
Oltre 200 milioni di dollari incassati in tutto il mondo in 10 giorni. Il muro dei 2 miliardi di dollari abbattuto in meno di due settimane. E soprattutto il traguardo della miglior performance per una 3D re-release. Da quando è uscito al cinema Titanic 3D ha fatto furore, stupendo soprattutto in Cina. Il film di James Cameron ha infatti incassato ben 67 milioni di dollari in 5 giorni sul territorio cinese (e senza nudo della Winslet), frantumando l’incasso del 1998, quando concluse la sua corsa a quota 44 milioni.
Questo dimostra quanto il mercato cinematografico cinese si sia evoluto, crescendo a tal punto da trasformarsi in una nuova gallina dalle uova d’oro per le major hollywoodiane. Oltre al boom del Sol Levante (esordio da record, battuto persino Transformers 3), Titanic 3D ha veleggiato splendidamente anche in Europa, con botteghini sbancati un po’ ovunque, tanto dall’aver incassato fino ad oggi214 milioni di dollari, diventando così il settimo film più visto del 2012. 15 anni dopo aver frantumato record su record. Ma questa è tutta un’altra storia…

La mannaia della censura si abbatte ancora in Cina. E questa volta tocca a Titanic 3d. Cioè, a dire il vero solo una parte del film: le tette di Kate Winslet. Il motivo non è quello che state pensando ma una cosa ancora più assurda. Un funzionario della State Administration of Radio, Film and Television ha dichiarato:
“Tenuto conto degli effetti 3D, temiamo che gli spettatori possano cercare di toccare il seno dell’attrice e quindi interrompere la visualizzazione di altre persone. Per evitare conflitti potenziali tra gli spettatori, e per costruire un armonioso ambiente etico e sociale, abbiamo deciso di tagliare le scene di nudo”.
Ma ve li immaginate? Gente che allunga le mani per toccare delle tette in 3d. Che spasso! Ehi, ma non è che l’avete fatto anche voi eh? Popi-popi!
Fonte: FilmDrunk

Traguardo raggiunto, proprio nel weekend del centenario del disastro. James Cameron ha colpito ancora, entrando nuovamente nella storia del box office. Perché Titanic, il film dei record, ha abbattuto il muro dei 2 miliardi di dollari incassati in tutto il mondo per merito della riconversione in 3D. Grazie ai 44 milioni di dollari incassati negli States, e ai 146 raccolti fuori dai confini nazionali, il kolossal della Paramount è riuscito in un’impresa che solo Avatar aveva trasformato in realtà. Fino a 10 giorni fa il box office del Titanic segnava 1,843,201,268 dollari. Grazie al fiume di denaro piovuto dalla riconversione, il totale aggiornato ha toccato quota 2,034,007,188 dollari, abbattendo così l’ennesimo traguardo storico. Lontanissimo, e irraggiungibile, un altro film di Cameron, ovvero Avatar. 2,782,275,172 i dollari incassati worldwide dal film della Fox, per una coppia di pellicole che non fa altro che confermare quanto già sapevamo da tempo. Ovvero che lui, il vecchio James, è ancora lì, sul trono del mondo hollywoodiano.

Un testa a testa emozionante, e a dir poco clamoroso. Il fine settimana del botteghino italiano ha visto andare in onda uno scontro marittimo decisamente anomalo. Da una parte Titanic, film di 15 anni riconvertito in 3D, e dall’altra Battleship, kolossal Universal legato al gioco da tavola Battaglia Navale. A vincere la ‘guerra’ la pellicola di Peter Berg, ma per poche decine di migliaia di euro. 2.137.455,75 euro per il blockbuster fantascientifico, ovvero come indovinato dal 26% di voi al FantaBoxOffice, con 308.891 ticket staccati in 72 ore. Battuto l’esordio del primo Transformers, che nel giugno del 2007 si fermò a quota 2.086.000 euro, per una pellicola chiamata ora a ‘resistere’, grazie all’ipotetico passaparola positivo. Sconfitto, ma di pochissimo, l’inaffondabile Titanic 3D. Nel weekend del centenario del disastro, il film di Cameron si è portato a casa quasi 2 milioni di euro, perdendo poco o nulla rispetto al fine settimana passato. Sono così diventati 6.256.150,84 gli euro incassati in 10 giorni, con 659.183 ticket staccati. Un’enormità, per una riconversione che ha fatto fruttare quasi 200 milioni di dollari alla Paramount. Sorprendente.
Agguanta i 4 milioni di euro Biancaneve, con Quasi Amici arrivato ai 13 milioni di euro e lontanissimo dal frenare una corsa miracolosa, mentre non esaltano le altre 2 new entry. 666.020,15 gli euro incassati da Diaz, riuscito a battere di un soffio Bel Ami, fermatosi a quota 664.155,26 euro. Delusione confermata per Pirati! Briganti da strapazzo 3D, ancora sotto i 2 milioni, così come per La Furia dei Titani, ancora sotto l’asticella dei 4 milioni.
Se Act of Valor si avvicina ai 2 milioni, Buona giornata dei Vanzina galleggia ancora sotto i 3, confermando il momento no dei due fratelli, da tempo ’snobbati’ al box office nazionale. Fine settimana particolarmente atteso il prossimo, grazie alle uscite di Streetdance 2 3D, Quella casa nel bosco, Una spia non basta, Il Primo Uomo e soprattutto To Rome With Love. Riuscirà Woody Allen a sbancare il botteghino nazionale?

Ancora lui, sempre lui, solo lui. Hunger Games non molla la presa del box office americano, confermando il primato per il quarto fine settimana consecutivo. L’ultimo film a riuscire nell’impresa fu Avatar, rimasto in testa per 7 weekend di fila tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 (inarrivabile Titanic, primatista per 15 fine settimana consecutivi). Perdendo solo il -35% sugli incassi, il film di Gary Ross ha così aggiunto 21 milioni di dollari e mezzo al già ricco bottino, arrivando ai 337 milioni di dollari incassati. Battuto il totale del primo Harry Potter, che nel 2001 chiuse la propria corsa a quota 317 milioni. Il muro dei 400, incredibile ma vero, è ancora alla portata del titolo Lionsgate, costato 70 milioni e arrivato ai 531 worldwide. Ad uscire sconfitti dall’ovvio confronto le due new entry forti del fine settimana americano.
Seconda piazza e 17 milioni di dollari incassati per I tre Marmittoni, ritorno in sala dei fratelli Farrelly. Costato 30 milioni, il film della Fox si è comportato egregiamente, facendo segnare il miglior esordio dal lontano 2001 (Amore a prima svista) per i registi di Tutti pazzi per Mary. Critica entusiasta e medaglia di bronzo per The Cabin in The Woods. Clamorosamente rimasto nei cassetti della distribuzione per due lunghi anni, l’horror della Lionsgate ha raccolto poco meno di 15 milioni di dollari in 72 ore, con una media per sala di 5,283 dollari. Costato ’solo’ 30 milioni, il film di Drew Goddard dovrebbe facilmente trasformarsi in un successo. Calo di un 33% sugli incassi e altri 11 milioni di dollari messi in banca per Titanic 3D, arrivato ai 44 milioni di dollari incassati in 12 giorni di programmazione. Costata 20 milioni, la riconversione ha ovviamente colpito nel segno, grazie anche ai ricchi mercati esteri (146 milioni di dollari, per un totale che sfiora i 200).
Brusco calo e quinto posto per American Reunion, scivolato del 50% sugli incassi e arrivato ai 40 milioni, dopo esserne costati 50. Inutile negare che dalla commedia Universal si attendessero numeri più ‘importanti’ e massicci, mentre in sesta posizione troviamo Biancaneve, arrivato ai 50 milioni casalinghi, dopo esserne costati 80, seguito da 21 Jump Street, sorpresa di stagione con i suoi 120 milioni, e La Furia dei Titani, deludente in patria con ’solo’ 71 milioni di dollari in cassa (222 worldwide). Difficile, se non impossibile, che la Warner dica si al terzo capitolo. Esordio negativo in nona posizione per il fantascientifico Lockout. Poco meno di 7 milioni di dollari per la pellicola prodotta da Luc Besson, ‘frenata’ da una media per sala di 2,708 dollari, con Lorax decimo e felice grazie ai 204 milioni di dollari raccolti fino ad oggi. Fine settimana ‘leggero’ il prossimo, grazie alle uscite del documentario Disney Chimpanzee, alla commedia Sony Think Like a Man e al drammone Warner The Lucky One. Riuscirà Zac Efron a spodestare dal trono il fenomeno Hunger Games?
L’altro giorno vi abbiamo regalato un lungo post con 50 curiosità ma devo ammettere che c’è ancora molta confusione in rete su questo Titanic 3d. E sono molto sorpresa. C’è chi crede che questo Titanic sia un remake, chi si stupisce che la storia d’amore tra Rose e Jack sia finta, e chi si sorprende di sapere che la storia dell’affondamento sia vera. Ma soprattutto: c’è chi pensava che fosse Kate Winslet a cantare My Heart will go on… e con tutto il rispetto per la brava Kate, ma poverina Celine…
Fonte: BuzzFeed

3 giorni sorprendenti, per una Pasqua che ha visto tornare in vetta al botteghino un capolavoro del passato. Titanic 3D ha infatti raccolto 2.355.160,61 euro in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 41% di voi al FantaBoxOffice. 244.769 i ticket staccati, per una pellicola riuscita 15 anni fa ad incassare oltre 40 milioni di euro sul suolo tricolore. La riconversione ha convinto migliaia di persone a rivedere il classico di James Cameron, penalizzato dalla lunga durata (oltre 3 ore), e nella giornata di oggi ancora favorito numero uno in termini di incassi. Battuta così l’agguerrita e ricca concorrenza. Biancaneve di Tersem Singh è arrivato ai 1.891.912,13 euro incassati in 5 giorni, recuperando terreno nelle giornate di sabato e domenica. Chi non è ancora arrivato ai 3 milioni di euro, traguardo raggiunto all’esordio con il capitolo precedente, è La Furia dei Titani, deludente in Italia come negli States, mentre continua la marcia inarrestabile di Quasi Amici, arrivato a pochi spiccioli dai 12 milioni di euro.
La CineColomba dei fratelli Vanzina non ha certo fatto faville, con Buona Giornata poco sotto i 2 milioni di euro dopo 10 giorni di programmazione, mentre lo scettro di ‘delusione maggiore’, tra le novità del weekend, va a Pirati! Briganti da Strapazzo. Solo 872.552,13 euro per il gioiellino della Aardman Animation, lanciato in più di 400 copie ma incapace di andare oltre i 121.750 biglietti venduti. A battere i pirati di plastilina i soldati ‘reali’ di Act of Valor, a dir poco sorprendente con i suoi 929.500,45 euro, mentre non decolla Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, ancora sotto l’asticella del milione e mezzo. Se È nata una star? e Ghost Rider 2 fanno loro il traguardo dei 2 milioni e mezzo, le altre novità del fine settimana stentano.
Poco meno di 200,000 euro per Piccole Bugie tra Amici, 130,000 euro in 5 giorni per I Più grandi di Tutti, 75,000 per Pollo alle Prugne e solo 50,000 euro per Good as You. Ricchissimo e variegato il prossimo weekend, grazie alle uscite di Bel Ami, Diaz e soprattutto Battleship.

E sono 3. Terzo weekend consecutivo in testa al botteghino per Hunger Games, sempre più film ‘fenomeno’ dell’anno. -42,8% sugli incassi ed altri 33 milioni portati a casa per il titolo della Lionsgate, arrivato all’incredibile cifra di 303 milioni di dollari. Twilight ha abbattuto il muro dei 300 milioni solo al terzo tentativo, e senza bissare il risultato con l’arrivo del quarto, mentre Harry Potter ci riuscì da subito, con il primo capitolo arrivato ai 317 milioni, per poi ripetere l’impresa solo al quinto e alla seconda parte dell’ultimo episodio. Costato poco meno di 80 milioni, il film di Gary Ross punta così ai 400 milioni, muro tetto tutt’altro che impossibile da raggiungere, vista l’incredibile tenuta della pellicola. Fuori dagli Usa Hunger Games ha invece raccolto 115 milioni, arrivando così ai 418 milioni incassati worldwide. Fenomenale, anche se nel resto del mondo la ‘febbre’ da Hunger Games non sembra aver attecchito. Ad uscire sconfitti, a sorpresa, le due new entry forte del fine settimana pasquale. Ovvero American Reunion e Titanic 3D.
21 milioni e mezzo di dollari per la commedia della Universal, costata 50 milioni e riuscita a far peggio di American Wedding, ultimo capitolo ufficiale della saga che nel 2003 arrivò ai 33 milioni. Altro esordio particolarmente atteso per Titanic 3D. 17 i milioni di dollari incassati dalla riconversione del capolavoro di James Cameron, così arrivato ai 26 milioni di dollari raccolti in 5 giorni. Essendo costata poco meno di 20 milioni, la riconversione ha già quasi ricoperto i costi di produzione, visto e considerato il boom estero. Rispetto alle altre riconversioni di questi ultimi mesi, Titanic ha perso la sfida con chiunque, ovvero Il Re Leone 3D (30 milioni all’esordio), Star Wars Episodio 1 (22 milioni all’esordio) e La Bella e la Bestia 3D (poco più di 17 milioni in 2 giorni). Calo preoccupante (-55.1%) e solo 59 milioni di dollari in tasca per La Furia dei Titani, costato 150 milioni e lontanissimo dai numeri del primo capitolo. Al suo secondo fine settimana americano Scontro tra Titani aveva toccato quota 110 milioni. Qui siamo alla metà quasi esatta. A salvare il film i mercati esteri, con un box office worldwide arrivato ai 135 milioni. Tenuta maggiore (-39.3%) e 37 milioni di dollari in cassa per Biancaneve, costato 85 milioni e arrivato ai 50 worldwide. Per la pellicola della Relativity un risultato in parte inaspettato e decisamente sottotono. Continua invece ad incassare il sorprendente 21 Jump Street, arrivato ai 110 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 42, mentre Lorax arriva ai 198, con il muro dei 200 ormai certo di cadere.
Chi si avvicina ai 5 milioni di dollari è Salmon Fishing in the Yemen, con John Carter nono e con solo 68 milioni di dollari in tasca. Sono invece 188 i milioni di dollari raccolti fuori dagli States, per un botteghino arrivato 256 milioni incassati worldwide. Essendo costata esattamente questa cifra, la pellicola Disney è praticamente a metà strada per poter iniziare a fare utili. Chiusura di Top10 con Safe House, arrivato ai 125 milioni. Esordio più che interessante infine per Nanni Moretti e il suo Habemus Papam. Proiettato in appena 3 cinema, We Have a Pope ha infatti raccolto 31,500 dollari, con una media per sala superiore ai 10,000 dollari. Fine settimana ‘pregno’ il prossimo, grazie agli arrivi dell’horror The Cabin in the Woods, del fantascientifico Lockout e del comico I Tre Marmittoni, ritorno in sala dei fratelli Farrelly. Ma siamo proprio così sicuri che Hunger Games mollerà tanto facilmente il trono del box office?
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15 anni dopo la sua uscita ‘originale’, Titanic è tornato nei cinema italiani grazie alla riconversione 3D (1.405.793,88 euro incassati in 48 ore), voluta da James Cameron per omaggiare al meglio il ‘vero’ transatlantico, affondato esattamente 100 anni fa. Ma voi, questo Titanic 3D, l’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto la terza dimensione? Credete che questa riconversione abbia ‘aggiunto’ qualcosa al kolossal di Cameron? Le vostre aspettative sono state soddisfatte o deluse? Dovendo ’sognare’ riconversioni di altri classici del passato, quale titoli vorreste rivedere in sala con l’aggiunta del 3D? A voi i commenti.

Lo ammetto. Titanic 3D mi ha sorpreso. Mai avrei pensato ad un primo weekend di ‘furore’ al box office italiano per il kolossal riconvertito di James Cameron, visto il ponte pasquale, la crisi, il sovrapprezzo del ticket e gli incassi sempre più poveri del botteghino nostrano, ma la giornata di ieri è stata a dir poco clamorosa. Perché Titanic ha incassato la bellezza di 612,000 euro in 24 ore. Un’enormità, visto il giorno (il venerdì), la durata della pellicola, e soprattutto l’età del film, uscito 15 anni fa e praticamente visto da chiunque. Eppure la magia del Titanic sembra aver colpito ancora. Chiamatelo ‘effetto nostalgia’, ma Cameron ha vinto. Almeno in Italia, a giudicare dalle prime 24 ore di programmazione. Altissima la media per sala, con oltre 2000 euro a copia, per una riconversione che potrebbe tranquillamente toccare i 4/5 milioni di euro in 4 giorni, ovvero con il lunedì di pasquetta compreso ‘nel prezzo’. Il tempo incerto del fine settimana potrebbe ridar fiato ad un box office ultimamente boccheggiante, o almeno questa è la speranza. Stracciata la diretta concorrenza, con Biancaneve riuscita ad incassare 260,000 euro, La Furia dei Titani fermo a quota 174,000 euro, Act of Valor arrivato ai 147,000 euro, e Pirati! Briganti da strapazzo decisamente deludente, con appena 102,000 euro raccolti in 24 ore.
Se in America non ha sfondato, anche a causa del fenomeno Hunger Games che sembra non voler mollare la presa dalla testa del box office, Titanic 3D ha da subito riconquistato l’Italia. Lunedì mattina, come di consueto, scopriremo i dati del fine settimana tricolore, mentre domani sera potremo spulciare quelli del weekend a stelle e strisce. Nell’attesa, buona Pasqua a tutti voi.