Vista la locandina pochi giorni fa, ecco arrivare il primo trailer per Il Giorno in Più, film tratto dal bestseller di Fabio Volo. Nei cinema nostrani a partire dal 2 dicembre prossimo, con distribuzione 01, la pellicola, diretta da Massimo Venier, vede al fianco di Fabio Volo Isabella Ragonese, Stefania Sandrelli, Camilla Filippi e Roberto Citran.
La trama? Questa: Giacomo Pasetti è bravo nel lavoro, con le donne e soprattutto nell’evitare accuratamente ogni sorta d’impegno affettivo e sentimentale. La sua vita cambia quando incontra una ragazza su un tram, un’apparizione improvvisa in mezzo ai passeggeri, uno scambio di sguardi, una bellezza sfuggente che divengono presto una vera e propria ossessione. La incontra tutte le mattine andando a lavorare sul trenta barrato che attraversa la città. Ma si può amare una donna di cui non si conosce nemmeno il nome?
Quando finalmente riesce a parlarle e passare una serata con lei viene a sapere che si chiama Michela ed è il suo ultimo giorno in Italia, sta per andare a vivere a New York, le hanno offerto un incarico in una prestigiosa casa editrice. Un bacio lunghissimo e poi più niente, solo un saluto dal finestrino di un taxi. Si sono incontrati troppo tardi. A Giacomo propongono un grosso affare in Sud America, lui accetta, ma durante il trasferimento l’aereo fa scalo in una città non troppo distante da New York. È un attimo, un impulso irresistibile. È il cuore a comandare. Giacomo scende dall’aereo. La va a cercare. Michela non sembra così contenta di rivederlo, ha fatto di tutto per tagliare i ponti col suo passato, con l’Italia e gli uomini italiani e adesso eccole piombare addosso Giacomo come a risucchiarla all’indietro. Davanti alla diffidenza di Michela, Giacomo le propone di fare i fidanzati a tempo, solo per quei pochi giorni che lo separano dal suo ritorno in Italia. È un gioco stupido, ma perfetto per due persone che si piacciono e hanno una paura matta di lasciarsi andare. E di ammettere di essersi innamorati.
Uscirà il prossimo 2 dicembre nei cinema nostrani Il giorno in più, ritorno in sala di Fabio Volo. Tratto dal romanzo dello stesso Volo, e diretto da Massimo Venier, il film vedrà al fianco dell’ex Iena Isabella Ragonese, Stefania Sandrelli, Camilla Filippi e Roberto Citran. Oggi, aspettando il primo trailer, ecco arrivare la locandina.
La trama? Questa: Giacomo Bonetti è bravo nel lavoro, con le donne e soprattutto nell’evitare accuratamente ogni sorta d’impegno affettivo e sentimentale. La sua vita cambia quando incontra una ragazza su un tram: un’apparizione improvvisa in mezzo ai passeggeri, uno scambio di sguardi, una bellezza sfuggente che divengono presto una vera e propria ossessione. La incontra tutte le mattine andando a lavorare sul trenta barrato che attraversa la città. Quando finalmente riesce a parlarle e passare una serata con lei viene a sapere che si chiama Michela e che è il suo ultimo giorno in Italia; sta per andare a vivere a New York dove le hanno offerto un incarico in una prestigiosa casa editrice. Un bacio lunghissimo e poi più niente, solo un saluto dal finestrino di un taxi. Si sono incontrati troppo tardi. A Giacomo propongono un grosso affare in Sud America, lui accetta, ma durante il trasferimento l’aereo fa scalo in una città non troppo distante da New York. È un attimo, un impulso irresistibile. È il cuore a comandare. Giacomo scende dall’aereo e la va a cercare…
Tutta colpa della musica è il titolo della commedia diretta da Ricky Tognazzi e interpretata da Ricky Tognazzi, Marco Messeri, Stefania Sandrelli, Elena Sofia Ricci, Rosalba Pippa, Monica Scattini, Diego Casale, Grazia Cesarini Sforza, Ronny Morena Pellerani, Raffaele Pisu, Debora Villa. Vediamo la trama:
Giuseppe ha 55 anni, è sposato ed ha una figlia. Sua moglie Grazia è una fervente testimone di Geova ma è fredda con lui e così anche la figlia Chiara. Napoleone, il suo migliore amico, lo convince ad unirsi ad un coro. Qui si innamora di Elisa.
Il film uscirà il 9 settembre, qui sopra trovate il trailer e nella galleria ci sono foto e la locandina.
Tutta Colpa della Musica: foto e locandina del film di Ricky Tognazzi




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La donna della mia vita Regia di Luca Lucini, con Luca Argentero, Alessandro Gassman, Stefania Sandrelli, Valentina Lodovini, Giorgio Colangeli, Sonia Bergamasco, Lella Costa, Gaia Bermani Amaral, Franco Branciaroli
Mamma Alba ha due figli maschi molto diversi tra loro. Giorgio, il maggiore, è uno stimato professionista e un grande seduttore con le donne, nonostante sia in apparenza felicemente sposato. Il più piccolo, Leonardo, è quello sensibile e fragile che ha tentato il suicidio dopo un amore finito molto male. Durante una festa che coincide con il ritorno alla sua vita sociale, Leonardo incontra Sara. Entrambi reduci da una profonda delusione d’amore, fin dal primo sguardo sembrano essere fatti l’uno per l’altro. Sara e Leonardo credono di aver trovato la felicità che non speravano più, ma l’uomo che tormenta la mente della ragazza è sempre il bastardo che per anni si è preso gioco di lei. Durante una cena in famiglia, Leonardo decide di presentare a tutti la sua nuova fidanzata, ma l’incontro con Giorgio riaprirà ferite che non si erano ancora del tutto rimarginate.
Ambientato in una Milano borghese e attenta alle apparenze, il film di Luca Lucini ha il pregio innegabile di raccontare una storia d’amore, apparentemente il più classico dei triangoli sentimentali, raccontando una generazione la generazione degli over 30, adulta dal punto di vista anagrafico ma ancora profondamente infantile dal quello dei sentimenti.
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Alle donne piace stronzo, passatemi il termine, ma questo è il messaggio che arriva al pubblico con il nuovo film di Luca Lucini. La donna della mia vita, nelle sale a partire da venerdì 26 novembre, è una commedia brillante che vede uno scontro “fratricida” tra un Alessandro Gassman, imperdonabile donnaiolo, e Luca Argentero sensibile fratello minore dal cuore tenero, entrambi innamorati della stessa donna, la bella Valentina Lodovini.
Prodotto da Cattleya e quasi interamente girato nella città di Milano, il film di Lucini riprende il percorso ideale iniziato con il suo primo secondo film, L’uomo perfetto, proprio nella consapevolezza che tra i suoi personaggi “nessuno è perfetto”, dopotutto questa definizione non può essere che di buon auspicio per una commedia.
Un film che non poteva non essere girato che a Milano, ha confidato il regista Lucini. “Se avessi detto a mia moglie che andavo via per un nuovo lavoro, sarebbe esplosa letteralmente una bomba. Così ai produttori ho detto che avrei girato a Milano e l’idea è stata accettata. In un certo senso hanno salvato il mio matrimonio”. “Sul set in molti ci hanno detto che sembravamo realmente due fratelli - ha aggiunto Argentero, parlando a nome di Gassman - ci è sembrato di avere ottenuto un successo, anche prima di vedere il film completato”.
Alla presentazione milanese hanno partecipato anche Stefania Sandrelli, che nel film è la madre dei due protagonisti (è lei la donna della loro vita?) e Lella Costa, che interpreta un piccolo ma simpatico ruolo e si è presentata con una strepitosa mise leopardata.
Foto | Carlo Prevosti

Torna al cinema il prossimo 26 novembre Luca Lucini, ad un anno esatto dall’apprezzato Oggi Sposi. Per il proprio ritorno dietro la macchina da presa, il regista ha scelto una commedia sentimentale brillante dal titolo La Donna della mia Vita, nata dalla penna di Cristina Comencini. In calce al post e dopo il saltino vi attendono una ricca galleria fotografica e la locandina del film. Qui, invece, c’è il trailer.
La donna della mia vita è la storia di due fratelli Leonardo (Luca Argentero) e Giorgio (Alessandro Gassman) molto diversi tra loro. Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. A tenerli uniti e proteggerli ci pensa Alba (Stefania Sandrelli), una madre chioccia con la tendenza a controllare tutto, marito (Giorgio Colangeli) e figli inclusi. E ci riesce, almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara (Valentina Lodovini), con cui ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. A quel punto ogni cosa verrà alterata: gli affetti, le relazioni, i comportamenti, e l’ordine (apparente) lascerà il posto a un grande scompiglio. E come sempre, sarà Alba a intervenire per riportare l’armonia in famiglia e lo farà non senza sorprese e colpi di scena. Sito Ufficiale
La Donna della mia Vita - locandina e fotogallery della commedia di Luca Lucini
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Molti nomi femminili sono stati proposti per le nominations della miglior attrice 2010. Vi riporto le più votate tralasciando Natalie Portman per Black Swan in quanto il film uscirà nelle sale solo nel 2011:
- Abbie Cornish in Bright Star
- Marion Cotillard in Inception
- Micaela Ramazzotti in La prima cosa bella
- Saoirse Ronan in Amabili Resti
- Michelle Williams in Shutter Island
- Stefania Sandrelli in La prima cosa bella
- Noomi Rapace in La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta
- Lunetta Savino in Mine Vaganti
E ora: votate. Cliccate qui o sulla foto qui sopra per iniziare il gioco. Vi ricordo che prossimamente ci saranno altri post sul miglior attore, miglior regia e miglior film. E visto che il 2010 non è finito la vincitrice di questo round si batterà con le prossime concorrenti dei prossimi mesi.
Un anno esatto dopo Oggi Sposi (3.269.000 euro d’incasso), torna l’apprezzato Luca Lucini con una commedia che si annuncia come “sentimentale brillante e sovversiva sul gioco dei ruoli che ciascuno riveste nella vita“, La donna della Mia Vita. Luca Argentero, Alessandro Gassman, Valentina Lodovini, Stefania Sandrelli, Giorgio Colangeli e Sonia Bergamasco i protagonisti della pellicola, nata dalla penna di Cristina Comencini e in uscita il 26 novembre prossimo, pronto a regalarci oggi il primissimo trailer.
Il film racconta la storia di due fratelli molto diversi tra loro, Leonardo (Argentero) e Giorgio (Gassman). Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. E tuttavia i due sono sempre stati uniti. Almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara (Lodovini), con la quale ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. Spetterà, quindi, alla madre Alba (Sandrelli) ripristinare l’ordine familiare e lo farà non senza sorprese e colpi di scena che provocheranno un grande scompiglio.
La passione, visto a Venezia e già recensito, sarà sugli schermi da venerdì 24 settembre. La commedia di Carlo Mazzacurati racconta la lavorazione di un film sulla Sacra Rappresentazione con le interpretazioni di Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli, Kasia Smutniak.
Ecco la trama: il regista Gianni Dubois (Silvio Orlando) è nei guai, non gira un film da anni ed adesso ha anche rovinato involontariamente un affresco del Cinquecento. Per riparare al danno “decide” di realizzare un film religioso…
Qui sopra trovate il trailer, guardatelo prima che il “gatto canti tre volte”…
La passione (Italia 2010, Commedia) di Carlo Mazzacurati con Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli, Kasia Smutniak.
Gianni Dubois non fa film da più di cinque anni. Gli viene offerta la possibilità di girare un nuovo film con la stella della tv più in voga al momento, ma non riesce a farsi venire in mente neanche uno straccio di idea per un soggetto. In seguito ad un incidente causato da lui che rovina un prezioso affresco del Cinquecento, Gianni è praticamente costretto per riparare il danno ad organizzare la messa in scena itinerante della Passione in occasione del Venerdì Santo. Peccato abbia solo cinque giorni…
Carlo Mazzacurati torna dietro la macchina da presa a tre anni dal discusso (ma dopotutto abbastanza riuscito) La giusta distanza. Un curioso giallo organizzato però per tutta la prima parte come una vera e propria commedia, con tanto di situazioni e battute comiche che colpivano nel segno. Non nuovo ad operazioni comiche comunque, Mazzacurati gira ora una vera e propria commedia, pura e semplice.
In realtà La Passione ha qualche obiettivo in più rispetto ad essere soltanto una “pura e semplice” commedia, e già lo spunto di base permette un livello di lettura chiaro. La figura del regista viene paragonato a quella di Cristo, ovviamente, con tanto di tradimento (da parte della creatività?), la Passione (la crisi creativa vera e propria), fino al Risorgimento (il ritorno dell’ispirazione).
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