
Visto qualche giorno fa al Courmayeur Noir in Festival (qui i commenti), Simon Werner A Disparu… (Lights Out) di Fabrice Gobert ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria, ex-aequo con Hanyo (The Housemaid) di Im Sang-Soo. Noi vi regaliamo le locandine ed il trailer originale del film (dopo il saltino). Buona visione!
Durante la festa per il 18esimo compleanno di Jérémie, due ragazzi scoprono un corpo apparentemente privo di vita nascosto nel bosco. Due settimane prima, Simon, non si era presentato a scuola e in una classe erano state scoperte delle macchie di sangue. Una fuga, un rapimento, suicidio o omicidio? Dopo Simon, anche Laetitia e Jean-Baptiste sono spariti senza lasciare traccia. Le voci si spargono nella cittadina, i sospetti e le teorie si moltiplicano e la psicosi cresce.
Simon Werner A Disparu (Lights Out) di Fabrice Gobert - il trailer e le locandine
Sulle note delle canzoni di Samuel Katarro si sono spenti riflettori sull’edizione 2010 del Courmayeur Noir in Festival. La Giuria internazionale per il cinema, composta quest’anno da: Tito Topin, Guido Caprino, Carlotta Natoli, Silvio Orlando, Angel Sala; all’unanimità si è detta molto soddisfatta per “la grande qualità e varietà dei film presentati a questa ventesima edizione, che ha reso certamente più difficile ma anche appassionante il nostro lavoro di giurati”. (Una simpatica lamentela solo da parte di Orlando “mi avevano detto che si sarebbe trattato di vedere un paio di film al giorno e che avremmo avuto un sacco di tempo libero. Io avrei voluto andare a sciare, invece non ci hanno fatto nemmeno toccare la neve. E’ stata una settimana ‘noir’ nel senso che siamo stati tutta la settimana al buio della sala cinematografica!” E ancora (riferendosi a Tito Topin, presidente di giuria): “domani il nostro presidente si dimette…speriamo sia di buon auspicio…“)
Noi vi offriamo una galleria fotografica (la fotogallery dei protagonisti è già on-line da questo pomeriggio) della cerimonia di premiazione e vi invitiamo a seguirci dopo l’interruzione per l’elenco completo dei primi ed il verdetto finale dei giurati. Appuntamento al prossimo anno!
Courmayeur noir in Festival - Palmares e foto della cerimonia di premiazione
Continua a leggere: Courmayeur Noir in Festival - Palmares e foto della cerimonia di premiazione

Reha Erdem è, forse in assoluto, il più importante regista turco contemporaneo. La sua opera prima, A Ay, ha vinto nel 1989 il premio dell’Associazione degli Scrittori turchi per il miglior film dell’anno. Nel ‘99 il suo Kaç Para Kaç ha ricevuto una nomination agli Oscar come miglior film straniero. Nel 2006 il suo Beş Vakit (Times and Winds) fu presentato alla prima edizione della Festa del Cinema di Roma, mentre Hayat Var (My Only Sunshine) è stato selezionato nel 2009 alla Berlinale nella sezione Forum e al Torino Film Festival. Ieri, il Noir in Festival di Courmayeur ha ospitato in concorso Kosmos, pellicola di produzione turco-bulgara, diretta da Erdem ed interpretata da Sermet Yeşil e Türkü Turan.
Un freddo mattino d’inverno, Kosmos, misterioso ladro e guaritore, arriva in un piccolo villaggio di frontiera, in tempo per salvare un bambino che sta per annegare. Kosmos viene accolto nel villaggio a braccia aperte ed instaura subito un profondo legame con la sorella maggiore del bambino, Neptün. I due riescono a comunicare senza parole e senza contatti fisici, la loro singolare amicizia è fatta di sguardi, di silenzi, di lunghe corse a perdifiato e del canto degli uccelli. Contemporaneamente nel villaggio accadono cose strane: i furti aumentano, e alcuni malati cronici guariscono definitivamente grazie alla presenza di Kosmos. Il tema centrale del film è quello della paura del diverso. Diverso in molti sensi: chi è straniero, chi abita a pochi km ma al di là di una immaginaria linea di confine, chi non si integra e si sottrae alle consuetudini ed allo stile di vita della piccola comunità rurale. La fotografia è spettacolare, la regia forse un po’ troppo autoriale per riuscire a catturare l’interesse del pubblico ‘di massa’ occidentale.
Come ogni anno, il Noir in Festival dedica ampio spazio anche ai più piccoli, che con le attività del Mini Noir possono vivere il Festival in prima persona anche se la maggior parte dei titoli in programma non sono certo adatti ad un pubblico di giovanissimi. Proprio ai bambini è stata regalata ieri, fra gli eventi speciali, l’anteprima italiana di Le Cronache di Narnia: il Viaggio del Veliero, rigorosamente in 3D.