
Ha fatto ovviamente discutere un’intervista rilasciata da Julie Newmar a Michael Yo nel suo programma on line su Yahoo, The Yo Show. La Newmar è stata la prima Catwoman mai apparsa su uno schermo, l’”originale”, grazie alla serie tv Batman a fianco di Adam West. Indimenticabile nella sua tutina nera, con la sua collana, e con le sole orecchie da gatta a “mascherarla”, l’attrice ha lasciato dichiarazioni sul nuovo franchise di Christopher Nolan.
In un primo momento le dichiarazioni della Newmar sono state fraintese, ed interpretate erronamente come una “stroncatura” della saga di Nolan. Ma Batman Begins, Il cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro - Il ritorno c’entrano “poco”. L’attrice parla in realtà di un’evoluzione oscura che a lei, personalmente, non piace, rispetto al divertimento della saga televisiva da lei interpretata:
È… dark. Ci siamo così divertiti negli anni 60, dal 1966 al 1968. Poi è arrivato il Vietnam, e le cose sono diventate via via più oscure…
E, oltre alla sua Catwoman, ce n’è un’altra che preferisce?
No. Non ho alcun nome. Ma ammiro davvero Michelle Pfeiffer come attrice. Non ho visto l’ultima pellicola, ma so che Anne Hathaway sarà divina.
La risposta dell’attrice ha creato un bel caos, costringendola a scrivere all’HuffPost, che aveva riportato per primo la dichiarazione, specificando che il non avere una Catwoman preferita comprendeva in realtà anche la “sua”:
Ogni ragazza è una Catwoman. Come la Carmen di Bizet, Catwoman ci sarà sempre. Catwoman è per sempre.

304,048,000 dollari incassati in 12 giorni, contro i 333,929,159 raccolti dal predecessore nello stesso lasso di tempo. The Dark Knight Rises ha abbattuto il muro dei 300 milioni di dollari casalinghi, diventando automaticamente il terzo film a riuscirci in meno di due settimane. Se far meglio di The Avengers appare impossibile, avendoci impiegato appena 9 giorni, l’ultimo Batman nolaniano ha fatto meglio di Transformers 3 (14 giorni), Avatar (15 giorni), l’ultimo Harry Potter (15 giorni) e The Hunger Games (17 giorni). Considerando la durata, vicina alle 3 ore, e l’assenza del sovrapprezzo 3D, la tenuta de Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno è stupefacente, con il muro dei 400 milioni praticamente certo di cadere. Grazie ai 248,200,000 dollari incassati nel resto del mondo, il film di Nolan punta così ai 650 milioni worldwide, da conquistare e ’staccare’ entro il fine settimana.
Il resto della Top10 annuale vede I Vendicatori imprendibili, ad un passo dal miliardo e mezzo di dollari, seguiti da Hunger Games (683 milioni di dollari), The Amazing Spider-Man (656), l’Era Glaciale 4 (628), Men in Black 3 (620), Madagascar 3 (500), Biancaneve e il Cacciatore (386), il sorprendente Quasi Amici (360) e Titanic 3D, riuscito nell’impresa di incassare 344 milioni di dollari, 15 anni dopo l’uscita dell’originale.

64 milioni in 3 giorni, ovvero un -60% rispetto al weekend d’esordio, con una media per sala di 14,549 dollari. The Dark Knight Rises si conferma in prima posizione al box office Usa, arrivando automaticamente ai 289,086,359 dollari raccolti in 10 giorni di programmazione. Il Cavaliere Oscuro, 4 anni fa, toccò quota 313,781,677 nello stesso lasso di tempo, mentre The Avengers aveva già in cassa 373,071,647 dollari. Costato 250 milioni di dollari, il cinecomic Warner ha sfondato i 537,286,000 dollari worldwide (senza sovrapprezzo 3D). Il miliardo di dollari, abbattuto in volata dal secondo capitolo, potrebbe anche non cadere. -35% sugli incassi e secondo posto confermato per l’Era Glaciale 4, arrivato ai 114 milioni di dollari incassati in 17 giorni (626,249,000$ worldwide) , contro i 139,726,163 dollari del terzo capitolo. Esordi tutt’altro che esaltanti per le uniche new entry forti del fine settimana, ovvero The Watch e Step Up Revolution.
Costata quasi 70 milioni di dollari, la commedia della Fox ha incassato solo 13 milioni di dollari in 72 ore, anche se arricchita da un cast di tutto rispetto. Era dai tempi de L’invidia del mio migliore amico (2004) che un film con Ben Stiller protagonista non raccoglieva così poco all’esordio. Quarta piazza e incassi preoccupanti in casa Step Up. Costato 33 milioni di dollari, il film della Summit si è fermato a quota 12 milioni. Tutti e 3 i precedenti capitoli avevano fatto di meglio. Tenuta esaltante e 193 milioni in tasca per Ted della Universal, vera commedia regina di quest’estate 2012, con The Amazing Spider-Man arrivato ai 242 milioni e decisamente più che soddisfatto, anche perché il totale worldwide è arrivato a quota 654,753,000 dollari.
Settima posizione e 217,261,519 dollari per Ribelle - Brave della Pixar, con Magic Mike arrivato ai 107 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 7, Le Belve ai 44 e Madea’s Witness Protection ai 62. Numeri importanti anche per Moonrise Kingdom, arrivato ai 39 milioni di dollari, e To Rome with Love, diventato il 4° miglior incasso alleniano degli ultimi 11 anni grazie ai 13 milioni di dollari incassati fino ad oggi. Da segnalare, infine, i 191,717 incassati da Ruby Sparks, uscito in solo 13 copie, i 138,000 dollari firmati The Queen of Versailles, con solo 20 copie a disposizione, e i 37,864 dollari raccolti da Killer Joe, uscito in appena 3 copie. Fine settimana a due il prossimo, grazie alle uscite di Diario di una Schiappa 3 e Total Recall. Riuscirà il remake di Atto di Forza a detronizzare Batman?

198,038,896 dollari in 5 giorni, contro i 203,773,518 dollari di The Dark Knight. Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno tallona il predecessore al box office Usa, perdendo leggermente la sfida della ‘tenuta’ con il passare dei giorni. Se il weekend si era chiuso in positivo di 3 milioni di dollari nei confronti del secondo capitolo nolaniano, il lunedì e il martedì hanno ribaltato la situazione, facendo perdere a The Dark Knight Rises circa 7 milioni in 48 ore. Altri confronti estivi arrivano da The Amazing Spider-Man e L’Era Glaciale 4. Sono diventati 232,198,265 i dollari raccolti dal reboot Sony in 23 giorni, contro i 293,443,001 incassati da Spider-Man 3 di Sam Raimi. In calo anche il cartoon Fox, riuscito ad incassare 95,501,317 dollari in 12 giorni, contro i 119,680,193 raccolti dal terzo capitolo nello stesso lasso di tempo.
Cambiamo genere e sposiamo la commedia con Ted e Una notte da Leoni, vicinissimi in termini di incassi dopo 26 giorni di programmazione. 183,549,005 i dollari incassati dal film Universal, 188,381,740 quelli portati a casa dal film Warner, mentre in casa Pixar si festeggia il successo firmato Brave. 210,985,777 i dollari incassati in 33 giorni, contro i 197,330,404 di Wall-E e i 178,141,093 di Cars 2.
In termini di cifre ‘worldwide’, da segnalare i 618 milioni di dollari incassati da Men in Black 3 e The Amazing Spider-Man, i 545 de l’Era Glaciale 4, i 490 di Madagascar 3, i 381 di Biancaneve e il Cacciatore, i 300 di Prometheus, i 282 di Brave e i 286 di The Dark Knight Rises. A guardare tutti dall’alto, ovviamente, The Avengers, arrivato ai 1,459,880,156 dollari, e con il mercato giapponese ancora da saccheggiare.

161. Dopo un fiume di ‘previsioni’, ecco arrivare l’ufficialità. The Dark Knight Rises ha incassato 161 milioni di dollari in 72 ore. 75,754,897 dollari il venerdì, 44,931,966 dollari il sabato, ed infine 40,200,432 la domenica. Battuto The Dark Knight, fermatosi nel 2008 a quota 158, per quello che possiamo e dobbiamo definire il miglior debutto di sempre per un film in 2D (inflazione ovviamente esclusa). Resistono quindi in prima e seconda posizione The Avengers (207 milioni) ed Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 (169 milioni), entrambi usciti in 3D e per questo aiutati dal conseguente sovrapprezzo. Quanto può aver influito la strage di Denver sul risultato finale del terzo Batman nolaniano? Probabilmente non lo scopriremo mai. Aggiungendo i quasi 90 milioni di dollari raccolti nel resto del mondo agli incassi americani, l’Uomo Pipistrello è così arrivato a quota 248,887,295 dollari in 72 ore. Il toto-incassi di The Dark Knight Rises, dopo giorni e giorni di pronostici, si chiude quindi ufficialmente. Rimanendo in tema cinecomic, infine, da segnalare i 614,611,425 dollari raccolti worldwide da The Amazing Spider-Man.

La sua paura di deludere nel ruolo di Catwoman deve essere probabilmente passata, visto che Anne Hathaway si è detta favorevole allo spin-off dedicato al personaggio da lei interpretato in The Dark Knight Rises. Si tratta ovviamente per ora solo di una voce, che però con i giusti ingredienti secondo la bella attrice potrebbe diventare realtà:
“Credo sarebbe adorabile vedere altro su di lei, ma solo se c’è la gente giusta. Vive in Gotham City e quindi [il film] dovrebbe essere realizzato dalle persone che hanno creato questa Gotham City. Almeno per me.”
Un chiaro invito a Christopher Nolan a farsi avanti probabilmente, così come a tutto il resto del cast del film uscito negli Stati Uniti lo scorso 20 luglio: dato che per vederlo in Italia dovremo aspettare fino a fine agosto, c’è modo di parlare dell’uscita della Hathaway. Che ne dite? Vi piacerebbe vederla in un film per lei ritagliato nel ruolo di Catwoman, riuscendo magari in una figura migliore rispetto a quella fatta da Halle Berry a suo tempo?
Via | Superherohype.com
Foto | TM News

Silenzio per rispetto nei confronti delle vittime di Denver. La Rentak (compagnia di analisi), la Warner e diverse altre major hanno deciso di ‘tacere’ sulle stime d’incasso del weekend, rinviando il discorso a domani. A fine settimana concluso, i dati verranno finalmente ufficializzati, in modo da non influire minimamente sulla tenuta degli incassi, sicuramente ‘ballerini’ dopo la strage di giovedì notte. Deadline, come sempre, ha comunque pubblicato le ’sue’ stime, solitamente molto vicine alla realtà delle cose. A detta di Nikke Fikke, The Dark Knight Rises avrebbe incassato circa 163 milioni di dollari in queste prime 72 ore di programmazione. Ai 77 milioni del venerdì si devono sommare i 46 del sabato e i 39 della domenica. Se così fosse, il terzo Batman di Christopher Nolan avrebbe battuto il predecessore, fermatosi a quota 158 nel 2008, facendo suo il terzo miglior esordio di sempre (inflazione esclusa), e il primo non in 3D. In prima e seconda posizione resistono The Avengers, con 207 milioni, e l’ultimo Harry Potter, a quota 169, esplicitamente aiutati dal sovrapprezzo della terza dimensione.
Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno, ovviamente, si è letteralmente divorato il resto della Top10. Staccatissimo in seconda posizione l’Era Glaciale 4, calato a detta di Deadline di un pesante -56% sugli incassi, arrivando così ai 90 milioni di dollari, seguito da The Amazing Spider-Man, sempre più sorprendente con i suoi 230 milioni. Essendo un (rischiosissimo) reboot, in casa Sony c’è solo che da stappare lo spumante. Sono invece 180 i milioni raccolti fino ad oggi dallo sbalorditivo Ted, con Brave arrivato ai 209 e Magic Mike ai 102.
Continua a non convincere Le Belve, con 40 milioni di dollari in cassa, mentre Madea’s Witness Protection brinda dinanzi ai suoi 60 milioni tondi tondi. A chiudere la Top10, entrambi soddisfatti, Moonrise Kingdom, con 37 milioni, e Madagascar 3, con 208 milioni di dollari. Weekend tutt’altro che ‘roboante’ il prossimo, grazie alle uscite di Step Up Revolution e The Watch, commedia Fox che proverà a detronizzare l’Uomo Pipistrello. Ma ce la farà? Nel dubbio, a domani per i dati ‘ufficiali’ del fine settimana americano.
Il nuovo film di Batman, The Dark Knight Rises sta già facendo il botto in Usa. Ma oggi ci spostiamo a Madrid dove su una strada è apparso questo magnifico disegno in 3d che omaggia Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno. Che dire? Senza Parole. A proposito di parole: avete letto le prime recensioni dall’estero?
Fonte: UrbanPeek
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Poco più di 30 milioni con le anteprime della mezzanotte, bagnate dal sangue di Denver. Tra gli 80 e gli 85 nella giornata di ieri. Tra i 180 e i 200 milioni a fine weekend. Oltre 120 i milioni raccolti fuori dagli States in un giorno. Queste le prime proiezioni di incasso riguardanti The Dark Knight Rises. Se i cinema sono controllati a vista dalla polizia, il pubblico americano sembra aver risposto in massa ai deliri di un folle, correndo in sala per poter ammirare il capitolo conclusivo della trilogia nolaniana. Rimane intatto lo strabiliante record di Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, riuscito ad incassare 91,071,119 dollari in 24 ore, mentre potrebbe cadere il secondo posto, in mano proprio a quei Vendicatori che Batman vorrebbe detronizzare. 80,813,985 i dollari raccolti da The Avengers all’esordio, 207,438,708 a fine weekend. Per riuscire a spodestare il titolo Marvel, impresa apparentemente impossibile vista l’assenza del 3D, con relativo sovrapprezzo, Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno dovrebbe far meglio dei 69,557,990 dollari di sabato e dei 57,066,733 della domenica che il film di Joss Whedon riuscì ad incassare. Il testa a testa è lampante, tanto da far ‘tacere’ la Warner, per il momento silente e in attesa di risultati più o meno ufficiali, anche per rispetto nei confronti delle vittime di Denver. Domani sera, come sempre, scopriremo i risultati del fine settimana a stelle e strisce. Non mancate.
Update ore 19:00: il film avrebbe incassato poco più di 77 milioni di dollari in 24 ore, anteprime comprese. Se così fosse, sarebbe il miglior esordio di sempre per un film in 2D. Resistono gli 80 milioni di The Avengers. Il fine settimana dovrebbe portare nelle casse Warner circa 170 milioni di dollari. Ovvero quasi 15 in più dei 158 firmati The Dark Knight. Se così fosse sarebbe il terzo miglior weekend d’apertura di sempre. Il primo non in 3D.
Fonte: Deadline

Una storiaccia di decisionismo ‘manageriale’ che ha del clamoroso. A scoprirla Deadline, che l’ha ovviamente immediatamente denunciata a mezzo stampa. La Warner Bros. ha infatti abbinato il trailer di Gangster Squad alle copie di The Dark Knight Rises negli States. E allora, vi starete chiedendo, quale sarebbe il problema? E allora il film in questione ci riporta nel 1949, con al centro della trama uno spietato Padrino mafioso che gestisce Los Angeles. Una delle scene più cruente del trailer (nel finale) ci mostra la banda di gangter che uccidono decine di persone in un cinema, da dietro lo schermo, con un mitra tra le mani. Campanello d’allarme?
Dopo la strage di Denver, ovviamente, la decisione di far ‘vedere’ questo trailer nelle oltre 4000 sale che da oggi proietteranno Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno sarebbe dovuta cadere immediatamente. Senza troppi indugi e giri di parole. Ma così non è stato. Nikke Finke ha infatti contattato la Warner per chiedere l’immediata rimozione del trailer, sentendosi rispondere: ‘C’è una riunione in atto su questo argomento e una decisione sarà presto raggiunta‘. Una riunione in atto? Per prendere una decisione tanto ovvia e scontata? Esatto. L’ufficio stampa Warner ha poi contattato la celebre blogger, rispondendole che il trailer era stato rimosso. Ma solo e soltanto dopo le sue pesanti ‘lamentele’ (Nikke Finke è tra i 50 giornalisti/blogger più importanti/influenti d’America). Per una finzione, quella cinematografico, che spesse ‘irride’ la realtà. Dopo il saltino, per chi volesse constatare la lentezza decisionale targata Hollywood, il trailer di Gangster Squad con la scena incriminata.