
Tra le nuvole (Up in the Air, Usa, 2009) di Jason Reitman; con George Clooney, Anna Kendrick, Jason Bateman, Melanie Lynskey, Vera Farmiga, Tamala Jones, Chris Lowell, Adam Rose, James Anthony, Dave Engfer.
Accolto trionfalmente al Festival Internazionale del Film di Roma, candidato a 6 Golden Globe (2 in più di Avatar) e tra i grandi favoriti dei prossimi Oscar, arriva finalmente anche nei cinema italiani Tra le Nuvole, terzo film del figlio d’arte Jason Raitman. Un figlio che, pellicola dopo pellicola, sta letteralmente seguendo le primissime orme del celebre padre, poi purtroppo perdutosi per strada negli anni, partorendo autentici gioielli. Già applaudito con Thank You For Smoking e Juno, Raitman riesce addirittura a fare di meglio, grazie ad una cinica commedia, tanto attuale quanto impegnata, capace di stappare sorrisi e sentiti momenti di riflessione.
Protagonista incontrastato un sublime George Clooney, sempre più bravo ed ormai autentico mattatore della commedia made in Hollywood di questi ultimi anni. Il suo strabordante ed irresistibile cacciatore di teste, che gira in lungo ed in largo gli States colpiti dalla crisi finanziaria, è un concentrato di difetti e solitudine, mascherata dal sorriso guascone che ormai lo contraddistingue, tanto da renderlo unico nel suo genere.
Continua a leggere: Tra le Nuvole - Up in the Air: Recensione in Anteprima

Divisione speciale della 20th Century Fox, fondata nel 1994, la Fox Searchlight Pictures negli ultimi 15anni ha partorito autentici gioielli indipendenti. Pochi soldi, tante idee, con alle spalle una major come la Fox. A pochi giorni dall’uscita nelle nostre sale di 500 Giorni Insieme, ultimo ‘piccolo capolavoro’ targato Fox Searchlight, andiamo a ripercorrere con la nostra Box Office Story il cammino compiuto da questa ‘piccola’ divisione, tra film prodotti e solo distrubuiti (spesso solo negli Usa).
E’ il 1997 quando il primo successo planetario si abbatte sulla neonata Searchlight. Full Monty - Squattrinati organizzati, conquista il globo. Costato 3 milioni e mezzo di dollari ne incassa 260 in tutto il mondo, ottenendo 4 candidature all’Oscar e vincendone uno. Nello stesso anno arriva Tempesta di ghiaccio (8 milioni di dollari negli Usa), seguito nel 1998 dal delizioso Svegliati Ned (55 milioni di dollari in tutto il mondo). Con il 1999 è Boys Don’t Cry a conquistare Oscar e botteghini, incassando oltre 11 milioni di dollari negli States, dopo esserne costati appena 2.
Floppato miseramente con Titus, e deluso con Sogno di una notte di mezza estate, il nuovo millennio per la Searchlight si apre con Quills - La penna dello scandalo (18 milioni di dollari worldwide) e Kissing Jessica Stein, capace d’incassare 10 milioni di dollari dopo esserne costati appena uno. Con il 2002, però, i successi tornano ad essere più frequenti: Sognando Beckham sbanca ovunque, lanciando nell’Olimpo Keira Knightley, incassando 77 milioni di dollari worldwide, così come non deludono The Good Girl (16 milioni di dollari dopo esserne costati la metà), One Hour Photo (52 milioni di dollari dopo esserne costati 12) e soprattutto 28 giorni dopo (82 milioni di dollari dopo esserne costati otto).
Sbarcherà il 4 dicembre prossimo negli States Up in the Air, film uscito tra le ovazioni sia a Toronto che al Festival di Roma. Diventata in Italia Tra le Nuvole, la pellicola ci regala oggi il 2° trailer, convincente quanto tutto il film. Diretto da Jason Reitman, regista di Thank You for Smoking e Juno, ed interpretato da un fenomenale George Clooney, Tra le Nuvole arriverà nei nostri cinema il 15 gennaio del 2010.
Perennemente in viaggio, con il trolley sempre pronto, zero affetti, zero relazioni ed un bagaglio ‘di vita’ volutamente leggero, per non dire vuoto, Clooney gira l’America con l’incarico di licenziare i malcapitati di turno. Reitman attorno all’attore scrive e dirige una storia attualissima, capace di far sorridere e di far riflettere, sulle relazioni umane e sulle loro conseguenze, fatta di dialoghi brillanti e costruita attraverso un montaggio fulminante.
Acclamato tanto a Toronto quanto al Festival Internazionale del film di Roma, Up in The Air - Tra le Nuvole per molti sarà una delle sorprese ai prossimi Oscar. Diretto da Jason Raitman, regista di Thank You for Smoking e Juno, ed interpretato da un fenomenale George Clooney, affiancato da due autentiche sorprese come Anna Kendrick e Vera Farmiga, Tra le Nuvole arriverà nei nostri cinema il prossimo 15 gennaio del 2010.
Perennemente in viaggio, con il trolley sempre pronto, zero affetti, zero relazioni ed un bagaglio ‘di vita’ volutamente leggero, per non dire vuoto, Clooney gira l’America con l’incarico di licenziare i malcapitati di turno. Reitman attorno all’attore scrive e dirige una storia attualissima, capace di far sorridere e di far riflettere, sulle relazioni umane e sulle loro conseguenze, fatta di dialoghi brillanti e costruita attraverso un montaggio fulminante.
Un vero e proprio gioiellino. Ma ora, dopo il trailer, cliccate pure su continua per vedere la locandina italiana della pellicola…
Continua a leggere: Trailer e poster in italiano per Up in The Air - Tra le Nuvole
Applausi a scena aperta. Sentiti, scroscianti, intensi, meritati. Jason Reitman torna al Festival Internazionale di Roma dopo il trionfo di Juno, vincitore della 2° edizione, conquistando nuovamente la stampa. Con Up in the Air, diventato per il mercato italiano Tra le Nuvole, Reitman cavalca la crisi economica che ha messo in ginocchio gli Stati Uniti d’America, portando in sala un magnifico e cinico personaggio, interpretato da uno strabordante ed irresistibile George Clooney (sempre più bravo e sorprendente).
Perennemente in viaggio, con il trolley sempre pronto, zero affetti, zero relazioni ed un bagaglio ‘di vita’ volutamente leggero, per non dire vuoto, Clooney gira l’America con l’incarico di licenziare i malcapitati di turno. Reitman attorno all’attore scrive e dirige una storia attualissima, splendida nella sua realizzazione, con dialoghi brillanti, un montaggio fulminante ed un finale tanto duro quanto necessario.
Una commedia capace di far sorridere e di far riflettere, sulle relazioni umane e sulle loro conseguenze, che vola alto, altissimo, dopo una prima ora pazzesca ed una seconda parte che sembra pricipitare nell’ovvio, per poi rialzarsi immediatamente, tornando cinicamente sopra le nuvole. Per ora il miglior film visto al Festival Internazionale del Film di Roma, se non la migliore commedia di questo 2009. Dopo l’exploit di Thank You for Smoking ed il boom di Juno, abbiamo una meritata conferma. Jason Reitman è il “miglior prodotto” made in Usa degli ultimi anni. Aspettando la recensione in anteprima, ed eventuali premi in arrivo dal Festival, segnatevi la data: uscita nei cinema italiani, 15 gennaio 2010.

Ecco a voi una nuova locandina ufficiale di Up in the Air, terza fatica di Jason Reitman dopo i successi di Thank you for smoking e Juno, che vede nel cast George Clooney, Vera Farmiga, Anna Kendrick e Jason Bateman. Si tratta ancora di una commedia, che avrà di certo i toni personali del giovane regista, che ha tratto il suo film dall’omonimo romanzo di Walter Kirn.
Ryan Bingham è un manager che passa la maggior parte della propria vita in aereo spostandosi da una filiale all’altra della multinazionale per la quale lavora; è ossessionato dal collezionare le miglia aeree per la propria tessera di frequent flyer. Bingham intreccia una relazione romantica con Alex, fatta di incontri più o meno fortuiti negli aeroporti e negli alberghi delle città dove gli capita di fare tappa…
Presentato in anteprima a Toronto, Up in the Air arriverà nei cinema americani entro dicembre, mentre ci si aspetta un primo trailer il 10 settembre. Dopo il salto, potrete vedervi la nuova locandina.
Continua a leggere: Up in the Air: locandina del nuovo film di Jason Reitman
Niente velo per Jasira (Towelhead) di Alan Ball con Summer Bishil, Aaron Eckhart, Toni Collette, Peter Macdissi, Maria Bello, Carrie Preston, Chase Ellison, Eugene Jones III, Matt Letscher, Lynn Collins
Jasira ha tredici anni e come molti ragazzi americani è figlia di due genitori separati. Pur di non affrontare i problemi della sua crescita, la madre decide di spedirla a casa del padre, un uomo di origini libanesi con un forte legame per le sue origini, nonostante abiti da anni in Texas. Jasira ha disperatamente bisogno di attenzioni e di amore, ma come spesso accade lo scambia per il sesso.
Il titolo originale del film, Towelhead, rimanda al termine dispregiativo di slang con cui vengono definiti negli Stati Uniti i mussulmani. La definizione di “Testa di turbante”, riferito ai copricapo indossati dagli islamici, rivela però le fobie che gli americani hanno nei confronti di coloro che provengono dal Medioriente. Generalizzazioni razziste secondo cui basta l’origine della propria famiglia per decretare lo status di terrorista di una persona. Di questi falsi miti fa le spese la giovane Jasira (Summeri Bishil, al cinema in Italia con un ruolo simile in Crossing Over).
I problemi di Jasira però non ruotano solo attorno alla propria origine etnica, ma alla sua educazione sentimentale, plagiata da un ambiente familiare sterile dove la madre, pur di non affrontare l’idea che il suo compagno abbia rasato il pelo pubico della figlia, preferisce mandarla dal padre, tradizionalista e maschilista, perché le insegni come si deve comportare una ragazza della sua età. Jasira in realtà si sente sola, desidera affetto e la scoperta del suo corpo che sta diventando quello di una donna le permette di trovare delle scorciatoie verso i suoi desideri. Nasce così un viaggio iniziatico in cui tutto quello che accade a Jasira ruota attorno alla sua sfera sessuale, dai rapporti con i compagni di scuola alle attenzioni del veterano e vicino di casa al cui figlio Jasira fa da baby-sitter. Lo scontro tra la mentalità rigida del padre e quello degli adolescenti della società americana è durissimo e Jasira si trova nel mezzo del fuoco incrociato, scegliendo di esporsi a tutti i colpi che partono da entrambe le parti.