
L’European Film Academy vi invita alle votazioni per il People’s Choice Award, potete votare qui ed avere l’opportunità di vincere un viaggio per partecipare alla 22ma edizione degli European Film Awards , sabato 12 Dicembre 2009, in Germania. I film in nominations sono:
- La banda Baader Meinhof (Der Baader Meinhof Komplex)
- Gli abbracci spezzati (Los Abrazos Rotos)
- Coco avant Chanel
- La duchessa (The Duchess)
- Fly me to the moon
- Uomini che odiano le donne (The girl with the dragon tattoo)
- Lasciami entrare (Let The Right One In)
- Pranzo di ferragosto
- The millionaire (Slumdog Millionaire)
- Transporter 3
Avete una sola scelta, cosa votate?
La Duchessa (The Duchess - Biopic/Drammatico - Gran Bretagna, Francia, Italia 2008) Regia di Saul Dibb, con Keira Knightley, Ralph Fiennes, Charlotte Rampling, Dominic Cooper, Hayley Atwell, Simon McBurney, Aidan McArdle, John Shrapnel, Alistair Petrie, Patrick Godfrey, Michael Medwin, Justin Edwards, Richard McCabe, Calvin Dean, Hannah Stokely.
Siamo in Inghilterra, nel 1774. Georgiana Spencer ha 17 anni quando diventa Duchessa del Devonshire e signora di Chatsworth House. Ma quello con il Duca, di parecchi anni più vecchio di lei, non è un matrimonio felice. Lui è freddo e distante, non la ama e apprezza maggiormente la compagnia dei propri cani alla sua. Georgiana si dedica quindi alla moda, alle serate mondane, al gioco d’azzardo. In breve diventa la regina dell’alta società, un’icona del fascino e dell’eleganza, il popolo la ama e Charles James Fox le chiede di allearsi con lui per promuovere la causa del partito dei Whig alle elezioni del 1784.
Il Duca del Devonshire è manifestamente insensibile al fascino della moglie e, deluso dall’apparente incapacità di Georgiana di dargli il tanto atteso erede maschio, le preferisce la sua migliore amica, Lady Elizabeth Foster, che riesce a insinuarsi nel suo letto e nel suo cuore. Furiosa e ferita per il tradimento dell’amica e per il ménage à trois che il marito le impone fra le mura di casa, la Duchessa intraprende un’appassionata relazione con il Conte Charles Grey…
The Millionaire conquista il titolo di miglior film drammatico, Gomorra miglior film straniero e Wall-E miglior lungometraggio animato. Questo il verdetto dei giurati dell’International Press Academy, che ha incoronato i vincitori nella serata di ieri (poche ore fa, visto il fuso orario) durante la serata di consegna dei premi della 13a edizione dei Satellite Awards.
La statuetta per la miglior regia è andata a Danny Boyle per The Millionaire, che porta a casa anche il premio per la miglior colonna sonora. Bene anche Happy-Go-Lucky di Mike Leigh, giudicato miglior film nella categoria commedia/musical e che ha portato alla vittoria anche la propria protagonista, Sally Hawkins. Resta a mani vuote, dunque, Meryl Streep, battuta anche sul fronte della miglior interpretazione drammatica dalla Angelina Jolie di Changeling.
Dispiace per la mancata vittoria di Heath Ledger, il titolo di miglior attore non protagonista è andato a Michael Shannon per Revolutionary Road. Australia porta a casa solo due statuette (su 9 candidature), per fotografia e scenografia. Dopo l’interruzione, l’elenco completo dei vincitori. Ed ora, a voi i commenti! Siete d’accordo con i giurati o avreste voluto vedere qualcun altro sul podio?
Fonte: sito ufficiale dei Satellite Awards.
Continua a leggere: Satellite Awards: vincono Gomorra, Wall-E e The Millionaire
Keira Knightley torna a vestire costumi del tempo che fu per interpretare La Duchessa (The Duchess) diretta da Saul Dibb e affiancata da Ralph Fiennes, Charlotte Rampling, Simon McBurney, Dominic Cooper, Hayley Atwell, Aidan McArdle, Richard McCabe.
La pellicola racconta la storia di Lady Georgiana Spencer, della sua bellezza, dei suoi amori, del matrimonio con il duca del Devonshire, dei tradimenti e dei vizi in cui, infelice, si rifugiò.
Dal 24 dicembre al cinema. Dopo il salto il trailer italiano. Qui potete dare un’occhiata alle foto. Il film è una produzione americana, italiana, inglese e francese. Tanto non per farci mancare niente.

E chi se lo sarebbe mai aspettato? Complimenti vivissimi a quei 18 ‘maghi che hanno indovinato la testa del boxoffice Usa al Fantaboxoffice perchè questa settimana era davvero dura. Tutti abbiamo dato per scontato Ridley Scott sicuro ‘re’ del weekend con il suo Nessuna Verità, uscito invece con le ossa rotte dal boxoffice Usa. Sono appena 13 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, costata 70, e incapace di raggiungere i 5000 dollari di media per sala. Visto il regista e il cast d’applausi, DiCaprio/Crowe, un risultato impensabile. Potrà ambire massimo ai 30/35 milioni di dollari e già si può parlare di fallimento.
Ad approfittarne nuovamente lui, Beverly Hills Chihuahua, arrivato zitto zitto ai 52 milioni di dollari, seguito al 2° posto da uno stupefacente Quarantena. Il remake di Rec incassa addirittura 14 milioni di dollari, dopo esserne costati 12, ottenendo la media per sala più alta dell’intera Top10. Un’altra enorme delusione arriva dal fantasy letterario City of Ember. La pellicola, costata 38 milioni di dollari, non arriva ad incassarne nemmeno 4, ottenendo una media per sala ridicola e il traguardo massimo dei 7/8 milioni di dollari.
A far proseguire il ‘weekend delle mazzate’ ci si mette anche lo sportivo The Express, costato ben 40 milioni di dollari e capace d’incassarne poco meno di 5, mentre toccano il tetto dei 70 milioni Eagle Eye, quello dei 32 Come un Uragano, quello dei 20 Nick and Norah’s Infinite Playlist, quello degli 11 Appaloosa e quello dei 6 The Duchess. Escono definitivamente della top10 due altre delusioni mostruose: Blindenss - Cecità, costato 25 milioni di dollari e arrivato ai 3, e Miracolo a Sant’Anna, costato 45 milioni di dollari e arrivato ai 7 milioni e mezzo. La crisi finanziaria Usa sta colpendo seriamente anche l’industria del cinema. Aspettiamoci incassi ridotti all’osso per molti film da qui in avanti. E in Italia? Qualcuno sarà riuscito a spodestare Mamma Mia! dal trono? Andiamolo a vedere…

A 20 giorni dal via il Festival Internazionale del Film di Roma ha finalmente presentato il suo programma ufficiale. Un edizione rinnovata nei dirigenti e nei contenuti, con tanta Italia, molta Europa e poca Hollywood. Di titoli ‘da copertina’ non ce ne sarà praticamente nessuno. Scartato W. tutti speravamo in Australia di Baz Luhrmann, ma così alla fine non è stato, con il ‘televisivo’ High School Musical 3 chiamato a rianimare la rassegna ed il red carpet. Zac Efron al posto di Oliver Stone… segno dei tristi tempi che cambiano…
In gara per il Marco Aurelio d’Oro ci saranno addirittura su 20 pellicole ben 5 film italiani: Galantuomini di Edoardo Winspeare, Un gioco da ragazze di Matteo Rovere, Parlami di me di Brando De Sica, Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari, e L’Uomo che ama di Maria Sole Tognazzi, che aprirà la kermesse. Al loro fianco Pride amd Glory di Gavin O’Connor con Edward Norton, Colin Farrell e Jon Voight, Easy Virtue di Stephan Elliott, Parlez-moi de la pluie di Agnès Joaui, Good di Vicente Amorim con Viggo Mortensen, Resolution 819 di Giacomo Battiato e l’afgano Opium War di Siddiq Barmak.
Per quanto riguarda la sezione Première quest’anno ci sarà da tirare la cinghia: oltre ad High School Musical 3 arriveranno 15 minuti in anteprima di Twilight, Appaloosa di Ed Harris, The Garden of Eden, di John Irvin, con Mena Suvari, RockNrolla di Guy Ritchie, The Duchess, La BandaBaader Meinhof di Uli Edel e il film 8/Huit/Eight, Ispirato agli otto obiettivi fissati nel settembre 2000 dalle Nazioni Unite per migliorare la vita della popolazione mondiale.
Continua a leggere: High School Musical 3 e tanta Italia per un Festival di Roma sottotono

Si annuncia come una terza edizione decisamente sottotono quella che si vivrà a Roma il prossimo 22 ottobre, con il Festival internazionale del film di Roma. Dopo essersi presi il ‘riciclato’ The Duchess, già visto a Toronto, ad aprire e a chiudere il Festival quest’anno avremo due film italiani.
Il privilegio dell’apertura è stato riservato a L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi, con Monica Bellucci, che tornerà dopo l’osceno Le Deuxième Souffle dell’anno scorso, Pierfrancesco Favino, Ksenia Rappoport e Piera Degli Esposti. A chiudere il tutto invece, subito dopo la premiazione, sarà L’ultimo Pulcinella, con Massimo Ranieri pronto a tornare al cinema.
A poco più di un mese dal via mancano titoli di grido per la Festa, che lo scorso anno vide trionfare il caso dell’anno, Juno, oltre agli splendidi Into The Wild, Across The Universe e Onore il Padre e la Madre, tanto che già si parla di ‘rischio flop’. Ma c’è un titolo che negli ultimi giorni aleggia negli ambienti cinematografici romani, e che sarebbe il colpo dell’anno, ovvero… The Spirit di Frank Miller! Leggende metropolitane o pura realtà? Considerando l’uscita in sala, attesa per il 24 dicembre, ovvero due mesi dopo il Festival, sembrerebbe un sogno quasi irrealizzabile, ma cosa ci costa sognare?

In arrivo alla Festival internazionale del film di Roma, e stroncata senza mezzi termini al Festival di Toronto, The Duchess ci regala oggi il secondo trailer. Diretto da Saul Dibb, con Keira Knightley, Ralph Fiennes, Dominic Cooper e Hayley Atwell, il film arriverà nelle nostre sale il 23 dicembre.
La pellicola, tratta dall’omonima biografia scritta da Amanda Foreman, racconta la vita piena di scandali, eccessi, gioco d’azzardo e droga, di Lady Georgiana Spencer Duchessa di Devonshire, antenata di Lady Diana.
Nell’attesa di vederlo a Roma, cliccate su continua per dare un’occhiata al 2° trailer del film…

The Duchess, diretto da Saul Dibb ed interpretato da Keira Knightley, Ralph Fiennes, Charlotte Rampling, Dominic Cooper e Hayley Atwell, arriverà nelle sale italiane il prossimmo 23 dicembre, dopo l’anteprima in programma al Festival Internazionale del Film di Roma.
La pellicola, tratta dall’omonima biografia scritta da Amanda Foreman, racconta la vita piena di scandali, eccessi, gioco d’azzardo e droga, di Lady Georgiana Spencer Duchessa di Devonshire, antenata di Lady Diana.
Per vedre le clip, basta cliccare su continua!
Continua a leggere: The Duchess con Keira Knightley: 4 clips del film

Keira Knightley è attesa sul red carpet della terza edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, in programma dal 22 al 31 ottobre per presenziare alla proiezione di The Duchess, di Saul Dibb; anche la vicenda violenta dei terroristi nella Germania anni ‘70 in La Banda Baader Meinhof di Uli Edel, con Bruno Ganz e Alexandra Maria Lara, sarà fra i titoli presentati nella sezione Anteprima, nell’ambito della Selezione Ufficiale.
Nella selezione di Cinema 2008, quest’anno si vedranno, tra gli altri, 8 (Huit), in anteprima mondiale, un film che è anche un grande progetto di sensibilizzazione sulla sfida (sottoscritta da 191 paesi) che le Nazioni Unite hanno lanciato perché si dimezzi la povertà nel mondo. Il film è diviso in otto segmenti, firmati rispettivamente da Jane Campion, Gael García Bernal, Jan Kounen, Mira Nair, Gaspar Noé, Abderrahmane Sissako, Gus Van Sant e Wim Wenders; e Un barrage contre le Pacifique, film franco-cambogiano di Rithy Panh, tratto dal romanzo di Marguerite Duras di cui Isabelle Huppert è protagonista.
Nell’ambito de L’Altro Cinema saranno presentati, in anteprima mondiale, due film che raccontano la vita di due grandi musicisti: Bob Marley e Fabrizio De Andrè. Bob Marley: Exodus 77, di Anthony Wall e Effedià – sulla mia cattiva strada, di Teresa Marchesi, prodotto dalla Fondazione De Andrè. All’interno di questa stessa sezione, alcuni importanti esponenti del cinema italiano e internazionale incontreranno il pubblico e la stampa: Al Pacino, che riceverà il Marc’Aurelio d’Oro attribuito all’Actors Studio, e che sarà protagonista di una retrospettiva con tre film da lui stesso indicati, Riccardo III - un uomo, un re e due inediti, Chinese Coffee e Babbleonia; Michael Cimino, che presenterà un collage delle più belle scene di ballo del cinema mondiale, riunite in un montaggio realizzato appositamente per il Festival di Roma; Toni Servillo e Carlo Verdone, entrambi sceglieranno alcune scene che ama dei film dell’altro per commentarle insieme; David Cronenberg, che al Palazzo delle Esposizioni presenterà in anteprima mondiale la mostra multimediale Chromosomes, che raccoglie 50 immagini scelte e rielaborate da lui stesso partendo dai fotogrammi dei suoi film più noti.
Continua a leggere: Festa del Cinema di Roma: i primi titoli della terza edizione