Sono ben 12 i film che escono questo venerdì in sala. Sette sono italiani: c’è chi è riuscito a trovare una sua piccola distribuzione, c’è chi punta direttamente al grande pubblico. Su tutti, comunque, spicca il nuovo lavoro di Ermanno Olmi, il documentario Terra Madre: è l’inizio del percorso a senso unico del grande regista nel documentario. Interessante sembra il Valzer di Maira, che è riuscito a trovare una distribuzione dopo due anni dall’anteprima veneziana, mentre sappiamo che farà ben discutere Il sangue dei vinti di Soavi, film sulla Resistenza visto a Roma. L’evento della settimana, comunque, resta Star Trek di J.J. Abrams che riporta in sala Kirk, Spock e l’Enterprise. San Valentino di sangue in 3D, lo dice il titolo stesso, è da vedere in sala: potrebbe non fare lo stesso effetto se visto nel modo ordinario, da quel che si legge in giro. Finiscono il tutto gli attesi Il canto di Paloma, ultimo Orso d’Oro a Berlino, e la commedia Star System, che pare essere piaciuta non poco.
Vediamo quindi di seguito i titoli di tutti i film in uscita.
Il canto di Paloma: Fausta ha vent’anni, è peruviana e sua madre sta morendo. Quando Fausta deve affrontare il funerale decide di omaggiarla con tutto l’affetto, ma i soldi sono stati già spesi per il matrimonio della cugina. Fausta a quel punto cerca un lavoro per guadagnare qualcosa. Ma la ragazza nasconde un segreto: da sempre ha paura di essere violentata ed ha inserito nella vagina una patata. Ora sta nascendo un germoglio… Claudia Llosa è la regista del piccolo film che ha vinto l’Orso d’oro all’ultimo Festival di Berlino. Con Magaly Solier e Susi Sánchez.
La casa sulle nuvole: Michele e Lorenzo sono due fratelli, ma non sono mai andati tanto d’accordo. Ora però devono partire insieme, devono andare in Marocco per cercare il padre, scomparso qualche anno prima. Devono farlo perché altrimenti perderanno la casa. Naturalmente il viaggio li farà riavvicinare e scoprire quello che non sapevano l’uno dell’altro. Dirige Claudio Giovannesi; con Adriano Giannini e Emanuele Bosi. Qui la nostra recensione in anteprima.
Terra madre di Ermanno Olmi con il contributo di Franco Piavoli.
Ermanno Olmi aveva promesso che dopo Centochiodi avrebbe abbandonato il cinema di fiction per tornare all’antica passione del documentario e, tralasciando il cortometraggio Il premio, con Terra Madre mantiene fede alla promessa fatta sebbene come abbia dichiarato lo stesso regista questo film non dovrebbe essere considerato un lavoro di Ermanno Olmi, ma piuttosto “a cura di”.
Lo spunto da cui nasce questo progetto è l’omonimo progetto concepito dall’associazione Slow Food, frutto del suo percorso di crescita e che oggi ha il suo fulcro nella convinzione che “mangiare è un atto agricolo e produrre è un atto gastronomico”. Una convention nel 2006 ha portato oltre 4000 rappresentanti di minoranze etniche e culturali a Torino per confrontarsi su tematiche riguardanti l’agricoltura, l’alimentazione e la produzione sostenibile.
Olmi non si limita a documentare questo momento di incontro e di scambio, ma giustappone frammenti e sequenze eterogenee sul tema della consapevolezza ambientale e del rapporto tra uomo e natura. Le interviste e gli interventi degli ospiti di Terra Madre sono intervallati da brani estratti da programmi televisivi come Superquark in cui si racconta la creazione di una banca mondiale di semi, realizzata nel cuore di una montagna in Norvegia, oppure l’esperienza di alcune scuole americane in cui ai ragazzini viene affidata la cura di un orto per imparare ad avere un rapporto più diretto con la terra.
Il documentario si apre con la lettura di un brano tratto da Le Georgiche del poeta Virgilio e si conclude con una lunga sequenza, L’orto di Flora, filmata da Franco Piavoli che con il tocco leggero e poetico (molto vicino al suo capolavoro Il pianeta azzurro) racconta per immagini il lavoro di un uomo nel suo orto in un pittoresco angolo di campagna sulle sponde dell’Adige.
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Terra Madre è il nuovo film di Ermanno Olmi, interpretato da Ampello Bucci, Maurizio Gelati, Carlo Petrini, Pier Paolo Poggio, Marco Rizzone, Aldo Schiavone, Vandana Shiva, Angelo Vescovi.
Terra Madre, nelle sale dall’8 maggio, è un documentario sul cibo. Olmi si pone alcune domande che coinvolgono la politica, l’economia, l’ecologia e la nostra stessa Terra. Così ha dichiarato lo stesso regista:
“Il primo appunto che Carlo Petrini mi ha inviato è del 1° luglio 2006. E dice: “questo sarà un film politico e preveggente per far conoscere a tutti coloro che ancora non sanno, quegli esempi positivi che le Comunità dei contadini di tutto il mondo e i Presidi Slow Food mostreranno nel corso del grande raduno Terra Madre 2006 a Torino. E io, naturalmente, ero fra coloro del nostro tempo che non conoscevano la solidale unione di intenti testimoniati in questo raduno mondiale fra tutte le Genti contadine.
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