
Qualche giorno fa ho fatto spese su Thrauma e, oltre a cazzatine per me e amici, ho acquistato anche il dvd del thriller Tempo di Reazione (qui potete leggere l’intervista al regista Antonio Micciulli). Tra gli extra ho trovato il cortometraggio Piccolo Manuale di Strategia e Tattica Militare (qui sopra un frame), un delizioso corto in cui tre bambini giocano in un cortile di Roma. Il gruppetto si organizza per costruire un rifugio militare con tanto di trappole per nemici e questo mi ha portato ad una domanda per un sondaggio per voi lettori.
Quando eravate piccoli, e non c’erano aggeggi elettronici a intasare i soggiorni, a cosa giocavate? Indiani e Cowboy? Astronauti? Guardie e ladri? Esploratori in cerca di tesori nascosti? O eravate sportivi? Raccontateci! Io e i miei amici entravamo in case in costruzione alla Indiana Jones, roba da denuncia del Moige ora!
Chi vedeva Amici ricorderà sicuramente Romina Carancini, ballerina nell’anno 2004-2005 del programma di Maria De Filippi. Al cinema Romina ha debuttato con il bel film thriller Tempo di reazione e Cineblog ha chiacchierato con lei per il suo ruolo nella commedia Com’è bello far l’Amore di Fausto Brizzi. Perché Romina nel film ha un compito molto particolare. Scopritelo con noi.
1. Partiamo da Amici. Cosa ricordi di quella esperienza? Cosa ti ha insegnato?
Un’esperienza bellissima per tutte le novità, le sorprese, le emozioni che ti regala a 19 anni ma anche difficile sotto il profilo psicologico per la pressione che arriva tutta insieme, però ti insegna e ti forma più forte così da affrontare qualsiasi cosa dopo come le tante audizioni e i giudizi.
2. Cosa hai pensato quando hai ricevuto il Premio Fantasia di Garbatella come personaggio dell’anno 2005?
Ne sono stata orgogliosa perché ho esaltato con il mio lavoro le mie origini da parte di mia madre, un rione storico ricco di cultura, storia, bellezza e gente genuina e semplice.
3. Al cinema come sei arrivata?
Quella con Antonio (Micciulli, regista di Tempo di Reazione - Ndr) è stata la mia prima esperienza vera, prima solo comparsate o piccoli ruoli, quest’occasione mi ha insegnato tanto e ha fatto crescere in me la voglia di studiare e migliorarmi.
Romina Carancini: da Amici a Fausto Brizzi passando per The Tourist e Nine








E’ uscito in vendita, da un paio di settimane, il dvd del thriller-horror italiano Tempo di Reazione (qui potete leggere la trama e vedere l’incipit). Oggi intervistiamo il regista Antonio Micciulli:
Ciao Antonio, parto subito con una domanda di un nostro lettore. Kassoit chiede: il numero 345 che si ripete nel film che cos’è? Una citazione?
Si. Non mi piacciono molto le citazioni gridatissime, come chiamare un personaggio Argento o Raimi, nel film ci sono cose piccole, un po’ nascoste. Il 345 viene dalla Bibbia, si tratta del capitolo 3 versetti 4 e 5, il serpente che parla con Eva nella Genesi. Quei due versetti mi hanno ispirato tutto il film.
(Ndr, sono questi:
4. Ma il serpente disse alla donna: “Non morirete affatto! 5. Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male”.)
Ci sono altre citazioni, anche se non è obbligatorio coglierle: il cane Queequeg, nome preso da Moby Dick e che dà un indizio per il film. Una cosa che faccio sempre è citare Chuck Jones, all’inizio si vede il portachiavi della madre ed è il cane Sam. Me lo sono fatto fare apposta. Oppure il cognome della famiglia: Cruciani. Viene da I Soliti Ignoti, è il cognome di Dante Cruciani, il ladro interpretato da Totò. Adoro quel film, la commedia più bella della storia del cinema, è perfetta, un film straordinario. Ce ne sono altre, ma sono citazioni piccolissime.
Perché il film si intitola così?
Perché dici che sembra un titolo da action movie con Van Damme? (Ridiamo tutti e due, Ndr.) In realtà il tempo di reazione è proprio il tempo che ci vuole per reagire a quella cosa lì. In questo caso è un tempo infinito, sembra non arrivare mai. Arriva forse solo alla fine quando la ragazza è in pericolo. Ma anche il titolo indica che in realtà il film parla di altro…
Continua a leggere: Tempo di Reazione: Cineblog intervista il regista Antonio Micciulli
Oggi non vi segnaliamo un dvd da blockbuster americano ma un film thriller/horror italiano dal titolo Tempo di Reazione, con Fulvio Falzarano, Cinzia Mascoli, Romina Carancini e Andrea Dianetti; scritto, prodotto e diretto da Antonio Micciulli, liberamente ispirato al racconto Il Re Degli Immuni di Alessandro Fabbri. Ecco la sinossi ufficiale:
Una famiglia. Padre, madre e due figli. Confinati nella villa in cui vivono. Fuori, una nebbia innaturale, che arde vive le persone con cui entra in contatto. Nessuna possibilità di comunicare con l’esterno, solo ipotesi sulla possibile causa del fenomeno. Nel completo isolamento, al termine delle provviste, il rumore di un vetro che si rompe. Nonostante la fitta nebbia fuori, qualcuno è entrato nell’abitazione. Forse non tutti muoiono per colpa della nebbia…
Tra i contenuti extra ci sono il pluripremiato cortometraggio Piccolo Manuale di Strategia e Tattica Militare (in Concorso al Torino Film Festival). A noleggio dal 23 febbraio 2011, in vendita dal 16 marzo.
Qui sopra trovate l’incipit del film, qui sotto la locandina (cliccateci sopra per vederla in alta risoluzione). Per la settimana prossima abbiamo in programma un’intervista al regista: se avete qualche curiosità scrivete le vostre domande nei commenti.