Accompagnata da Loretta Grace e da Carline Brouwer, rispettivamente protagonista e regista di Sister Act, in scena al Teatro Nazionale di Milano, Whoopi Goldberg ha incontrato i giornalisti in occasione del debutto dello spettacolo. Di seguito il resoconto pressochè letterale della conferenza stampa e le immagini del photocall, durante il quale Whoopi non ha perso occasione per scherzare con i fotografi ed improvvisarsi paparazza in prima persona. Seguiteci dopo il continua per vedete tutte le foto e cliccate sulle anteprime per ingrandirle. Le foto della première le avete già guardate?
Quando si è stati così fortunati da aver fatto parte di qualcosa di meraviglioso, è importante passare ad altri il testimone. Il modo migliore per essere ancora parte di questa nuova versione di Sister Act è quello far sapere a tutti che esiste. La versione teatrale è fresca e nuova e sono entusiasta di farne parte.
Parola della Deloris Van Cartier cinematografica che, con il sorriso da Stregatto che la contraddistingue, giovedì sera ha idealmente passato il testimone (ed il velo di Suor Maria Claretta) all’italianissima Loretta. La giovane cantante sarà in scena ogni sera al Teatro Nazionale per l’intera stagione, così come la Deloris tedesca (Zodwa K. M. Selele - anche lei a Milano per la première), in scena ad Amburgo dal dicembre dello scorso anno.
Sister Act - a Milano: foto e resoconto della conferenza stampa con Whoopi Goldberg
Dallo schermo al palcoscenico: Sister Act è diventato un musical, frutto della collaborazione creativa fra Stage Entertainment e il genio di Whoopi Goldberg. Dopo i successi di Mamma Mia! e La Bella e la Bestia, Stage Entertainment porta a Milano direttamente da Broadway una nuova straordinaria produzione campione d’incassi negli Stati Uniti. Vi invitiamo a seguirci dopo l’interruzione ed a sfogliare il nostro album di fotografie della première di gala, che ha visto sfilare sul ’silver’ carpet del teatro Nazionale numerosi volti noti della televisione, della musica, della moda e del teatro. Oltre, naturalmente, alla sempre splendida, simpaticissima Whoopi! …Tornate a leggerci domani, troverete il resoconto della conferenza stampa e tante altre foto.
Come nel film, anche nel musical seguiamo l’incredibile avventura della scatenata cantante di night club Deloris Van Cartier, che sogna di sfondare nel mondo della musica. Quando, suo malgrado, diventa la scomoda testimone di un omicidio, la Polizia decide di metterla sotto protezione nell’ultimo posto al mondo in cui chiunque penserebbe di cercarla: un Convento! Qui, sotto le mentite spoglie di Suor Maria Claretta, Deloris faticherà non poco per adattarsi alle rigide regole di comportamento imposte dalla rigorosissima Madre Superiora, ma finirà per conquistare tutti e per stringere un solido legame di amicizia con le Sorelle, trasformando uno stonato coro di suore nel più straordinario fenomeno musicale della città.
Sister Act - il Musical Divino: il sorriso di Whoopi Goldberg contagia Milano
1. Il papa del Marchese del Grillo, nella fattispecie anche una sola scena potrebbe bastare: le corna dopo le campane a morto sabotate da Onofrio, in cui il morto era in papa. Grande Paolo Stoppa
2. Carlo Verdone in Un sacco bello, il consigliere spirituale chiamato da Mario Brega a riportare sulla retta via il figlio che vive in una comune
3. La suora educatrice dei Blues Brothers
4. Il sexy camerlengo interpretato da Ewan McGregor in Angeli e Demoni. Nonostante sia un prete in talare, corre, salta, si paracaduta, è a tratti insopportabile, insomma fa tutto quello che può fare una donna in quei giorni là se indossa l’assorbente igienico giusto
5. L’esorcista di Leslie Nielsen in Riposseduta
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Ieri sera in prima serata su Rai1 è passata l’ennesima replica di Sister Act, film che avrò visto almeno 20 volte ma che ogni volta rivedo con enorme piacere, e non credo di essere stato l’unico visto l’ottimo risultato ottenuto in termini di share, vicino al 23%.
Sister Act uscì il 29 maggio del 1992 e fu immediatamente un successo clamoroso.
Al primo weekend di programmazione negli Usa incassò 11,894,587 dollari, il passaparola poi fece lievitare il totale a 139,605,150 dollari, diventati poi 231,605,150 nel mondo.
Whoopi Goldberg, in quegli anni sulla cresta dell’onda, divenne una vera e propria icona, nelle vesti dell’indimenticabile Deloris Van Cartier/Maria Claretta.
Accanto a lei una semplicemente superba Maggie Smith, terribile madre superiore, Harvey Keitel, perfido boss malavitoso, e una mandria di divertentissime e scatenate suore.
Il successo, di critica e di pubblico, fu tale che un secondo capitolo venne quasi da se, arrivando così l’anno successivo.
Sister Act 2 non fu neanche lontanamente paragonabile al precedente episodio, e i risultati al botteghino furono nettamente inferiori, fermandosi a 57,319,029 dollari per il solo mercato statunitense, addirittura meno della metà del primo capitolo.
Oggi son passati ben 14 anni da quando Whoopi Goldberg ha smesso i panni di Suor Maria Claretta.
Il successo di quegli anni è andato lentamente diminuendo, fino quasi a sparire del tutto. Ora mi chiedo io… visto che ad Hollywood le idee originali sono un lontano ricordo, e il fondo dei sequel più assurdi oramai si sta per raschiare, perchè non riportare in vita Sister Act?
Sarebbe davvero così restia la Goldberg a riprendere le vesti di Deloris Van Cartier?
Voi un tentativo, di fronte ad una buona sceneggiatura e non ad una ciofega come quella di Sister Act 2, non lo fareste proprio?
Sarà stata la replica di ieri sera, ma io è tutto il giorno che ci penso!
Nel frattempo per rinfrescarvi la memoria, nel caso ne aveste bisogno, cliccate su continua… ci son tre filmatini niente male che vi aspettano…