
Stellan Skarsgård ci ha raccontato pochi giorni fa qualcosa su The Nymphomaniac, il prossimo film di Lars Von Trier. Oggi veniamo a sapere di più:
“Sarà un film porno (…) con un sacco di sesso molto molto sgradevole e racconterà la vita erotica di una donna da zero a 50 anni”.
Il film sarà girato nella versione soft e hard, la seconda avrà molte scene esplicite di penetrazione. Sembra anche che Stellan Skarsgard mostrerà il pene. Almeno così vuole Lars. E si può dire di no a Von Trier?
Fonte: AVClub

Si sa ancora poco di The Nymphomaniac, il prossimo film di Lars Von Trier che, ovviamente, sta già facendo molto parlare di sé. Iniziamo dalle cose che si sanno. Il film indagherà la sessualità femminile, attraverso il percorso di una donna che scopre l’erotismo e la propria natura. Il film sarà diviso in otto capitoli e sarà girato in due versioni, una soft per il mercato cinematografico e una director’s cut hard più spinta.
Protagonista Charlotte Gainsbourg, ovvero l’unica attrice della storia che sia mai tornata a girare un film con Von Trier. Dopo Antichrist e Melancholia, è la terza volta per l’attrice, ormai musa del regista. Potrebbe essere a bordo anche Willem Dafoe, ma la sua presenza ancora non è stata ufficialmente confermata, ed invece è certa la presenza di Stellan Skarsgård, habitué dei film di Von Trier. Ecco che cos’ha dichiarato ad indieWIRE a proposito del regista:
[Lars] ha avuto una depressione per sei anni, ci siamo sentiti tutto il tempo, ed è stato molto male a lungo. Quando ha iniziato Melancholia mi sono seduto con lui e mi ha detto “Non penso sia più divertente”, e io gli ho detto “Beh, faresti meglio a divertirti, perché non puoi viverci senza”. Alla fine credo che si sia divertito con Melancholia. Ha avuto un atteggiamento molto scherzoso sul set… la sua depressione è finita ora, e gireremo The Nymphomaniac quest’estate.
Mentre sul film dice:
[Lars] mi ha chiamato un paio di mesi fa, e mi ha detto “Stellan, ti vorrei prenotare per la prossima estate, per cui non accettare altre proposte. Farò un film porno e voglio che tu sia il protagonista maschile”. “Sì, certo Lars”, gli ho risposto. “Ma non dovrai scopare nel film”. Gli dissi ok, e lui “Ma mostrerai il tuo pene alla fine, e dovrà essere molto floscio”. “Ok Lars, ci sarò, se è questo che farai”. Non ho nessuna esitazione, è divertente. Se fai tanti film quanti ne faccio io, è il processo di farli il luogo in cui vivi, non c’entrano date di distribuzione, recensioni e premi. La mia vita è essere sul set e voglio fare cose interessanti, perciò voglio lavorare con registi interessanti. Voglio divertirmi, questo è il mio problema.

L’uomo delle provocazioni è pronto a colpire ancora una volta. Perché dopo aver presentato Melancholia al Festival di Cannes (qui la nostra recensione), Lars Von Trier avrebbe già bene in mente il suo prossimo progetto. Un film porno! E attenzione, non un film ‘a tinte erotiche’, ma un porno a tutti gli effetti. Ad annunciarlo, durante la conferenza stampa sulla Croisette, lo stesso Lars, mentre a confermarlo Stellan Skarsgard, per una pellicola, The Nymphomaniac - La Ninfomane il titolo provvisorio, che racconterebbe la ‘scoperta dell’erotismo da parte di una donna‘.
Sessualmente parlando Von Trier spesso si è ’spinto’, basti pensare a Idioti o al più recente Antichrist, ma vederlo virare al porno vero e proprio ci spiazza. Anche se non del tutto. Perché quest’uomo è nato per provocare, per dividere, critica e pubblico, per ammaliare e farsi odiare. E quale idea migliore se non concedersi un porno, da portare magari sempre al Festival di Cannes, dopo un disaster movie?
Fonte: Playlist

Costantemente in difficoltà, umiliata e torturata, ma in fondo amatissima. La figura femminile ha sempre avuto una posizione centrale nella discussa filmografia di Lars von Trier, regista amato e odiato che al prossimo Festival di Cannes quasi sicuramente presenterà in concorso il suo nuovo Melancholia, disaster movie psicologico che vede al centro della storia non a caso due sorelle. Che, di fronte alla fine del mondo in arrivo, reagiscono in modi diversi alla catastrofe imminente.
Il suo prossimo film ha un titolo provvisorio, The Nymphomaniac, che è già tutto un programma: infatti von Trier è deciso ad indagare la sessualità femminile, attraverso il percorso di una donna che scopre l’erotismo e la propria natura. C’è chi già pensa possa essere un corollario del contestato (e alla Croisette fischiato) Antichrist, in cui la mamma Charlotte Gainsbourg dava “filo da torcere” al marito William Dafoe. Ma non c’è nulla da analizzare a priori, in realtà: come si è detto, il film segue un normalissimo percorso nella filmografia del regista danese.
Parlando con il produttore Peter Aalbæk Jensen, Lars von Trier ha deciso il titolo provvisorio The Nymphomaniac contro l’altro papabile titolo Dirt in Bedsores (ovvero “Sporco tra le piaghe da decubito”, la posizione del malato a letto): molto più schietto e malizioso il primo, quindi più appetibile per farsi finanziare il progetto. Schietto e sincero come sempre, Lars…