
A partire da domani, 25 gennaio, sarà possibile portarsi a casa il film Super 8, prodotto da Steven Spielberg e diretto da J.J. Abrams. Le versioni “sell” distribuite da Universal arrivano un paio di settimane dopo quelle destinate al noleggio, con un bel carico di extra e l’audio italiano in Dolby Digital 5.1.
Super 8 in Blu-Ray (€24,99) includerà oltre 2 ore di contenuti speciali in alta definizione. Si parla di 14 scene mai viste e 8 documentari che spazieranno tra casting ed effetti speciali. Uno speciale sarà interamente dedicato all’incredibile sequenza con il deragliamento del treno. Sarà inoltre possibile guardare il film con il commento del regista attivato.
Anche l’edizione DVD disco singolo (€19.99) proporrà il commento di J.J. Abrams ma in questo caso gli extra saranno ridotti ad un paio di approfondimenti (Il sogno dietro Super 8 e The Visitor Lives ). La versione Blu-Ray includerà automaticamente anche il DVD, con tutti gli extra sommati, insieme ad una copia digitale del film. Allo stesso prezzo sarà disponibile l’affascinante edizione limitata con custodia Steelbook, mostrata in cima al post.
Fonte: DVDWeb

Dicembre, tempo di classifiche. Anche i Cahiers Du Cinéma hanno stilato la propria Top 10 del 2011, scegliendo quali sono stati i dieci film migliori dell’anno, secondo il loro parere. Una classifica che sta ovviamente facendo discutere, ma che regala una grande soddisfazione all’Italia (ma la Francia, si sa, adora Moretti):
01. Habemus Papam - Nanni Moretti
02. Lo strano caso di Angelica - Manoel de Oliveira / The Tree of Life - Terrence Malick
04. Hors Satan - Bruno Dumont / Essential Killing - Jerzy Skolimowski
06. Melancholia - Lars Von Trier / Un été brûlant - Philippe Garrel
08. Super 8 - J.J. Abrams / L’Apollonide - Bertand Bonello / Meek’s Cutoff - Kelly Reichardt
Senza alcun ex-aequo la scelta tutta italiana del primo classificato. Tra scelte autoriali e molto cinefile, c’è qualche sorpresa. Il prodotto più mainstream è Super 8. Stupisce, ma in realtà non tanto, l’inclusione di Un été brûlant: ma già a Venezia, mentre tutti ululavano contro Philippe Garrel, la Francia lo aveva ben protetto. Ci fa piacere invece la presenza di Meek’s Cutoff, grande film di Kelly Reichardt ancora inedito in Italia, nonostante fosse nel listino Archibald.
Voi che dite? C’è qualche film “da Cahiers” che vi sareste aspettati e che invece non c’è? Su Facebook qualcuno si chiede come mai non ci siano, ad esempio, Drive, Il cigno nero, Pater, La Guerre est Déclarée. Ma sempre di una classifica con solo 10 posti si tratta…

Un venerdì da incubo, seguito da un sabato interessante e da una domenica da urlo. Il weekend passato è stato caratterizzato da un’autentica scalata al botteghino, grazie anche al maltempo che si è abbattuto su tutto il nord Italia. A beneficiarne, in maniera quasi incredibile, I Puffi. Il film della Sony, distribuito in Italia dalla Warner, si è infatti portato a casa la bellezza di 2.604.597,63 euro, come indovinato dal 24% di voi al FantaBoxOffice. Ben 1 milione e mezzo di euro di questi sono piovuti nella giornata di ieri, per una tre giorni che ha visto correre in sala ben 341.089 italiani, affascinati dalla ‘prima volta’ cinematografica dei leggendari Puffi. Tra le altre new entry del fine settimana a ‘vincere’ la sfida è il magnifico Carnage di Roman Polanski. Sicuramente trascinato dalla promozione Cinema3, che regalava i ticket d’ingresso per il film ai possessori della card, il titolo Medusa si è portato a casa 877.471,19 euro, con 149.167 biglietti venduti. Inferiore ai 3000 euro la media per sala, per un esordio da cui ci si attendeva probabilmente qualcosina di più.
Rimanendo in tema new entry non ha sicuramente fatto faville l’ottimo Crazy, Stupid, Love, fermatosi a quota 380.913,06 euro, con Super 8 di J.J. Abrams riuscito ad abbattere il muro dei due milioni di euro in 10 giorni di programmazione. Poco, immeritatamente poco. Box Office 3D - Il film dei film ha invece superato il milione e mezzo di euro, con il muro minimo dei 5 milioni, ovvero quanto speso per realizzarlo, ancora lontanissimo, e praticamente irraggiungibile. Si conferma una delusione per il botteghino nostrano Contagion di Steven Soderbergh, arrivato al milione di euro, con Kung Fu Panda 2 ad un passo dai 12 milioni di euro. Possiamo invece definire ‘disastroso’ quanto fatto da Terraferma in 10 giorni, con meno di 700,000 euro raccolti, mentre Bad Teacher: una cattiva maestra agguanta il traguardo dei 2 milioni di euro. A pesare, sul lento inizio di stagione per il cinema italiano, anche Cose dell’Altro Mondo, ben accolto dalla critica ma decisamente snobbato dal pubblico, con poco più di un milione di euro incassato fino ad oggi.
Affollato il prossimo fine settimana, con più uscite pronte a scannarsi. Mozzarella Stories andrà infatti a scontrarsi con La Pelle che Abito, Ma come fa a far tutto?, Niente da dichiarare di Dany Boon e soprattutto con l’Alba del Pianeta delle Scimmie. Riusciranno i primati di James Franco a spodestare i Puffi?

Meno di un milione di euro. Super 8 di J.J. Abrams non ha certamente fatto furore al botteghino italiano, incassando 957.755,03 euro in 72 ore, con 142.877 ticket staccati, ovvero come indovinato dal 16% di voi al Fantaboxoffice. Considerando le quasi 400 copie a disposizione stiamo parlando di un risultato tutt’altro che esaltante, con una media inferiore ai 3000 euro, per un film che dinanzi a certe cifre poteva tranquillamente uscire lo scorso 10 giugno, giorno della release americana. Non è comunque andata meglio alle altre new entry forti del weekend. “Solo” 782.018,21 gli euro incassati da Box Office 3D della Moviemax, costato 5 milioni e riuscito a portare 101.357 spettatori in sala, con Contagion ancora più deludente. 445.975,51 gli euro raccolti dal film di Soderbergh, con Terraferma un pelo più sotto, a quota 318.682,95 euro, con 52.215 ticket venduti. Notevole, invece, l’incasso di Questa Storia Qua, docu-film sulla vita di Vasco Rossi, riuscito ad incassare ben 519.913,53 euro, con 72.433 italiani corsi in sala a vederlo.
Tornando ai ‘vecchi’ titoli abbiamo Kung Fu Panda 2 arrivato ad un passo dagli 11 milioni, con Lanterna Verde che agguanta il traguardo minimo dei 2, e Bad Teacher: una cattiva maestra quello del milione e mezzo di euro. Calo importante e milione di euro agguantato per Cose dell’altro mondo, acclamato a Venezia ma praticamente snobbato dal grande pubblico, mentre sono 600,000 gli euro incassati fino ad oggi da Solo per vendetta.
Fine settimana combattuto e variegato il prossimo, grazie agli arrivi di The Eagle, Carnage, Crazy, Stupid, Love, Glee 3D, Il Debito e soprattutto I Puffi 3D. Chi vincerà la battaglia del botteghino?

Sbancati i botteghini di mezzo mondo, Super 8 di J.J. Abrams è finalmente uscito anche nei cinema italiani (572.705,15 euro un 48 ore). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto l’esplicito omaggio fatto dal creatore di Lost a Steven Spielberg e al cinema degli anni 80? Credete che il film possa addirittura arrivare all’insperata nomination agli Oscar? Pregi e difetti maggiori? E due paroline sull’incredibile cast di ‘adolescenti’, a dir poco sorprendente, vogliamo spenderle? Insomma, ricordandovi la nostra entusiastica recensione, a voi voti e commenti.

Finalmente ci siamo. Da domani, dopo tanta attesa, anche i cinema italiani potranno abbracciare l’arrivo dello splendido Super 8. 393 gli schermi che lo proietteranno, per un primo weekend che vedrà J.J. Abrams scontrarsi con … Ezio Greggio. 326, 168 dei quali in 3D, i cinema per Box Office 3D - Il film, per un fine settimana che vedrà scendere in campo anche Steven Soderbergh con il suo Contagion, in 310 copie. Un duello decisamente interessante, e dai risultati imprevedibili. Chi vincerà la sfida del fine settimana? E incassando quanto? Aspettando i primi dati, e ricordandovi i vari ‘Vi è piaciuto?’ domenicali, in cui potrete esprimere le vostre opinioni sui titoli usciti in sala, a voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… vince Super 8, incassando 1 milione e 544,000 euro.

Una lunga estate da ‘blockbuster’, come forse non se ne vedevano da tempo. Perché negli ultimi mesi i botteghini di mezzo mondo hanno visto macinare dollari su dollari, abbattendo il muro del miliardo per ben 3 volte. Ma chi ha vinto la sfida dell’estate 2011? Ovviamente lui, Harry Potter. L’ultimo capitolo della celebre saga è infatti arrivato all’incredibile cifra del 1,311,580,000 dollari. 3° incasso più alto di sempre, ovviamente inflazione esclusa, con 937 milioni di dollari in arrivo dai mercati esteri. Un’enormità, forse impronosticabile alla vigilia. Medaglia d’argento più che soddisfacente per Transformers: Dark of the Moon. Il terzo capitolo del ricco franchise è infatti arrivato ai 1,112,529,000 dollari. In questo caso siano dinanzi al 5° incasso più alto di sempre, ma a solo 7 milioni dal 4° posto, in mano a Il Ritorno del Re di Peter Jackson. Terza posizione per un altro titolo in 3D, a dimostrazione di quanto la terza dimensione ancora tiri, ovvero I Pirati dei Caraibi 4. 1,039,041,782 dollari per Jack Sparrow, riuscito nell’impresa di sbancare ancora una volta i botteghino.
Con la medaglia di legno andiamo finalmente incontro al primo cartoon, ovvero Kung Fu Panda 2, riuscito ad incassare ben 650,175,000 dollari. Tralasciando Fast Five, uscito ad aprile, l’estate ci ha poi regalato il boom di Una notte da Leoni 2, uscito a fine maggio, e più che soddisfatto grazie ai 581,325,595 dollari raccolti in tutto il mondo. 6° posizione per Cars 2, fermatosi a quota 540,285,000 dollari, con I Puffi 3D riuscito nell’impresa di arrivare ai 427,753,000 dollari.
Sono 352,378,373 i dollari raccolti da X-Men: le Origini, con l’Alba del Pianeta delle Scimmie arrivato ai 345,125,000 dollari. Tutt’altro che esaltante il totale fatto registrare da Captain America: The First Avenger, arrivato ai 336,006,000 dollari, mentre ha fatto furore Le Amiche della Sposa, riuscito ad incassare 280,961,000 dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati poco meno di 30. Esaltante, infine, anche Super 8, con 248,941,000 dollari raccolti. E le delusioni di quest’estate 2011? Sicuramente Lanterna Verde, arrivato ai 214,242,554 dollari, dopo esserne costati 200, Cowboys & Aliens, arrivato ai 146,200,000 dollari, dopo esserne costati 163, e soprattutto Conan the Barbarian, riuscito ad incassare fino ad oggi 41 milioni di dollari, dopo esserne costati 90.
L’estate del 1979 sarà diversa da tutte le altre per quella di un gruppo di ragazzini dell’Ohio. Insieme stanno lavorando alla produzione di un film di zombie da presentare ad un festival di cinema amatoriale. Durante le riprese di una sequenza notturna si trovano ad essere accidentali testimoni di un drammatico incidente ferroviario, che resta impresso sulla pellicola della cinepresa. Il disastro ferroviario però non sembra un incidente e “qualcosa” fugge. L’arrivo dei militari e misteriose sparizioni di cani e di oggetti tecnologici non fanno che aumentare il mistero che aleggia attorno all’incidente. Come coi pezzi di un puzzle, i ragazzi riusciranno a ricostruire quello che è successo nel tentativo di salvare una ragazza sparita misteriosamente, come fagocitata dal buio della notte.
Il cinema adolescenziale della generazione precedente a Harry Potter possiede un nome che ne ha fatto da lume tutelare, creando una macchina dei sogni sia nei panni di regista che in quelli di produttore esecutivo. Il nome è quello di Steven Spielberg, che per oltre venti anni (prima di cercare di sostituirsi a Stanley Kubrick nell’Olimpo del cinema) ha raccontato storie fantastiche capaci di stupire il pubblico di ogni età, lasciandolo a bocca aperta come accade con un bambino a cui si racconta una fiaba del focolare. J.J. Abrams, classe 1966, è sicuramente uno di quei ragazzini cresciuti con il sogno di trovare un alieno nella casetta degli attrezzi.
Che fosse un piccolo alieno o un cadavere lungo i binari del treno, l’eredità che quel cinema ci ha regalato, tra la fine degli anni 70 e la prima metà degli anni 80, è legata alla percezione della magia che si prova nella sfera dell’amicizia, un periodo inesorabilmente destinato a perdersi con il passare degli anni, come sostiene Richard Dreyfuss nel bellissimo finale di Stand By Me (vedi qui).
Continua a leggere: Locarno 2011 - Super8 : la recensione in anteprima
Solo un italiano in gara (Sette opere di misericordia, qui il trailer) ma tanti ospiti illustri per altrettanti titoli internazionali di grande interesse, animeranno - da questa sera fino a sabato 13 - la 64esima edizione del Festival di Locarno. La kermesse svizzera sarà inaugurata dalla proiezione dell’atteso Super 8 di J.J. Abrams in Piazza Grande.
Proprio Piazza Grande - che ogni sera accoglie nel suo magico scenario una platea di 8.000 spettatori - sabato sera saluterà Jon Favreau, Harrison Ford e Daniel Craig; che presenzieranno alla proiezione in anteprima europea di Cowboys and Aliens. Il Pardo d’Onore sarà consegnato quest’anno al regista Abel Ferrara, Isabelle Huppert riceverà l’Excellence Award 2011; mentre il Pardo alla carriera andrà a Bruno Ganz e a Claudia Cardinale. Fra gli altri appuntamenti della manifestazione, la retrospettiva dedicata a Vincente Minnelli ed il workshop Open Doors, con iniziative riservate ai professionisti e proiezioni aperte al pubblico, incentrato quest’anno sul cinema indiano.
Ce n’è per tutti i gusti, insomma. Anche per chi avesse semplicemente voglia di fare una gita fuori porta e visitare una graziosa città medievale sulle rive del lago Maggiore. Qui il programma completo del Festival.

Disintegrato Il Cavaliere Oscuro. Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 entra nella storia del box office statunitense, frantumando diversi record fino ad oggi conosciuti. Ma andiamo con ordine. Miglior incasso di sempre nelle anteprime della mezzanotte, con 43 milioni e mezzo di dollari, contro i 30 raccolti da Eclipse; miglior giornata d’esordio di sempre, con 92 milioni di dollari raccolti in 24 ore, contro i 72 di New Moon; miglior weekend di apertura di sempre, con 168 milioni di dollari incassati in 72 ore, contro i 158 de Il Cavaliere Oscuro. 9° miglior sabato di sempre, con 43 milioni di dollari, 8° miglior domenica di sempre, con 33 milioni di dollari incassati; 307 i milioni di dollari raccolti fuori dagli Usa (è il più alto esordio estero di sempre) per un totale di 475,550,000 dollari incassati worldwide in 5 giorni, ovvero l’esordio più ricco di sempre; 36 milioni di dollari raccolti in Inghilterra, 27 in Australia, 26 in Germania, 24 in Francia, 22 in Giappone; battuta anche la media per sala de Il Cavaliere Oscuro, 38,526 dollari contro i 36,283 di Batman; in patria +43 milioni rispetto all’esordio della Parte 1, fermatasi a novembre a quota 125,017,372 dollari. Potenza del sovrapprezzo 3D? A quanto pare sì, visto e considerato che il 43% dell’incasso (72.476 milioni) deriva proprio dagli schermi 3D. L’impressione, visti i pesanti cali statunitensi del sabato e della domenica, -53.5% e -21.6%, è che la pellicola, dopo questo weekend da urlo, trascinato da un primo giorno a dir poco clamoroso, possa crollare di un pesante 60/70% il prossimo fine settimana.
Finito lo spazio storico dedicato ad Harry Potter, la Top10 americana vede scendere al 2° posto Transformers 3. Poco più di 21 i milioni di dollari incassati dal film della Paramount in quest’ultimo weekend (-54.9%), per un totale che arriva ai 303 milioni di dollari (726 in tutto il mondo). Il secondo capitolo dopo 3 weekend di programmazione era arrivato ai 339, per poi chiudere a 402. Un totale irraggiungibile per questo Transformers 3, capace di volare soprattutto fuori dagli Usa. Tenuta ottima (-37,8%) e terza posizione per Horrible Bosses, arrivato ai 60 milioni di dollari, seguto da Zookeeper, calato anche lui solo del 38,7% e arrivato ai 42 milioni di dollari. Sesta piazza per Cars 2, arrivato ai 165 milioni di dollari (287 in tutto il mondo) , mentre delude Winnie The Pooh. Entrata ‘leggera’ per il film della Disney, uscito in Italia tempo fa e incapace di andare oltre gli 8 milioni di dollari incassati in 72 ore, con una media per sala di 3,326 dollari. Ma ne è costati solo 30.
Sono invece 88 i milioni di dollari raccolti da Bad Teacher, con Larry Crowne arrivato ai 31 e Super 8 ai 122. Decima posizione e risultato storico per Midnight in Paris. Grazie ai 41,793,000 milioni di dollari incassati fino ad oggi, il film è diventato il maggior successo di sempre per un titolo di Allen sul suolo americano. Stracciati i 40,084,041 dollari incassati nel lontano 1986 da Hannah e le sue Sorelle. Altro fine settimana pesante il prossimo, grazie agli arrivi di Friends with Benefits e soprattutto di Captain America: The First Avenger. Riuscirà il cinecomic Marvel a spodestare dal trono il Maghetto dei record?