
Che piaccia o meno, Terrence Malick è innegabilmente un regista ‘particolare’. 3 film in 32 anni, poi l’arrivo del deludente The New World nel 2005, il trionfo a Cannes con The Tree of Life, candidato all’Oscar come Miglior Film e per la Miglior Regia, ed ora due pellicole in produzione. Roba da non crederci, eppure è vero, perché Malick girerà ‘a breve’, ovvero con i suoi soliti infiniti tempi, Knight Of Cups e Lawless. In entrambi i titoli, come riporta oggi Deadline, vedremo Natalie Portman.
L’attrice, praticamente assente dal set da quando ha vinto il Premio Oscar con Black Swan, avrebbe detto sì ai due nuovi progetti malickiani, su cui ovviamente non si sa assolutamente nulla. Nel primo caso la Portman andrà ad affiancare Christian Bale, Cate Blanchett e Isabel Lucas, mentre nel secondo Ryan Gosling, ancora Christian Bale, ancora Cate Blanchett, Rooney Mara ed Haley Bennett. L’uscita in sala dei due film? Impossibile prevederlo, con la produzione di Knight Of Cups che dovrebbe partire quest’estate. Ma una cosa è certa. Terrence Malick non è mai stato così impegnato.
Fonte Foto: TMnews

Abbiamo visto qualche giorno fa la “classifica” del 2011 dal punto di vista di Hollywood, tra major e studios vari, con la vittoria della Paramount. Diamo oggi invece un’occhiata alla classifica dei 30 film indipendenti che hanno incassato di più in suolo americano. Non si tratta solo di film indie americani, ma anche di film stranieri: comunque tutti prodotti fuori dalle major, o nel caso di film indie statunitensi prodotti dalle sussidiarie d’essai.
Primo posto per Woody Allen con Midnight in Paris, il film più fortunato del regista al box-office: festeggia la Sony Pictures Classics. Secondo posto per il primo film indie americano, ovvero l’acclamato The Descendants, ritorno in sala di Alexander Payne, film distribuito dalla Fox Searchlight che ha cinque opere in classifica, come la sussidiaria precedente. Medaglia di bronzo per The Tree of Life, eletto da poco anche miglior film secondo la Online Film Critics Society.
Successo anche per la Roadside Attractions (in classifica con The Conspirator, Margin Call, Biutiful, Everything Must Go) e la Weinstein Company (in classifica con My Week With Marilyn, La chiave di Sara, The Artist e The Company Men). Di seguito trovate tutti e 30 i titoli in classifica.

C’è chi lo dava come per spacciato, dimenticato, in vista della stagione dei premi, ed invece eccolo lì. Trionfo probabilmente inatteso per The Tree of Life di Terrence Malick agli Online Film Critics Society Awards. Il vincitore dell’ultimo Festival di Cannes, quasi snobbato in patria con solo 13 milioni di dollari incassati, ha infatti dominato i premi della critica online. L’opera di Malick ha vinto come miglior film, regia, montaggio, fotografia e per la miglior attrice non protagonista, ovvero Jessica Chastain, premiata anche come attrice rivelazione dell’anno. Un vero e proprio trionfo, che rilancia la pellicola in vista degli Oscar.
Tra gli altri premi assegnati da segnalare Michael Fassbender, eletto miglior attore grazie a Shame, mentre Tilda Swinton è stata premiata miglior attrice per E ora parliamo di Kevin. Rango di Gore Verbinski è stato eletto il miglior film d’animazione del 2011, con Midnight in Paris e La Talpa vincitori dei due premi dedicati alle migliori sceneggiature, originale e non. Il trionfatore di Berlino A Separation di Asghar Farhadi si è portato a casa il premio come miglior film in lingua straniera dell’anno, con Martin Scorsese premiato a sorpresa per il suo lavoro e il suo impegno nella preservazione dei film.
Avete scelto voi i nomi ed ora dovete decidere il vincitore. Si tratta dei Cineblog Movie Awards 2011 e la gara oggi è tra i migliori registi dell’anno. Abbiamo infatti:
Nicolas Winding Refn - Drive
Darren Aronofsky - Il Cigno Nero
Paolo Sorrentino - This Must be the Place
Terrence Malick - The tree of life
Lars Von Trier - Melancholia
Mentre scrivo c’è in testa Aronofsky con Black Swan. Prendete il mouse e votate. Ne rimarrà soltanto uno.
Della piena attività di Terrence Malick, con un sacco di progetti all’orizzonte, abbiamo parlato di recente. Il 2012 sarà un anno a suo modo incredibile per uno dei registi più misteriosi e con meno film all’attivo nella propria filmografia (cinque film in una quarantina d’anni). Uno dei due nuovi progetti è Knight Of Cups, mentre l’altro, quello già in produzione, è Lawless. Di cui ovviamente non si sa ancora nulla di nulla per quel che riguarda la trama.
Entrambi avranno come protagonisti Christian Bale e Cate Blanchett, e proprio il primo è stato tempo fa avvistato col regista all’Austin City Limits Festival in Texas. E sempre ad Austin, al Fun Fun Fun Festival, sono stati scovati altri due attori che avranno dei ruoli in Lawless, ovvero Ryan Gosling e Rooney Mara. I due sembrano interpretare, da quel che si può intuire dalle immagini, una coppia: ma non c’è modo di dire se queste siano prove di pre-produzione o se in qualche modo siano già iniziate le riprese (quel che è certo è che manca proprio Malick).
Il prossimo film che vedremo del regista di The Tree of Life sarà tuttavia The Burial, storia di un uomo che ha sposato una donna solo col fine di rinnovarle il permesso di soggiorno per non farla espatriare… Al fianco di questa pellicola di fiction ci sarà anche un documentario, Voyage of Time, un documentario sulla nascita e sulla morte dell’universo. Ma quando vedremo tutti e quattro i film di Malick? The Burial e Voyage of Time l’anno prossimo, mentre Lawless e Knight Of Cups l’anno dopo. Sì… voi ci credete? Dategli tempo, che conosciamo i suoi tempi: è anche vero però che già quattro nuovi film contemporaneamente sono un record per chiunque, figurarsi per Malick…
Fonti: indieWIRE e Socialite Life

Un momento, un po’ di chiarezza: già vi vedo con gli occhi sbarrati. Intanto vi preannuncio che non avete letto male, e che i più informati tra voi avranno fatto bene i conti. Facciamoli assieme. Terrence Malick per tornare sul grande schermo con La sottile linea rossa c’ha messo vent’anni; per girare The New World sette; per girare The Tree of Life sei. I tempi continuano ad accorciarsi, perché l’anno prossimo uscirà (prima o poi) quello che per molti è, secondo la dicitura di Imdb, l’Untitled Terrence Malick Project con Rachel McAdams e Ben Affleck (e che per altri ha già un titolo: The Burial).
In più il regista sta lavorando ad un documentario sulla nascita e sulla morte dell’universo, quel Voyage of Time che avrà tra le altre le voci narranti di Brad Pitt ed Emma Thompson. Ed ecco la news di oggi: Malick girerà, uno dopo l’altro, altri due film. Quindi, sommiamo i fattori: nel 2012 Malick avrà in ballo ben quattro progetti. L’avessero detto qualche anno fa, avremmo riso tutti. E invece è vero. Il primo dei due nuovi progetti si intitola Lawless, ed è quel film di cui si è parlato molto in rete a proposito di alcune fotografie che hanno visto Malick e Christian Bale all’Austin City Limits Festival in Texas. A far compagnia a Bale (per la seconda volta col regista) ci saranno Cate Blanchett, Haley Bennett, Ryan Gosling e Rooney Mara.
Anche Knight Of Cups, il secondo nuovo progetto, avrà come protagonisti Christian Bale e Cate Blanchett, a cui si aggiunge Isabel Lucas (prossimamente Athena in Immortals). I due film non sono collegati in nessuna maniera, se non appunto per il fatto che Malick li girerà uno di seguito all’altro. Altra considerazione: le immagini di Malick e Bale ad Austin riguardano solo un sopralluogo dei due nei posti dove sarà girato il film, quindi non c’è ancora materiale ufficiale. Entrambi i titoli sono di conseguenza da considerare ancora in pre-produzione.
Fonte: The Playlist

Trionfatore a Cannes e in assoluto tra i film favoriti ai prossimi Oscar, The Tree Of Life di Terrence Malick ha suscitato non poche discussioni, sia tra la critica (qui la nostra recensione e qui le nostre ‘analisi’) che tra il pubblico. Costato 30 milioni di dollari, e riuscito ad incassarne 40 in tutto il mondo, 12 dei quali negli Usa, il film Fox Searchlight torna quest’oggi a far parlare di se’ grazie a delle piccate dichiarazioni rilasciate da Sean Penn, co-protagonista da Oscar apparso decisamente ’sprecato’, se paragonato al suo enorme talento. D’altronde il montaggio adoperato da Malick ha tagliato ore ed ore di pellicola, tanto che nei mesi scorsi si è parlato di una versione homevideo da 6 ore, finendo per ‘limitare’ la presenza in sala dell’attore, che si è così sfogato sulle pagine del Le Figaro .
“Non ho affatto trovato sullo schermo l’emozione dello script, che è in assoluto il più bello che io abbia mai letto. Una narrazione più chiara e più convenzionale avrebbe aiutato il film senza, a mio parere, diminuire la sua bellezza e il suo impatto. Francamente, sto ancora cercando di capire quello che ho fatto e quello che avrei dovuto aggiungere in quel contesto! Per di più è lo stesso Terry a non essere mai riuscito a spiegarmelo in modo chiaro. È un film che consiglio a condizione che venga visto una sola volta, senza preconcetti. Sta a ciascuno cercare di trovare una connessione personale, emotiva o spirituale, con la pellicola. Coloro che ci riescono lasciano la sala molto commossi”.
Dichiarazioni stizzite, da parte di Sean, probabilmente infastidito dalla poca presenza del suo personaggio sullo schermo, letteralmente oscurato dall’inattesa e straordinaria bravura di Brad Pitt. In realtà nulla di nuovo per il regista, famoso per la maniacalità con cui in fase di montaggio taglia quasi completamente intere parti. Come dimenticare il ‘povero’ Adrien Brody, inizialmente protagonista de La Sottile Linea Rossa, per poi essere drasticamente ridimensionato? Per non parlare di Mickey Rourke, Bill Pullman, Viggo Mortensen, Gary Oldman e Martin Sheen, addirittura completamente tagliati in post-produzione.
Ora, dando per scontato che Malick mai e poi mai risponderà pubblicamente a Penn, voi che ne dite. L’attore ha ragione, o molto più semplicemente non ha ancora accettato i pesanti tagli a cui è dovuto andare incontro?

Dopo The Tree of Life (l’avete visto?) Terrence Malick è pronto per un nuovo film che ancora non ha un titolo quindi lo chiameremo Untitled Terrence Malick Project. Oggi Cineblog vi racconta la trama e vi parla del cast:
Neil (Ben Affleck) e Marina (Olga Kurylenko) sono marito e moglie ma lui l’ha sposata solo per non farle scadere il permesso di soggiorno e per non farla espatriare. Non si amano e entrambi hanno storie fuori dal matrimonio. Cercano aiuto da Padre Quintana (Javier Bardem), ma i loro problemi coinvolgono anche la figlia…
Nel cast: Rachel McAdams, Ben Affleck, Rachel Weisz, Javier Bardem, Barry Pepper, Olga Kurylenko, Jessica Chastain, Amanda Peet, Charles Baker. Scritto da Terrence Malick. Nelle sale dal 2012.
Nella foto qui sopra Ben Affleck e Rachel McAdams, fotografati da Mary Cybulski – © RedBud Pictures.

600,000 metri di pellicola girata (370 miglia, 595 km), per una versione iniziale di 8 ore. Alla fine in sala ne è arrivata una di ’soli’ 138 minuti. Pochi, troppo pochi per una storia simile, che prova a riscrivere la nascita dell’Universo. Terrence Malick ha in mente di rimetter mano al suo The Tree of Life, trionfatore a Cannes e in odore di Oscar, con una versione director’s cut di 6 ore. Dopo mesi e mesi di tagli, che hanno tardato quasi all’infinito l’uscita in sala del film, il leggendario regista avrebbe in mente questa ‘follia’ cinematografica. Ad annunciarlo il suo direttore alla fotografia, Emmanuel Lubeski, alla rivista Les Cahiers du Cinéma.
Una versione fiume che concentrerà la propria attenzione sulla maturazione dei bambini, sul rapporto con il padre e la madre, con i piccoli ancor più protagonisti. D’altronde nella versione approdata al cinema è evidente come Malick dia attenzioni differenti ai tre fratelli. Nella versione finale, pensata per l’homevideo, molto probabilmente tutto si riequilibrerà. Ma sei ore non saranno forse un po’ troppe?
Fonte: Playlist
Volete un buon motivo per andare a vedere The Tree of Life, superando magari la pigrizia che vi trattiene dall’andare in uno dei pochi cinema che lo proiettano? Se nemmeno la nostra recensione è riuscita a smuovervi, probabilmente allora ci riusciranno due come Christopher Nolan e David Fincher, registi che sicuramente non hanno bisogno di presentazioni (a meno che negli ultimi anni non abbiate vissuto su Marte).
Non “potendo” avere Terrence Malick a descrivere il proprio lavoro davanti alla telecamera, Fox Searchlight si è rivolta a Nolan e Fincher per realizzare una featurette dedicata proprio a The Tree of Life, nella quale i due registi parlano sia del lavoro specifico fatto da Malick, che della loro ammirazione per il regista nato a Waco, in Texas.
Come dicevamo, se finora niente e nessuno vi hanno convinti nell’andare a vedere The Tree of Life, probabilmente dopo aver visto questo video riconsidererete la cosa. Altrimenti ci arrabbiamo.
Via | Firstshowing.net