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Tutti gli articoli con tag Spike Lee

Oldboy: tocca a Colin Firth "abbandonare" il cast

pubblicato da Antonio


Gestazione un po’ travagliata quella del remake di Oldboy, almeno in relazione al suo cast. Dopo la mancata acquisizione di Christian Bale, un altro nome di rilievo abbandona la nave senza ancora averci messo entrambi i piedi. Stiamo parlando di Colin Firth, che a quanto pare non interpreterà il ruolo del ‘cattivo’ in questo rifacimento di Spike Lee (via Twitchfilm).

E sì che Bale e Firth non sono gli unici ad aver abbandonato l’idea prima del tempo. Rooney Mara, per esempio, è stata un’altra che, vociferata quale protagonista femminile del film, alla fine ha fatto sfumare tutto. Quel che è certo è che il tempo stringe, dato che le riprese dovrebbero cominciare entro i primi mesi del 2012.

Oldboy è un film del regista coreano Park Chan-wook, originariamente uscito nel 2003. Diventato un cult presso la comunità cinefila, ad Hollywood si è pensato bene di riproporlo in salsa occidentale. Mark Protosevich, sceneggiatore di questo remake, ha recentemente chiarito che, per quanto la trama subirà qualche variazione, “tutto procederà verso la medesima direzione dell’originale“.

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Oldboy: il remake apporterà qualche cambiamento rispetto all'originale

pubblicato da Antonio


Hollywood, si sa, è popolata da tanta gente interessante. Gente che, peraltro, non disdegna di attingere da pellicole estere e costruirci sopra qualcosa di ‘nuovo’. Il remake di Oldboy, film coreano di Park Chan-Wook, è una realtà assodata già da un po’. In cabina di regia Spike Lee, mentre Josh Brolin è fresco di nomina a protagonista. Ebbene, si sarà giustamente domandato qualcuno… e il film?

Certo, ora arriva pure quello. E’ per bocca dello sceneggiatore, Mark Protosevich, che veniamo a conoscenza di alcune misure prese in sede di stesura dello script. Non si tratterà di un rifacimento fatto con lo stampino, infatti. Nossignore, perché in Oldboy 2.0 troveremo “nuovi personaggi e nuove situazioni“. Ma soprattutto, un finale ancora più dark. Non c’interessa in questo preciso momento ragionare su cosa si possa aggiungere alle battute finali dell’originale del 2003, ma chi l’ha visto probabilmente sarà incuriosito - d’altra parte anche quel finale era a sua volta diverso rispetto al manga da cui è tratto. (via Collider)

In ogni caso, è bene sottolinearlo, Protosevich ci tiene a dire che sì, questi cambiamenti tenderanno a modificare la trama, ma che il tutto procederà verso la medesima direzione del film coreano. Sia chiaro, a dispetto di una leggera vena sarcastica, nessuno ha intenzione di gettare sentenze… nemmeno a fatto compiuto, figurarsi. Ma voi che ne dite, vi garba la cosa?

Josh Brolin per il remake di Oldboy: è ufficiale

pubblicato da dr. apocalypse

Josh Brolin per il remake di Oldboy: è ufficiale

Mandato giù il rospo del remake hollywoodiano, Oldboy di Spike Lee inizia seriamente a prendere forma. Deadline ha infatti annunciato l’ufficialità dell’ingaggio di Josh Brolin nei panni che furono di Min-sik Choi. Uscito nel 2004, il capolavoro di Park Chan-Wook, tratto dal manga omonimo di Nobuaki Minegishi e Garon Tsuchiya, ha vinto il Gran Premio della Giuria a Cannes, prendendo inoltre parte alla “trilogia della vendetta” del regista, iniziata nel 2002 da Mr. Vendetta e conclusa nel 2005 da Lady Vendetta. Se inizialmente si erano fatti i nomi di Will Smith e Christian Bale, a spuntarla alla fine è stato proprio Brolin, chiamato ora a non far rimpiangere il protagonista originale. Concluse le riprese di Men in Black III, Brolin prenderà parte a Gangster Squad di Ruben Fleischer, per poi dedicarsi al rischioso, temuto ma innegabilmente affascinante remake firmato Lee.

Per chi non avesse visto l’originale coreano del 2003, questa è la trama: un uomo qualunque viene rapito e rinchiuso senza spiegazioni in una piccola e squallida cella, dalla quale è impossibile fuggire. Dopo un’interminabile reclusione lunga quindici anni, l’uomo viene improvvisamente quanto inspiegabilmente liberato e va alla ricerca del responsabile del suo sequestro e soprattutto delle ragioni che hanno spinto quest’ultimo ad imprigionarlo…Ma ben presto quella che apparentemente era la libertà si rivela essere soltanto “una prigione più grande”.

Fonte: Collider

Christian Bale in ballo per il remake di Oldboy?

pubblicato da Antonio


Stando a quanto riportato sulle pagine di Empire, Christian Bale sarebbe già stato contattato (con offerta annessa) per una parte in Oldboy, film del 2003 diretto dal regista sudcoreano Park Chan-wook. Vincitore del Gran Premio della Giuria a Cannes nel 2004, Oldboy narra l’assurda vicenda di un uomo rapito e tenuto prigioniero dentro una stanza per quindici lunghi anni. Inaspettatamente rilasciato, dovrà scoprire chi l’ha rinchiuso e per quale motivo.

Pare che a Bale sia stato offerto di interpretare proprio la parte di colui che richiude il protagonista nel film, vestendo dei panni un attimino più “scomodi” rispetto a quelli che gli sono stati cuciti addosso da Christopher Nolan con Batman. A dirigere questo delicato remake sarà Spike Lee, che ha da poco raggiunto un accordo con la Mandate Pictures. Vi terremo aggiornati non appena possibile.

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Spike Lee gira il remake di Old Boy?

pubblicato da dr. apocalypse

Spike Lee gira il remake di Old Boy?Se due anni fa furono Steven Spielberg e Will Smith ad interessarsi di Old Boy, il capolavoro di Park Chan-wook torna purtroppo di attualità per via del sempre più probabile remake hollywoodiano.

Ad occuparsene non più l’accoppiata Spielberg/Smith bensì Spike Lee, in trattative per girare l’annunciato rifacimento. A scrivere lo script Mark Protosevich, con Doug Davison e Roy Lee in veste di produttori.

Uscito nel 2003, Old Boy trionfa a Cannes, vincendo il Grand Prix Speciale della Giuria. Tratto dal manga omonimo di Nobuaki Minegishi e Garon Tsuchiya, il film fa parte della cosiddetta “trilogia della vendetta” del regista, iniziata nel 2002 da Mr. Vendetta e conclusa nel 2005 da Lady Vendetta.

Perché riportarlo in sala tramite remake? Misteri di Hollywood. Ma visto e considerato che l’evitabile è ormai diventato inevitabile, Spike Lee sarà un degno ‘erede’ di Park Chan-wook? A voi la risposta.

Fonte: SlashMovie

I Calcianti porterà al cinema il calcio storico fiorentino

pubblicato da Simona

Calcio Storico Fiornetino

Verrà girato nel 2011 I Calcianti, un film del documentarista pistoiese Stefano Lorenzi (in passato assistente di Paolo Virzì, di Giacomo Campiotti e di Spike Lee) che porterà sullo schermo il calcio storico fiorentino, “uno sport che è una battaglia con poche regole, dove il calciante somiglia ai gladiatori, ai fantini del Palio di Siena, dove gli allenamenti durano mesi e il torneo è vissuto con un’intensità e un’ostinazione estrema“.

Piazza Santa Croce a Firenze si è già trasformata in set cinematografico per un giorno lo scorso 24 giugno, in occasione della tradizionale partita di calcio storico per la festa di San Giovanni. Sono state infatti realizzate alcune riprese preparatorie. Della troupe fa parte anche Daniele Ciprì, nelle vesti di direttore della fotografia.

Sullo sfondo di una Firenze verace, periferica, piena di umanità ed autentica, si intrecciano le storie di tanti personaggi, uniti da una sola passione: la storia di un padre e di un figlio, quella di una coppia con una bambina appena nata e un suocero invadente, la storia di un uomo solo e divorziato, le avventure di un calciante prigioniero del suo mito e quelle di un cinese che vuole essere fiorentino, fino alle vicissitudini di un giovane uomo che non riesce a crescere.

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This is it - Spike Lee firma l'ultimo video di Michael Jackson

pubblicato da carloprevosti

Michael Jackson - This Is It - Directed by Spike Lee from 40 Acres and a Mule Filmworks on Vimeo.

E’ firmato da Spike Lee l’ultimo video (postumo) del Re del Pop, ovviamente stiamo parlando di Michael Jackson. Il videoclip è un modo per tributare l’ultimo onore al leggendario Jacko, l’unico con cui Spike avrebbe potuto farlo (queste le se parole).

Il video contente molti filmati ripresi a Gary, la cittadina dell’Indiana dove Jackson è nato e alcuni rari estratti da performance del Re durante tutto l’arco della sua carriera.

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X-Men Le Origini: Wolverine - Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

X-Men Le Origini: Wolverine - Recensione in AnteprimaX-Men Le Origini: Wolverine - Recensione in AnteprimaX-Men le origini: Wolverine (X-Men Origins: Wolverine, Nuova Zelanda, Usa, Canada, 2009) di Gavin Hood; con Hugh Jackman, Ryan Reynolds, Liev Schreiber, Dominic Monaghan, Lynn Collins, Danny Huston, Daniel Henney, Taylor Kitsch, Kevin Durand, Will i Am, Scott Adkins, Tim Pocock, Myles Pollard, Troye Sivan, James D. Dever, Matthew Dale.

Wolverine
, ovvero uno dei personaggi più amati dell’immenso universo Marvel, con il suo terribile passato, le sue doti da mutante, le sue paure e la sua rabbia, pronta ad esplodere e a trasformarlo in bestia, per quello che possiamo definire un salto a ritroso nel tempo adrenalinico, ben costruito e decisamente graffiante…

Dopo 3 capitoli cinematografici dedicati agli X-Men, c’era molta attesa nei confronti di questo primissimo spin-off legato al mutante più amato, Wolverine. Rimanendo fedele a quello che abbiamo già visto con i primi due capitoli della saga targati Singer, Gavin Hood porta in sala un Logan decisamente convincente, lasciando sullo sfondo i tanti mutanti che vanno a sovrapporsi a lui nella pellicola, evitando così di realizzare un X-Men 4 mascherato a spin-off…

Continua a leggere: X-Men Le Origini: Wolverine - Recensione in Anteprima

Il CercaFilm - La pasqua ebraica a New York

pubblicato da carloprevosti

New YokrDopo una breve pausa per le vacanze pasquali, torna la rubrica Il CercaFilm, con una richiesta decisamente a tema che arriva da Nicola. Un vago ricordo di un film in bilico tra Spike Lee e Woody Allen, ecco cosa resta nella memoria di questo film:

In pratica c’è quest’uomo, il protagonista, credo a New York, che ha una bella posizione, una bella moglie, forse anche un figlio sui vent’anni (ma di questo non sono sicurissimo), che va a trovare i genitori, ebrei praticanti, in un quartiere malfamato, in occasione della Pasqua ebraica, e cerca di convincerli a trasferirsi in un quartiere più sicuro, ma loro (soprattutto il padre) rifiutano dicendo di non volersene andare dal loro quartiere. Inoltre durante la cena secondo la tradizione lasciano la porta aperta per l’eventuale arrivo del profeta Elia, e la cosa fa molto arrabbiare il figlio, preoccupato per la loro sicurezza.

Questo è tutto quello che mi ricordo, potrebbe essere un film tra la fine degli anni’70 e la fine dei ‘90, io lo associo per qualche ragione a Spike Lee ma probabilmente sono suggestionato dal ricordo di New York, anche perché scorrendo la sua filmografia non trovo nulla. Non dovrebbe essere neppure Woody Allen, ma di questo sono meno sicuro.

Così su due piedi direi che Spike Lee non ha mai trattato nello specifico di tematiche legate a famiglie ebree, magari qualche personaggio in uno dei suoi film. Il primo titolo che mi viene in mente è Zucker!… come diventare ebreo in 7 giorni , ma è un film troppo recente e decisamente ha un taglio diverso da quello che Nicola ricorda. A voi viene in mente qualcosa?

Foto | Allposter

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Babelgum Online Film Festival - Seconda edizione con la guida spirituale di Spike Lee

pubblicato da carloprevosti

Babelgum

Ritorna sotto la supervisione del regista black Spike Lee la seconda edizione del Babelgum Online Film Festival, forse l’evento cinematografico virtuale di maggior rilievo internazionale. Quattro le categorie in concorso, con un interessante premio di 20 mila euro in palio che saranno consegnati direttamente da Spike Lee e dalla giuria composta di professionisti del mondo del cinema.

Le categorie saranno divise in Short Film, al massimo 20 minuti per qualsiasi genere, Animation in ogni sua forma dalla più tradizionale alla computer graphics per un massimo di 5 minuti, Mini Masterpiece per brevissime storie bizzarre e provocatorie e Documentary, storie vere di massimo 30 minuti. Il duro compito di scegliere i vincitori toccherà a Richard Abramowitz, produttore e distributore di film indipendenti, Michael Cox, Talent Executive di E! Entertainment, Tiziana Loschi, direttrice del Annecy International Animated Film Festival, Carl Spence, direttore artistico del Seattle International Film Festival.

L’evento giungerà al suo apice nel Aprile 2009 quando in diretta web, Spike Lee consegnerà i premi direttamente nelle mani dei vincitori.

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