
Con le nomination dei Gotham Independent Film Awards parte ufficialmente la corsa ai premi che contano. Come saprete, prima di arrivare alle nomination e ai premi degli Oscar, ci sono tanti premi “locali” che segnalano i film importanti dell’anno. I Gotham Awards, che si tengono a New York, hanno oggi svelato le proprie nomination. Non saranno certo, vista la natura indie dei premi, il termometro riguardo alle pellicole che vedremo nominate di sicuro al Kodak Theater, ma come giustamente nota indieWIRE possono essere un primo bilancio di ciò che potremmo trovarci agli Independent Spirit Awards.
The Descendants e Martha Marcy May Marlene guidano il gruppo con 3 nomination ognuno. Il primo è stato segnalato per il miglior film (e state certi che sarà nella decina per il Miglior film agli Oscar), miglior cast e attrice “sorpresa” (Shailene Woodley), il secondo come miglior cast, regista “sorpresa” (Sean Durkin) e attrice “sorpresa” (Elizabeth Olsen). Martha Marcy May Marlene potrebbe essere il Winter’s Bone degli Oscar 2012: ma c’è da dire che il film della Granik aveva vinto come miglior film proprio ai Gotham, mentre qui il film di Durkin non è nemmeno nominato. Ma mai dire mai.
Attenzione alla cinquina per il Miglior film. A fianco del film di Payne troviamo due elementi indie molto interessanti: Meek’s Cutoff, straordinario “western” di Kelly Reichardt visto a Venezia 2010, e l’acclamato Take Shelter di Jeff Nichols. Se c’è un elemento davvero indipendente su cui puntare per una nomination come Miglior film agli Oscar 2012 è probabilmente quest’ultimo. Completano la cinquina l’applaudito Beginners di Mike Mills e The Tree of Life di Malick.
Trovate tutte le nomination dopo il salto.
Applauditissimo e uscito vincitore dal Festival di Cannes, Take Shelter di Jeff Nichols non ha ancora una data d’uscita per i cinema italiani. Atteso negli States a fine settembre, il film è innegabilmente uno dei pochi titoli d’autore, visti in questo 2011, in odore di Academy. Oggi, finalmente, ecco arrivare la prima locandina, particolarmente esplicita nel rappresentare l’apocalisse emotiva che andrà a coinvolgere la famiglia protagonista, e l’atteso trailer.
Curtis LaForche vive in un piccolo paese dell’Ohio con la moglie Samatha e la figlia sorda di 6 anni Hannah. La loro vita è modesta: Curtis è il capo di una piccola azienda dedita all’estrazione di sabbia, Samantha è una casalinga e una sarta part-time che vende prodotti fatti a mano al mercato delle pulci nel fine settimana. Portare a casa i soldi, soprattutto per la situazione di Hannah, non è certo facile, ma la loro vita è felice. Finché Curtis non inizia ad avere incubi terrificanti su una tempesta apocalittica. Non ne parla con nessuno, e inizia a costruire un riparo in cortile. Ma il suo comportamento lascia perplessa Samantha, e inizia a diventare intollerabile fra tutti gli amici dell’uomo…
Protagonisti del film Michael Shannon, Jessica Chastain, straordinaria in The Tree of Life di Terrence Malick, e Tova Stewart. Qui vi abbiamo mostrato due clip.

Il 64. Festival di Cannes si concluderà domenica con l’assegnazione della Palma d’Oro, ma iniziano ad arrivare i primi premi delle sezioni collaterali. I primi sono quelli della Semaine de la critique, con una giuria presieduta da Lee Chang-dong per quel che riguarda i lungometraggi e Jerzy Skolimowski per i cortometraggi. Vittoria “annunciata” per Take Shelter, per gran parte della critica tra i film migliori di tutta la selezione cannense: era già stato molto applaudito al Sundance e a Berlino. Che lo distruibuiscano anche in Italia, ora! Qui potete vedere due clip.
Il film di Nichols vince anche il premio per la sceneggiatura, mentre l’australiano Snowtown ottiene una menzione speciale. Las Acacias di Pablo Giorgelli si porta a casa due premi: l’ACID (che aiuterà il film ad essere distribuito) e l’OFAJ, il premio dei “giovani critici”. Blue del neozelandese Stephan Kang vince il Grand Prix per il miglior corto. Qui sotto potete leggere tutti i premi.
Lungometraggi
Grand Prix: Take Shelter di Jeff Nichols
Grand Prix - Menzione speciale: Snowtown di Justin Kurzel
Prix SACD (miglior sceneggiatura): Take Shelter di Jeff Nichols
Prix ACID: Las Acacias di Pablo Giorgelli
Prix OFAJ: Las Acacias Pablo Giorgelli
Cortometraggi
Grand Prix: Blue - Stephan Kang
Prix Découverte Kodak: Dimanches di Valéry Rosier
Prix Découverte Kodak - Menzione speciale: Alexis Ivanovitch vous êtes mon héros di Guillaume Gouix
Accolto molto bene già all’ultimo Sundance Film Festival e all’ultimo Festival di Berlino (nella sezione Forum), l’opera seconda dell’americano Jeff Nichols torna a farsi applaudire calorosamente anche al 64. Festival di Cannes. Presentato all’interno della Semaine de la critique, Take shelter è un film che promette di indagare all’interno della psiche di un uomo in modo inquietante e con uno sguardo rivolto alle dinamiche sociali e famigliari. Per narrare questa storia al limite della follia, il regista ritrova il grande Michael Shannon, con il quale aveva lavorato nel precedente Shotgun Stories, e ormai a suo agio in un ruolo del genere (vedi Revolutionary Road o My Son, My Son, What Have Ye Done).
Curtis LaForche vive in un piccolo paese dell’Ohio con la moglie Samatha e la figlia sorda di 6 anni Hannah. La loro vita è modesta: Curtis è il capo di una piccola azienda dedita all’estrazione di sabbia, Samantha è una casalinga e una sarta part-time che vende prodotti fatti a mano al mercato delle pulci nel fine settimana. Portare a casa i soldi, soprattutto per la situazione di Hannah, non è certo facile, ma la loro vita è felice. Finché Curtis non inizia ad avere incubi terrificanti su una tempesta apocalittica. Non ne parla con nessuno, e inizia a costruire un riparo in cortile. Ma il suo comportamento lascia perplessa Samantha, e inizia a diventare intollerabile fra tutti gli amici dell’uomo…
Accanto a Shannon vediamo Jessica Chastain e Tova Stewart. Il film uscirà negli States il 7 ottobre grazie alla Sony. Di una nostra distribuzione ancora non si sa nulla, ma nell’attesa ecco qui sopra una clip ufficiale del film, mentre qui potete vedere una seconda clip.