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Tutti gli articoli con tag Supercut

Supercut: Son-of-a-bitch!

pubblicato da carloprevosti

Diciamolo pure, spesso le parolacce nei film fanno ridere, riflettere e diventano alcuni dei momenti più riconoscibili (chi non ricorda gli insulti del Sergente Maggiore Hartman di Full Metal Jacket?).

L’inglese poi è una lingua decisamente “basic”, con poche sfumature e con un campionario di “bad words” decisamente limitato. Risulta però più divertente un Supercut che ne mette in fila una quantità infinita (o quasi).

Quanti film riconoscete attraverso i loro turpiloqui?

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Supercut: gli effetti sonori di Darren Aronofsky

pubblicato da carloprevosti

I film di Darren Aronofsky hanno alcune peculiarità che li rendono estremamente riconoscibili a chi ha occhio (e orecchio) ben allenato. Fin dal suo esordio con π - Il teorema del delirio passando da Requiem for a Dream fino ai suoi lavori più recenti.

Tra questi elementi, forse i più noti sono i dettegli visivi e sonori che fanno da contrappunto a tante scene dei suoi film, quasi a mettere in mostra le ossessioni e le compulsioni che caratterizzano i loro protagonista, come i trip che si procura Jared Letho in Requiem for a Dream. Il Supercut di oggi trasforma questi effetti in una sorta di sinfonia sonora fatta di rumori e dettagli visivi…

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Supercut: i più grandi "Dude" della storia del cinema

pubblicato da carloprevosti

Il termine inglese “dude” è difficile da tradurre ma è affascinante nel suo significato. Ci si riferisce a una persona dandogli del “dude” se c’è un certo tipo di vicinanza, sia dal punto di vista anagrafico, sia sociale che emotivo. Uno slang colloquiale non certo degno di un letterato di Oxford…

Il più famoso Dude della storia del cinema è sicuramente il Jeff Bridges de Il Grande Lebowski, tradotto con un poco adatto drugo (che riporta erroneamente alla memoria i drughi di Arancia Meccanica), mentre in televisione il pingue Hugo appellava in questo modo tutti i sopravvissuti sull’isola di Lost, tradotto con un più adatto “coso”.

Ma quante volte è stato usato “dude” al cinema? Il Supercut di oggi ci fa un riassunto…

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Supercut: i migliori baci del cinema

pubblicato da carloprevosti

San Valentino è già passato, lo so bene. So altrettanto bene che il bacio è uno di quei momenti che il pubblico aspetta di più al cinema, quasi fosse l’apice di una passione che si concretizza in un gesto, non a caso anche Andy Warhol ha dedicato a questo sfioramento di labbra un intero film, appunto Kiss.

Ai baci cinematografici è quindi dedicato il nuovo Supercut del giorno, una raccolta decisamente “monumentale” di effusioni tratti da film, anche inaspettati come V per Vendetta, Wall-e e Kick Ass.

Ma voi, quanti ne riuscite a riconoscere?

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Supercut: il mondo dal basso di Quentin Tarantino

pubblicato da carloprevosti

Qualche tempo fa avevamo visto un Supercut dedicato alle inquadrature in plongeé che caratterizzano il cinema di Wes Anderson.

Ora ribaltiamo la prospettiva e il montaggio di oggi ci dimostra invece come un altro regista di culto, parliamo di Quentin Tarantino, invece ami mostrare le cose dal basso o dall’interno (come nel celebre baule di Pulp Fiction)!

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Supercut: tutti i pugni in faccia del Road House

pubblicato da carloprevosti

Il Supercut di oggi è dedicato al compianto Patrick Swayze e a uno dei suoi film più amati dalla generazione che oggi ha quasi toccato la quota degli “anta”. Stiamo parlando de Il duro del Road House, un film del 1989 diretto da Rowdy Herrington dove Swayze faceva la parte di un manesco buttafuori di un squallido bar da strada, che deventa il paladino della città contro un corrotto uomo d’affari.

Il film è un tripudio di pugni in faccia, ma quanti sono in tutta la pellicola? Questo supercut (quasi un uppercut, passatemi la battuta boxistica) è un omaggio che ce li fa contare tutti! Quanti sono?

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Supercut: il dito medio al cinema!

pubblicato da carloprevosti

Spesso si dice che il popolo italiano parli più con la gestualità che con le parole. Può anche essere vero, ma ci sono gesti che hanno più o meno lo stesso significato in tutte le lingue, o che lo hanno assunto anche grazie al cinema.

Il più noto universalmente? Il dito medio, politicamente scorretto, è sicuramente un ottimo mezzo per comunicare l’incomunicabile (o per lo meno non possiamo scriverlo esplicitamente…) anche tra persone che parlano idiomi differenti.

Da Mister Bean a Brad Pitt, quanti sono gestacci visti nei film? Ce lo racconta il Supercut di oggi! La colonna sonora è inequivocabile…

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Supercut: il mondo dall'alto di Wes Anderson

pubblicato da carloprevosti

Nessuna lezione di teminologia cinematografica oggi, ma è necessario capire di cosa parliamo quando si usa il termine plongée.

La plongée è un’inquadratura dall’alto, spesso verticale o a filo a piombo, che consente un punto di vista estremamente differente rispetto a quello che siamo abituati a vedere con i nostri occhi.

Un maestro nell’ultilizzo della plongée è Wes Anderson, nei suoi film spesso viene utilizzata questa tecnica. Il Supercut di oggi ci regala una bella raccolta di questo sguardo “divino” attraverso i film di Anderson, da I Tenenbaum a Le avventure acquatiche di Steve Zissou. Il trailer del suo nuovo film, Moonrise Kingdom, promette nuovo materiale…

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Hello di Lionel Richie ricreato con scene di film

pubblicato da carloprevosti

Hello, una delle più celebri canzoni della romantica voce di Lionel Richie è stata ricostruita interamente estrapolando sequenze cinematografiche da film assai diversi.

Da Elvis Presley a Woody Allen, da George Clooney ad Arnold Schwarzenegger, sono tantissimi i volti noti del mondo di Hollywood che, pure senza saperlo, hanno dato vista a questo gioiellino. Li riconoscete tutti?

Dopo il continua potete vedere il video originale della canzone.

Continua a leggere: Hello di Lionel Richie ricreato con scene di film

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Supercut: Mi piace l'odore del napalm di mattino

pubblicato da carloprevosti


Nessun film racconta la follia della guerra come Apocalypse Now e forse nessuna scena riesce meglio a veicolare questo messaggio come quella in cui il tenente colonnello Bill Kilgore (uno splendido Robert Duvall) costringe i suoi uomini a fare surf davanti su una spiaggia del VietNam. La sua frase che rivolta a Willard è diventata una delle citazioni più usate e abusate della storia del cinema:

Mi piace l’odore del napalm di mattino…

Il Supercut di oggi, rende omaggi a questa superba follia da quando è stata pronunciata da Robert Duvall, raccogliendo tutte (o quasi) le sue citazioni cinematografiche successive!

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