E’ un Takeshi Kitano decisamente poco raccomandabile quello che vediamo nell’ultimo trailer americano di Outrage. In veste sia di attore che di regista, Kitano tenta con questo suo ultimo film di confermarsi uno degli autori giapponesi più in forma in questo periodo - dato che già è certamente uno tra i più conosciuti del Sol Levante. A onor del vero, comunque, il film è già uscito lo scorso anno. In concorso a Cannes nella penultima edizione, tra l’altro, i commenti pare siano stati tutt’altro che lusinghieri.
Outrage racconta di alcune bande di gangster che si fanno guerra a Tokyo. Kitano sarà Ôtomo, un boss di basso rango della malavita che deve fare il lavoro sporco per i suoi superiori. Nel film vedremo alcuni fra i migliori attori giapponesi in circolazione, fra cui Tomokazu Miura, Kippei Shiina, Jun Kunimura, Tetta Sugimoto, Renji Ishibashi, Fumiyo Kohinata e Takashi Tsukamoto.
E’ stato attribuito al grande Al Pacino il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker - che verrà consegnato all’attore e regista americano domenica 4 settembre, nel corso della 68a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (in programma dal 31 agosto al 10 settembre 2011) - realizzato in collaborazione con Jaeger-LeCoultre e dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo. Il premio è giunto quest’anno alla quinta edizione. A riceverlo negli anni scorsi: Takeshi Kitano (2007), Abbas Kiarostami ed Agnès Varda (2008), Sylvester Stallone (2009) e Mani Ratnam (2010).
Il Direttore della Mostra, Marco Mueller, parla così di Pacino: “un regista sorprendente, la cui esperienza preziosa e originale arricchisce il panorama del cinema contemporaneo“. A seguire la consegna del premio, la 68. Mostra presenterà in prima mondiale il terzo lungometraggio da regista di Al Pacino, Wilde Salome. Definito dall’attore/regista il suo “progetto in assoluto più personale“, il documentario contemporaneo Wilde Salome invita il pubblico a entrare nel mondo privato di Pacino, mentre indaga le complessità di Salomè - la celebre opera di Oscar Wilde - la personalità di Wilde e la nascita di una nuova stella, Jessica Chastain.
“In nessun altro luogo che non sia Venezia vorrei presentare Wilde Salome, proprio per la sua ricca storia artistica. Wilde Salome è un’esplorazione nel mondo di Oscar Wilde artista e nell’opera Salomè, l’emancipazione di un lavoro che continua a vivere”, ha dichiarato per l’occasione Al Pacino.
Continua a leggere: Venezia 68 - ad Al Pacino il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2011
Il film più bello per ora al Festival di Cannes numero 63 è Inside job di Charles Ferguson, a leggere i giudizi e le recensioni dalla Croisette. Due cosette: è un documentario ed è fuori concorso. Se fosse finito in corsa per la Palma d’Oro (ma forse ci sarebbe voluto più coraggio per mettere in concorso un film senza peli sulla lingua, che attacca Wall Street ed indaga la crisi finanziaria e che per di più è piaciuto a tutti), avrebbe probabilmente vinto lui.
Eh già, perché a leggere i commenti della critica il concorso di Cannes 2010 non è affatto esaltante, soprattutto se comparato con le edizioni degli ultimi anni. Sarà per la mancanza di alcuni nomi di grandissimo richiamo? Forse, ma anche alcuni grandi hanno deluso. Fuori concorso le cose sono simili, con Woody Allen che continua a dividere ma con una schiera sempre pronta a sostenerlo, Oliver Stone per alcuni meglio del previsto, De Oliveira che o piace molto o annoia, Ridley Scott che raccoglie qualche applauso e poco più. Le sorprese? Draquila, il già chiacchieratissimo Kaboom di Araki (che qualche folle lo distribuisca, ve ne prego!), il Cristi Puiu di Aurora (tre rigorose ore di cinema rumeno).
Nell’Un Certain Regard delude il Nakata di Chatroom, divide tutto e tutti il Jean-Luc Godard di Film Socialisme (il regista ha dato forfait per “problemi di tipo greco” e per stanchezza), non esalta Carancho di Pablo Trapero. L’unico a mettere davvero d’accordo tutti è il magnifico Stephen Frears di Tamara Drewe, ovviamente fuori concorso.
Ma andiamo ora a vedere nel dettaglio l’accoglienza dei primi otto film in corsa per la Palma d’Oro. Trovate tutto dopo il salto.
Continua a leggere: Festival di Cannes 2010: i commenti dei primi film in concorso

Alejandro Gonzalez Inarritu, Javier Bardem, Maricel Alvarez e Diaryatou Daff hanno accompagnato sulla Croisette il drammatico Biutiful, spiazzante storia di un padre che si occupa dei suoi due bambini al posto della moglie, mentalmente instabile. Il film, ambientato in una Barcellona solitamente nascosta - quella triste e poco turistica degli emarginati, dei clandestini e dei senzatetto - verrà presentato in concorso questa sera dopo aver già emozionato e diviso, in mattinata, gli intervenuti alla proiezione stampa.
In concorso oggi al Festival di Cannes anche Outrage, ritorno di Takeshi Kitano al genere gangster-movie (qui il trailer).
Fonte: Zimbio

10 anni dopo Brothers, Beat Takeshi fa ritorno al suo grande amore per i gangster movies. Il nuovo lavoro del Maestro Kitano sarà presentato in concorso al Festival di Cannes il prossimo lunedì, 17 maggio. Nell’attesa di saperne di più e di conoscere le reazioni a caldo di stampa internazionale e pubblico, vi offriamo il trailer giapponese del film, dopo l’interruzione (il teaser ve lo avevamo già mostrato).
Outrage racconta di alcune bande di gangster che si fanno guerra a Tokyo. Kitano sarà Ôtomo, un boss di basso rango della malavita che deve fare il lavoro sporco per i suoi superiori. Nel film vedremo alcuni fra i migliori attori giapponesi in circolazione, fra cui Tomokazu Miura, Kippei Shiina, Jun Kunimura, Tetta Sugimoto, Renji Ishibashi, Fumiyo Kohinata e Takashi Tsukamoto.
Dopo l’exploit di Gomorra e Il Divo, il cinema italiano torna a Cannes con un solo film in concorso, La nostra vita di Daniele Luchetti, con Elio Germano, Isabella Ragonese e Raoul Bova protagonisti. A fare compagnia al regista di Mio Fratello è Figlio Unico e Domani Accadrà, che partecipò a Cannes nel lontano 1988, ricevendo una menzione Caméra d’or, ci sarà Sabina Guzzanti con il suo discusso ed atteso documentario Draquila - la Città che Trema. Uno sbarco in terra di Francia, per la Guzzanti, fuori Concorso, per un titolo che promette di suscitare un mare di reazioni, politiche e non solo.
Per il resto puzza di ‘già visto’ il cartellone del Festival, presentato questa mattina, con Robin Hood di Ridley Scott che aprirà la Croisette, per una Palma d’Oro che vedrà duellare Abbas Kiarostami (con Copie conformè), Takeshi Kitano ( con Outragè), Bertrand Tavernier (con La princesse de Montpensier), Alejandro Gonzalez Inarritu (con Biutiful), Mike Leigh (con Another Year), ed ovviamente il nostro Lucchetti. Fuori Concorso di livello con Woody Allen (You will meet a tall dark stranger), Stephen Frears (Tamara Drew) e Oliver Stone (Wall street 2: Money Never sleeps), per una Giuria, presieduta da Tim Burton, che sarà composta da Kate Beckinsale, la nostra Giovanna Mezzogiorno, Alberto Barbera, Emmanuel Carrere, Benicio Del Toro, Victor Erice e Shekhar Kapur.
Arrivato alla sua 63° edizione, il Festival, che renderà omaggio ad Ingmar Bergman, si terrà dal 12 al 23 maggio prossimo. Ma ora cliccate pure su continua per dare un’occhiata a tutti i film in Concorso e a quelli in corsa per Un Certain Regard, senza dimenticarvi di farci sapere le vostre prime impressioni. Vi piace come programma o vi aspettavate qualcosa di meglio?
Continua a leggere: Cannes 2010: Lucchetti in gara per la Palma d'Oro, la Guzzanti fuori concorso
Ricordate lo Zatoichi di Takeshi Kitano? Il film del grande regista giapponese non era che l’ultima versione cinematografica di un personaggio di fiction che tra cinema e televisione è diventato parte dell’immaginario collettivo nipponico.
Oggi Zatoichi torna protagonista con Ichi per la regia di Fumihiko Sori ma cambia sesso, il celebre guerriero cieco infatti diventa una donna e viene interpretato da Haruka Ayase .
Qui sopra potete vedere il trailer originale, impossibile prevedere se Ichi arriverà anche da noi.

Si è concluso da pochi giorni il 60° Festival di Berlino, ma è già tempo di previsioni per Cannes, che si terrà dal 12 al 23 maggio 2010. I nomi in ballo sono davvero tanti, e noi vi proponiamo una selezioni di film papabili (o meno: i festival sorprendono anche per quei titoli che nessuno si sarebbe mai sognato avrebbero potuto accaparrarsi) per la selezione. Ribadiamo, o meglio ribadisco: è una selezione personale e non si tratta di titoli sicuri per il concorso o altre categorie!
Stati Uniti
Ovviamente i titoli in ballo sono davvero molti, anche se l’anno scorso in concorso ci finirono solo due titoli (Tarantino e Ang Lee con Motel Woodstock). L’America potrebbe ruggire sin da subito con Robin Hood di Ridley Scott, in uscita negli Usa il 14 maggio, e quindi vicino alla data d’apertura del festival: papabile film d’apertura? Gli eleventi speciali potrebbero essere tanti: per maggio saranno già pronti Shrek e vissero felici e contenti di Mike Mitchell (21 maggio), Prince of Persia: Le sabbie del tempo di Mike Newell (28 maggio, ma in Francia dal 19) e Sex and the City 2 di Michael Patrick King (28 maggio), di cui però il primo capitolo alla fine non fu selezionato per l’edizione di due anni fa.
Attenzione poi a Toy Story 3 di Lee Unkrich (18 giugno), ricordando la scorsa apertura che fu data ad Up, The Twilight Saga: Eclipse di David Slade (30 giugno) che attirerebbe orde di giovani fan, e Predators di Nimród Antal (7 luglio) prodotto da Robert Rodriguez. Per il concorso si vola altissimo con Inception di Christopher Nolan (16 luglio), di cui però un’anteprima di due mesi rispetto alla data d’uscita svelerebbe forse troppi misteri sul progetto. Papabile anche The Expendables di e con Sylvester Stallone (13 agosto) con un gruppo di guerriglieri da panico (Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Mickey Rourke, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Danny Trejo…).
Il ritorno di Takeshi Kitano allo yakuza movie è una delle più gradite sorprese dell’anno. L’ultimo film del genere affrontato dal regista fu nell’ormai lontano 2000: sono passati infatti dieci anni da Brother, ultima prova di Kitano nel genere che gli ha dato molta fortuna.
Outrage racconta di alcune bande di gangster che si fanno guerra a Tokyo. Kitano sarà Ôtomo, un boss di basso rango della malavita che deve fare il lavoro sporco per i suoi superiori. Nel film vedremo alcuni fra i migliori attori giapponesi in circolazione, fra cui Tomokazu Miura, Kippei Shiina, Jun Kunimura, Tetta Sugimoto, Renji Ishibashi, Fumiyo Kohinata e Takashi Tsukamoto.
La Office Kitano aveva promesso di far uscire il film entro autunno, ma la data di distribuzione in Giappone è stata addirittura anticipata al 12 giugno. Potrebbe così saltare la presentazione del film a Venezia, “spezzando” la tradizione che voleva ogni film di Beat Takeshi al Lido, e si potrebbe pensare ad una sua anteprima a Cannes.
Dopo il salto potete guardarvi il teaser trailer di Outrage, e non dimenticatevi di farvi un giro anche sul sito ufficiale (ringraziamo Aniki per la segnalazione).
Continua a leggere: Outrage: il teaser trailer del nuovo film di Takeshi Kitano
31 dicembre 2009. Ho chiesto alla redazione i 5 film che aspettano di più da questo 2010. E’ stata dura ma ecco cosa mi è arrivato in mail. Naturalmente ognuno dice la sua, naturalmente in rigoroso ordine caotico. Qui c’è da discutere per parecchio. E voi cosa aspettate con più ansia? Giocate con noi, scriveteci 5 titoli!
Simona
1. Alice nel Paese delle Meraviglie: perchè mi incuriosisce vedere come il genio visionario di Tim Burton abbia saputo reinventare il Paese delle meraviglie, perchè mi incuriosisce l’utilizzo della tecnica mista (mo-cap, CGI, live action, 3D…) e anche perchè sono ancora convinta che il terzetto Burton-Depp-Bonham Carter sia garanzia di qualità.
2. Amabili Resti: perchè ho amato il libro di Alice Seibold da cui il film è tratto, perchè Peter Jackson è un ottimo regista, in grado di tradurre in immagini le pagine del romanzo senza tradirlo; perchè il cast è composto da ottimi interpreti e mi aspetto grandi emozioni.
3. Avatar: per capire, finalmente, se abbiano ragione i detrattori o quanti inneggiano al capolavoro assoluto; perchè James Cameron mi ha stregata 12 anni fa con Titanic e merita la mia fiducia, perchè il mondo fantastico di Pandora mi ha già conquistata. Ho paura possa rivelarsi una delusione, ma l’aspettativa è tanta.
4. Shutter Island: perchè il romanzo di Dennis Lehane mi ha tenuta con il fiato sospeso fino all’ultima pagina e se Martin Scorsese ha giocato bene le proprie carte, tenendo conto anche dell’ottimo materiale attoriale a sua disposizione, il risultato sullo shcermo dovrebbe essere esplosivo.
5. Inception: perchè Christopher Nolan saprà stupirci anche questa volta…
I Film più attesi da Cineblog per il 2010




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