono L’Apprendista Stregone, arrivato a un passo dai 5 milioni di euro, mentre stupisce l’andamento di Giustizia Privata. Addirittura 1.305.696,19 euro per il film della Moviemax, con ben 203.800 spettatori paganti. Inatteso. Chi invece ha floppato, senza se e senza ma, è stato Nightmare. Scelta discutibile e a questo punto sbagliata da parte della Warner. Italia, fiduciosa e sicura di se’ nel posticipare l’uscita della pellicola, sbarcata negli Usa a fine aprile e in Italia misteriosamente alla fine dell’estate. Con ben 5 giorni di programmazione alle spalle, il film si è così dovuto accontentare di 765.819,42 euro, staccando appena 114.009 ticket. Difficilmente riuscirà ad andare oltre i 2 milioni / 2 milioni e mezzo di euro. Siamo proprio così sicuri che un day and date con gli States avrebbe portato a risultati inferiori a questo? Non ne abbiamo le controprove, ma è difficile.

Scendendo in classifica troviamo invece Letters to Juliet, andato male con solo 300,000 euro raccolti, con Sansone arrivato al milione e 700,000 euro, seguito da Qualcosa di Speciale, disastroso con appena 300,000 euro in tasca, Toy Story 3, ormai ad un passo dai 13 milioni e mezzo di euro, e Splice, finalmente arrivato ai 500,000 euro. Feriale di fuoco questo mercoledì, con l’arrivo de I Mercenari, seguito da Somewhere, Amore a … 1000 miglia e Karate Kid, in arrivo tutti venerdì. Riuscirà Shrek 4 a mantenere la vetta?

Shrek e Vissero Felici e Contenti, vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Shrek e Vissero Felici e Contenti, vi è piaciuto?

Uscito mercoledì in quasi 900 sale italiane, e con un botteghino ‘picchiato d’uro’ giorno dopo giorno, Shrek e Vissero Felici e Contenti è finalmente sbarcato anche in Italia. Uscito malconcio dalle critiche internazionali, il film, qui da noi recensito, può ora essere giudicato anche da voi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha deluso, divertito, annoiato o lasciato indifferente? L’avete trovato superiore al 3° capitolo? E rispetto a tutti gli altri ‘episodi’ della saga, in che posizione lo classifichereste? E il 3D, infine, vi ha soddisfatto? Insomma, Shrek 4 è ora nelle vostre mani, a voi commenti e voti.

Dal 27 agosto al cinema: Shrek e vissero felici e contenti, Giustizia privata, Letters to Juliet, Nightmare, Urlo, Per Sofia, Amore liquido, North Face, Indovina chi sposa Sally,London River, La Polinesia è sotto Casa, Il Rifugio, La strategia degli affetti

pubblicato da dr. apocalypse

Dal 27 agosto al cinema

Un’autentica invasione. Dopo un’estate di nulla o poco più, ecco arrivare ben 13 film pronti a scannarsi in questo ultimo weekend di agosto. Misteri della distribuzione. Ma andiamo a vederli insieme:

- Shrek e vissero felici e contenti: Dopo aver salvato la principessa Fiona, averla sposata ed esser diventato padre di tre splendidi orchetti, Shrek si sente addomesticato, tanto da fare un accordo con Rumpelstiltskin, piccolo attaccabrighe apparso in Shrek 2 e Shrek terzo, che andrà naturalmente storto. Shrek, infatti, scopre come sarebbe stata la vita a Far Far Away se lui non fosse mai esistito. Ovvero con Ciuchino costretto a tirare un carretto, un grasso e annoiato Gatto con gli Stivali e il vile Rumpelstiltskin a capo del regno. Qui la nostra recensione. Qui il trailer italiano.

- Nightmare: 26 anni dopo il film originale, Freddy Krueger torna a spaventare i ragazzi di Elm Street. Chi si addormenta è perduto, rischiando seriamente di non svegliarsi mai più. Qui il trailer italiano. Qui la nostra recensione.

- Letters to Juliet: La storia segue le vicende di una giovane coppia di innamorati che, durante una vacanza a Verona, trova e legge una lettera indirizzata a Giulietta da una donna misteriosa che vorrebbe ritrovare un antico amore perduto, conosciuto durante una vacanza in Italia tanti anni prima. Seguendo i pochi indizi a disposizione, la coppia si metterà sulle tracce dell’uomo descritto nella lettera. Qui il trailer italiano. Qui la nostra recensione.

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FantaBoxOffice Italia: quanto incasserà Shrek 4 in questi primi 5 giorni di programmazione e quanto a fine corsa?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice Italia: quanto incasserà Shrek 4 in questi primi 5 giorni di programmazione e quanto a fine corsa?

Finalmente ci siamo. Con quasi 900 copie a disposizione, di cui oltre 500 in 3D, il gran giorno di Shrek e Vissero Felici e Contenti è scoccato anche per i cinema italiani. Ma quanto riuscirà ad incassare il cartoon Dreamworks in questi primi 5 giorni di programmazione e quanto a fine corsa? Lo scorso anno, nello stesso periodo, L’Era Glaciale 3 fece il botto, e il record dei record animati nel nostro paese, raccogliendo quasi due milioni al primo giorno, diventati quasi 7 alla fine del suo primo weekend, e 30 a fine corsa. Shrek Terzo due anni fa si fermò a quota 5.981.000 euro, mentre Kung Fu Panda, nel 2008 e sempre a fine agosto, arrivò ai 4.545.000 euro. Il 3D aiuterà l’orchetto più famoso della storia del cinema, incrementando i suoi incassi? A voi i pronostici, a sabato per il Vi è piaciuto e a lunedì per i risultati definitivi. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia, prevedendo… 7 milioni e 645,000 euro con il primo weekend lungo, 23 a fine corsa!

Box Office Story: si chiude per sempre l'era Shrek

pubblicato da dr. apocalypse

Box Office Story: si chiude per sempre l'era Shrek

E’ il 2001 quando Andrew Adamson e Vicky Jenson portano al cinema Shrek, film d’animazione targato Dreamworks basato sulla fiaba omonima del 1990 di William Steig. Presentato in concorso al 54° Festival di Cannes, Shrek entra da subito nella storia del cinema diventando il primo titolo a vincere l’Oscar come miglior film d’animazione, categoria introdotta nel 2002, battendo in volata Monsters & Co della Pixar. La novità è totale, la critica lo applaude, rimanendone incantata, e il botteghino viene immediatamente sbancato. Costato 60 milioni di dollari, Shrek ne incassa ben 267 solo negli Usa, per poi diventare 484,409,218 in tutto il mondo, diventando il 3° incasso dell’anno negli States e il 4° worldwide. In Italia il film arriva ai 6.309.000 euro.

Passati 3 anni, Andrew Adamson, Kelly Asbury e Conrad Vernon tornano con l’ovvio secondo capitolo, ancor più amato e irriverente del primo. Presentato in concorso al 57° Festival di Cannes, e uscito nelle sale italiane il 22 dicembre 2004, Shrek 2 abbatte diversi record al botteghino. Il film diventa il terzo miglior risultato nel weekend d’esordio della storia del cinema americano, battendo il precedente record per i film d’animazione segnato dal cartoon Pixar Alla ricerca di Nemo, incassando 108,037,878 dollari in 72 ore. A fine corsa, solo negli Usa, i dollari incassati saranno 441,226,247. Primo film d’animazione ad abbattere il tetto dei 400 milioni di dollari casalinghi, Shrek 2 diventa così il 5° miglior incasso di sempre negli States, e il 14° worldwide, avendo incassato in tutto il mondo ben 919,838,758 dollari, dopo esserne costati 150. A completare il quadro dei guiness, il film diventa il titolo più visto dell’anno sia in America che nel resto del mondo. A batterlo agli Oscar, questa volta, il pixeriano Gli Incredibili. In Italia saranno 20.837.000 gli euro incassati dal film. 14 in più rispetto al primo. E’ Shrek Mania.

Visto il boom storico del sequel animato, in casa Dreamworks si mettono immediatamente al lavoro per il capitolo 3, uscito in Italia a fine agosto 2007. All’esordio nei cinema americani la pellicola fa meglio del predecessore, vista l’attesa, perdendo però sulla tenuta. 121,629,270 dollari incassati in appena 72 ore (6° miglior esordio di sempre), 322,719,944 a fine corsa e 800 worldwide, dopo esserne costati 160. La critica comincia a storcere la bocca, gli incassi calano rispetto ai record del 2° capitolo, ma il film riesce comunque a far suo il 2° incasso dell’anno negli Usa e il 4° in tutto il mondo. Domani, 100 giorni dopo l’uscita statunitense, l’ultimo capitolo dell’orco più famoso della storia del cinema sbarcherà finalmente anche nelle sale italiane. Picchiato duro da parte della critica, Shrek e vissero Felici e Contenti si è appoggiato ai ticket maggiorati del 3D per riuscire ad incrementare gli incassi, senza però riuscirci. 70 milioni all’esordio nei cinema americani, ovvero oltre 50 in meno rispetto al 3° capitolo, 237 a fine corsa, ovvero 100 in meno rispetto al 3° e oltre 200 in meno rispetto al 2°, che diventano 693 worldwide, dopo esserne costati 165. Si chiude così, con numeri comunque strabilianti ma in calo rispetto al passato, la saga animata più famosa e prolifica della storia del cinema. Poteva finire prima? Indubbiamente sì, ma meglio tardi che mai. Qui la nostra recensione in anteprima.

Quasi 3 milioni di euro al botteghino italiano per L'Apprendista Stregone

pubblicato da dr. apocalypse

Quasi 3 milioni di euro per L'Apprendista Stregone

Voglia di cinema. Dopo oltre un mese di scarti di magazzino, gli italiani si sono catapultati in sala dinanzi al primo blockbuster americano. Esordio notevole per L’apprendista Stregone, flop in patria e discreto successo in Italia. Addirittura 2.744.210 gli euro incassati in questi primi 5 giorni di programmazione, come indovinato dal 4% di voi al FantaBoxOffice, con 1.670.673 euro raccolti nel weekend. Un fine settimana soleggiato in quasi tutta Italia, ma non per questo privo di spettatori. Se invogliati, in sostanza, gli italiani al cinema ci andrebbero pure. Mercoledì toccherà a Shrek 4, per una stagione che finalmente tornerà a macinare incassi. Per L’apprendista Stregone l’obiettivo a questo punto sono gli 8/10 milioni di euro. Crollo mostruoso e seconda piazza per Sansone, riuscito ad incassare 281.649 euro, arrivando al 1.411.736, seguito dall’inossidabile Toy Story 3, ormai a fine corsa e arrivato ai 13.309.464 euro.

Altra new entry, flop mostruoso. Numeri disastrosi per Qualcosa di Speciale, con appena 136.665 euro raccolti, e una media per sala inferiore ai 1000 euro, seguito da Pandorum, arrivato ai 769.912 euro, Splice, arrivato ai 452.295 euro e The Box, a fine corsa sorprendente con i suoi 1.431.189 euro. 8° piazza e titolo di film più visto della stagione estiva per Eclipse, riuscito a portarsi a casa 15.686.648 euro, seguito dal sorprendente Solomon Kane, impressionante (considerando la qualità e il peso della pellicola) con i suoi 1.967.246 euro, e l’incredibile Basilicata Coast To Coast, da mesi in classifica e tornato prepotentemente in Top10, con ben 3.246.368 euro. Su 10 titoli, 4 sono della Eagle Pictures. Da segnalare, infine, l’esordio di Caribbean Basterds. Lanciato in appena 7 sale, il film di Castellari ha incassato ben… 1.751 euro.

Mercoledì, come detto, scoccherà l’ora di Shrek e Vissero felici e Contenti, chiamato a ripetere i 20.235.000 euro incassati dal 3° capitolo. Ce la farà?

Shrek e Vissero Felici e Contenti: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

Shrek e Vissero Felici e Contenti: Recensione in AnteprimaShrek e Vissero Felici e Contenti (Shrek Forever After, Usa, 2010) di Mike Mitchell; con Mike Myers, Eddie Murphy, Cameron Diaz, Antonio Banderas, Walt Dohrn, John Cleese, Julie Andrews, Jon Hamm, Renato Cecchetto, Giovanni Baldini, Selvaggia Quattrini, Francesco Vairano, Giorgio Lopez, Maria Pia di Meo, Alessandro Rossi, Craig Robinson, Jane Lynch

Il 2010 ha visto chiudere due tra le saghe animate più amate di sempre. Dopo Toy Story 3, ultimo capitolo made in Pixar, anche in casa Dreamworks hanno deciso di farla finita una volta per tutte con Shrek. Peccato che il 4° capitolo con protagonista l’orco più celebre della storia del cinema non sia neanche lontanamente paragonabile al capolavoro dei pluripremiati ‘cugini’. Dopo un terzo già non esaltante ‘episodio’, Shrek 4 conferma il declino di un franchise nato quasi un decennio fa, riuscito nell’impresa di partorire un sequel superiore all’originale ma poi persosi per strada, a causa di un pozzo di idee raschiato sempre più, fino a toccare il fondo con questo “e vissero felici e contenti”.

Affidandosi al 3D, sbandierato con orgoglio 2 anni fa da Jeffrey Katzenberg in concomitanza del deludente Mostri contro Alieni, Shrek 4 sfrutta furbescamente le potenzialità della terza dimensione, cercando così di nascondere le evidenti falle, figlie di una storia flebile e poco divertente, tutta incentrata sul sentimentalismo più sfacciato e che nulla ha a che vedere con quel gioiello animato che nel 2001 rivoluzionò il ‘modo’ di fare e pensare lungometraggi d’animazione…

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Toy Story 3 vola verso l'infinito e oltre: 109 milioni di dollari al box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Toy Story 3 vola verso l'infinito e oltre: 109 milioni di dollari al box office Usa

Straordinario. Esordio eclatante per Toy Story 3 al botteghino americano, con 109 milioni di dollari incassati in 72 ore, come indovinato dal 12% di voi al FantaBoxOffice. Mai un film Pixar aveva incassato tanto all’esordio. Resiste il record ‘animato’ di Shrek 3, con 121 milioni di dollari raccolti al primo weekend di programmazione, mentre crolla quello del miglior giorno d’apertura, con 41 milioni di dollari incassati, contro i 38 di Shrek Third. 4,028 schermi, 2,463 in 3D, 180 IMAX, con una media per sala di 27,061 dollari. Toy Story 3, recensito magnificamente dalla critica americana, con il 99% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, punta così i 339 milioni di dollari incassati da Nemo 7 anni fa, diventando automaticamente, nel caso in cui riuscisse a superarli, il miglior cartoon Pixar della storia del box office americano. Ce la farà? A mio avviso sì.

Scivola così in seconda posizione, raccogliendo comunque ancora tantissimo dopo una serie di infrasettimanali impressionanti, il sorprendente Karate Kid, riuscito nell’impresa di abbattere il tetto dei 100 milioni di dollari incassati in appena 10 giorni, assestandosi sui 106 milioni di dollari, mentre si conferma una cocente delusione A-Team. -46.3% per il film della Fox, arrivato ai 49 milioni di dollari, dopo esserne costati ben 110, marketing escluso. 4° posizione per Get Him To The Greek, arrivato ai 48 milioni, mentre crolla (-65%) Shrek e Vissero Felici e Contenti, anche a causa dello sbarco in 3D di Toy Story 3, arrivato ai 223 milioni di dollari. Siamo oltre 200 milioni di dollari sotto il totale raggiunto da Shrek 2 e ben 100 sotto quello toccato da Shrek Terzo. Una chiusura ’sottotono’ per una leggendaria saga animata.

Sono 39 i milioni di dollari raccolti da Killers, costatone 75, 80 quelli a cui è arrivato il deludente Prince of Persia, salvato dai mercati esteri, grazie ai quali tocca quota 270 milioni, dopo esserne costati 200, mentre addirittura in 8° posizione troviamo un flop praticamente annunciato, Jonah Hex. Solo 5 i milioni incassati dal film, su cui aleggia il mistero del budget. Inizialmente annunciato a quota 80 milioni di dollari, la Warner l’ha fatto scendere di milione in milione, sentendo odore di fallimento, fino ai 35 milioni ad oggi sbandierati, a cui non crede però praticamente nessuno. Di 1,800 dollari la media per sala, disastroso. Dopo i 7 milioni di dollari incassati all’esordio da Jennifer’s Body, un altro duro colpo per Megan Fox, incapace di andare oltre i robottoni di Transformers. A chiudere la top10 Sex and the City 2, con 90 milioni di dollari, Sansone, con ’solo’ 29 milioni di dollari, e Iron Man 2, incapace di bissare il risultato del capitolo precedente, con 305 milioni di dollari incassati contro i 318 di due anni fa. Da segnalare infine l’esordio in solo 4 cinema di Cyrus, commedia targata Fox Searchlight con Marisa Tomei protagonista, capace di raccogliere 180,000 dollari in 3 giorni, con una media per sala di 45,074 dollari, e l’ottima accoglienza ricevuta dal nostro Guadagnino con Io sono l’Amore (capace di raccogliere addirittura l’82% di recensioni positive su RottenTomatoes, con un voto medio di 7.2), riuscito ad incassare 125,000 dollari con solo 8 copie a dispozione e una media per sala superiore ai 15000 dollari. I cinema americani non conoscono però sosta, visto che mercoledì sbarcherà Knight & Day e venerdì Grown Ups. Riusciranno Buzz&Woody a mantenere la vetta?

Karate Kid sbanca il box office americano e manda K.O. A-Team

pubblicato da dr. apocalypse

Karate Kid sbanca il box office americano e manda K.O. A-Team

Un esordio monster, inimmaginabile, incredibile. Il tanto discusso e temuto remake di Karate Kid ha letteralmente sbancato il box office americano al suo primo weekend di programmazione. Costato ’solo’ 40 milioni di dollari, il film della Sony è riuscito ad incassarne addirittura 56 in tre giorni, come indovinato dal 9% di voi al FantaBoxOffice. Un risultato superiore ad ogni più rosea aspettativa, tanto da sorprendere gli stessi capoccioni della Sony. 19 milioni di dollari raccolti il venerdì, 21 il sabato, 16 la domenica, con una strabiliante media per sala di 15,288 dollari. A rimetterci le penne è stato inesorabilmente A-Team. Esordio sottotono per l’action della Fox, con ’solo’ 26 milioni di dollari, come indovinato dal 25% di voi al FantaBoxOffice. Costato 110 milioni di dollari, l’annunciato franchise cinematografico legato alla celebre serie tv degli anni 80 parte con il piede sbagliato.

Dopo tre weekend passati in testa alla Top10 scivola così in 3° posizione Shrek e Vissero Felici e Contenti. 210 i milioni di dollari raccolti dal cartoon della Dreamworks, nettamente sotto gli incassi ottenuti dai due capitoli precedenti, anche dinanzi all’evidente rincaro dei ticket in 3D. Calo importante (-42%) per la commedia della Universal Get Him To The Greek, arrivata ai 36 milioni di dollari, dopo esserne costati 40, seguita dal deludente Killers. Costato addirittura 75 milioni di dollari, l’action della Lionsgate tocca quota 30 milioni di dollari, aggrappandosi con forza ai mercati esteri. Meglio non va alla Disney e al suo costosissimo Prince of Persia, arrivato ai 72 milioni di dollari. Pochi, pochissimi, considerando il budget a disposizione, 200 milioni di dollari, e l’enorme e costosa campagna di lancio messa in campo (costata a quanto pare un altro centinaio di milioni di dollari). All’estero la pellicola ha raccolto ad oggi 190 milioni di dollari, per un totale di 262 milioni di dollari worldwide. Ne servirebbero almeno un altro centinaio per andare almeno in paro. Discorso a parte andrebbe fatto sul merchandising legato al film (giocattoli, libri, videogiochi, ecc. ecc.) , sicuramente ricco e ‘prosperoso’.

Bocciato senza attenuanti dal pubblico Usa anche Sansone, costato 50 milioni di dollari e già 7° dopo 10 giorni di programmazione, con appena 22 milioni di dollari in tasca, mentre scivolano velocemente in 8° posizione le “arzille” quarantenni nel deserto di Sex and the City 2, arrivate agli 85 milioni di dollari. Il primo capitolo, dopo 3 weekend, era arrivato a quota 120 milioni. Worldwide, ad oggi, siamo a quota 190 milioni di dollari, dopo esserne costati 100. A chiudere la chart Splice, deludente con appena 13 milioni di dollari, e due vecchie conoscenze, ovvero Iron Man 2, finalmente arrivato ai 300 milioni di dollari (590 in tutto il mondo), con il tetto del primo (318) sempre più difficilmente raggiungibile, e Robin Hood, con fatica giunto ai 100 milioni di dollari, dopo esserne costati il doppio. A salvarlo il box office estero, con 183 milioni di dollari incassati, per un totale di 283 milioni di dollari. Cosa porterà di nuovo il prossimo fine settimana? Jonah Hex e soprattutto lui… Toy Story 3! Riusciranno Buzz&Woody a fare meglio del secondo capitolo, capace d’esordire 11 anni fa con 57,388,839 dollari? Al prossimo fine settimana l’ardua sentenza…