
L’altro ieri, lunedì 23 Aprile, presso la Casa del Cinema di Roma si è tenuto l’evento durante il quale sono stati assegnati gli Italian DVD & Blu-Ray Awards 2011. Si tratta del riconoscimento assegnato ai titoli usciti - in DVD o Blu-Ray, per l’appunto - tra Gennaio e Dicembre 2011. Dei premi all’insegna dell’home video, dunque, che coinvolge il cinema di casa e quello estero, passando attraverso film decisamente meno recenti. Di seguito e dopo il salto trovate la lista con i vincitori.
MIGLIOR DVD
The Social Network
(Sony Pictures H. E.)
MIGLIOR DVD ITALIANO
Vallanzasca
(20th Century Fox Home Entertainment)
MIGLIOR DVD CLASSICO
Colazione da Tiffany
(Paramount Home Entertainment)
MIGLIOR DVD CLASSICO ITALIANO
Novecento
(Dall’Angelo Pictures)
Continua a leggere: Italian DVD & Blu-Ray Awards 2011: ecco i vincitori
La colonna sonora del film Inception, firmata da Hans Zimmer, è stata una delle più elogiate del 2011 sebbene abbia ceduto l’Oscar ai rivali Trent Reznor e Atticus Ross per The Social Network.
Ora Zimmer ha relizzato un incredibile concerto live per orchestra, che ha avuto la prima assoluta a Los Angeles. Guest star il chitarrista dei The Smiths, il grande Johnny Marr.
La seconda parte dopo il continua.
Continua a leggere: Inception: il concerto live di Hans Zimmer

Da The Social Network in poi, le azioni del giovane Armie Hammer sembrano essere decisamente in ascesa. Co-protagonista accanto a Leonardo DiCaprio in J. Edgar Hoover di Clint Eastwood; prossimamente accanto a Julia Roberts in The Brothers Grimm: Snow White…ora anche protagonista, nei panni del misterioso eroe mascherato, in The Lone Ranger.
Con Gore Verbinski in cabina di regia e Johnny Depp nel ruolo dell’indiano Tonto - inseparabile braccio destro del ranger - le riprese del film prenderanno l’avvio in autunno, non appena saranno concluse quelle di Dark Shadows di Tim Burton, che al momento vede Depp impegnato sul set.
Basato sul personaggio creato per la radio nel 1933 (aveva la voce di George Seaton) e successivamente approdato in televisione, dal 1949 al 1957 (con le fattezze dell’attore Clayton Moore); l’adattamento cinematografico di The Lone Ranger è stato sceneggiato da Justin Haythe (Revolutionary Road).
Sono state annunciate le nominations della nona edizione degli IOMA, ovvero gli Italian Online Movie Awards. Sono cinque i film nominati per il premio maggiore, ovvero quello di Miglior film: Il Cigno Nero di Darren Aronofsky (10 nomination), Il discorso del Re di Tom Hooper (8), Inception di Christopher Nolan (8), L’uomo nell’ombra di Roman Polanski (3) e The social network di David Fincher (8). I cinque titoli sono confermati anche nella categoria per il Miglior regista, con Aronofsky, Hooper, Nolan, Polanski e Fincher nominati.
Si presenta meno convincente ed entusiasmante, ad essere onesti, la battaglia nel campo del cinema italiano, che presenta Benvenuti al sud, Draquila - L’Italia che trema, La nostra vita, La solitudine dei numeri primi e Una Vita Tranquilla in lotta per il titolo di Miglior film italiano: un po’ deludente, rispetto ad altri candidati più meritevoli di certi titoli. Notevole invece la cinquina per il Miglior film d’animazione, formata da Cattivissimo me, Fantastic Mr. Fox, L’Illusionista, Rango e Toy Story 3 – La grande fuga.
Due curiosità nel campo delle categorie degli attori protagonisti, che riconfermano i nomi in lizza per gli scorsi Oscar, ma con due varianti: Elio Germano (La Nostra Vita) al posto del Bardem di Biutiful e Abbie Cornish (Bright star) al posto della Williams di Blue Valentine (ma il film non era votabile, non essendo ancora uscito in Italia). Da segnalare comunque la quantità di titoli interessanti con almeno una nomination, da The Road a Il segreto dei suoi occhi, da Scott Pilgrim vs. the world a Departures, passando per Il Grinta.
I vincitori saranno annunciati domenica 8 maggio durante la cerimonia radio su www.radiopress.it. Dopo il salto potete leggere tutti i nominati.
Continua a leggere: IOMA 2011: tutte le nomination degli Italian Online Movie Awards
Posso dirlo sinceramente: amo David Fincher. Ieri, 9 marzo, è uscito il dvd e bluray di The Social Network ed oggi vi regaliamo qualche curiosità sul film. Se l’avete perso, recuperatelo. Mi raccomando. Nella galleria ci sono 20 foto del dietro le quinte con la troupe al lavoro.
1. Justin Timberlake ha perso circa 7 chili per il ruolo di Sean Parker: lo ha fatto per sembrare più giovane.
2. Per realizzare il film è stato stanziato un budget di 40 milioni di dollari.
3. David Fincher ha proibito ai principali protagonisti di incontrare la loro controparte della vita reale prima della fine del film. Solo Justin Timberlake ha incontrato Sean Parker durante le riprese.
4. La scena di apertura (quando Mark viene lasciato dalla fidanzata) è stata girata 99 volte.
5. In una scena Mark Zuckerberg sta prendendo delle immagini di quadri da un profilo di Facebook per un esame: il profilo è quello di Tyler Durden, un personaggio di un altro film diretto da David Fincher, Fight Club.
6. Jesse Eisenberg e Andrew Garfield sono diventati buoni amici durante le riprese. E’ stato difficile per loro interpretare la rivalità sul set.
7. Natalie Portman, studentessa di Harvard durante la creazione di Facebook, ha fornito alcune informazioni allo sceneggiatore Aaron Sorkin.
8. La sceneggiatura è stata realizzata adattando il libro di Ben Mezrich Miliardari per caso - L’invenzione di Facebook: una storia di soldi, sesso, genio e tradimento (Sperling & Kupfer).
9. Il film ha vinto i seguenti premi:
- 3 Premi Oscar 2011: Miglior sceneggiatura non originale, Miglior montaggio, Migliore colonna sonora
- 4 Golden Globe 2011: miglior film drammatico, miglior regista, miglior sceneggiatura, migliore colonna sonora originale
- 4 National Board of Review Awards 2010: miglior film, miglior regista, miglior attore (Jesse Eisenberg) e miglior sceneggiatura non originale
- 3 Satellite Awards 2010: miglior film drammatico, miglior regista, miglior sceneggiatura non originale
- Writers Guild of America Award: miglior sceneggiatura non originale (Aaron Sorkin)
- Premi César 2011: miglior film straniero
10. Per il ruolo di Mark sono stati contattati anche Shia LaBeouf e Michael Cera.

In seguito all’assegnazione degli ultimi Premi Oscar, Gianni Canova commenta: “Siamo di fronte ad un verdetto conservatore”, sottolineando come nessun elemento di ricerca e di innovazione si possano trovare ne Il discorso del Re, il film per cui Tom Hooper si è portato a casa 4 tra i maggiori riconoscimenti (film, regia, attore protagonista e sceneggiatura non originale).
Dalla scorsa edizione, l’Academy si è aperta ad una maggiore quantità in fatto di titoli nominabili a Miglior film dopo alcune polemiche che avevano investito le nomination delle ultime edizioni. Dopo due anni, possiamo iniziare a fare un tipo di ragionamento partendo da una tesi: è, scusate il francesismo, una paraculata. E non perché non fa piacere vedere 10 titoli segnalati, anzi, soprattutto se il livello è alto come quello di quest’anno, ma perché alla fin fine il meccanismo è sempre lo stesso.
Cambia la quantità ma non la sostanza, insomma. L’altr’anno verrà ricordato come l’edizione in cui finalmente l’Academy ebbe il coraggio di nominare come Miglior film un’opera come District 9, film senz’altro bellissimo ma lontano dai gusti e dai canoni degli Oscar. Quest’anno potrebbe essere ricordato come quello in cui vennero nominati il fantascientifico Inception e ben due film piccoli ed indipendenti come I ragazzi stanno bene e Un gelido inverno. E ormai la strada è spianata per assicurarsi ogni anno un bel film d’animazione nella decina, ovviamente targato Pixar (che se lo merita, per carità).
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Freschi di Oscar consegnati per ognuna delle categorie proposte dall’Academy - nonché, è il caso di dirlo, dopo un’ottima copertura in liveblogging da parte di Cineblog - passiamo ad un’altra giuria, meno quotata, ma su cui non si può senza dubbio glissare così impunemente. Niente tappeto rosso, nessuna diretta infarcita di spot… solo un indice di gradimento “sul campo”, sincero quanto nefasto al tempo stesso.
L’allusione è ai premi indirettamente assegnati da BitTorrent, le cui modalità di espletamento sono state formalizzate mediante il numero di download di quel determinato film. Ed è su questa categoria che si focalizzano, essenzialmente, i dati che vi forniamo di seguito. Prima di snocciolare numeri e quant’altro, però, è opportuno sottolineare come Inception di Christopher Nolan, la cui esclusione dalla corsa al miglior film ha destato più di qualche malcontento, ricopre un ruolo di assoluto primo piano.
E’ lui, de facto, il vincitore! La ragguardevole cifra di 13 milioni e 780 mila download gli vale infatti l’indiscusso scettro. Vittoria resa ancora più netta dai numeri fatti registrare dai suoi diretti inseguitori in questa particolare classifica, ossia The Social Network e Toy Story 3 - il primo con 8 milioni e 630 mila ed il secondo con 6 milioni e 620 mila download. (Continua)
Continua a leggere: Oscar 2011: dopo i premi dell'Academy ecco quelli di BitTorrent
Da qualche settimana avevamo iniziato dei sondaggi rivolti a voi lettori dove vi chiedevamo chi avrebbe vinto in alcune categorie degli Oscar 2011. Ora che i vincitori sono stati proclamati, vediamo quanto avete azzeccato e dove. Pronti?
MIGLIOR FILM: Il Discorso del Re (voi avete votato Inception)
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Colin Firth - Il Discorso del Re (anche per voi)
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Natalie Portman - Il Cigno Nero (anche per voi)
MIGLIOR REGIA: Tom Hooper - Il Discorso del Re (per voi Darren Aronofsky - Il cigno nero)
MIGLIOR CANZONE: Toy Story 3 (e anche secondo voi)
MIGLIOR MONTAGGIO: The Social Network (per voi Il Cigno Nero)
MIGLIOR EFFETTI SPECIALI: Inception (e anche secondo voi)
MIGLIOR DOCUMENTARIO: Inside Job (per voi Exit through the Gift Shop)
MIGLIORI COSTUMI: Alice in Wonderland (e anche per voi)
MIGLIOR MAKE-UP: The Wolfman (anche voi)
MIGLIOR SONORO: Inception (anche per voi)
MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Inception (e anche voi)
MIGLIOR COLONNA SONORA: The Social Network (voi avete votato Inception)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Christian Bale - The Fighter (Anche secondo voi)
MIGLIOR FILM STRANIERO: In un Mondo Migliore (secondo voi Biutiful)
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Il Discorso del Re (voi avete votato Inception)
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: The Social Network (e anche per voi)
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE: Toy Story 3 (anche voi)
MIGLIOR CORTO ANIMATO: The Lost Thing (voi avete votato Day & Night)
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Melissa Leo - The Fighter (per voi Helena Bonham-Carter - Il discorso del re)
MIGLIOR SCENOGRAFIA: Alice in Wonderland (avete votato Inception)
MIGLIOR FOTOGRAFIA: Inception (E anche per voi!)
Nella galleria tutti gli screen-shot dei sondaggi con il numero dei voti per ogni categoria. Divertitevi a curiosare!
Il Discorso del Re doveva essere e Il Discorso del Re è stato. 12 nomination e 4 Oscar portati a casa per il film britannico, riuscito a far suoi quasi tutti i premi più importanti. Miglior film, regia, sceneggiatura e attore protagonista. Grande sconfitto della serata quel The Social Network che fino a 2 mesi fa era pronosticato da tutti come il possibile dominatore assoluto di quest’edizione. Ed invece per Fincher è stata una batosta. 3 gli Oscar vinti, per la colonna sonora, il montaggio e la sceneggiatura non originale. A far meglio addirittura quell’Inception ‘umiliato’ dalla mancata nomination a Nolan, snobbato dalla cinquina finale per la Regia. Salvato dai Premi tecnici, il kolossal della Warner è comunque riuscito a ritagliarsi uno spazio importante, facendo sua anche la statuetta per la Miglior Fotografia.
10 nomination e zero statuette per i Coen, già premiati con Non è un Paese per Vecchi e forse per questo dimenticati con Il Grinta, uscito in realtà comunque vincitore, ma dal box office americano. Zero Premi anche per 127 Ore di Danny Boyle, mentre Il Cigno Nero si è dovuto accontentare dell’Oscar più che meritato a Natalie Portman. Due le statuette per Alice, due per Toy Story 3, due ‘attoriali’ per The Fighter, una per il magnifico trucco del terribile The Wolfman. Torna purtroppo a mani vuote Io sono l’Amore di Luca Guadagnino, battuto nel campo dei costumi dall’Alice di Burton, mentre è la danese Bier, vista a Roma, a vincere l’Oscar per il Miglior Film Straniero, con In un mondo Migliore. In definitiva un’edizione priva di un titolo capace di dominare, spalmando Oscar in modo da accontentare quasi tutti. Politically Correct all’eccesso, quasi fastidioso visti i film premiati, con il ‘passato che vince su presente e futuro‘, come commentato a caldo da Gianni Canova su SkyCinema.
Altro discorso si potrebbe invece fare sullo ’show Oscar’, mai stato così noioso e insipido come quest’anno. Sottolineata l’incredibile grandinata di spot televisivi, il duo Franco/Hathaway ha deluso enormemente. Spenti, stanchi e autentici ‘valletti’, più che presentatori, si sono trascinati per tre ore cercando di strappare flebili risate attraverso sketch sinceramente a tratti imbarazzanti. Se a portare un po’ di brio sul palco deve essere Kirk Douglas, nato 95 anni fa, c’è qualcosa che non funziona. Mai, a memoria del sottoscritto, una cerimonia degli Oscar era stata così moscia. Spettacolo inesistente, presentatori che presentano presentatori che presentano presentatori per assegnare le statuette (Franco che chiama la Swank che chiama la Bigelow per annunciare l’Oscar alla Regia), e fiumi di pubblicità ogni 5 minuti, tanto da far apparire la notte degli Oscar quasi un break per i break, e non il contrario. Edizione disastrosa dal punto di vista autoriale, per quanto morta e scontata, anche se da noi seguita attraverso un ricco liveblogging, senza mai mollare neanche un minuto, facendoci spesso urlare, quasi per disperazione… aridatece Billy Crystal!
Dove vedere tutti i vincitori della nottata? Dopo il saltino…
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