Sono tornata in tutte le case sperdute nei boschi e ho finito i pop corn aspettando di vedere The Cabin in The Woods diretto da Drew Goddard, slittato nelle sale italiane dal 20 aprile al 18 maggio, ma l’attesa è stata ripagata, dal primo all’ultimo fotogramma.
La locandina, bellissima ed eloquente, lancia il primo avvertimento, “Tu credi di conoscere la storia” e Quella casa nel bosco rappresentata come un sistema di scatole cinesi, ma il sospetto di assistere ad un modo diverso di guardare le stesse cose ti assale da subito, pronto a trasformandosi in ghigno soddisfatto quando inizi ad intuire di cosa si tratta.
La casa nel bosco c’è, come il sesso, la droga, un bel campionario di mostri e il solito gruppetto di ragazzi da mandare al macello, che hanno il volto e i cliché di genere di Anna Hutchison (Jules la gnocca), Chris Hemsworth (Curt l’atleta), Jesse Williams (Holden l’intellettuale), Fran Kranz (Marty lo sballato), e Kristen Connolly (Dana la verginale). Il resto però è tutta un’altra storia.
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La quiete prima della tempesta. Aspettando il ciclone The Avengers, il box office americano si è preso 72 ore di ‘pausa’. Il fine settimana ci ha infatti regalato performance pessime da parte delle new entry, tanto da confermare Think Like a Man in testa alla chart. -46% sugli incassi e 60 milioni di dollari incassati fino ad oggi per la black comedy della Sony / Screen Gems, costata appena 12 milioni e di fatto sorprendente. Scivola così in terza posizione The Lucky One, calato di un -50% sugli incassi e arrivato ai 40 milioni, confermando la ‘forza’ dei best seller di Nicholas Sparks in sala, mentre al 4° posto ritroviamo Hunger Games, riuscito a calare di un misero -23% e arrivato alla strabiliante cifra di 372 milioni di dollari. A piangere dinanzi alle vecchie conoscenze, le new entry.
5° posto e solo 11 milioni di dollari in cassa per la commedia The Five-Year Engagement, che ne è costati 30, mentre poco meglio è riuscito a fare Pirati! Briganti da Strapazzo, lanciato in ben 3,358 copie dalla Sony/Columbia ma fermatosi a quota 11 milioni e mezzo di dollari d’incasso, e con annesso sovrapprezzo 3D. Per lo splendido cartoon della Aardman, purtroppo deludente anche al botteghino tricolore, un esordio sottotono. Altre new entry ed altre ossa rotte per l’action Safe, riuscito ad incassare poco più di 7 milioni, e The Raven, fermatosi a quota 7 milioni.
Chi ha toccato quota 37 milioni di dollari è I Tre Marmittoni, seguito dal documentario Disney Chimpanzee, ormai ad un passo dal muro dei 20 milioni di dollari. In ultima posizione, e con 34 milioni di dollari, troviamo invece The Cabin in the Woods. Da segnalare, infine, i 90,400 dollari incassati in 72 ore da Bernie, lanciato in appena 3 copie. Venerdì prossimo, come tutti ormai saprete, scoccherà l’ora The Avengers, riuscito a sbancare i box office esteri in questo primo weekend di programmazione (incassati 178 milioni di dollari). Ma quanto raccoglierà all’esordio negli States? Da battere, giusto per non dimenticare, ci sono i 169,189,427 dollari raccolti lo scorso anno da I Doni della Morte Parte 2. Marvel vs. Harry Potter. Chi vince? A domenica prossima per l’ardua risposta.

Il weekend che non ti aspetti. Aprile 2012 verrà ricordato come un mese particolarmente ricco per il box office americano. A far suo il primato in quest’ultimo fine settimana, a sorpresa, la commedia Sony Think Like A Man. Costato solo 13 milioni di dollari, e lanciato in ‘appena’ 2,015 cinema, il film ha raccolto ben 33 milioni di dollari, portando in sala quella massa di afroamericani che solitamente corre a vedere le pellicole firmate Tyler Perry. Straordinaria la media per sala, pari a 16,377 dollari. Battuto, ma comunque più che soddisfatto, The Lucky One - Ho Cercato il tuo Nome. Il drammone Warner, tratto dal solito best seller di Nicholas Sparks e con Zac Efron protagonista, ha incassato 23 milioni di dollari in 72 ore, battendo nettamente i pronostici della stessa major, che aveva ipotizzato circa 15 milioni. Dopo un mese esatto passato in vetta, Hunger Games abbandona così la prima posizione per scivolare sul gradino più basso del podio. Medaglia di bronzo per il film della Lionsgate, la cui tenuta continua comunque a sorprendere. -31% sugli incassi, altri 14 milioni messi in cascina ed un totale di 357 milioni di dollari per la pellicola di Gary Ross, ormai ad un passo dall’abbattere il muro dei 572 milioni worldwide. Strabiliante.
Quarta posizione per un altro esordiente, ovvero Chimpanzee. Ottimi risultati per il documentario firmato DisneyNature, capace di superare il tetto dei 10 milioni di dollari raccolti in 72 ore (6,529 dollari la media), migliorando così gli esordi di African Cats ed Oceans, ultimi due ‘titoli animali’ made in Disney. Calo del 45% e 30 milioni di dollari in cassa per I Tre Marmittoni dei Fratelli Farrelly, seguito da The Cabin In The Woods, calato di un inatteso -47% sugli incassi e arrivato ai 27 milioni di dollari. Sono invece 49 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da American Reunion, tutt’altro che esaltante in patria, con Titanic 3D calato di un 58% e arrivato a quota 53 milioni.
In chiusura di Top10, infine, troviamo 21 Jump Street, più che soddisfatto con i suoi 127 milioni di dollari, e Biancaneve, arrivato ai 55 milioni. Abbandoniamo per un attimo il botteghino americano, invece, per seguire la corsa di Battleship nel resto del mondo. Sono circa 129 i milioni di dollari raccolti dal film di Peter Berg in 12 giorni di programmazione. Costata circa 250 milioni, la pellicola Universal dovrà incassarne più o meno 500 per iniziare a far cassa. Dovrebbe farcela senza troppi problemi (a meno di inattesi flop a stelle e strisce). Fine settimana affollato il prossimo, grazie agli arrivi della commedia Universal The Five-Year Engagement, all’uscita di The Raven, dell’action Safe, e del cartoon Pirati! Briganti da Strapazzo in 3D. Chi farà suo il box office, in attesa del ciclone The Avengers?

Poche ore dopo il boom al box office americano, con quasi 15 milioni di dollari raccolti in 72 ore, ecco l’amara sorpresa. Perché dovremo aspettare 10 giorni in più per poter ammirare Quella casa nel Bosco nei cinema italiani. La M2 Pictures ha infatti posticipato l’uscita dell’horror della Lionsgate. Dal 20 aprile inizialmente annunciato, la pellicola è ’slittata’ al primo maggio, giorno in cui uscirà anche Hunger Games. Scelta suicida? Al tempo l’ardua sentenza…
Diretto da Drew Goddard, prodotto da Joss Whedon, regista di The Avengers, costato 30 milioni di dollari e girato nel 2009, il film potrà contate su un cast di tutto rispetto, composto da Richard Jenkins, Chris Hemsworth, Jodelle Ferland, Anna Hutchinson, Fran Kanz, Jesse Williams e Bradley Whitford. La trama? quel poco che sappiamo vuole i protagonisti rinchiusi in una casa isolata nei boschi, tra mostri, fantasmi e zombie, con tanto di dichiarato omaggio ad alcuni classici come La casa di Sam Raimi o Suspiria di Dario Argento.
Nel frattempo ripassate con noi i film horror ambientati nei boschi con lo speciale Quella casa nel bosco: gli orrori delle case sperdute in boschi da Paura!

Ancora lui, sempre lui, solo lui. Hunger Games non molla la presa del box office americano, confermando il primato per il quarto fine settimana consecutivo. L’ultimo film a riuscire nell’impresa fu Avatar, rimasto in testa per 7 weekend di fila tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 (inarrivabile Titanic, primatista per 15 fine settimana consecutivi). Perdendo solo il -35% sugli incassi, il film di Gary Ross ha così aggiunto 21 milioni di dollari e mezzo al già ricco bottino, arrivando ai 337 milioni di dollari incassati. Battuto il totale del primo Harry Potter, che nel 2001 chiuse la propria corsa a quota 317 milioni. Il muro dei 400, incredibile ma vero, è ancora alla portata del titolo Lionsgate, costato 70 milioni e arrivato ai 531 worldwide. Ad uscire sconfitti dall’ovvio confronto le due new entry forti del fine settimana americano.
Seconda piazza e 17 milioni di dollari incassati per I tre Marmittoni, ritorno in sala dei fratelli Farrelly. Costato 30 milioni, il film della Fox si è comportato egregiamente, facendo segnare il miglior esordio dal lontano 2001 (Amore a prima svista) per i registi di Tutti pazzi per Mary. Critica entusiasta e medaglia di bronzo per The Cabin in The Woods. Clamorosamente rimasto nei cassetti della distribuzione per due lunghi anni, l’horror della Lionsgate ha raccolto poco meno di 15 milioni di dollari in 72 ore, con una media per sala di 5,283 dollari. Costato ’solo’ 30 milioni, il film di Drew Goddard dovrebbe facilmente trasformarsi in un successo. Calo di un 33% sugli incassi e altri 11 milioni di dollari messi in banca per Titanic 3D, arrivato ai 44 milioni di dollari incassati in 12 giorni di programmazione. Costata 20 milioni, la riconversione ha ovviamente colpito nel segno, grazie anche ai ricchi mercati esteri (146 milioni di dollari, per un totale che sfiora i 200).
Brusco calo e quinto posto per American Reunion, scivolato del 50% sugli incassi e arrivato ai 40 milioni, dopo esserne costati 50. Inutile negare che dalla commedia Universal si attendessero numeri più ‘importanti’ e massicci, mentre in sesta posizione troviamo Biancaneve, arrivato ai 50 milioni casalinghi, dopo esserne costati 80, seguito da 21 Jump Street, sorpresa di stagione con i suoi 120 milioni, e La Furia dei Titani, deludente in patria con ’solo’ 71 milioni di dollari in cassa (222 worldwide). Difficile, se non impossibile, che la Warner dica si al terzo capitolo. Esordio negativo in nona posizione per il fantascientifico Lockout. Poco meno di 7 milioni di dollari per la pellicola prodotta da Luc Besson, ‘frenata’ da una media per sala di 2,708 dollari, con Lorax decimo e felice grazie ai 204 milioni di dollari raccolti fino ad oggi. Fine settimana ‘leggero’ il prossimo, grazie alle uscite del documentario Disney Chimpanzee, alla commedia Sony Think Like a Man e al drammone Warner The Lucky One. Riuscirà Zac Efron a spodestare dal trono il fenomeno Hunger Games?
Mentre aspettavamo Non avere paura del buio ho sbirciato dietro le porte delle Case Infestate, ridestando la giusta disposizione d’animo per The Cabin in The Woods diretto da Drew Goddard, nelle nostre sale a partire dal 20 aprile con il titolo Quella casa nel bosco. Oggi estendiamo lo sguardo a quelle poco rassicuranti dimore-mattatoio che qualcuno ha pensato bene di costruire in mezzo o in prossimità di boschi capaci di ospitare mostri, fantasmi e zombie di ogni genere, oltre al lupo di Cappuccetto Rosso.
Dopo saghe persuasive ed eloquenti dalla La Casa di Sam Raimi a Non aprite quella porta di Tobe Hooper, passando per tutti i Venerdì 13, sappiamo tutti bene che un week-end fuori mano per un gruppo di giovani può essere più letale e cruento di un fine settimana con i parenti: il sesso poi uccide, questo però non ha impedito a nessuno di avventurarsi nella ricca cinematografia di Case sperdute in Boschi da Paura.
Trattandosi di boschi propongo di perderci lungo la strada senza seguire un ordine cronologico e di preferenza preciso, ma il destino avverso o la ’sfiga’ difficilmente può evitare La Casa (The Evil Dead, 1981) di Sam Raimi, ovvero il classico horror a basso costo ignorato all’inizio e diventato con il tempo un vero cult movie, preceduto dal corto Within the Woods (1978), seguito da La casa 2 (1987) e L’armata delle tenebre (1993) a chiudere la trilogia, e se volete tutti i sequel ufficiali e non ufficiali, compreso il prossimo in lavorazione.
Continua a leggere: Quella casa nel bosco: gli orrori delle case sperdute in boschi da Paura!
La promozione che non ti aspetti. Pioggia di critiche positive in arrivo dalla stampa americana per The Cabin in The Woods, tra 48 ore nei cinema statunitensi. Promosso dall’89% delle recensioni, con una media voto che sfiora l’8 in pagella, Quella casa nel Bosco, questo il titolo italiano, torna a regalarci materiale inedito. Oltre ad una scena nuova di zecca presentata da Chris Hemsworth, ecco infatti arrivare un poster ‘escheriano’ a dir poco affascinante.
Diretto da Drew Goddard, prodotto da Joss Whedon, regista di The Avengers, costato 30 milioni di dollari e girato nel 2009, il film potrà contate su un cast di tutto rispetto, composto da Richard Jenkins, Chris Hemsworth, Jodelle Ferland, Anna Hutchinson, Fran Kanz, Jesse Williams e Bradley Whitford. La trama? quel poco che sappiamo vuole i protagonisti rinchiusi in una casa isolata nei boschi, tra mostri, fantasmi e zombie, con tanto di dichiarato omaggio ad alcuni classici come La casa di Sam Raimi o Suspiria di Dario Argento.
Il 20 aprile, grazie alla M2 Pictures, la pellicola sbarcherà nelle sale italiane.
Fonte: Kino
Se negli States uscirà il 13 aprile, The Cabin in the Woods sbarcherà nelle sale italiane la settimana successiva, ovvero il 20 aprile, grazie alla M2 Pictures. Dopo aver visto locandina, trailer ed informazioni produttive nella nostra lingua, Quella casa nel bosco si concede finalmente le prime due scene inedite, da ammirare in nostra compagnia dopo aver cliccato su continua.
Diretto da Drew Goddard, prodotto da Joss Whedon, regista di The Avengers, costato 30 milioni di dollari e girato nel 2009, il film potrà contate su un cast di tutto rispetto, composto da Richard Jenkins, Chris Hemsworth, Jodelle Ferland, Anna Hutchinson, Fran Kanz, Jesse Williams e Bradley Whitford. La trama? quel poco che sappiamo vuole i protagonisti rinchiusi in una casa isolata nei boschi, tra mostri, fantasmi e zombie, con tanto di dichiarato omaggio ad alcuni classici come La casa di Sam Raimi o Suspiria di Dario Argento.
Fonte: Kino
Continua a leggere: Quella casa nel bosco: prime due scene inedite
E’ diventato Quella casa nel Bosco l’horror The Cabin in the Woods, in Italia a partire dal prossimo 20 aprile grazie alla M2 Pictures distribuzione. Diretto da Drew Goddard, il film si mostra quest’oggi attraverso il primo trailer nella nostra lingua.
Costata 30 milioni di dollari e interpretata da Richard Jenkins, Chris Hemsworth, Jodelle Ferland, Anna Hutchinson, Fran Kanz, Jesse Williams e Bradley Whitford, la pellicola “metterà la parola fine a tutti gli altri horror sulle case stregate”. Quel poco che sappiamo vuole i protagonisti rinchiusi in una casa isolata nei boschi, tra mostri, fantasmi e zombie. L’intenzione di Goddard, sceneggiatore di Cloverfield e di varie puntate di Lost ed Alias, è quella di dare una forte scossa al genere horror, come fatto con quello fantascientifico tramite la pellicola diretta da Matt Reeves. A produrre il tutto Joss Whedon, regista di The Avengers.
Ancora un trailer, per un horror che dal punto di vista produttivo/distributivo ne ha viste davvero di tutti i colori. News in casa The Cabin in the Woods, titolo sceneggiato da Drew Goddard e Joss Whedon, regista di The Avengers. Diretto da Drew Goddard, costato 30 milioni di dollari e interpretato da Richard Jenkins, Chris Hemsworth, Jodelle Ferland, Anna Hutchinson, Fran Kanz, Jesse Williams e Bradley Whitford, il film “metterà la parola fine a tutti gli altri horror sulle case stregate”. Quel poco che si sa sulla pellicola, in uscita a metà aprile nei cinema americani, vede i protagonisti rinchiusi in una casa isolata nei boschi, tra mostri, fantasmi e zombie. Stop. L’intenzione di Goddard, sceneggiatore di Cloverfield e di varie puntate di Lost ed Alias, è quella di dare una forte scossa al genere horror, come fatto con quello fantascientifico tramite la pellicola diretta da Matt Reeves.