“Che sortilegio è questo? Rivelati, piccola canzoniera!”
Mi è bastato solo questo esilarante momento per inserire il Barnabas Collins di Johnny Depp nella mia personale galleria di icone cinematografiche più rappresentative del 2012. L’omaggio a Dark Shadows era quindi scontato per me. E poco importa a questo punto se Barnabas ricorda tanto Edward, Willy Wonka e Sweeney Todd frullati insieme… Mi piace pensare che questo sia un vampiro che si sorprenderebbe perfino di vedere la propria ombra che scorrazza in modo indipendente dal corpo… L’ombra del Conte Orlok naturalmente…
Il film esce nei cinema oggi, 11 maggio. Ecco la recensione di Cineblog.

Amo Tim Burton, quindi questo post è spudoratamente di parte. Non che dirò granché però, voglio solo farvi partecipi di qualche curiosità sul regista. Perché oggi Timothy William Burton compie 53 anni e colgo l’occasione per un post-omaggio.
1. Da piccolo spesso andava a giocare nel cimitero perché gli piaceva l’atmosfera del luogo
2. Ha un fratello minore di nome Daniel
3. E’ alto 182 centimetri
4. Alla prima di liceo vince un premio per un concorso ecologico di disegno e il suo manifesto compare sui camion della nettezza urbana per un anno.
5. Dopo il diploma studia animazione alla California Institute of the Arts dopo aver ottenuto una borsa di studio
6. Lavora per la Disney a Red e Toby nemiciamici (1981) ma i suoi disegni non sono in linea con il film: “Era una tortura, dovevo disegnare quelle graziose bestioline ammiccanti. Non ci riuscivo”.
7. La Disney gli lascia campo libero e nasce quel piccolo cortometraggio capolavoro in stop-motion dal titolo Vincent (1982) e il live-action Frankenweenie (1984) che però viene giudicato inadatto al pubblico di bambini. Si rompe la collaborazione con la Disney.
8. Paul Reubens (alias Pee-Wee Herman) però vede il corto e chiama Tim per fargli dirigere Pee-wee’s Big Adventure (1985).
9. Il film su Pee-Wee ha successo e tre anni dopo esce Beetlejuice. Da lì parte la carriera hollywoodiana.
10. Fin da piccolo disegna fumetti e guarda vecchi film (era innamorato delle pellicole con Vincent Price)
Continua a leggere: Tim Burton: 32 curiosità che forse non sapevate sul freak di Hollywood
E mentre Sean Connery compie oggi 80 anni, Cineblog festeggia anche il compleanno di Tim Burton, nato a Burbank il 25 agosto 1958. Ok, tenendo conto che sono una grandissima fan di Tim, sappiate che per me scegliere solo 5 titoli equivale a farsi sparare in faccia. Vado. Poi voi scegliete la vostra cinquina.
- Beetlejuice (1988): il primo vero film “dark” di Tim con un cast allucinatamente perfetto
- Edward mani di forbice (1990): la nascita di un personaggio dolcissimo, l’incontro con Johnny Depp, l’inizio di un grande sodalizio
- Ed Wood (1994): l’amore per il cinema tout court
- Big Fish (2003): la poesia fatta film
- Sweeney Todd (2007): il Tim Burton più crudele. Finora.
Naturalmente è stato evitato Nightmare Before Christmas perché la regia è di Henry Selick. Bonus per due cortometraggi-capolavori: Vincent e Frankenweenie verso cui ho lasciato un pezzo di cuore.
Johnny Depp: 47 anni e non sentirli. John Christopher Depp II è nato infatti a Owensboro il 9 giugno del 1963. Da grande fan di Johnny è per me assolutamente impossibile scegliere i 5 titoli per il giochino 5 film da vedere con… Ecco, dopo una faticosissima selezione, i miei ruoli preferiti, in ordine cronologico.
- Edward mani di forbice (Edward Scissorhands), regia di Tim Burton (1990)
- Ed Wood, regia di Tim Burton (1994)
- Paura e delirio a Las Vegas (Fear and Loathing in Las Vegas) regia di Terry Gilliam (1998)
- Pirati dei Caraibi: La maledizione della prima luna (Pirates of the Caribbean: The Curse of the Black Pearl), regia di Gore Verbinski (2003)
- Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street (Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street), regia di Tim Burton (2007)
E i vostri?
Joseph Fiennes, Eva Green, Jamie Campbell Bower e Tamsin Egerton sono stati ingaggiati per interpretare una serie televisiva coprodotta dalla compagnia irlandese Octagon e la canadese Take 5 Productions, sviluppata in collaborazione con la UK’s Ecosse Films. Camelot, questo il titolo della serie (di cui hanno parlato oggi anche i cugini di TVblog), sarà ovviamente ispirata al mito di Re Artù, già più volte rappresentato sia sul grande che sul piccolo schermo.
Joseph Fiennes vestirà i panni di Mago Merlino; la bellissima Eva Green (al suo debutto in una produzione televisiva) sarà Morgana; mentre i ruoli di Re Artù e di Ginevra sono stati assegnati a Jamie Campbell Bower (noto al pubblico per il ruolo di Anthony in Sweeney Todd e per quello di Caius Volturi in Twilight: New Moon. Lo vedremo presto anche in Harry Potter e i Doni della Morte) e Tamsin Egerton (una delle giovani protagoniste di St. Trinian’s e del relativo sequel). Per la Egerton non sarà la prima volta a Camelot: l’attrice ha infatti interpretato una giovane Morgana nella mini serie tratta dal romanzo di Marion Zimmer Bradley Le Nebbie di Avalon.
Le riprese dei 10 episodi della serie, inizieranno entro la fine di giugno. Camelot andrà in onda nei primi mesi del 2011 su Starz negli Stati Uniti, e sulla rete canadese CBC, per poi essere distribuito a livello internazionale da GK.-TV. “Non potremmo essere più entusiasti della qualità del cast di Camelot” ha detto il presidente della Starz Chris Albrecht, “abbiamo attori che possono portare vera passione ed intensità ai propri ruoli“.
Fonte: Deadline
Londra, 26 maggio 1966: nasce Helena Bonham Carter. Oggi dedichiamo a lei il crudele giochino 5 film da vedere con…:
- Casa Howard (Howards End), regia di James Ivory (1992)
- Fight Club, regia di David Fincher (1999)
- Harry Potter e l’Ordine della Fenice (Harry Potter and the Order of the Phoenix), regia di David Yates (2007) - e naturalmente gli altri dove interpreta Bellatrix Lestrange
- Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street (Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street), regia di Tim Burton (2007)
- Alice in Wonderland, regia di Tim Burton (2010)
Ora diteci i vostri cinque!

Finalmente ci siamo. In anticipo rispetto agli States, a partire da oggi l’Italia intera verrà invasa dal pompatissimo ed atteso Alice in Wonderland di Tim Burton. Lanciato addirittura ieri sera in un’anteprima dell’anteprima in alcuni cinema sparsi per la penisola, il film (qui da noi recensito) si presenta così dinanzi al “giudizio” del pubblico, e soprattutto del botteghino. Quanto riuscirà ad incassare da oggi a domenica? Con Sweeney Todd, nel 2007, Tim Burton qui da noi incassò 1.603.000 euro al suo primo weekend, per poi chiudere a quota 3.925.000 euro. Molto meglio fece nel 2005 con La fabbrica di cioccolato, capace di esordire con 2.126.000 euro, per poi chiudere a quota 10.858.000 euro. Ed Alice? Riuscirà a battere il record dei record di Avatar? A voi i pronostici, a domenica per il Vi è piaciuto? e a lunedì per i risultati. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia e dice… 8 milioni e 459,000 euro!

Il più giovane regista della storia ad aver conseguito il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Lui è Tim Burton, genio visionario di Hollywood pronto a tornare in sala con l’attesissimo Alice in Wonderland (qui la nostra recensione), in arrivo nei cinema italiani mercoledì 3 marzo. Regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, animatore e disegnatore, Burton a 18 anni vince una borsa di studio messa in palio dalla Disney, prendendo parte nel 1981 alla realizzazione del lungometraggio Red e Toby - Nemiciamici. Peccato che Tim con la Disney c’entri poco, tanto da abbandonarla per esordire al cinema nel 1985 con Pee-wee’s Big Adventure. Costato appena 7 milioni di dollari, il film ne incassò oltre 40 solo negli States, ottenendo critiche entusiastiche. Tutti più o meno sono d’accordo, è nato un regista con la r maiuscola.
Passati 3 anni, Burton torna in sala con un altro cult: Beetlejuice - Spiritello porcello. Costato 13 milioni di dollari, il film ne incassa oltre 73 solo negli Usa, vincendo 3 Saturn Award e un Oscar. E’ il 1989 però a lanciare il regista, con il primo capitolo cinematografico dell’uomo pipistrello, Batman. Costato 35 milioni di dollari, il film ne incassa ben 251 solo negli Usa, diventando il primo film a guadagnare almeno 100 milioni di dollari nei primi dieci giorni dal rilascio, capaci di trasformarsi in 411 milioni di dollari in tutto il mondo (ai quali bisogna aggiungere oltre 150 milioni di dollari tratti solo dall’home video). Presa una pausa dal suo primo blockbuster, Burton partorisce il suo capolavoro assoluto, ovvero Edward Mani di Forbice. Titolo che sancì l’amore cinematografico tra Johnny Depp e il regista, Edward Mani di Forbice paradossalmente non fece clamore al botteghino, incassando solo 56 milioni di dollari negli Usa, dopo esserne costati 20, diventati poi in tutto il mondo 86.
Con il 1992 torna l’uomo pipistrello, a 36 mesi dal boom del primo capitolo, senza riuscire però a replicare il successo del titolo precedente. Costato 80 milioni di dollari, il film, molto più dark e per questo preferito dallo stesso Burton, ne incassa 160 solo negli Usa, diventati poi 266 in tutto il mondo. A conti fatti, 150 milioni di dollari in meno rispetto al primo Batman. Passati altri 24 mesi, Depp torna a collaborare con il regista andando a vestire i panni del leggendario Ed Wood, ovvero “il peggior regista di tutti i tempi“. Costato 18 milioni di dollari, il film si rivela un flop clamoroso. Meno di 6 i milioni di dollari incassati sul suolo americano, a dispetto delle critiche positive e dei due Premi Oscar vinti. Con il 1996 prosegue il momento no di Burton al box office Usa, con Mars Attacks! Costato 80 milioni di dollari, il film ne incassa solo 37 negli States, diventando poi 101 in tutto il mondo.
William Hurt e Jessica Chastain sono saliti a bordo del progetto che segnerà il debutto alla regia di Ralph Fiennes: Coriolanus, adattamento di The Tragedy of Coriolanus di William Shakespeare. Vanessa Redgrave era già stata precedentemente confermata nel cast.
Fiennes, blasonato interprete della Royal Shakespeare Company, farà proprio il ruolo del protagonista (già interpretato sul palco dell’Almeida Theatre di Londra), il leggendario condottiero romano Caio Marzio Coriolano, spinto dalla madre ambiziosa (la Redgrave) a presentarsi a Senato. La sete di potere lo porterà verso la rovina.
La trasposizione cinematografica dell’opera del Bardo - attualizzata e catalogata nella categoria dei thriller politici - è stata curata da John Logan, già sceneggiatore di Sweeney Todd. L’azione sarà ambientata ai nostri giorni e le riprese dovrebbero prendere l’avvio in Serbia nella primavera del 2010. Fiennes si trova a Cannes in questi giorni, assieme ai produttori Julia Taylor-Stanley (Artemis Films) e Gabrielle Tana (Magnolia Mae Films) per promuovere le vendite internazionali del film, rappresentato dalla Icon Entertainment International.
Fonte: Hollywood Reporter
Avete adorato lo Sweeney Todd di Tim Burton? Allora non potete perdervi questa action figure del vostro eroe dalle lamette affilate. Il “giocattolo” è alto 30 centimetri ed ha vestiti in stoffa. Ulteriori informazioni qui e su Toysblog.