Esordio con il botto per Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo al botteghino americano. Dopo un giovedì ‘deludente’, con ’solo’ 25 milioni di dollari portati a casa, Indy ha messo la quarta nel weekend, incassando ben 101 milioni di dollari in 3 giorni, per un totale di 126 milioni di dollari, come indovinato dall’8% di voi al Fantaboxoffice. Considerando il lunedì festivo, la pellicola raggiungerà sicuramente i 150 milioni di dollari, confermando più o meno le previsioni della vigilia.
Dietro Indy crolla paurosamente Il Principe Caspian, ormai a tutti gli effetti cocentissima delusione. La pellicola ha perso addirittura quasi il 60% degli incassi risetto al weekend scorso, già di suo non esaltante, arrivando ai 91 milioni di dollari in totale. Il capitolo precedente incassò quasi 300 milioni negli Usa, questo sarà già tanto se riuscirà a portarne a casa la metà, ovvero 150.
Continua invece a volare Iron Man, che supera i 250 milioni di dollari e punta ormai i 300, mentre Notte Brava a Las Vegas raggiunge i 54 milioni di dollari. Definitivo o quasi il flop di Speed Racer, arrivato ai 36 milioni di dollari, con il traguardo dei 50 quasi impossibile da raggiungere. E in Italia come sarà andato Indiana Jones? Andiamolo a vedere… dopo il saltino.
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Ok, Speed Racer non ha incassato quanto speravano i fratellini Wachowski. Ok, forse fare il film live-action di un cartone animato così antico e particolare non è stata la mossa più azzeccata del secolo, ma per celebrare l’uscita della pellicola la Puma ha comunque prodotto delle scarpe ispirate al suo look racing-fumettoso.
Disponibili in due colorazioni: X-9 (nero/argento/giallo) e M-5 (bianco/rosso) entrambe fregiate dal logo Speed Racer e modellate sulla linea del modello Scattista, un classico del motorsport lifestyle. Le avevate già viste?

Pensavamo di aver visto davvero tutto con l’ormai storico “assassino” ne Gli Uccelli di Hitchcock ideato dall’Ansa, ma i ‘colleghi’ di Riviera24.it sono riusciti addirittura a fare di meglio. Leggendo, infatti, questo articolo di presentazione su Cannes, veniamo a scoprire che ci sarà “grande attesa anche per ‘Linha de Passe’ di Walter Salles, ‘Bi-mong’ di Kim Ki-duk, ‘Two-Legged Horse’ di Samira Makmalbaf, ‘Australia’ di Baz Luhrmann con Nicole Kidman e ‘Adoration’ di Atom Egoyan.
Da vedere anche ‘Speed Racer’ dei fratelli Wachowski (fuori concorso), ‘The Curious Case of Benjamin Button’ di David Fincher, ‘Two Lovers’ di James Gray, ‘Burn After Reading’ dei fratelli Coen e ‘The Changeling’ di Clint Eastwood“. Ovviamente mandiamo un saluto affettuoso a Giorgio Giordano, responsabile del pezzo e con enorme curiosità gli chiediamo… com’è Australia di Baz Luhrmann?
Ti prego diccelo, siamo troppo curiosi… e ovviamente prendiamola a ridere, tutti possono sbagliare, e se lo dice il sottoscritto…

Si può essere ‘delusi’ dopo aver incassato 56 milioni di dollari in 3 giorni? A quanto pare si, soprattutto se ti chiami Disney e il prodotto in questione è l’atteso Il principe Caspian. Il film, stando alle previsioni, doveva sbancare il botteghino, con addirittura 80 milioni di dollari pronosticati, scesi paurosamente fino ai 56 definitivi, come indovinato dal 21% di voi al Fantaboxoffice. Il primo capitolo della saga, uscito 3 anni fa, esordì con 65 milioni di dollari, per chiudere la propria corsa con quasi 300 milioni, risulato impensabile per questo sequel. La vera paura, poi, è quella che venerì prossimo, con l’arrivo di Indiana Jones, il film crolli, rischiando seriamente di non arrivare nemmeno ai 150 milioni di dollari, per un risultato che farebbe nascere nubi cariche di dubbi sul terzo capitolo della saga.
Chi resiste, arrivando ai 222 milioni di dollari, è Iron Man, pronto ormai a superare la soglia dei 250, puntando dritto ai 270/280. Fosse raggiunto, il risultato sarebbe a dir poco straordinario. Ottima anche la performance di Notte brava a Las Vegas, che perde pochissimo rispetto al weekend scorso, toccando il totale di 40 milioni di dollari, difficilmente pronosticabile fino a 10 giorni fa.
La corona di “Flop del 2008” possiamo invece darla di diritto a Speed Racer. Il film dei Wachowski, dopo l’esordio clamorosamente negativo dello scorso weekend, crolla ulteriormente, arrivando al misero totale di 24 milioni di dollari. A questo punto il traguardo massimo potrebbe essere quello dei 40 milioni di dollari che, considerati i 150 milioni utilizzati per realizzarlo, spiega il perchè della ‘corona’…
E in Italia invece? Quanto avrà incassato lo straordinario Gomorra? Andiamolo a vedere…
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Film per tutti i gusti sono usciti questo week-end: il western Caccia spietata, il thriller russo Cargo 200, il biopic italiano Carnera, il teatrale Chiamami Salomé, lo storico Mongol, la commedia Notte brava a Las Vegas, il romantico Sfiorarsi, l’originale Slipstream, il francese Solo un bacio per favore, ed il veloce Speed Racer. Voi cosa avete visto?

Questo è il weekend di Speed Racer, atteso ritorno in sala dei fratelli Wachowski. La pellicola uscirà in contemporanea mondiale, con gli analisti che prevedono un mezzo flop negli States, e proprio qui parte il Fantaboxoffice della settimana. Quanto riuscirà ad incassare Speed Racer al botteghino italiano e quanto in quello americano? A voi l’ardua sentenza, con Iron Man che intanto continua a scalciare… pronosticate pure!
Anche questo fine settimana i film in uscita sono davvero tanti: i titoli che vedremo nelle nostre sale infatti sono ben 10. Vi abbiamo raccontato in anteprima l’atteso Speed Racer, ritorno dei Wachowski, e con quell’Emile Hirsch che tanto ci piace, e Solo un bacio per favore, gioiellino visto a Venezia nelle Giornate degli Autori. Sempre dalle Giornate degli Autori veneziane arriva l’atteso e acclamato Cargo 200, tesissimo thriller russo che è senz’altro uno dei film della settimana.
Andiamo a conoscere assieme tutti i titoli in uscita.
Caccia spietata: il colonnello Carver, alla fine della Guerra Civile Americana, insegue per il deserto e lungo le Montagne Rocciose, Gideon, un ufficiale dell’esercito nordista, al quale vuole far pagare un torto subito proprio durante la guerra. Western diretto da David Von Ancken; con Pierce Brosnan, Liam Neeson e Anjelica Huston.
Cargo 200: Urss, 1984, alla vigilia della Perestrojka. La figlia del Segretario del Comitato Regionale del Partito scompare all’uscita di una discoteca. Non ci sono testimoni. Dall’altra parte della città viene commesso un omicidio. Il capitano della polizia Žurov indaga su entrambi i casi. Il nuovo film del russo Alexey Balabanov, tratto da un fatto di cronaca. Presentato nelle Giornate degli Autori a Venezia 64, con un ottimo successo.
Speed Racer (Speed Racer, Usa, 2008) di Andy Wachowski, Larry Wachowski; con Emile Hirsch, Susan Sarandon, John Goodman, Christina Ricci, Matthew Fox, Hiroyuki Sanada, Ji Hoon Jung, Richard Roundtree, Roger Allam, Benno Fürmann.
Speed Racer è un talento naturale sulle quattro ruote. Sogna le corse automobilistiche da quando è nato, grazie ad un padre che costruisce auto da una vita e ad un fratello che al volante è semplicemente imbattibile. Peccato che un incidente finisca per portarglielo via, facendo correre a Speed una corsa perenne, con il ricordo del fratello precocemente scomparso.
Ma il talento di Racer è sotto gli occhi di tutti, compresa la Royalton Industries, che offre a Speed un contratto milionario per correre con il proprio marchio. Rifiutando la ricca offerta, che palesava l’illegalità nel mondo delle corse, con gare truccate e pilotate, Racer si mette contro il ricco e perfido proprietario della Royalton, che minaccia di distruggere lui e l’intera famiglia. Solo gareggiando, aiutato dal misterioso X Racer e dalla sua Mach 5, Speed potrà superare la linea del traguardo, onorare il fratello e correre verso la gloria!

Ormai ci siamo quasi. Dopo mesi e mesi di materiale di qualsiasi tipo possibile inimmaginabile, Speed Racer è pronto ad arrivare in sala. Mercoledì vi daremo la recensione in anteprima, aspettando l’uscita di venerdì, in contemporanea al mercato Usa. Nell’attesa, ecco che dal cilindro la Warner ci regala ben 3 minuti del film, da vedere come ricchissimo antipasto, giusto per farci fare un’idea più ricca e completa del prodotto Wachowski a cui andremo incontro.
Non vi resta quindi che cliccare su continua, vedere con i vostri occhi, e giudicare…
Peter Jackson è noto per la meticolosità che mette nella preparazione dei suoi film. Accuratezza a volte eccessiva (si dice che abbia licenziato Ryan Gosling - poi sostituito con Mark Wahlberg - perchè ‘troppo grasso per il ruolo’) soprattutto quando, come in questo caso, sospende la lavorazione in fase di post-produzione del film.
Sembra infatti, come vi abbiamo detto, che Jackson non abbia ancora trovato un accordo con il suo art-director su come rappresentare il paradiso. Punto fondamentale, visto che la protagonista di Amabili Resti (The Lovely Bones) è una ragazzina uccisa che dal paradiso osserva ciò che succede alla sua famiglia. Certo che, mi viene da dire, avrebbero anche potuto pensarci prima!
Intanto, alla premiere di Speed Racer a Londra, Susan Sarandon ha espresso dei giudizi non proprio positivi sul proprio personaggio e sul metodo di lavoro di Jackson.
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