A Cannes non ha vinto nulla ma è sicuramente piaciuto alla critica. Parliamo dell’atteso Taking Woodstock di Ang Lee, in arrivo nei cinema americani venerdì prossimo. Interpretato da Demetri Martin, Imelda Staunton, Emile Hirsch, un Liev Schreiber en travesti, Paul Dano e Jeffrey Dean Morgan, il film porterà in sala, a 40 anni esatti dal celebre concertone rock di Woodstock, tutto ciò che girò intorno a quello storico evento.
Basato sulle memorie di Elliot Tiber, Taking Woodstock è una commedia che vede Demetri Martin interpretare proprio Tiber, che offrì il motel di famiglia come sorta di base operativa per gli organizzatori dell’evento.
A distribuirlo in Italia la Bim, per un’uscita in sala che probabilmente non vedrà la luce prima del 2010. Mettiamoci l’animo in pace ed aspettiamo…
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In uscita nelle sale americane il 28 agosto, non si sa quanto dovremo aspettare per vederlo sui nostri schermi. Taking Woodstock, nuovo psichedelico lungometraggio diretto da Ang Lee presentato allo scorso Festival di Cannes, ci regala oggi una vera e propria cascata di clips (una la vedete qui sopra, le altre sono dopo il salto).
Basato sulle memorie di Elliot Tiber, Taking Woodstock racconta di come Tiber, un aspirante arredatore di interni di Greenwich Village, offrì il motel di famiglia come sorta di base operativa per gli organizzatori dell’evento, che resterà nella storia come uno degli eventi rock più memorabili di sempre. Nel ricco cast ci sono Demetri Martin, Imelda Staunton, Emile Hirsch, un Liev Schreiber en travesti, Paul Dano e Jeffrey Dean Morgan.
Che ne dite, siete curiosi di vedere il film? Personalmente non vedo l’ora!
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Da Lords of Dogtown a The Air I Breathe, da Alpha Dog a Into the Wild, fino a Milk ed il nuovissimo Taking Woodstock di Ang Lee; a soli 24 anni Emile Hirsh ha già confermato - senza lasciare adito a dubbi di sorta - di essere uno dei migliori interpreti della sua generazione. Siamo quindi molto felici di leggere che potremo presto vederlo indossare i panni del principe Amleto in un nuovo adattamento della tragedia shakespeariana.
Ciò che fa nascere qualche timore e storcere il naso agli estimatori del Bardo, è la scelta di ambientare la vicenda negli Stati Uniti dei nostri giorni, cosa che rischia seriamente di banalizzare e snaturare l’opera di Shakespeare. La regia della pellicola, prodotta da Dan Jinks e Bruce Cohen, è stata affidata a Catherine Hardwicke; mentre Ron Nyswaner, autore di Philadelphia e Il velo dipinto, sta lavorando alla sceneggiatura.
Il personaggio del dolce principe di Danimarca è stato portato sullo schermo un centinaio di volte - dal 1900 ad oggi - e conta innumerevoli rappresentazioni teatrali. La più recente è attualmente in scena al Donmar Theatre di Londra e vede uno straordinario Jude Law inpersonare Amleto con una carica emotiva che va al di là di ogni aspettativa. Lo spettacolo resterà in scena fino alla fine di agosto: chi avesse la possibilità di trascorrere qualche giorno di ferie nella capitale Britannica, non perda l’occasione di vederlo!
Fonte: Empire
Ci siamo quasi. Tra meno di 4 orette comincerà la cerimonia di chiusura che vedrà la giuria finire il proprio compito, ovvero quello di distribuire il palmares. Quest’anno le previsioni ancora una volta non sono affatto certe, e la rosa dei nomi per un premio non è molto ristretta.
Sono almeno 5 o 6 i titoli che aspirano alla Palma d’Oro, ma il discorso poi cresce se pensiamo ai premi per le interpretazioni, per la sceneggiatura, per la regia. La Huppert ha detto che da Cannes voleva soprattutto ricevere emozioni: verso le 19 - restate sintonizzati su Cineblog, con aggiornamenti in diretta - inizieremo a capire quali titoli hanno raggiunto lo scopo.
Qui di seguito facciamo un Toto-Palma, una previsione basata soprattutto sulle critiche ricevute dalle pellicole e da ciò che generalmente abbiamo recepito guardandoci in giro.
Los Abrazos Rotos - Pedro Almodovar: generalmente si è parlato di un buon film, un elegante omaggio al cinema. Ma il tutto è sembrato abbastanza congelato. All’inizio Almodovar sembrava avere grosse possibilità per la Palma, visto che l’ha già sfiorata senza afferrarla: difficilmente vincerà, ma mai dire mai.
Fish Tank - Andrea Arnold: dicevamo che il film che ha aperto il festival ha avuto degli applausi convinti. Però, passati i primi giorni, il suo successo sembra essersi ridimensionato. C’è chi pensa che Katie Jarvis potrebbe vincere come miglior attrice.
Spulciando tra recensioni, pareri e commenti, ecco una piccolissima guida per muoversi tra le accoglienze dei primi 10 film in concorso al Festival di Cannes numero 62. Tenendo comunque in conto che molta attenzione l’hanno attirata alcuni attesissimi film fuori concorso, ovvero Up, il film d’apertura della Pixar che ha commosso tutti e fatto urlare al capolavoro, oppure Tetro di Coppola, che non avrà scatenato grandi ovazioni ma sicuramente ha destato tanta curiosità.
Di seguito, troverete i titoli di questi primi film della competizione, un breve commento che riassume le critiche principali ricevute dalle pellicole e, se già disponibile, la precentuale del “pomodorometro” del sito Rotten Tomatoes. E nei prossimi giorni arrivano Tarantino, Almodovar, Tsai, Bellocchio, Haneke…
Fish Tank di Andrea Arnold: ha aperto il concorso e, di conseguenza, ha ricevuto i primi applausi della competizione. Poche voci fuori dal coro per la storia della quindicenne volubile e isolata Mia. Il Guardian lo definisce “superlativo”. Pomodorometro: 91% con 10 recensioni positive su 11.
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In uscita nelle sale americane il 14 agosto, dovremo aspettare fino al 9 ottobre per vederlo sui nostri schermi. Parliamo di Taking Woodstock, nuovo psichedelico lungometraggio diretto da Ang Lee, presentato ieri pomeriggio ai giornalisti presenti sulla Croisette.
Ad accompagnare la pellicola, sicuramente uno dei titoli più attesi al Festival di Cannes di quest’anno, sono sbarcati in Costa Azzurra il regista, Imelda Staunton, Emile Hirsch, Demetri Martin, il produttore e sceneggiatore James Schamus e la produttrice esecutiva Celia D. Costas.
Basato sulle memorie di Elliot Tiber, Taking Woodstock racconta di come Tiber, un aspirante arredatore di interni di Greenwich Village, offrì il motel di famiglia come sorta di base operativa per gli organizzatori dell’evento, che resterà nella storia come uno degli eventi rock più memorabili di sempre. Nel ricco cast troviamo anche, un Liev Schreiber en travesti, Paul Dano e Jeffrey Dean Morgan.
Festival di Cannes 2009 - il photocall di Taking Woodstock
Fonte: Just Jared
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Se dovessi fare una classifica dei film che maggiormente mi incuriosiscono fra quelli in programma a Cannes 2009, Taking Woodstock di Ang Lee sarebbe certamente fra i più attesi in assoluto, forse solo dopo l’ultima fatica di Terry Gilliam, il laboriosissimo The Immaginarium of Doctor Parnassus, di cui parleremo prossimamente.
Già dalle prime immagini del trailer disponibile in rete, il film di Ang Lee conquista per la sua forza visiva e la sua scanzonata follia. Eccovi qui di seguito alcune foto dal set del film.
Taking Woodstock sarà presentato in concorso a Cannes sabato 16 alle ore 12 e 22.
Taking Woodstock




Continua a leggere: Festival di Cannes 2009 - Le foto dal set di Taking Woodstock, in concorso
Applausi a scena aperta, ancora una volta, per il cartellone della competizione ufficiale del Festival di Cannes. Con un solo nome americano in concorso (Quentin Tarantino con Bastardi senza gloria) e ben quattro titoli francesi, il programma delle pellicole in corsa per la Palma d’Oro riesce ad essere decisamente uno dei più entusiasmanti che siano stati annunciati negli ultimi anni.
In realtà, le novità sono ben poche, e tutto quello che leggerete qui, alla fin fine, è solo una grossa conferma di tutto quello che si è detto negli ultimi mesi e soprattutto nelle ultime settimane (di Tetro di Coppola, ad esempio, non c’è ovviamente traccia, anche per le dichiarazioni del regista). E c’è anche l’unico nome italiano che negli ultimi giorni si è tirato in ballo per il concorso, ovvero Marco Bellocchio col suo Vincere.
Qualche nome non lo troverete, ma forse è da cercare in altre sezioni del festival - di cui andremo ad occuparci in giornata -. Per ora sappiate questo: quello di Cannes 62 è un concorso che comprende, tra gli altri, Almodovar, Campion, Haneke, Ang Lee, Loach, Park Chan-Wook, Resnais, Johnnie To, Tsai Ming-liang e Von Trier. Oltre ai due prima già citati. Dopo il salto potrete leggere tutti e 20 i titoli.
Abbiamo visto il primo trailer un paio di settimane fa. Taking Woodstock, nuovo film diretto da Ang Lee, atteso sugli schermi americani per il 14 agosto, ci regala oggi una bella locandina, psichedelica e perfettamente in linea con le atmosfere beat degli anni dei figli dei fiori, di Hair! e di quello che resterà nella storia come uno degli eventi rock (definirlo concerto sarebbe riduttivo) più memorabili di sempre.
Basato sulle memorie di Elliot Tiber, Taking Woodstock è una commedia che vede Demetri Martin interpretare proprio Tiber, che offrì il motel di famiglia come sorta di base operativa per gli organizzatori dell’evento. Nel ricco cast troviamo anche Imelda Staunton, un Liev Schreiber en travesti, Paul Dano, Jeffrey Dean Morgan, ed Emile Hirsch.
Cliccate su continua per vedere il poster per intero.
Fonte: Rolling Stone
Continua a leggere: Il primo psichedelico teaser poster di Taking Woodstock
Ecco il primo trailer del nuovo film di Ang Lee, Taking Woodstock.
Ang Lee ci ha abituato a non abituarci ai suoi film. Dai cowboy gay agli scambi di coppia, da super eroi verdi e muscolosi ad agilissimi guerrieri wuxpian, dalla guerra civile americana a torbidi rapporti amorosi. Questa volta invece sceglie di raccontare una strana e incredibile storia vera, dietro le quinte del più famoso mega concerto di tutti i tempi.