In attesa di trovare il tempo per terminare di scrivere il post con le mini-recensioni degli ultimi due film visti al Courmayeur Noir in Festival 2008, ecco le immagini della serata conclusiva di questa diciottesima edizione. Appuntamento al prossimo anno, dal 7 al 13 dicembre.
I giurati Astrid Berges-Frisbey, Valentina Lodovini, Richard Price, Pablo Trapero e Don Winslow, alla presenza degli organizzatori del Festival Giorgio Gosetti, Marina Fabbri, Emanuela Cascia e del Sindaco di Courmayeur, hanno consegnato i premi nelle mani dei vincitori.
Paolo Briguglia, improvvisando qualche frase in finto-danese, ha simpaticamente preso in consegna il Premio per la Migliore Interpretazione per conto del cast di Det som ingen ved (What No One Knows) di Søren Kragh-Jacobsen. Il Premio del Pubblico FoxCrime per The Bank Job è stato consegnato nelle mani del produttore Adrian Wootton e un raggiante Amat Escalante ha ritirato il Premio della Giuria per Los Bastardos. Palpabile l’emozione di Misty Upham e della produttrice Molly Conners, che hanno ricevuto il Leone Nero per Frozen River dalle mani di André Lanièce, Assessore Regionale della Valle d’Aosta.
Courmayeur Noir in Festival - fotogallery della serata conclusiva
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La giuria internazionale per il cinema di questa - ormai conclusa - 18a edizione del Courmayeur Noir in Festival (composta, lo ricordiamo, dallo sceneggiatore Richard Price, lo scrittore Don Winslow, dal regista Pablo Trapero e dalle attrici Valentina Lodovini e Astrid Berges-Frisbey), ha deciso di attribuire i seguenti premi:
Leone Nero per il Miglior Film a Frozen River di Courtney Hunt. “La giuria ha deciso all’unanimità di assegnare il premio per il miglior film a Frozen River. L’opera trascende le convenzioni del noir e ci avvicina a persone reali coinvolte in rapporti profondi grazie ad una sceneggiatura e regia originali, autentiche e dense di sfumature ed alla qualità delle interpretazioni di Melissa Leo, Misty Upham e Jaques Bruno“.
Premio per la Migliore Interpretazione all’intero cast di Det Som Ingen Ved (What no one knows) di Søren Kragh-Jacobsen, “la cui recitazione sensibile e realistica eleva il film al di sopra del genere, rendendolo non un semplice racconto ma un autentico ritratto di famiglia“.
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La neve non accenna a smettere di cadere su Courmayeur e sul nuovissimo complesso del Palanoir, modernissima multisala inaugurata proprio ieri sera alla presenza del Sindaco di Courmayeur e dell’Assessore al Turismo della Regione Valle d’Aosta, in occasione dell’apertura ufficiale di questa 18a edizione del Noir in Festival.
Il paesaggio candido e glaciale regala un’atmosfera decisamente suggestiva all’evento e circonda ospiti ed addetti ai lavori che, come la sottoscritta, hanno l’impressione di trovarsi su un set cinematografico. Tornando alla serata inaugurale di ieri: abiamo già recensito il primo film presentato in competizione, The Bank Job. Non abbiamo però ancora avuto modo di mostrarvi le immagini della serata (la neve purtroppo causa qualche problemino anche alla connessione internet, portate pazienza!)
Eccole dunque, dopo il salto. Si riconoscono Giorgio Gosetti e Marina Fabbri (che, insieme ad Emanuela Cascia sono i direttori e gli organizzatori del Noir in festival), Enzo D’Alò ed i membri della giuria (lo sceneggiatore Richard Price, lo scrittore Don Winslow, il regista Pablo Trapero, le attrici Valentina Lodovini e Astrid Berges-Frisbey) che questa mattina hanno incontrato il pubblico ed i giornalisti presso la sala del Jardin de l’Ange, così come James Faulkner, interprete di The Bank Job.
Courmayeur Noir in Festival - Le immagini della prima giornata
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The Bank Job (id. - thriller, 111 minuti, G.B. 2008) Regia di Roger Donaldson, con Jason Statham, Saffron Burrows, Stephen Campbell Moore, Daniel Mays, James Faulkner, Alki David, Michael Jibson, Richard Lintern, Don Gallagher, David Suchet.
Londra, 1971. La bella Martine propone a Terry, un venditore d’auto particolarmente avvezzo alla truffa, di studiare insieme un piano per una rapina apparentemente semplicissima a Baker Street: entrare nel caveau di una banca attraverso un tunnel sotterraneo e impossessarsi facilmente di milioni di sterline in contanti e gioielli custoditi nelle cassette di sicurezza. L’obiettivo della donna non sono però i soldi o i preziosi, ma alcune fotografie molto compromettenti di un membro della famiglia reale. Foto che - tanto i servizi segreti di sua Maestà, quanto i peggiori criminali - cercheranno di recuperare con ogni mezzo.
Ispirato a un episodio realmente accaduto nel settembre del 1971, una rapina a Baker Street nella quale, a vario titolo, si trovarono coinvolti Mafia, Governo e Famiglia Reale, il cui bottino non mai è stato recuperato e per la quale nessuno è stato arrestato (esempio di come alcuni casi ’scomodi’ possano essere facilmente insabbiati), The Bank Job ha aperto ufficialmente la 18a edizione del Courmayeur Noir in Festival. In Italia verrà distribuito in aprile da La Pantera, società di recentissima costituzione che ne ha acquisito i diritti.
Diretto da Roger Donaldson, regista di Dante’s Peak e La regola del Sospetto, The Bank Job vede protagonisti Jason Statham (ormai sempre più lanciato ad Hollywood) e Saffron Burrows.
Il film, che un thriller che parte come la cronaca di una semplice rapina e diventa un complotto internazionale, è ispirato a un episodio realmente accaduto nel 1971: una rapina a Baker Street nella quale, a vario titolo, si trovarono coinvolti Mafia, Governo e Famiglia Reale, il cui bottino non mai è stato recuperato e per la quale nessuno è stato arrestato.
Cliccate qui per vedere il primo trailer e due locandine. Altrimenti cliccate su continua per tre interessanti clip della pellicola.
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La 18a edizione del Courmayeur Noir in festival si svolgerà all’ombra del Monte Bianco, dal 4 al 10 dicembre. Un programma ricco di 40 appuntamenti tra film, serie televisive e programmi speciali, 10 titoli in concorso per il premio Leone Nero, 20 scrittori scelti tra gli “assi” del genere in tutto il mondo, due grandi eventi speciali nel nome di Gabriele Salvatores, regista di Come Dio comanda e di Alicia Giménez-Bartlett premiata quest’anno con il Raymond Chandler Award. Due temi di discussione legati al Noir al Femminile e alla Passione del Complotto, il ritorno degli appuntamenti con il Mini Noir (spazio dedicato ai più piccoli, che vedrà le anteprime dello spettacolare fantasy City of Ember di Gil Kenan e del film-evento di Natale della Disney Beverly Hills Chihuahua), gli incontri di Non Aprite Quelle Porte, lo Spazio Italia, tre mostre interattive…e tanto altro ancora.
“Non diventiamo solo maggiorenni” dicono i tre direttori Emanuela Cascia, Marina Fabbri e Giorgio Gosetti “ma entriamo anche nel ristretto club dei festival di tradizione, quelli che garantiscono continuità ad un modo di fare cultura cinematografica (e non solo) che proprio l’Italia ha insegnato al mondo con la Mostra di Venezia e che oggi deve fare i conti non solo con la recessione economica, ma con un’emergenza culturale oggettivamente presente.”
La giuria per il cinema è composta quest’anno dallo sceneggiatore Richard Price, dallo scrittore Don Winslow, dal regista Pablo Trapero, dalle attrici Valentina Lodovini e Astrid Berges-Frisbey. Il Noir in Festival si inaugura il 4 dicembre nei nuovi spazi del modernissimo complesso cinematografico PalaNoir di Courmayeur con l’anteprima assoluta di The Bank Job di Roger Donaldson, con Jason Statham e Saffron Burrows, alla presenza dell’autore. Dopo il salto, i titoli della selezione ufficiale.
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Successo doveva essere e successo è stato. 10.000 A.C. vola al botteghino americano, confermando le previsioni della settimana, con 35 milioni di dollari incassati in 3 giorni di programmazione. L’ottima media per sala, pari a 10,478, conferma il buonissimo risultato del film di Emmerich, pronto a brindare all’ennesimo successo di una carriera fatta di blockbuster.
Dietro ai mammuth di Emmerich si piazza Martin Lawrence con il suo College Road Trip, che incassa 14 milioni di dollari, davanti a Prospettive di un Delitto, che cala al terzo posto con 52 milioni di dollari incassati complessivamente. Crolla Semi-Pro, con appena 24 milioni di dollari incassati, mentre delude The Bank Job, con meno di 6 milioni di dollari incassati.
Crolla anche L’altra donna del Re, arrivato ai 15 milioni di dollari, mentre dopo ben 10 settimane esce dalla top10 Juno, arrivato alla folle cifra di 138 milioni di dollari, assieme a Be Kind Rewind che si conferma una cocentissima delusione, con appena 9 milioni di dollari portati a casa. E in Italia invece… quanto ha incassato Verdone? Andiamolo a vedere…
Continua a leggere: 10.000 A.C. vola negli Usa mentre Verdone sbanca il boxoffice italiano

Jason Statham è ormai lanciatissimo ad Hollywood. Aspettanto Crank 2, il 7 marzo uscirà nei cinema americani con The bank Job.
Diretto da Roger Donaldson, regista di Dante’s Peak, Thirteen Days e La regola del Sospetto, il film si rifà ad una clamorosa rapina avvenuta veramente nel 1971 in Banker Street. Ambientata a Londra negli anni 70, la pellicola racconterà la storia di una rapina andata a male e delle incredibili conseguenze che coinvolsero la Mafia, il Governo e addirittura la Monarchia inglese…
Attendendo news sull’uscita italiana cliccate pure su continua, c’è un’altra locandina e il trailer che vi aspettano…