
Floppone negli States (38 milioni di dollari incassati, ne è costati il doppio), è uscito venerdì in Italia Surrogates, ovvero Il mondo dei replicanti, lanciato qui da noi in 200 sale. 498.404,25 gli euro incassati nei primi due giorni di programmazione, con 75.592 ticket staccati. Ma ora che l’avete visto, e dopo aver letto anche la nostra recensione, cosa ne pensate? Vi è piaciuto? Vi ha deluso, intrigato o annoiato? A voi la parola, Surrogates è nelle vostre mani.
Il mondo dei replicanti (Surrogates) di Jonathan Mostow con Bruce Willis, Jack Noseworthy, James Ginty, Michael Cudlitz, Michael O’Toole, Ned Vaughn, Rachel Sterling, Radha Mitchell, Rosamund Pike, Ving Rhames
In un prossimo futuro, ogni rischio e pericolo per ciascun essere umano viene eliminato grazie all’uso di androidi robotizzati. I “surrogati” sono delle repliche robotiche perfette di ciascun individuo lo desideri e possono essere comandati dalle proprie abitazioni, grazie ad input sensoriali. I replicanti sono l’equivalente di un’idea iperuranica del loro originale. I volti sono levigati come il marmo, i corpi sono agili e performanti e qualunque danno ricevuto può essere riparato.
In un vicolo oscuro però viene assassinato il figlio dell’uomo che quattordici anni prima aveva dato vita al primo esperimento di replica robotica. Si tratta del il primo di una serie di omicidi compiuti grazie a una micidiale arma capace di uccidere non solo il clone robotico, ma anche l’essere umano che lo comanda. Sul caso indaga l’Agente Greer, affiancato dalla bionda collega Peters. Saranno coinvolti un gruppo di individui che rifiutano l’idea di vivere una vita fuori dal proprio corpo e che sognano un mondo di esseri umani in carne e ossa, guidati da un uomo misterioso che si fa chiamare “il profeta” e che inneggia alla rivoluzione.
Una volta ancora la traduzione scelta per il titolo italiano riesce a storpiare il senso del film. Sebbene il termine “replicante” sia frutto della letteratura sci-fi degli ultimi cinquanta anni, l’idea della “persona artificiale” risale addirittura alla mitologia classica. Il “topos narrativo” però rimanda direttamente alla forma dell’androide antropomorfo, esseri dall’aspetto umano ma dal cuore robotico. Il concetto di “surrogato” invece rappresenta un’idea relativamente nuova nel panorama della cinematografia fantascientifica, i robot del film di Mostow sono infatti sono infatti una versione analogica (non virtuale) dei corpi di Matrix, delle banche di organi, dei cloni biogenetici. Differenza sottile, ma non da poco dal punto di vista del messaggio del film.
2° trailer in italiano in arrivo dall’atteso Il Mondo dei Replicanti, deludente al box office americano e in arrivo nei nostri cinema il prossimo 8 gennaio. Tratto dalla graphic novel di Robert Venditti, diretto da Jonathan Mostow, e con Bruce Willis, Radha Mitchell, Rosamund Pike, Boris Kodjoe, James Francis Ginty, Michael Cudlitz, James Cromwell e Ving Rhames, Surrogates, questo il titolo originale, è ambientato in un futuro non troppo lontano, dove la maggior parte della gente vive reclusa nelle proprie abitazioni, interagendo con il resto dell’umanità attraverso replicanti privi di difetti.
Ognuno vive attraverso un proprio surrogato in smagliante forma fisica, di bell’aspetto, giovane e in grado di trasmettere esperienze sensoriali. Ma quando un misterioso omicida fa dei robot umanoidi il proprio obiettivo, il detective Harvey Greer sarà costretto ad uscire di casa - per la prima volta dopo anni - per scoprire il responsabile…
Riuscirà il film a sfondare il botteghino nazionale? Per ora, a voi il 2° convincente trailer.

Dopo infiniti ritardi e rinvii, Nel paese delle creature Selvagge di Spike Jonze ha finalmente fatto il suo esordio al botteghino americano, sbancandolo! Quasi 33 i milioni di dollari incassati dalla pellicola della Warner,come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 8,693 dollari. Costato 100 milioni di dollari, il film dovrebbe tranquillamente riuscire a rientrare dei costi con il solo mercato americano, puntanto dritto dritto agli Oscar. Seconda piazza, un po’ a sorpresa, per Law Abiding Citizen, che riesce a superare la soglia dei 20 milioni di dollari arrivando precisament e a quota 21, dopo esserne costati 50, con Paranormal Activity che sale in 3° posizione.
Il caso horror dell’anno continua a macinare incassi! Con una distribuzione salita a quota 760 sale, il film è riuscito a portarsi a casa in questo weekend altri 20 milioni di dollari dollari, con una media per sala di 26,530 dollari ed un totale di quasi 34 milioni di dollari! Il prossimo fine settimana le copie dovrebbero schizzare a 2000, con la saga di Saw che per la prima volta, da quanto è nata, rischierà seriamente di perdere lo scettro di Halloween! Accadrà davvero qualcosa di simile? Tutto è possibile, visto che Paranormal Activity sembra davvero la trottola impazzita, ed impronosticabile, degli ultimi anni.
Pesante calo per l’Isola delle Coppie, che scivola direttamente dal 1° al 4° posto, arrivando ad un totale di 63 milioni di dollari, con The Stepfather, altra new entry del weekend, solo 5° e con 12 milioni di dollari in tasca,dopo esserne costati 20. Scendendo giù nella chart troviamo Piovono Polpette, arrivato a quota 108 milioni di dollari, Zombieland, 60 milioni di dollari, Toy Story 3-D, 28 milioni di dolari, Surrogates, 36 milioni di dollari, e Invention Of Lying, arrivato a quota 15 milioni di dollari. Ma attenzione al prossimo ricco weekend, visto che arriveranno Saw 6, Amelia, Astro Boy ed Aiuto Vampiro! Chi batterà Jonze e Paranormal Activity?!?

Un successo clamoroso. Esordio con i botti per la commedia Couples Retreat, diventato per il mercato italiano L’Isola delle Coppie e in arrivo nei cinema nostrani il prossimo 4 dicembre. Addirittura 35 i milioni di dollari incassati dalle pellicola in appena 3 giorni, con una media per sala di ben 11,780 dollari. Risultati esaltanti, per un film, costato 70 milioni di dollari e targato Universal, che a questo punto punta dritto ai 100 milioni di dollari. A perdere il primato è Zombieland, horror comedy della Sony che è arrivata ad un passo dai 50 milioni di dollari, dopo esserne costati 24, seguito da Piovono Polpette, ormai a soli 3 milioni di dollari dal traguardo dei 100 milioni, e la ‘coppia’ Toy Story/Toy Story 2, arrivati a quota 23 milioni di dollari.
E’ in 5° posizione che troviamo però la vera sorpresa di questo weekend, ovvero il “caso” Paranormal Activity. Costato appena 11,000 dollari, il film ha incassato 78,000 dollari al suo primo fine settimana di programmazione, 535,000 al 2° e addirittura 6 milioni e mezzo in questo ultimo weekend, salendo dal 20° posto al 5°. Proiettato in appena 159 sale, il film ha sbancato i botteghini, con l’incredibile media per sala di 44,440$! 10 anni dopo il ‘caso The Blair Witch Project’, un altro film a bassissimo budget segue quel clamoroso successo, anche se i 140 milioni di dollari raccolti dalla coppia Daniel Myrick/Eduardo Sanchez appaiono irragiungibili.
6° piazza per il deludente Surrogates, arrivato ai 32 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, seguito da altri due passi falsi, ovvero Invention Of Lying e Whip It, arrivati rispettivamente a quota 12 e 9 milioni di dollari. A chiudere la Top10 Fame - Saranno Famosi, pronto a dire addio alla chart con in tasca di 20 milioni di $ e Capitalism: A Love Story di Michael Moore, deludente con solo 9 milioni di dollari in cassa. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Nel Paese delle Creature Selvagge, Law Abiding Citizen e The Stepfather! Resisterà il fenomeno Paranormal Activity?

Esordio folgorante e sorprendente per Zombieland al botteghino americano. Addirittura 25 i milioni di dollari raccolti nel weekend, con una media per sala di 8,235 dollari e un budget, di 23 milioni di dollari, abbondantemente recuperato in appena 72 ore. Scivola così in 2° posizione Piovono Polpette, che continua a macinare incassi, perdendo appena il 33,3% e arrivando ad un totale di 82 milioni di dollari. Medaglia di bronzo per un altro cartoon in 3D, ovvero Toy Story / Toy Story 2. Ottimo il risultato per le due pellicole della Pixar, che son tornate in sala incassando 12 milioni e mezzo di dollari, con una media di 7,163 dollari. Al 4° posto troviamo la commedia targata Warner The Invention of Lying, costata 18 milioni e mezzo di dollari e capace di recuperarne ben 7 e mezzo al suo primo weekend di programmazione.
Brusco calo invece per Surrogates, scivolato dal 2° al 5° posto, con un pesante -50% sui già non esaltanti incassi del fine settimana passato. Solo 26 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi, dopo eserne costati ben 80. Un mezzo flop? Decisamente sì. Passato a quasi 1000 sale, Capitalism: A Love Story di Michael Moore non ha ’sfondat0′, incassando poco meno di 5 milioni di dollari, con una media per sala di 5,042 dollari. A chiudere il quadro delle new entry Whip It!, deludente con poco meno di 5 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati il triplo, con una media per sala di 2,820 dollari.
Si conferma non esaltante il ritorno di Saranno Famosi, già 8° e con 16 milioni di dollari in tasca, dopo esserne comunque costati solo 18, mentre a chiudere la top10 troviamo The Informant!, con 26 milioni di dollari incassati, e Love Happens, arrivato ai 19 milioni di dollari. Da segnalare infine i 252,000 dollari incassati da A Serious Man dei fratelli Coen, lanciato in appena 6 sale, con una media di ben 42,000 dollari. Weekend magro il prossimo, con la commedia Universal Couples Retreat misteriosamente unica uscita forte. Resisterà Zombieland?

Inarrestabile. 2° weekend in testa al botteghino americano per Piovono Polpette. Il cartoon in 3D della Sony perde appena il 18.8% sugli incassi, rispetto al fine settimana passato, portando a casa quasi 25 milioni di dollari, con una media per sala di 7,887 dollari e un totale di 60 milioni di dollari. Ne è costati 100, dovrebbe chiudere a quota 100/130 suo suolo americano. Ad uscire delusi da questo amaro confronto, due attese novità come Surrogates e Saranno Famosi. Il titolo targato Disney, dato per vincitore sicuro del weekend dagli esperti in pronostici, incassa ’solo’ 15 milioni di dollari, con una media per sala di poco superiore ai 5000 dollari. Peggiore, invece, l’esordio per Saranno Famosi. Lanciato in più copie rispetto al film con Bruce Willis, il “remake” del classico di Alan Parker si deve accontentare di 10 milioni di dollari, con una media per sala di 3,241 dollari. Costato 25 milioni di dollari, è quasi impossibile che riesca a rientrare dei costi di produzioni con il solo mercato statunitense. Deludente.
4° piazza per Steven Soderbergh ed il suo The Informant!, arrivato ai 21 milioni di dollari, dopo esserne costati 22, seguito da I Can Do Bad All By Myself di Tyler Perry, arrivato ai 44 milioni di dollari. Solo 6°, e disastroso, Pandorum, che esordisce con appena 4 milioni e mezzo di dollari, e una media per sala di 1,759 dollari. Brusco il crollo anche per Love Happens, arrivato ai 15 milioni di dollari, dopo esserne costati 18, seguito dal pessimo Jennifer’s Body. Appena 12 i milioni di dollari incassati dal film in 10 giorni di programmazione, con l’imbarazzante media per sala di 1,278 dollari. Dalla prossima settimana non lo troveremo più neanche in Top10.
9° posto per 9, arrivato ormai ad un passo dal rientro nei costi di produzione, 27 milioni portati a casa, 30 quelli spesi per la sua realizzazione, con Quentin Tarantino che chiude la Top10 con Bastardi Senza Gloria, arrivato a quota 114 negli States, che diventano 231 worldwide. Mai un film di Quentin aveva incassato tanto. Da segnalare, infine, l’esordio in appena 4 sale di Capitalism: A Love Story di Michael Moore (dalla prossima settimana le copie saranno 1000), capace d’incassare la bellezza di 240,000 dollari, per una media per sala di 60,000 dollari. Ma attenzione alla prossima settimana, visto che arriveranno Zombieland, Whip It, Toy Story (3D) e The Invention of Lying… chi riuscirà a spodestare le Polpette della Sony?

Weekend ricco di uscite più o meno importanti per il botteghino americano, invaso dal nuovo cartoon 3D della Sony, Piovono Polpette. 30 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, come indovinato dal 9% di voi al FantaBoxOffice, con una splendida media per sala, pari a 9,651 dollari. Un risultato che supera le previsioni degli esperti, con le 1,828 sale 3D e le 127 Imax fondamentali per il raggiungimento del traguardo. Secondo posto a sorpresa per The Informant! di Steven Soderbergh, che riesce a far sua la medaglia d’argento con ’solo’ 10 milioni e dollari e mezzo incassati, e una media per sala di 4,210 dollari. Ne è costati 25 (di milioni di dollari), difficilmente riuscirà a rientrare dei costi con il solo mercato americano.
Scivola così dal 1° al 3° posto Tyler Perry con il suo I Can Do Bad By Myself, che si porta comunque a casa altri 10 milioni di dollari, perdendo il 57.1% degli incassi e arrivando ai 38 milioni, seguito da due new entry estremamente deludenti: Love Happens e Jennifer’s Body. Lanciata in 1,898 copie, la commedia romantica con Jennifer Aniston protagonista si porta a casa appena 8 milioni e mezzo di dollari, fatto più unico che raro per l’ex signora Pitt. Poco superiore ai 4000 dollari la media per sala, per un titolo costato comunque talmente poco, 18 milioni di dollari, da non destare troppe preoccupazioni. Ancora peggio ha fatto il pompatissimo ritorno in sala di Diablo Cody, sceneggiatrice premio Oscar per Juno, che può definirsi un mezzo flop. Ingente il numero di sale a disposizione, ben 2,707, con meno di 7 milioni di dollari incassati in 3 giorni, come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice. Un risultato estremamente negativo, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari, che in qualche modo sentenzia nei confronti di Megan Fox, per un titolo che si salva grazie al ridottissimo budget, pari a 16 milioni di dollari. Era l’ultimo film per la Fox Atomic films, che chiude così con il botto… in tutti i sensi. Usciranno ridimensionate la Cody e la Fox dopo questo buco nell’acqua?
6° posto per l’apocalittico 9, arrivato ai 23 milioni di dollari, mentre scivola in 7° posizione Bastardi senza Gloria, diventato ufficialmente il film di Quentin Tarantino più redditizio di sempre al box office Usa. Battuto Pulp Fiction: 110 milioni di dollari a 107. A chiudere la top10 troviamo All About Steve, discreto con 27 milioni di dollari in tasca, Sorority Row, deludente con meno di 9 milioni di dollari incassati, e The Final Destination, che saluta tutti con 63 milioni di dollari in cassaforte. Da segnalare l’abbandono dai magnifici 10 dopo appena una settimana di Whiteout, disastroso con i suoi 8 milioni di dollari, e una media per sala di 750 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, sono in arrivo Surrogates, Saranno Famosi e Pandorum! Chi batterà le polpette impazzite?
Surrogates, come abbiamo detto ieri, arriverà in Italia, il 5 gennaio prossimo, con il titolo Il mondo dei Replicanti. Preso atto della traduzione (in questo caso più che accettabile), torniamo a parlarvi della pellicola grazie all’arrivo di un trailer e di uno spot tv, entrambi assolutamente inediti e per voi dopo il saltino.
Tratto dalla graphic novel di Robert Venditti, diretto da Jonathan Mostow, e con Bruce Willis, Radha Mitchell, Rosamund Pike, Boris Kodjoe, James Francis Ginty, Michael Cudlitz, James Cromwell e Ving Rhames, Surrogates è ambientato in un futuro non troppo lontano, dove la maggior parte della gente vive reclusa nelle proprie abitazioni, interagendo con il resto dell’umanità attraverso replicanti privi di difetti.
Ognuno vive attraverso un proprio surrogato in smagliante forma fisica, di bell’aspetto, giovane e in grado di trasmettere esperienze sensoriali. Ma quando un misterioso omicida fa dei robot umanoidi il proprio obiettivo, il detective Harvey Greer sarà costretto ad uscire di casa - per la prima volta dopo anni - per scoprire il responsabile…,
Continua a leggere: Un trailer e uno spot tv per Surrogates - Il Mondo dei Replicanti

Surrogates era troppo difficile da tradurre e così il film esce con il titolo italiano di Il mondo dei replicanti. La pellicola, diretta da Jonathan Mostow e tratta dalla graphic novel di Robert Venditti, vede nel cast Bruce Willis, Radha Mitchell, Rosamund Pike, Boris Kodjoe, James Francis Ginty, Michael Cudlitz, James Cromwell e Ving Rhames.
Siamo nel futuro: le persone, chiuse in casa, usano dei surrogati con cui interagiscono tra di loro. Il replicante trasmette al suo proprietario le esperienze e tutto sembra andare per il verso giusto finché appare un misterioso omicida. Il detective Harvey Greer (Bruce Willis) deve agire e… senza surrogato.
Il trailer italiano è dopo il salto, che ne dite? Ehi, vi ricordo che anche voi potete Choose Your Surrogate.
Continua a leggere: Il mondo dei replicanti è il titolo italiano di Surrogates: il trailer