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2000/2010: le figure più influenti nell'horror secondo Bloody Disgusting

pubblicato da Gabriele C. in: Horror/Terrore Classifiche Guillermo Del Toro Quentin Tarantino

2000/2010: le figure più influenti nell'horror secondo Bloody Disgusting

Bloody Disgusting continua a sviscerare il decennio appena passato (unico dubbio: ma non finirà nel 2011?), e questa volta guarda alle figure che più hanno esercitato influenza nell’horror contemporaneo.

Il redattore Chris Eggertsen ha stilato così una lista - rigorosamente in ordine alfabetico e non di preferenza - su personaggi e case di produzione non solo del cinema horror, ma anche della musica, dei videogame e della letteratura. Una visione a 360° per iniziare a comprendere e discutere su coloro che hanno davvero fatto la differenza per il genere in questo primo decennio degli anni ‘00. I nomi iniziano subito e continuano dopo il salto.

Alexandre Aja
Per Alta tensione, per il remake de Le colline hanno gli occhi e per aver aperto le porte ai conterranei Xavier Gens (Frontiers), Pascal Laugier (Martyrs) e Alexandre Bustillo & Julien Maury (Inside).

Alan Ball
Celebre per Six Feet Under, ma influente nel mondo dell’horror per la serie tv di successo True Blood.

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2000/2010: i migliori horror del decennio secondo Bloody Disgusting

pubblicato da Gabriele C. in: Horror/Terrore Classifiche

2000/2010: i migliori horror del decennio secondo Bloody Disgusting

Come avrete notato, siamo ormai agli sgoccioli di questo 2009 ed è tempo di bilanci, quindi anche di classifiche. Non solo di quest’anno cinematografico, ma anche di questo primo decennio degli anni 2000. Ed è così che Bloody Disgusting sforna la sua classifica dei migliori 20 horror (più una menzione speciale) del decennio che si sta per concludere.

Il risultato della classifica è dato da un insieme di classifiche di ogni singolo membro dello staff del sito, e come in ogni caso il risultato è anche discutibile, ed è per questo che Cineblog ve la propone. Bisogna anche dire che, a prima vista, l’insieme sembra equilibrato (ci sono America, Francia, Oriente, il resto dell’Europa abbastanza coperto), anche se mancano titoli celebri: quali sono per voi quelli meritevoli di entrare e quali non meritevoli di stare in questa classifica dei migliori film del genere?

Menzione speciale: Frailty - Nessuno è al sicuro - di Bill Paxton
20. Cloverfield - di Matt Reeves
19. American Psycho - di Mary Harron
18. La spina del diavolo - di Guillermo Del Toro
17. May - di Lucky McKee
16. Paranormal Activity - di Oren Peli
15. Battle Royale - di Kinji Fukasaku
14. Audition - di Takashi Miike
13. Drag Me To Hell - di Sam Raimi
12. Inside - di Alexandre Bustillo e Julien Maury
11. Rec - di Jaume Balagueró e Paco Plaza

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Ninja Assassin - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti in: Anticipazioni Recensioni Americano Azione Locandine

Ninja AssassinNinja Assassin (Ninja Assassin) Regia di James McTeigue. Con Rain, Naomie Harris, Ben Miles, Rick Yune, Randall Duk Kim, Sung Kang, Togo Igawa, Sho Kosugi, Stephen Marcus, Numan Acar, Yuki Iwamoto, Guido Föhrweißer, Richard van Weyden, Eleonore Weisgerber, Kylie Goldstein, Hoang Dang-Vu, Thorston Manderlay, May Scheffel, Wladimir Tarasjanz.

Raizo, rapito da piccolo all’affetto della sua famiglia, è stato cresciuto dal Clan Ozunu seguendo la via dei ninja. Il suo corpo è una macchina da guerra, la sua mente è addestrato per non conoscere la pietà e per sopportare il dolore. Dopo la morte di un amico, ucciso dai gli stessi criminali che lo hanno cresciuto, Raizo sceglie di fuggire dal Clan e di vivere in costante fuga. Altrove, in Germania, l’agente Mika dell’Europol ha scoperto una serie di coincidenze inquietanti che legano una serie di omicidi a sfondo politico e che sembra abbia a che fare proprio con il Clan Ozunu. La donna, dopo aver convinto il suo capo a questo proposito, inizia una ricerca nei file top secret sul clan e sul mondo dei ninja. Presto Rain e Mika incroceranno le loro strade per la sfida definitiva contro il terribile clan.

Partiamo da lontano. Provate a pensare quante polemiche e quante parole sprecate quando un film straniero tocca temi legati alla sfera “italiana”. Prendete come esempio film come Il mandolino del Capitano Corelli o i mafia-movies dove i personaggi italiani sono descritti con modi densi di stereotipi triti e ritriti. La sensazione di aver subito un torto, una violazione delle proprie origini e tradizioni è sempre dietro l’angolo. Ninja Assassin compie lo stesso lavoro sui modelli orientali e sui canoni della tradizione giapponese, banalizzando e manipolando una figura storia che, sebbene ammantata di mistero, è reale e gode di antichissime origini.

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Due film del Far East Film Festival a Venezia 66

pubblicato da Gabriele C. in: Anticipazioni News Orientale Far East Film Venezia

Due film del Far East Film Festival a Venezia 66Notizie dal Far East Film Festival di Udine sulla Mostra di Venezia 66, che si terrà dal 2 al 12 settembre. Durante il workshop internazionale Ties That Bind, organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche e Friuli Venezia Giulia Film Commission – Fondo Regionale per l’Audiovisivo, il direttore artistico della Mostra Marco Müller ha annunciato che due film presenti al festival udinese verranno proiettati a Venezia.

Si tratterà ovviamente di due Proiezioni di mezzanotte. Non è una novità per il Lido, che già l’anno scorso ha ospitato nelle proiezioni notturne due pellicole viste al Far East, ovvero il giapponese Monster X Strikes Back e il tailandese Queens of Langkasuka.

Qualche previsione? Non lo possiamo dire con certezza per ovvie ragioni, ma conoscendo un po’ i gusti di Müller possiamo pensare che il direttore ad esempio non si lascerà sfuggire Yattaman di Takashi Miike, anche perché due anni fa il suo Sukiyaki Western Django era addirittura in concorso (suscitando l’inutile snobismo di molti).

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Bai Ling vuole vincere un Oscar

pubblicato da Simona in: Attori Gossip Oscar Dichiarazioni Attualità

Bai LingProbabilmente la maggior parte di voi la ricorda nei panni della sexy sorella-amante di Top Dollar ne Il Corvo. I più attenti però sapranno che Bai Ling è un’interprete molto richiesta e vanta un curriculum in cui spiccano titoli come L’angolo rosso (nel 1997, accanto a Richard Gere, per il National Board of Review le assegnò il premio come miglior attrice); Sam gang yi di Fruit Chan, Takashi Miike e Chan-wook Park; Anna and the King, con Jodie Foster; Lords of Dogtown di Catherine Hardwicke; Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith e Southland Tales di Richard Kelly. Presto la vedremo in Crank: High Voltage e nel più impegnato Love Ranch di Taylor Hackford accanto ad Helen Mirren e Joe Pesci.

Sicuramente a Bai Ling piace far parlare di sè. Stravagante nel vestire (e nello svestirsi), dichiaratamente bisessuale, pittrice, scrittrice, cantante. Nel corso di una lunga intervista realizzata da Movie Line la bella cinese naturalizzata statunitense ha dichiarato di non sentirsi un’attrice di serie B, di non condividere il punto di vista di chi vuole sempre dare un’etichetta a tutto, e di essere soddisfatta dei film che fa. Ma ha anche aggiunto di voler vincere un Oscar. Anzi, di essere certa di vincerlo, in futuro. Che ne dite, ce la farà?

Merito molto di più dei ruoli che mi vengono offerti al momento. Sono una delle attrici migliori. Un giorno vincerò un Oscar. Lo sto già vincendo! Il talento non mi manca

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Yattaman arriva al Far East Film Festival di Udine

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Festival e rassegne News Europeo Orientale Fantasy Far East Film Comics

Yattaman arriva al Far East Film Festival Dopo aver sbancato i botteghini giapponesi, con 30 milioni di dollari incassati, Yattaman arriva clamorosamente e a sorpresa anche in Italia! Dove? Al Far East Film Festival di Udine! Una preview europea, resa possibile dalla stretta collaborazione tra il C.E.C. di Udine e la Nikkatsu Corporation di Tokyo (storica casa di produzione e distribuzione), per quello che si preannuncia già da ora come un vero e proprio evento cinematografico.

Vi ricordiamo ovviamente che il FEFF si terrà dal 24 aprile al 2 maggio tra il Teatro Nuovo e il Visionario di Udine, con l’intero programma che verrà annunciato martedì 14 aprile. Per tutti gli aggiornamenti del caso, seguite pure il sito ufficiale della manifestazione, che speriamo porti un distributore italiano al folle e già cult film di Takashi Miike.

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Doraemon - I trailer e le clip del film 2009

pubblicato da carloprevosti in: Anticipazioni Orientale Trailer Animazione Classifiche

Il box office giapponese parla chiaro, in estremo oriente sono i manga e gli anime a sbancare anche al botteghino. Yattaman di Takashi Miike si contende il primo posto assoluto con il film di animazione Doraemon The Movie 2009.

Credo siano in molti a ricordare le gesta del grosso gattone blu nella serie animata che per anni è andata in onda sulle televisioni locali di mezza Italia. Qui sopra trovate i trailer e alcune clip del film, in un unico video.
Molto difficilmente questo film arriverà nelle sale italiane, più probabilmente in dvd ma per ora non ci sono notizie certe.

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Dragonball Evolution - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti in: Recensioni Orientale Americano Fantasy 20th Century Fox Comics

DragonballDragonball Evolution (Dragonball) di James Wong con Justin Chatwin, Emmy Rossum, Joon Park, Chow Yun-Fat, James Marsters, Eriko Tamura, Jamie Chung, Randall Duk Kim, Texas Battle, Shavon Kirksey, Luis Arrieta, Richard Blake, Julian Sedgwick.

In un prossimo futuro, un giovane liceale di nome Goku vive con l’amatissimo nonno, Son Gohan, che nel tempo libero gli insegna i segreti delle arti marziali. In punto di morte, Son Gohan raccomanda al nipote di andare a trovare il saggio Maestro Muten nella città di Paozu. Lungo il suo cammino, Goku incontra la bella Bulma, e insieme a lei cercherà di trovare tutte le sette sfere del drago, che conservano un enorme potere. Il loro scopo è quello di evitare che finiscano nelle mani del perfido guerriero alieno Piccolo, giunto dal pianeta Namecc per dominare la Terra.

Ispirato alla celeberrima serie manga firmata dal maestro Akira Toriyama, da cui è già stata tratta una serie animata di grande successo in tutto il mondo e numerosi videogiochi per console, Dragonball è l’ennesima dimostrazione che il cinema non sempre è in grado di rielaborare il materiale narrativo di un fumetto, soprattutto quando la produzione non è nipponica. Forse qualcuno ricorda il flop clamoroso di The Fist of the North Star, il film live-action ispirato alla saga di Ken il Guerriero, o l’inqualificabile Crying Freeman, fino al più di recente il tentativo dei fratelli Wachowski con Speed Racer, il mondo dei fumetti giapponesi si è sempre rivelato un campo minato per essere trasportato su pellicola. Quando il background culturale è rimasto lo stesso invece sono state realizzate ottime versioni cinematografiche come Old Boy di Park Chan-wook, il durissimo Battle Royale di Kinji Fukasaku fino a titoli come Ichi the killer o Yattaman firmati da Takashi Miike.

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Yattaman non molla la testa del box office giapponese, dove crolla DragonBall e non esalta Watchmen

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Orientale Box Office

Yattaman non molla il box office giapponese, dove crolla DragonBall e non esalta WatchmenUna furia inarrestabile. Quarto weekend consecutivo in testa per Yattaman al botteghino giapponese, innamoratosi ormai di questa trasposizione cinematografica. Il film di Takashi Miike perde appena il 17% degli incassi, mantenendo una media per sala vicina ai 7000 dollari (dopo quasi un mese…) arrivando così ad un totale di 22 milioni di dollari. Un risultato straordinario, per un film che merita un’uscita nelle sale italiane. Speriamo nella bontà di qualche distributore dall’occhio lungo…

Rimanendo in Giappone c’è da segnalare l’attesa uscita di Watchmen, che anche qui non riesce a fare faville. Il film di Snyder ha esordito direttamente all’8° posto, smentendo così i tanti che si auguravano un boom giapponese, in modo da allieviare il flop registrato con i botteghini del resto del mondo. 1,126,244 dollari sono stati incassati dalla pellicola, che difficilmente riuscirà ad andare oltre ai 3. Anche in Giappone, un buco nell’acqua…

Chi invece è già uscito dalla top10, dopo solo 3 weekend, è DragonBall Evolution, autentica delusione in patria. 7,581,413 dollari sono stati incassati dal film che, a quanto pare, ai giapponesi, proprio non è piaciuto.

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Yattaman sbanca il box office giapponese

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Orientale Commedie Azione Fantasy Avventura Box Office Comics

Yattaman sbanca il box office giapponeseCe ne siamo più o meno innamorati tutti sin dalle primissime immagini, finendo per impazzire con i trailer e le locandine ufficiali. Parliamo di Yattaman, attesissima trasposizione di un celebre anime che ha letteralmente cresciuto intere generazioni. A dirigerlo quel geniaccio di Takashi Miike, che a quanto pare ha decisamente centrato l’obiettivo.

La pellicola, infatti, uscita in Giappone il 7 marzo scorso, sta sbancando il botteghino di casa. 11 i milioni di dollari incassati in 10 giorni, con una media per sala, in questo 2° weekend, superiore agli 11,000 dollari, dopo i quasi 15,000 dello scorso fine settimana. Stracciato l’americano DragonBall, solo 3° e con una media per sala, al suo esordio, di appena 4,776 dollari.

Riusciremo a vederlo anche nei cinema italiani? Quale casa di distribuzione intuirà la portata dell’evento, perchè di evento dobbiamo parlare? Aspettando speranzosi risposte, non possiamo fare altro che incrociare le dita…

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