
Ancora Carlo Verdone, ancora Italia in testa al botteghino nazionale. Anche se pressato da un paio di uscite tutt’altro che ‘leggere’, Posti in Piedi in Paradiso ha mantenuto la vetta del box office tricolore, sfondando il muro dei 6 milioni di euro incassati in 10 giorni. Ottima la tenuta per la commedia Filmauro, ancora una volta tallonata dal sorprendente Quasi Amici. Il film Medusa continua infatti la su incredibile corsa al botteghino, arrivando a sfiorare i 6 milioni di euro. Il tetto dei 10, apparentemente impossibile fino a 20 giorni fa, appare sempre più alla portata. Ad uscire con le ossa rotte, come scritto, le due new entry ‘forti’ del weekend. Con ben 5 giorni a disposizione, John Carter non è riuscito ad andare oltre i 1.206.739,23 euro d’incasso, come indovinato dal 17% di voi al FantaboxOffice. Tron Legacy ne raccolse 2.340.405,62, mentre Prince of Persia 2.037.241,92. Un esordio peggiore per il kolossal Disney, con appena 137.074 ticket staccati, non si poteva proprio immaginare.
Altra new entry ed altro disastro con Ti Stimo Fratello. Anche se lanciata con oltre 400 copie a disposizione, la commedia della Warner. si è arenata a quota 975.457,36 euro (143.824 spettatori), dimostrando quanto scritto da noi pochi giorni fa. Ovvero che lo sbarco in sala di Jonny Groove è diventato realtà con almeno un paio di anni di ritardo. Se Dio vuole non avremo nessun capitolo 2. A chiudere il trittico delle novità The Double, con un incasso di 301.756,44 dollari. Chi si avvicina ai 2 milioni di euro è Safe House, mentre Viaggio nell’isola misteriosa aggancia i 4 milioni, seguito da In Time, sempre più vicino alla stessa cifra. Delusione confermata, infine, per The Woman in Black, con poco più di 600,000 euro raccolti in 10 giorni di programmazione.
Fine settimana ricca di novità la prossima, grazie agli arrivi de L’altra faccia del diavolo, 10 regole per fare innamorare e Magnifica presenza. Riuscirà Ferzan Ozpetek a far suo il botteghino tricolore?

Il 2 marzo scorso è uscito nei cinema The Woman in Black con Daniel Radcliffe nei panni di un giovane avvocato alle prese con un fantasma (ecco la nostra recensione). Per rimanere in tema ho chiesto ai miei ragazzi i loro 3 film preferiti sui fantasmi ed ecco cosa è venuto fuori. Nei commenti diteci la vostra terzina fantasmina!
Cut-Tv’S
- Gli invasati (The Haunting), di Robert Wise, 1963
- Shining (The Shining), di Stanley Kubrick, 1980
- The Others (Los Otros), di Alejandro Amenábar, 2001
Rosario:
- SOS Fantasmi (1988) di Richard Donner
- The Others
- Ghostbusters (1984) di Ivan Reitman
Dr. Apocalypse:
- SOS Fantasmi
- The Others
- Ghostbusters
Carla:
- Suspense (1961) di Jack Clayton
- Ghostbusters
- The Others & Il Sesto Senso
Antonio
- Shining (1980)
- Ghostbusters (1984)
- The Eye (2002)
Cleaned
- Il Sesto senso (1999) di M. Night Shyamalan
- Ghost (1990) di Jerry Zucker
- Poltergeist (1982) di Tobe Hooper
Gabriele:
- Gli invasati (1963) di Robert Wise
- The Fog (1980) di John Carpenter
- Dark Water (2002) di Hideo Nakata
Simona:
- Ghost
- Ghostbusters
- Beetlejuice a parimerito con High Spirits
Carlo:
- Shining
- Gli Invasati
- Sospesi nel tempo (1996) di Peter Jackson

Un venerdì con il freno a mano tirato, un sabato notevole, e una domenica stranamente ‘tirata’. Posti in Piedi in Paradiso ha conquistato il botteghino italiano ma senza fare furore. 3.095.832,38 gli euro incassati dalla commedia di Carlo Verdone, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. 463.488 i ticket staccati, per un titolo che perde nettamente la sfida con il suo predecessore, ovvero Io, Loro e Lara, riuscito due anni fa a raccogliere 4.685.000 euro nel primo fine settimana di programmazione, che cadde pochi giorni dopo la Befana. Sarà il passaparola a decretare le sorti della pellicola della Filmauro. Tra le altre new entry esordio ‘discreto’ per Safe House, riuscito ad incassare 969.471,94 euro, mentre non è andato incontro a risultati esaltanti The Woman in Black. Vista la ‘celebrità’ del protagonista, la buona campagna di lancio e le oltre 200 copie a disposizione ci si attendeva un weekend d’esordio interessante per la pellicola della Hammer, fermatasi a quota 372.503,58 euro incassati, con 53.264 ticket staccati.
Dopo aver sbancato il box office francese e stupito quello tedesco, anche in Italia il ‘fenomeno’ Quasi amici comincia a farsi sentire. Tenuta straordinaria per la pellicola transalpina, arrivata ad un passo dai 4 milioni di euro d’incasso in 10 giorni. Il muro dei 7/8, incredibile ma vero, sembra davvero alla portata. Sono invece poco più di 3 i milioni di euro raggiunti da Viaggio nell’Isola Misteriosa, con In Time arrivato ai 3 milioni e mezzo di euro. Effetto Oscar per i due trionfatori di casa Academy, ovvero Hugo e The Artist. Se il film di Martin Scorsese si avvicina lentamente ai 7 milioni di euro, la pellicola francese torna in Top10 grazie ai 366.980,30 euro incassati negli ultimi giorni, aggiornando così il proprio totale che arriva ai 2 milioni di euro. Ad un passo dai 3 milioni troviamo invece Paradiso amaro, con Com’è bello far l’amore di Fausto Brizzi vicino all’addio alla Top10 con poco più di 6 milioni e mezzo di euro in cassa. Mai un ’suo’ film aveva incassato così poco. E attenzione perché in questo caso c’è stato anche ‘l’aiuto’ del sovrapprezzo 3D. Se Dio vuole non vedremo mai più una commedia tricolore in terza dimensione. Ringraziamo il cielo.
Settimana intensa quella in arrivo, grazie all’uscita kolossal di John Carter, atteso nei cinema italiani mercoledì, e da noi domani recensito in anteprima. Venerdì scoccherà invece l’ora di Young Adult, ritorno in sala di Jason Reitman, e di Ti stimo fratello, esordio al cinema di ‘Jonny Groove’, comico made in Zelig che proverà a bissare il boom di Checco Zalone.

260 copie per provare a conquistare il botteghino italiano. La Videa ha puntato forte sulla carta The Woman in Black, finalmente nei cinema italiani da circa 48 ore. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto la prima prova ‘esterna’ al mondo di Harry Potter targata Daniel Radcliffe? Credete che il giovane attore britannico riuscirà con il tempo a scrollarsi di dosso la bacchetta e gli occhialetti di colui che l’ha reso una celebrità? Vi ha conquistato l’atmosfera gotica del film? E gli intrecci narrativi che lo contraddistinguono? Pregi e difetti principali? Senza dimenticarvi di dare una letta alla nostra recensione in anteprima, a voi la parola.

Italia. Non faremo affatto gli sciovinisti, non lo abbiamo mai fatto. Ma non neghiamo che, alla notizia dell’Orso d’oro assegnato all’ultima Berlinale ai fratelli Taviani, abbiamo un po’ gioito. Era da un po’ che non vincevamo un premio così importante in uno dei festival internazionali più rinomati. Ma fa benissimo Nanni Moretti, distributore del film attraverso la sua Sacher, a ribadire che si tratta di una vittoria dei Taviani, e non del cinema italiano. Ricordate, dopotutto, gli entusiasmi per le vittorie di Gomorra e Il Divo a Cannes, subito scemate con le proposte italiane del concorso di Venezia? Senza ombra di dubbio è comunque Cesare deve morire il nostro film della settimana: qui trovate le sale dove vederlo. Per restare sempre in Italia, esce dopo due anni anche Henry, il nuovo film di Alessandro Piva, visto in concorso a Torino 2010. Si continua poi con il nuovo film di Carlo Verdone, Posti in piedi in paradiso, e Gli sfiorati tratto dal romanzo di Sandro Veronesi. Vi segnaliamo inoltre che, dopo il trionfo agli Oscar, torna al cinema The Artist, con 115 copie.
Merito dell’effetto Harry Potter? Probabilmente sì. The Woman in Black sta infatti sbancando i cinema inglesi. L’horror di James Watkins, in arrivo domani nelle sale italiane, ha raccolto fino ad oggi ben 23 milioni di dollari sul suolo britannico, ovvero 15 milioni di sterline, mantenendo la testa del box office per il secondo weekend consecutivo.
Costato poco meno di 20 milioni di dollari, il film ne ha già raccolti 87 in tutto il mondo. Un traguardo, quello raggiunto in patria, che ha superato gli incassi ottenuti da ‘cult’ del passato come The Others, Dracula di Francis Ford Coppola e Intervista col vampiro. A produrre la pellicola, qui da noi recensita, la leggendaria Hammer, risorta con un più che meritato successo. Protagonista assoluto del film, come tutti saprete, Daniel Radcliffe, amato ed indimenticato Harry Potter.
La storia narra di un giovane avvocato, Arthur Kipps, che viene mandato in un villaggio remoto e sistemare le carte di un cliente da poco defunto. Mentre lavora da solo nella casa isolata del cliente, Kipps comincia a scoprire dei tragici segreti, il suo disagio cresce quando intravede una misteriosa donna vestita solo di nero. La gente del posto non parla, gli offre solo silenzio, così Kipps è costretto a scoprire la vera identità della donna in nero per conto suo. La Donna in Nero è in cerca di vendetta e per Kipps avrà inizio una disperata corsa contro il tempo.
Il film horror The Woman in Black, diretto da James Watkins, uscirà nelle nostre sale dal 2 marzo. Cineblog lo ha già visto e recensito (positivamente) ed oggi vi mostriamo una video-intervista al protagonista Daniel Radcliffe che interpreta il giovane avvocato Arthur Kipps.
L’attore è stato contento di poter interpretare un adulto ed è rimasto colpito dalla storia perché è inquietante, ha inoltre grande parole di stima per il regista e per la sua conoscenza del genere horror. Ma sentiamo direttamente dalle parole di Daniel.
Vi ricordo il trailer italiano e il video che ci mostra l’inizio del film. The Woman in Black è tratto dal romanzo gotico La donna in nero di Susan Hill.

Se il buongiorno si vede dal mattino, Ghost Rider 2 rischia di trasformarsi in una delusione ancor più sonora del capitolo 1. Massacrato dalla critica americana (16% di recensioni positive su Rotten, il primo arrivò al 27%), il cinecomic della Sony / Columbia si è dovuto accontentare di un esordio in terza posizione, con ’solo’ 22 milioni di dollari incassati in 3 giorni. 5 anni fa la pellicola di Mark Steven Johnson esordì con 45 milioni, per poi chiudere a quota 115. Questo sequel firmato Mark Neveldine/Brian Taylor, costato 57 milioni di dollari, rischia seriamente di non arrivare neanche ai 60. Dovrà abbattere il muro dei 115 worldwide per iniziare a far cassa. Chi vola in testa alla classifica è Safe House, secondo 7 giorni fa. -40% sugli incassi per l’action thriller della Universal, arrivato ai 78 milioni di dollari, dopo esserne costati 85. Abbatterà il muro dei 100. Scivola così in seconda posizione The Vow. Tenuta sorprendente per il drammone della Sony / Screen Gems, calato di un 43% sugli incassi e già arrivato agli 86 milioni di dollari, dopo esserne costati 30. Sua la migliore media per sala della Top10 con 7,978 dollari.
Sono invece 53 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Viaggio nell’Isola Misteriosa (ne è costati 79), riuscito nell’impresa di perdere appena il -27% sugli incassi, con This Means War solo quinto al suo esordio. Poco più di 17 milioni di dollari raccolti in 72 ore per l’action della Fox, dopo esserne costati 65, con Chronicle arrivato ai 51 milioni e Star Wars: Episode I 3D crollato di un pesante -65% sugli incassi, arrivando ai 34 milioni di dollari. Sono invece 46 i milioni di dollari incassati da The Woman in Black, con Arrietty dello Studio Ghibli nono al suo esordio. Distribuito dalla Disney in ben 1522 copie, l’ennesimo gioiello animato firmato Hayao Miyazaki ha incassato poco più di 6 milioni di dollari, con una media per sala di 4,189 dollari, dopo averne raccolti ben 110 solo in Giappone. In chiusura di Top10 troviamo The Grey, con 48 milioni di dollari in cassa, e Paradiso Amaro, arrivato ai 75.
Weekend variegato il prossimo, grazie ai thriller Act of Valor e Gone, al dramma Good Deeds e alla commedia Wanderlust. Chi farà sua la vetta del box office a stelle e strisce?
Conquistato il box office americano, con 36 milioni di dollari incassati in 10 giorni, e qui da noi già recensito, The Woman in Black uscirà nei cinema nostrani il prossimo 2 marzo. Nell’attesa, ecco arrivare un nuovo trailer in italiano, dopo il teaser visto giorni fa. Diretto da James Watkins, il film non è altro che la trasposizione cinematografica del romanzo gotico La Donna in Nero, scritto da Susan Hill. Al fianco di Daniel Radcliffe, protagonista assoluto, troviamo Ciaran Hinds, Liz White, Janet McTeer e Alisa Khazanova.
La storia narra di un giovane avvocato, Arthur Kipps, che viene mandato in un villaggio remoto e sistemare le carte di un cliente da poco defunto. Mentre lavora da solo nella casa isolata del cliente, Kipps comincia a scoprire dei tragici segreti, il suo disagio cresce quando intravede una misteriosa donna vestita solo di nero. La gente del posto non parla, gli offre solo silenzio, così Kipps è costretto a scoprire la vera identità della donna in nero per conto suo. La Donna in Nero è in cerca di vendetta e per Kipps avrà inizio una disperata corsa contro il tempo.

Un weekend da favola. Se in Italia il botteghino piange, dinanzi al maltempo che ha messo in ginocchio il Paese, negli Usa il box office grida di piacere. Perché l’ultimo fine settimana ha visto riempire i cinema d’America come non accadeva da tempo. Quattro i film riusciti ad incassare più di 20 milioni, con La Memoria del Cuore (The Vow), straordinario trionfatore. Addirittura 42 i milioni di dollari incassati dal dramma romantico della Sony / Screen Gems, con una media per sala di 14,097 dollari. Costato appena 30 milioni, il film è riuscito a rientrare dei costi di produzione in appena 72 ore. Seconda piazza ed altro boom per Safe House. 40 i milioni di dollari raccolti dall’action/thriller della Universal, costatone 85 e riuscito ad ottenere una media per sala di 12,600 dollari.
Medaglia di legno ed altra new entry di successo per Star Wars: Episode I in 3D. 23 i milioni di dollari raccolti dalla riconversione della Fox, costata 20 milioni e già di suo in attivo, con i 5 restanti capitoli della saga più che certi di approdare in sala e con Viaggio nell’Isola Misteriosa debuttante in terza posizione. 27 e mezzo i milioni di dollari incassati dal titolo Warner, con una media per sala di 7,939 dollari. E’ costato 80 milioni, dovrà macinare parecchio per rientrare con il budget. Brusco calo e quinta posizione per Chronicle, ex numero 1. -44.1% sugli incassi per il film della Fox, arrivato ai 40 milioni di dollari, con The Woman in Black arrivato ai 36. Per entrambi i titoli, costati rispettivamente 12 e 15 milioni, un ottimo risultato. Sono invece 42 i milioni di dollari incassati da The Grey, che ne è costati 25, mentre si conferma una delusione Big Miracle, costato 40 milioni ma arrivato solo ai 13. Se Paradiso Amaro agguanta i 70 milioni, Underworld 4 si prepara ad abbandonare la Top10 con 59 milioni di dollari in cassa.
Fine settimana variegato e combattuto il prossimo, grazie all’action firmato McG This Means War, all’uscita animata di Arrietty, made in Hayao Miyazaki, e a Ghost Rider 2.