Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Terraferma

David di Donatello 2012: le previsioni del bookmaker Stanleybet

pubblicato da Carla Cigognini

david-premioIl bookmaker inglese Stanleybet punta su Terraferma di Emanuele Crialese per l’edizione 2012 dei David di Donatello. I premi saranno consegnati domani 4 maggio ma curiosiamo insieme sulle previsioni e sulle quote di Stanleybet.

    Miglior film:
    - Terraferma: quotato a 2.00
    - Cesare Deve Morire: 2.25
    - This Must Be The Place: 3.50
    - Habemus Papam: 7.00
    - Romanzo di una strage: 7.00

    Miglior regista
    - Emanuele Crialese: 2.40
    - Paolo e Vittorio Taviani: 2.70
    - Paolo Sorrentino: 3.50
    - Nanni Moretti: 6.00
    - Marco Tullio Giordana: 6.00
    - Ferzan Ozpetek (Magnifica Presenza): 9.00

    Miglior attrice protagonista
    - Donatella Finocchiaro: 1.90 (Terraferma)
    - Valeria Golino: 2.40
    - Claudia Gerini: (Il mio domani): 4.30
    - Micaela Ramazzotti (Posti in piedi in paradiso): 6.00
    - Zhao Tao (Io sono li): 6.00.

    Miglior attore protagonista
    - Michel Piccoli: 2.50 (Habemus Papam)
    - Valerio Mastandrea: 2.75 (Romanzo di una strage)
    - Elio Germano: 3.00
    - Fabrizio Bentivoglio: 3.50 (Scialla)
    - Marco Giallini: 7.00 (Posti in piedi in paradiso)

    Miglior film straniero
    - Una separazione: 1.25
    - Hugo: 2.50
    - The Tree of life: 7.00
    - Drive: 11.00
    - Le Idi di Marzo: 11.00

    Miglior Film Europeo
    - The Artist: 1.05
    - Carnage: 4.35
    - Melancholia: 7.50
    - Le Havre: 10.00
    - Quasi Amici: 10.00

E voi su chi puntate? Secondo voi chi vincerà? Ecco tutte le nominations.

....
condividi 6 Commenti

Oscar 2012: Terraferma è fuori gara

pubblicato da Carla Cigognini

terraferma_poster_crialese

Prosegue l’avventura Oscar 2012 per nove film nella categoria Miglior Film Straniero per questa 84esima edizione. Terraferma di Emanuele Crialese, scelto dall’Italia per rappresentare il nostro Paese, è stato escluso. Ecco la lista dei film che sono in corsa per la statuetta dorata:

- Bullhead di Michael R. Roskam (Belgio)
- Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau (Canada)
- Superclasico di Ole Christian Madsen (Danimarca)
- Pina di Wim Wenders (Germania)
- Una separazione di Asghar Farhadi (Iran)
- Footnote di Joseph Cedar (Israele)
- Omar Killed Me di Roschdy Zem (Marocco)
- In Darkness di Agnieszka Holland (Polonia)
- Warriors of the Rainbow: Seediq Bale di Wei Te-sheng (Taiwan)

Ora i nove film aspettano la successiva scrematura perché diventeranno cinque. Martedì 24 gennaio saranno rese note le nomination, la premiazione è prevista per domenica 26 febbraio.

63 film candidati all'Oscar per il Miglior Film Straniero: scopriamoli

pubblicato da dr. apocalypse

63 film candidati all'Oscar per il Miglior Film Straniero: scopriamoli

Per l’Italia ci sarà Terraferma di Emanuele Crialese. E per il resto del mondo? L’Academy ha finalmente annunciato i titoli in corsa per l’Oscar al Miglior Film Straniero. 63 le nazioni presenti, con la prima volta della Nuova Zelanda ad impreziosire l’allegra banda. Di questi 63 film ne rimarranno solo 5, che verranno annunciati il prossimo 24 gennaio. Il 26 febbraio del 2012, da Los Angeles, scopriremo il film vincitore. Questo l’elenco dei film in concorso in ordine alfabetico per Paese. Dategli un’occhiata e diteci… i vostri 5 favoriti?

Albania, ‘Amnesty’, di Bujar Alimani
Argentina, ‘Aballay’, di Fernando Spiner
Austria, ‘Breathing’, di Karl Markovics
Belgio, ‘Bullhead’, di Michael R. Roskam
‘Bosnia Erzegovina, ‘Belvedere’, di Ahmed Imamovic
Brasile, ‘Elite Squad: The Enemy Within’, di Jose’ Padilha
Bulgaria, ‘Tilt’, di Viktor Chouchkov Jr.
Canada, ‘Monsieur Lazhar’, di Philippe Falardeau
Cile, ‘Violeta Went to Heaven’, di Andre’s Wood
Cina, ‘The Flowers of War’, di Zhang Yimou
Colombia, ‘The Colors of the Mountain’, di Carlos Ce’sar Arbela’ez
Corea del Sud, ‘The Front Line’ di Jang Hun
Croazia, ‘72 Days’, di Danilo Serbedzija
Cuba, ‘Havanastation’, di Ian Padron.
Repubblica Ceca, ‘Alois Nebel’, di Toma’s Lunak
Danimarca, ‘Superclasico’, di Ole Christian Madsen
Repubblica Dominicana, ‘Love Child’, di Leticia Tonos
Egitto, ‘Lust’, Khaled el Hagar
Estonia, ‘Letters to Angel’, di Sulev Keedus
Filippine, ‘The Woman in the Septic Tank’ di Marlon N. Rivera
Finlandia, ‘Le Havre’, di Aki Kaurismaki
Francia, ‘La guerre est de’clare’e', di Valerie Donzelli
Georgia, ‘Chantrapas’, Otar Iosseliani
Germania, ‘Pina’, di Wim Wenders
Grecia, ‘Attenberg’, di Athina Rachel Tsangari
Hong Kong, ‘A Simple Life’, di Ann Hui
Ungheria, ‘The Turin Horse’, di Beela Tarr
Islanda, ‘Volcano’, di Runar Runarsson
India, ”Abu, Son of Adam” di Salim Ahamed.
Indonesia, ”Under the Protection of Ka’Bah” di Hanny R. Saputra.
Iran, ”A Separation” di Asghar Farhadi.
Irlanda, ”As If I Am Not There” di Juanita Wilson.
Israele, ”Footnote” di Joseph Cedar.
Italia, ”Terraferma” di Emanuele Crialese.

Continua a leggere: 63 film candidati all'Oscar per il Miglior Film Straniero: scopriamoli

....
condividi 7 Commenti

Terraferma di Emanuele Crialese è il candidato italiano agli Oscar

pubblicato da dr. apocalypse

Terraferma di Emanuele Crialese è il candidato italiano agli Oscar

E’ riuscito a battere il grande favorito Nanni Moretti, sognando così di poter arrivare al Kodak Theatre. Terraferma di Emanuele Crialese è il candidato italiano agli Oscar 2012. A stabilirlo la Commissione di selezione istituita all’Anica. Premio speciale della Giuria a Venezia 68, ma snobbato dal pubblico, con risultati al box office alquanto deludenti, il film di Crialese ha battuto non solo Habemus Papam ma anche Corpo Celeste di Alice Rohrwacher, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, Noi credevamo di Mario Martone, Notizie degli Scavi di Emidio Greco, Tatanka di Giuseppe Gagliardi e Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido.

La commissione di selezione è composta da Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Marco Bellocchio, Martha Capello (Presidente AGPC Associazione Giovani Produttori Cinematografici), le produttrici Francesca Cima e Tilde Corsi, Paola Corvino (Presidente UNEFA - Unione Nazionale Esportatori Film e Audiovisivi), Valerio De Paolis (distributore), Luca Guadagnino (regista) e il giornalista di Variety Nick Vivarelli.

Prossima tappa il 25 gennaio, quando l’Academy annuncerà una prima lista di 10 candidati, che successivamente sarà ridotta a 5 titoli finali. L’Italia non vince l’Oscar per il Miglior Film Straniero dal lontano 1998, anno de La Vita è Bella. Ultimo italiano a strappare una candidatura, La Bestia nel Cuore, ben 5 anni fa. Nel nostro apposito sondaggio solo il 10% di voi aveva segnalato Terraferma come il film italiano più ‘adatto’ per gli Oscar. Davanti a lui non solo Habemus Papam, con il 39% di voti, ma anche Vallanzasca, arrivato al 25%. E invece a farcela è stato Emanuele Crialese, a cui vanno tutti i nostri in bocca al lupo del caso.

Oscar 2012: i film italiani in corsa per la candidatura

pubblicato da Carla Cigognini

OSCAR_2012_LOGO

Sono stati scelti i film italiani che parteciperanno alla selezione per concorrere alla nomination come Miglior Film Straniero per gli Oscar 2012. Non indugiamo ed ecco la lista:

- Corpo celeste di Alice Rohrwacher
- Habemus Papam di Nanni Moretti
- Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno
- Noi credevamo di Mario Martone
- Notizie degli scavi di Emidio Greco
- Tatanka di Giuseppe Gagliardi
- Terraferma di Emanuele Crialese
- Vallanzasca Gli angeli del male di Michele Placido

La Commissione che sceglierà il film il 28 settembre è composta da Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema), Marco Bellocchio (regista), Martha Capello (presidente AGPC), Francesca Cima (produttrice), Tilde Corsi (produttrice), Paola Corvino (presidente UNEFA), Valerio De Paolis (distributore), Luca Guadagnino (regista) e Niccolò Vivarelli (giornalista). Voi quale film scegliereste? E perché?

Fonte: eduesse

Update 28 settembre: Terraferma è il titolo scelto.

Boom de I Puffi al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Boom de I Puffi al botteghino italiano

Un venerdì da incubo, seguito da un sabato interessante e da una domenica da urlo. Il weekend passato è stato caratterizzato da un’autentica scalata al botteghino, grazie anche al maltempo che si è abbattuto su tutto il nord Italia. A beneficiarne, in maniera quasi incredibile, I Puffi. Il film della Sony, distribuito in Italia dalla Warner, si è infatti portato a casa la bellezza di 2.604.597,63 euro, come indovinato dal 24% di voi al FantaBoxOffice. Ben 1 milione e mezzo di euro di questi sono piovuti nella giornata di ieri, per una tre giorni che ha visto correre in sala ben 341.089 italiani, affascinati dalla ‘prima volta’ cinematografica dei leggendari Puffi. Tra le altre new entry del fine settimana a ‘vincere’ la sfida è il magnifico Carnage di Roman Polanski. Sicuramente trascinato dalla promozione Cinema3, che regalava i ticket d’ingresso per il film ai possessori della card, il titolo Medusa si è portato a casa 877.471,19 euro, con 149.167 biglietti venduti. Inferiore ai 3000 euro la media per sala, per un esordio da cui ci si attendeva probabilmente qualcosina di più.

Rimanendo in tema new entry non ha sicuramente fatto faville l’ottimo Crazy, Stupid, Love, fermatosi a quota 380.913,06 euro, con Super 8 di J.J. Abrams riuscito ad abbattere il muro dei due milioni di euro in 10 giorni di programmazione. Poco, immeritatamente poco. Box Office 3D - Il film dei film ha invece superato il milione e mezzo di euro, con il muro minimo dei 5 milioni, ovvero quanto speso per realizzarlo, ancora lontanissimo, e praticamente irraggiungibile. Si conferma una delusione per il botteghino nostrano Contagion di Steven Soderbergh, arrivato al milione di euro, con Kung Fu Panda 2 ad un passo dai 12 milioni di euro. Possiamo invece definire ‘disastroso’ quanto fatto da Terraferma in 10 giorni, con meno di 700,000 euro raccolti, mentre Bad Teacher: una cattiva maestra agguanta il traguardo dei 2 milioni di euro. A pesare, sul lento inizio di stagione per il cinema italiano, anche Cose dell’Altro Mondo, ben accolto dalla critica ma decisamente snobbato dal pubblico, con poco più di un milione di euro incassato fino ad oggi.

Affollato il prossimo fine settimana, con più uscite pronte a scannarsi. Mozzarella Stories andrà infatti a scontrarsi con La Pelle che Abito, Ma come fa a far tutto?, Niente da dichiarare di Dany Boon e soprattutto con l’Alba del Pianeta delle Scimmie. Riusciranno i primati di James Franco a spodestare i Puffi?

Terraferma, vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Terraferma, vi è piaciuto?

Vincitore a Venezia e contemporaneamente uscito in sala, Terraferma di Crialese (204.567,95 euro raccolti in 48 ore), attende ora il vostro giudizio. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto il ritorno al cinema di Crialese? Dovendo fare una sorta di classifica dove posizionereste questo suo film, tra i tre realizzati fino ad oggi? Meglio o peggio di Nuovomondo e Respiro? Pregi e difetti maggiori? E una parola sul cast? E infine, era davvero da Premio della Giuria a Venezia? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

....
condividi 1 Commenti

Venezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del Cinema

pubblicato da Simona

Venezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del Cinema

Si spengono i riflettori sul red carpet del Festival di Venezia. Dissolvenza in nero. Anche per quest’anno la kermesse cinematografica lidense è arrivata al termine. Qui trovate l’elenco di tutti i premi assegnati durante la cerimonia di chiusura; l’elenco di tutti i premi collaterali vi attende dopo il saltino, mentre cliccando sul link qui di seguito potrete sfogliare il nostro ultimo album fotografico, riassuntivo della giornata di oggi. Buona visione e appuntamento al prossimo Festival!

Venezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d’Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del Cinema

Venezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del CinemaVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del Cinema

Continua a leggere: Venezia 2011 - Cartoline dal Festival: con il Leone d'Oro al Faust di Sokurov si spengono i riflettori sulla 68a Mostra del Cinema

....
condividi 3 Commenti

Festival di Venezia 2011: Leone d'Oro a Faust di Sokurov, a Terraferma di Crialese il Premio Speciale della Giuria - Tutti i premi

pubblicato da Gabriele C.

Festival di Venezia 2011: Leone d'Oro a Faust di Sokurov, a Terraferma di Crialese il Premio Speciale della Giuria - Tutti i premi

Insomma, alla fine ce l’abbiamo fatta a portare l’Italia sul podio. Lo andavano chiedendo tutti da anni, qualche anno fa Bondi aveva detto che avrebbe messo mano nelle scelte della giuria, e i quotidiani non fanno altro che parlare delle possibilità dei nostri titoli in ogni festival del mondo. Missione compiuta, quindi: Terraferma di Emanuele Crialese vince il Premio Speciale della Giuria, per gli amici del Lido il “terzo posto”, della 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Chapeau, ma ci sembra il suo film decisamente meno risolto.

Il Leone d’Oro è a suo modo sacrosanto, anche se noi avevamo in un primo momento ipotizzato il premio alla sontuosa regia. Il Faust di Aleksandr Sokurov non sarà il prodotto confezionato per le grandi masse che molti avrebbero voluto veder premiato a Venezia, ma è un cinema enorme, potente, intellettuale e molto personale. Siamo invece molto dubbiosi sul Leone d’Argento a Cai Shangjun per People Mountain People Sea, il film sorpresa, quello che molti non hanno visto perché a 30 minuti dall’inizio in Sala Darsena si è sentita (letteralmente) puzza di bruciato. Cinema urgente, ci dicono. Va bene, ma perché un premio alla regia, non certo la migliore vista al Lido? Sicuri fosse meglio di quella di un Polanski, uscito a mani vuote?

Meno male che ci sono le Coppe Volpi, perché i premi a Fassbender (abbiamo un debole per lui, mai nascosto) e Deanie Yip sono gli unici possibili in campo recitativo in questa edizione. Ottima anche l’Osella per la fotografia superba di Wuthering Heights. Però poi arriva l’Osella per la sceneggiatura, andata a Yorgos Lanthimos e Efthimis Filippou per il più che discusso Alps: noi siamo fra quelli che hanno apprezzato, ma davvero si merita un premio per lo script? Non è che i giurati si sono confusi tra sceneggiatura e soggetto? Solo un dubbio, eh: ma anche qui Polanski grida vendetta. A fianco di altri nomi non calcolati, come Friedkin, Alfredson, Clooney o anche il criticato Cronenberg (che di qualità in sceneggiatura ne ha sicuramente). Come dire: Venezia non riuscirà mai ad avere un palmarès completo, “giusto”, che non lasci ogni volta con l’amaro in bocca. Quasi una maledizione.

Di seguito tutti i premi del 68. Festival di Venezia.

Continua a leggere: Festival di Venezia 2011: Leone d'Oro a Faust di Sokurov, a Terraferma di Crialese il Premio Speciale della Giuria - Tutti i premi

Venezia 2011 - Cari Americani, col Pulp rischiate di rompere

pubblicato da Italo Moscati

KILLER_JOE_POSTER_FILMLe gloriose giornate del tricolore (Crialese, Comencini, Pacinotti) hanno tirato giù la bandiera e adesso si attende il verdetto della giuria. Guai se non vince un film italiano! Ordinano. Già altre volte i magoni sono andati giù e lo spritz o il prosecco non sono serviti a cancellare amarezza e delusione. Seguendo la filosofia del non aspettarsi mai troppo; promettendo domani un primo bilancio (i miei candidati ai premi maggiori), passerei oltre.

Comincerei con un lavoro americano del vecchio William Friedkin, quello di “French Connection” e “L’esorcista”, intitolato Killer Joe che ha chiaramente l’intenzione di conquistare il primato del pulp fiction che per ora spetta a Quentin Tarantino. Una storia trucida di polli umani e di polli arrosto veri. I primi sono i componenti di una sgangherata famiglia allargata. Sono raccolti sotto vari tetti a coltivare parvenze di affetto, e soprattutto vizi, gelosie, tradimenti, sete di denaro, possessioni. I secondi, i polli veri, quelli da spiedo o da rosticceria, hanno un ruolo fondamentale nel film, specie uno, ma non dirò come e perché.

Qui voglio solo premettere, alla vostra visione , le mie reazioni dopo 103’ di pellicola molto ben diretta. Ho retto con pazienza tutta la prima parte che ruota intorno a una assicurazione che fa gola a tutti costoro, ovvero ai polli umani e ad uno spiedo umano che fa alternativamente il poliziotto e il killer che si fa ben pagare. Poi, nell’ultima mezzora mi sono divertito come un bambino che pasticcia con la cioccolata.

Continua a leggere: Venezia 2011 - Cari Americani, col Pulp rischiate di rompere