Ecco il nuovo trailer per il thriller Babycall, nuovo lavoro dell’emergente attrice Noomi Rapace (vista in Sherlock Holmes 2, Uomini che odiano le donne e prossimamente in Prometheus). Il film lo abbiamo già visto al festival di Roma, e qui potete leggere la recensione.
La storia è quella di una giovane madre single, Anna, che con il figlio di 8 anni viene messa sotto protezione perché testimone di un crimine. Il rapporto con il padre di suo figlio non potrà che complicarsi, vista la situazione. Anna diventa così una madre iperprotettiva nei confronti del figlio. Per tenerlo sotto controllo e per stare più sicura, Anna compra un babycall. Una notte sente degli strilli terrificanti ma Anders dorme tranquillo nel suo lettino. Qualcuno sta per mettere in pericolo la loro vita o sono solo ossessioni di una madre turbata?
Girato tra Norvegia, Svezia, Germania, il film è firmato dal regista Pål Sletaune. Ancora da definire la data dell’uscita italiana.

L’attesa per la serata degli Oscar è quasi finita, ma non la voglia di azzardare pronostici e provare ad ‘azzeccare’ risultati. In ogni caso fino alla fine continua il nostro ‘toto-Oscar’ che ora vi invita a scegliere tra gli aspiranti per il miglior montaggio, votando prima i ‘papabili’ e poi il vostro candidato preferito, nonostante tutto ..

Tic tac… tic tac.. l’attesa serata degli Oscar si avvicina, che ne dite di votare per la migliore fotografia con il nostro ‘toto-Oscar’. Tra gli aspiranti:
Come al solito ora sta a voi decretare chi ha i numeri per vincere, e chi una fotografia tale da meritare la vostra preferenza incondizionata, prima che lo faccia la giuria.
La rilettura hollywoodiana di Uomini che Odiano le Donne si apre con l’urlo di Immigrant Song dei Led Zeppelin interpretata da Karen O (e, per contrasto, la scena di maggiore pathos, verso il finale, viene accompagnata dalla rilassante melodia di Orinoco Flow di Enya). Il brano ci accompagna lungo i titoli di testa, realizzati come un videoclip cyber-punk e post moderno dal montaggio caleidoscopico e serrato, in cui si fondono - letteralmente - le essenze dei due protagonisti Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander. Una Lisbeth che viene più volte distrutta ma ogni volta si ricompone, con tutta la sua rabbia e le sue icone simbolo (i piercing, i tatuaggi, la moto…) che la rappresentano e dietro ai quali si trincera, per tenere a distanza da sè il mondo intero. Questi primi minuti (dei 160 totali) sono l’unica concessione fatta da David Fincher a quelli che potrebbero essere i ritmi cinematografici di un thriller americano.
Il resto della pellicola è, infatti, quasi totalmente priva di scene d’azione e scorre lentamente, cupa, ammantata di atmosfere riflessive e quasi rarefatte. Fincher ha vinto la sfida, riuscendo a portare sullo schermo una pellicola di genere ed autoriale allo stesso tempo, rimanendo profondamente fedele al romanzo di Stieg Larsson - che lo script di Steve Zillian segue scrupolosamente, pur modificandone un paio di importanti passaggi - mostrando la violenza più efferata senza compiacimento voyeuristico, mantenendo uno stile registico elegante, freddo ed asciutto. Soprattutto, il regista conferma di essere bravissimo nello scegliere e nel dirigere i propri attori.
Continua a leggere: Millennium – Uomini che odiano le Donne: Recensione in anteprima

Il primo film della saga Millenium, rivisto e corretto da David Fincher, non ha ancora incassato la nomination all’Oscar per Rooney Mara che subito riceve invece una brutta botta da un mercato che per motivi abbastanza ovvi (oltre un miliardo di spettatori potenziali) è molto importante. India’s Central Board of Film Certification ha infatti bloccato la distribuzione di Uomini che odiano le donne perché il regista si sarebbe rifiutato di tagliare, come richiesto, alcune scene ritenute offensive.
La Sony Pictures non distribuirà il film in India - dice la nota ufficiale della major - perché la censura locale ha giudicato il film inaccettabile per il proprio pubblico. Le modifiche richieste al regista, nel rispetto delle linee guida nazionali, non sono state reputate accettabili da Fincher.
Attenzione spoiler:
Le scene in questione riguardano due momenti di alta tensione sessuale tra Lisbeth Salander (Mara) e Mikael Blomkvist (Daniel Craig), un rapporto lesbico tra Lisbeth e una donna conosciuta in un bar e il rapimento (e successivo stupro) della stessa Lisbeth.

The Girl with the Dragon Tattoo arriverà da noi il 3 febbraio 2012. Non possiamo aspettare così tanto senza sapere com’è il film ed ecco che vi regalo un breve estratto delle recensioni Usa di Millennium: Uomini che Odiano le Donne, remake firmato da David Fincher ed uscito ieri. Piccola personale premessa prima di leggere le critiche e riportarvele: girare un remake americano a così breve distanza non mi sembra un’ottima idea ma adoro Fincher e nella mia testa potrebbe fare un buon lavoro. E ora vai.
• J. Hoberman - Village Voice: Tutto più snello, più cattivo, più potente. La storia è abilmente diretta anche se ostacolata da una miccia narrativa troppo lunga.
• Mark Rabinowitz - CNN.com: Il film è Rooney Mara e se c’è Lisbeth Salander non mi importa se il secondo e terzo film non sono buoni.
• James Berardinelli - ReelViews: Questo è ciò che dovrebbe essere un adattamento cinematografico: un film la cui base narrativa ha le sue radici nel materiale di origine, ma la cui anima può essere identificata attraverso le immagini che vediamo sullo schermo.
• Eugene Novikov - Film Blather: Probabilmente la miglior versione cinematografica del libro.
• Siobhan Synnot - Scotsman: La terra del sole di mezzanotte non è mai stata così oscura.
• James Verniere - Boston Herald: Rooney o Noomi? Le amo entrambe!
• Peter Keough - Boston Phoenix: Purtroppo Fincher non aggiunge molto alla versione svedese.
• Claudia Puig - USA Today: Fincher propone immagini inquietanti (…), il film ha il suo timbro inconfondibile, a partire dai titoli di testa.
• Mick LaSalle - San Francisco Chronicle: Il film non è né migliore né peggiore del film svedese ma è più cinematografico. Il film di Fincher dura 158 minuti e quei 158 minuti passano in un colpo. Non c’è una sola scena sprecata.
• Owen Gleiberman - Entertainment Weekly: Rooney Mara è una rivelazione. La sua Lisbeth Salander (…) è quasi spettrale.
• Todd McCarthy - The Hollywood Reporter: Alla fine non c’è molto di più in questa versione di Fincher. Il film è evidenziato dall’ammaliante Rooney Mara e rimane una storia coinvolgente, come lo era sulla carta e come lo era nella versione svedese del 2009.
Nel cast: Daniel Craig, Rooney Mara, Robin Wright, Stellan Skarsgård, Joel Kinnaman, Embeth Davidtz, Christopher Plummer, Joely Richardson, Goran Visnjic, Julian Sands. Ecco il trailer italiano. Naturalmente il film è tratto dal romanzo di Stieg Larsson, il primo della trilogia Millennium.
Se avete seguito tutto il materiale finora pubblicato in lingua originale su The Girl with the Dragon Tattoo, conosciuto da queste parti come Uomini che odiano le donne, allora probabilmente non avrete bisogno di dare una nuova occhiata al materiale in italiano pubblicato oggi, riguardante due spot televisivi del film in arrivo in America e Svezia domani 20 dicembre.
Ricordiamo che Uomini che odiano le donne è ovviamente tratto dall’opera letteraria di Stieg Larsonn, la quale trama quindi seguirà quella del primo libro della trilogia Millennium. Questa la sinossi:
Il giornalista di successo Mikael Blomkvist, aiutato della giovane e ribelle hacker Lisbeth Salander, accetta un incarico dal ricco industriale H. Vanger: indagare sulla scomparsa della nipote Harriet, avvenuta quarant’anni prima. Da allora, ogni anno un misterioso dono anonimo riapre la vicenda. Dopo mesi di ricerche, Blomkvist e Salander scopriranno la sconvolgente ed inaspettata verità.
Nel film, Rooney Mara, Daniel Craig, Robin Wright e Christopher Plummer, diretti da David Fincher. Arrivo previsto in Italia per il 3 febbraio 2012.
Continua a leggere: Millenium: Uomini che odiano le donne - due spot TV in italiano
I fan di Stieg Larsonn e dei suoi romanzi più famosi appartenenti alla trilogia Millennium saranno sicuramente contenti di tornare a dare un’occhiata a The Girl with the Dragon Tattoo, “remake” (se così possiamo chiamarlo) di quello che è già stata una versione su pellicola del primo capitolo della serie di libri.
Uomini che odiano le donne sarà ovviamente il titolo in Italia: oggi vi mostriamo uno spot televisivo nel formato classico di 30 secondi, intitolato “She’s different” e dedicato alla figura di Lisbeth Salander, interpretata da Rooney Mara. Il resto del cast sarà composto da Daniel Craig nei panni di Kalle Blomqvist, Robin Wright in quelli Erika Berger e Christopher Plummer come Henrik Vanger. A dirigere tutti quanti il regista David Fincher.
L’uscita di Uomini che odiano le Donne avverrà in America il prossimo 21 dicembre, mentre qui in Italia dovremo aspettare fino a gennaio 2012.
Via | Firstshowing.net
Columbia Pictures ha pubblicato un nuovo poster di The Girl with the Dragon Tattoo, prima pellicola in salsa americana dedicata alla trilogia Millennium scritta da Stieg Larsonn che vedremo arrivare in Italia con il titolo Uomini che odiano le donne.
Il poster che vedete qui affianco (clic per ingrandire) ritrae i protagonisti indiscussi del libro, così come del film: Rooney Mara nei panni di Lisbeth Salander e Daniel Craig in quelli di Kalle Blomqvist. Insieme a loro ricordiamo che troveremo Robin Wright a interpretare Erika Berger e Christopher Plummer come Henrik Vanger, tutti quanti sotto le direttive del regista David Fincher.
L’uscita di Uomini che odiano le Donne avverrà in America il prossimo 21 dicembre, mentre qui in Italia dovremo aspettare fino a gennaio 2012, salvo cambiamenti dell’ultima ora.
Via | Latinoreview.com
Qualche giorno fa vi abbiamo mostrato su queste pagine l’ultimo trailer di The Girl with the Dragon Tattoo in inglese, titolo originale dell’ultimo film di David Fincher - qui da noi sarà Millennium: Uomini che odiano le donne. Oggi ve lo riproponiamo nella nostra amata lingua, così da permettere anche ai meno anglofoni di farsi un’idea. Nel cast figurano Rooney Mara, Daniel Craig, Robin Wright, Christopher Plummer, Stellan Skarsgård e Joely Richardson.
Il giornalista di successo Mikael Blomkvist (Daniel Craig), aiutato della giovane e ribelle hacker Lisbeth Salander (Rooney Mara,) accetta un incarico dal ricco industriale H. Vanger: indagare sulla scomparsa della nipote Harriet, avvenuta quarant’anni prima. Da allora, ogni anno un misterioso dono anonimo riapre la vicenda. Dopo mesi di ricerche, Blomkvist e Salander scopriranno la sconvolgente ed inaspettata verità.
L’uscita nelle nostre sale di Millennium: Uomini che odiano le donne è fissata per il 27 gennaio 2012.