Dopo aver parlato di The Flying Swords of Dragon Gate, torniamo a presentare i film premiati agli scorsi Asian Film Awards con il film Wu Xia, che come suggerisce il film è un concentrato di cappa e spada alla orientale, condito da azione e arti marziali nel mondo dei clan della malavita.
Il cast, ovviamente orientale, è composto da superstar internazionali (anche se poco note dalle nostre parti) come Donnie Yen, Takeshi Kaneshiro e Tang Wei Co-Star.
Il film, diretto da Peter Chan, avrà come titolo internazionale Swordmen e ha vinto il premio Oscar asiatico come miglior fotografia e colonna sonora.
La battaglia dei tre regni di John Woo con Tony Leung, Chiu Wai, Takeshi Kaneshiro, Zhao Wei, Shido Nakamura, Chang Chen, Zhang Fengyi, Hu Jun, Lin Chiling, You Yong, Tong Dawei, Song Jia, Wang Qingxiang, Hou Yong, Jiang Tong.
Anno 208, la storia della Cina sta vivendo i giorni del declino della dinastia Han. L’imperatore non è che un giovane inesperto soggiogato dall’ambizioso primo ministro Cao Cao che lo convince a dichiarare guerra ai regni meridionali, quello di Shu e quello di Wu. Un esercito impressionante inizia una lunga marcia sotto la guida dello stesso Cao Cao. I due regni del sud, tradizionalmente rivali capiscono che l’unica speranza per contrastare l’attacco è un’alleanza che troverà il suo quartier generale presso le Scogliere Rosse dove sono chiamati a raccolta i soldati dei due eserciti. Le truppe di Cao Cao inizieranno un assedio di logoramento che sembra avere un’unica possibile conclusione, ma dalla Battaglia delle Scogliere Rosse dipende la storia della Cina a venire. Ma la saggezza può diventare più importante delle armi…
1800 anni fa in Cina si combatteva un’unica battaglia di proporzioni mai viste dalla quale sono dipesi gran parte dei rapporti socio-economici dei secoli a venire. John Woo, a cui evidentemente giova l’aria della patria, dipinge un epico affresco (costato 80 milioni di dollari, la più grande produzione mai realizzata in lingua cinese) ispirandosi a Le cronache dei tre regni un resoconto storico dei fatti scritto oltre settecento anni fa.
Dopo Ang Lee (La tigre e il dragone) e Zhang Yimou (Hero, La foresta dei pugnali volanti), Chen Kaige, anche John Woo compie un passo indietro e ritorna in patria per occuparsi della tradizione cinese. Questa volta però non ci sono i classici elementi del wuxpian, come i combattimenti volanti di cappa e spada, e Woo calca la mano sul genere storico offrendo un ritratto epico di una battaglia che è valsa un’intera una guerra. Dimenticate quindi il Woo hollywood style (che ci ha regalato quel gioiello di Face/Off, ma anche tante delusioni), dategli un budget di ottanta milioni di dollari e una colomba (elemento immancabile nei suoi film) e vi porterà a casa un capolavoro da brividi.
Continua a leggere: La battaglia dei tre regni - La recensione in anteprima

John Woo torna al cinema con il film storico La battaglia dei tre regni (Chi bi), pellicola cinese interpretata da Tony Leung Chiu Wai, Takeshi Kaneshiro, Fengyi Zhang, Chang Chen, Jun Hu, Zhao Wei, Chiling Lin.
Siamo nel III secolo d.C., in Cina, il generale Cao Cao (Fengyi Zhang) vuole invadere gli stati del sud. Il sovrano Sun Quan (Chen Chang) decide di allearsi con il nemico Liu Bei (Yong You) per avere maggiori responsabilità di respingere l’attacco….
La pellicola è tratta dal libro Il romanzo dei tre regni (Romance of the Three Kingdoms) di Luo Guanzhong, testo conosciutissimo in oriente, tradotto in diverse lingue e diffuso nel mondo intero.
Dopo avervi fatto vedere le foto del film, di seguito il trailer italiano. Nelle sale dal 23 ottobre.
Continua a leggere: La battaglia dei tre regni: Il trailer italiano del film di John Woo
Arriva in Italia, con il titolo di La battaglia dei tre regni, il film Red Cliff, per la regia di John Woo e l’interpretazione di Tony Leung, Takeshi Kaneshiro, Zhang Fengyi, Chen Chang, Wei Zhao.
La storia si svolge nel 208 dopo Cristo, durante la Dinastia Han quando la Cina era divisa in molti stati in guerra fra loro. Il Primo Ministro Cao Cao dichiara guerra a Xu, un regno dell’ovest dominato da Liu Bei, zio dell’Imperatore stesso. Lo scopo di Cao Cao è quello di distruggere tutti i regni nemici e diventare unico imperatore della Cina. Ma gli stati rivali di Shu e Wu formano un’alleanza… non sono disposti a cedere.
Il film è tratto da Il romanzo dei tre regni, scritto più di settecento anni fa e famoso in tutto l’Oriente. Oggi vi regaliamo una ricchissima foto gallery e la locandina. Nelle sale italiane dal 23 ottobre.
Foto e locandina del film La battaglia dei tre regni



![]()
Continua a leggere: Foto e locandina del film La battaglia dei tre regni
Passato in giudicato il weekend, foriero di una vera e propria marea di gente, l’11° Far East Film Festival di Udine affronta lo spauracchio di qualsiasi manifestazione cinematografica non estiva: il lunedì. Sostanzialmente decimato il pubblico, durante le proiezioni del mattino ci si può dare un’occhiata intorno e rendersi conto del numero elevato di accreditati che anche quest’anno si sono presentati a Udine.
Si può dire che la giornata di ieri abbia rappresentato un momento interlocutorio in vista dell’attesa presentazione di Departures. Lo slot della prima serata è stato assegnato al simpatico blockbuster K-20: Legend of the Mask della regista Sato Shimako: l’opera, a metà fra il film d’azione e il fantasy, è ispirata ai personaggi creati da Edogawa Rampo (scrittore saccheggiato in grandi quantità dal cinema giapponese) e rivisitati da Kitamura So. In un 1949 alternativo la II° Guerra Mondiale è stata evitata e il Giappone vive ancora secondo modelli medioevali, con una forte separazione fra caste. A rovinare l’idillio ci pensa il bandito K-20 (Kaijin 20, il demone dalle venti facce) che ruba preziosissimi manufatti appartenenti all’alta società. Heikichi (Takeshi Kaneshiro) è un acrobata e illusionista; il suo spirito da sempliciotto lo porta a essere facilmente manipolato da K-20, che lo incastra e lo fa arrestare dal barone Akechi Kogoro, un pomposo nobile considerato il miglior detective del mondo.
La signora Sato, classe 1964, qui alla regia del suo quarto film, riesce nell’intento di strappare un budget favoloso alla Robot, una delle più grandi case di produzione giapponese. Veramente difficile trovare una situazione paragonabile in occidente. Senza contare che K-20 alla fin della fiera è un buon film, un prodotto per famiglie che non ottunde con la sua stupidità ma che, anzi, intrattiene con gusto e intelligenza.
Continua a leggere: 11° Far East Film Festival - Terza Giornata

John Woo sembra essere tornato al respiro epico e alla grandezza della narrazione, questo trailer rilancia le aspettative per questo film, che adesso si fanno proprio alte: battaglie campali, folle di soldati (reali, non fatti in cg) che lanciano pietroni incendiati, arti marziali, cinesità.
Il film ha avuto (fra ritardi, rimandi e fughe dal set) una storia travagliata ma adesso sembra proprio pronto per la visione, speriamo di poterlo fare al più presto.
Ambientato a fine dinastia Han, questo Red Cliff narra la campagna militare di Cao Cao contro gli altri regni del tempo verso l’unificazione dell’impero cinese.
Nel cast anche Tony Leung e Takeshi Kaneshiro.
Fonte: Movieweb
Continua a leggere: Red cliff, il trailer del nuovo film di John Woo