
1°) Watchmen: 2.761.258 euro
2°) DragonBall Evolution: 2.007.724 euro
3°) Terminator Salvation: 3.374.438 euro
3°) Star Trek: 2.270.535 euro
4°) The Spirit: 2.191.144 euro
Sono questi i 5 ‘blockbuster’ più deludenti al botteghino italiano dell’ultima stagione cinematografica. Partendo dallo ‘Spirito’ di Miller uscito a Natale, fino ad arrivare all’ultimo Terminator, queste 5 pellicole, costate rispettivamente 130, 100, 200, 150 e 65 milioni di dollari, sono riuscite complessivamente ad incassare meno di 15 milioni di euro al box office nostrano.
Lanciati in pompa magna, con campagne mediatiche lunghe e studiate, tutti questi film hanno fortemente deluso al botteghino, stupendo negativamente. Di diritto la palma d’oro va a Watchmen, che a conti fatti risulta essere uno dei cinecomics più deludenti di sempre al box office nazionale, con a ruota DragonBall Evolution, distrutto dalla critica ma incapace di trarre forza dall’enorme numero di fan del manga e dell’anime presenti nel nostro paese. Pessimo anche il risultato di Terminator Salvation, capace di fare peggio addirittura del già deludente predecessore, così come quello di Star Trek, mai andato bene in Italia ma sicuramente incapace di seguire il trand positivo che l’ha portato a rinascere praticamente ovunque. A chiudere il quadro il desolante The Spirit, uscito a Natale ma arrivato al 2009 con le ossa già stroncate.
600 milioni di dollari di budget, per incassare poi quasi la metà del cinepanettone di turno. Anche questo è il cinema.

Una clamorosa conferma. Io & Marley continua a dominare il botteghino Usa, riportando un cane in testa al box office dopo anni. Sono 106 i milioni di dollari incassati dal film, che punta tranquillamente ai clamorosi 150, seguito da Racconti Incantati, in lenta risalita. Il fantasy Disney arriva agli 85 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, sicuro di abbattere il tetto dei 100 entro la settimana. Terza piazza per Il Curioso caso di Benjamin Button. 80 i milioni di dollari incassati dall’ultimo lavoro di David Fincher, in attesa dei Golden Globes di domenica che potrebbero rilanciarlo in classifica.
Massacrato dalle critiche Valkyrie si prende la sua rivincita al box office. 60 i milioni incassati dal film, costatone 75, per un mercato estero che potrebbe portare nelle casse della United Artists ricchi utili. Esce invece con le ossa rotte The Spirit, già fuori dalla Top10, con meno di 18 milioni di dollari ed una media per sala di 1,304 dollari. Autentico flop di fine anno. Bene Yes Man e Sette Anime, che arrivano rispettivamente agli 80 e ai 60 milioni di dollari, così come The Tale of Despereaux, che recupera arrivando ai 43 milioni di dollari, dopo esserne costati 60.
Proprio aspettando i Golden Globes, e le nomination agli Oscar, ci sono da segnalare i film d’autore più ‘lanciati’ verso l’Academy. Ottimi Doubt, arrivato ai 18 milioni di dollari, The Millionaire, arrivato ai 29 milioni, Milk, arrivato ai 18, Gran Torino, arrivato ai 10, Frost/Nixon, vicino ai 7, mentre continua a volare Revolutionary Road, con appena 38 sale a disposizione, ed una media superiore ai 25,000 dollari, insieme al debuttante Defiance, vicino ai 200,000 dollari con solo due sale in mano. Ed in Italia? Chi starà vincendo l’ormai eterna sfida tra Natale a Rio e Madagascar 2? Andiamolo a vedere…

E chi se lo sarebbe mai aspettato? Praticamente nessuno. Io & Marley stravince la guerra del botteghino natalizio americano incassando la bellezza di 52 milioni di euro in appena 4 giorni. Fantastica la media per sala del weekend, con 10,632 dollari, per un film che porta la Fox a rifiatare dopo la difficile annata. Jennifer Aniston si è presa così un enorme soddisfazione sul suo ex maritino, Brad Pitt, stracciato con Il curioso caso di Benjamin Button. Il nuovo film di David Fincher si comporta comunque benissimo, incassando 39 milioni di dollari dal giorno di Natale ad oggi, lasciando Racconti Incantati clamorosamente solo al 3° posto, a mezzo milione di dollari di distanza. Una tripletta impensabile, indovinata solo dal 19% di voi al Fantaboxoffice.
Tra le altre new entry ci sono glorie e dolori. E’ ottimo l’esordio di Tom Cruise con il suo contestatissimo Valkyrie, capace d’incassare 30 milioni di dollari, mentre è semplicemente disastroso quello del pessimo The Spirit. Il film di Miller incassa appena 10 milioni di dollari in 4 giorni, con un weekend che lo vede soccombere dinanzi ad una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Non arriverà nemmeno ai 30 milioni, enorme delusione. Dietro le 5 grandi contendenti del weekend troviamo tutte le altre vecchie conoscenze, che recuperano terreno dopo il disastroso weekend passato.
Yes Man tocca i 50 milioni di dollari, Sette Anime i 40, The Tale of Despereaux i 28, Ultimatum alla Terra i 63, Doubt i 9, Four Christmases i 112, Twilight i 167, The Millionaire i 20, Milk i 13, Quantum of Solace i 164, Madagascar 2 i 175, Australia appena i 44 (salutando tutti con un flop) mentre è splendido l’esordio di Revolutionary Road in appena 3 sale, con 192,000 incassati. Ed in Italia? Chi avrà vinto la sfida tra Madagascar 2 e Natale a Rio? Andiamolo a scoprire…
Inaffondabile. Il cinepanettone targato De Laurentiis non molla la presa sul botteghino italiano, nemmeno al 25° anno di vita e con una concorrenza a dir poco spietata. Se lo scorso weekend Madagasacar 2 era riuscito a spuntarla su De Sica&Co, Natale a Rio ha messo la quarta nel cuore delle festività natalizie, riprendendo in mano lo scettro del comando. 1.465.056 italiani son corsi a vedere la nuova fatica Filmauro in sala in quest’ultima settimana, contro i 1.251.084 del cartoon Dreamworks. In soldoni stiamo parlando di 9 milioni e 386 mila euro per il primo e di 7 milioni e 831 mila euro per il secondo. Entrambi hanno già superato la soglia psicologica dei 10 milioni di euro, con il tetto dei 20 sicuramente alla portata. Sarà una lotta all’ultimo euro…
Resisterà anche quest’anno all’assalto dei pinguini l’imbattibile armata del patron del Napoli? Lo scopriremo solo dopo la befana. Nel frattempo Aldo, Giovanni e Giacomo sembrano tenere, anche se con “solo” 4 milioni e 924 mila euro, mentre The Spirit non decolla. 782 mila euro non sono di certo un risultato esaltante per il nuovo film di Miller, considerando l’attesa ed il brutto tempo che sta imperversando in mezza Italia.
Ma d’altronde siamo solo arrivati a metà strada. Troppa ce n’è ancora da percorrere da qui al 7 gennaio…
La sorprensa che non ti aspetti. Marley & Me domina il box office natalizio americano, battendo tutti ed entrando nella storia del 25 dicembre. Mai nessun film aveva incassato nel giorno del Santo Natale 13.9 milioni di dollari. Sconfitto il vincitore annunciato della vigilia, ovvero Racconti Incantati, costretto a doversi accontentare di poco meno di 10 milioni di dollari. Davanti a lui anche Il curioso caso di Benjamin Button, che esordisce con il botto, portandosi a casa la bellezza di 11 milioni di dollari. Se non ci fosse stato Marley & Me, sarebbe stato lui a far suo il record del 25 dicembre.
Natale da guiness quindi, con un lungo weekend che promette una pioggia di dollaroni. Marley & Me dovrebbe arrivare a lunedì con oltre 50 milioni di dollari, seguita da Fincher e Adam Sandler, pronti a darsi battaglia per la conquista del 2° posto, a quota 40/45 milioni di dollari. E The Spirit? Per Frank Miller tira davvero una brutta aria. Solo 3 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, che difficilmente riuscirà a portarne a casa più di 15 alla fine di questo lungo fine settimana.
Da notare l’ottimo esordio di Valkyrie, etichettato come flop troppo presto, che ambisce ai 30 milioni di dollari in questo primo weekend. Che questo Natale 2008 porti con sè la rinascita di Tom Cruise? Sicuramente ha già sentenziato quella di Owen Wilson e confermato quella di Jennifer Aniston, sempre più fidanzatina d’oro d’America. E attenzione ai prossimi giorni. Sono in arrivo le Top10 di questo 2008 dei vari Box Office… imperdibili!
The Spirit (The Spirit, USA, 2008) di Frank Miller; con Gabriel Macht, Samuel L. Jackson, Eva Mendes, Scarlett Johansson, Jaime King, Paz Vega, Stana Katic, Johnny Simmons, Sarah Paulson, Dan Lauria.
Dopo l’esperienza a fianco di Robert Rodriguez con Sin City, Frank Miller torna dietro la macchina da presa per dirigere il suo primo lungometraggio tutto da solo. Decide così di rendere omaggio a Will Eisner e di portare sul grande schermo il suo amatissimo The Spirit, graphic novel degli anni ‘40 che ebbe un grande successo di pubblico.
L’intenzione del regista, nel film precedente a fianco di Rodriguez, era quella di fondere il più possibile cinema e fumetto, con un’estetica che rischiava (ma per chi scrive, evitava abbastanza bene) di diventare purissima e fredda maniera. Non che non ci siano state critiche verso il progetto e il film, ma Sin City ha rappresentato una novità nel campo dei cinecomix e dei blockbuster.
Miller dev’essere rimasto decisamente convinto di quella esperienza, tanto da voler ripetere un meccanismo simile (leggi: praticamente identico) in The Spirit. Il cinema si avvicina al fumetto e non viceversa, quindi, ma l’impressione questa volta è che davvero il regista abbia tenuto conto solo dell’estetica e si sia dimenticato di narrare qualcosa di interessante. Con un’aggravante: la parte visiva del film non è più una novità.
Continua a leggere: The Spirit - di Frank Miller: la recensione
Ultimo Weekend in sala dell’anno, e ultime uscite del 2008. La redazione ha ormai scaldato i motori per le proprie classifiche (tornate il 31 dicembre e saprete le nostre preferenze, i film che abbiamo amato, che ci hanno sorpreso e che ci hanno deluso), ma restano appunto due film da visionare. Due film, tra l’altro, particolarmente attesi, di cui il primo già uscito ieri nei nostri cinema.
Vediamo assieme questi ultimi film dell’anno, e con la rubrica Weekend in sala ci si rivede tra una settimana per le prime uscite del 2009, un anno che già dai primi mesi sarà ricchissimo di titoli importanti e attesi…
La Duchessa: la storia di Lady Georgiana Spencer: la sua bellezza, i suoi amori, il matrimonio con il duca del Devonshire, i tradimenti e i vizi in cui, infelice, si rifugiò. Keira Knightley, ancora una volta in costume, interpreta una lontana “parente” di Lady Diana. Nel cast anche Ralph Fiennes e Charlotte Rampling. Dirige Saul Dibb. Presentato al terzo Festival di Roma. Qui la nostra recensione. (Da mercoledì in sala)
The Spirit: un ex poliziotto creduto morto torna a Central City sotto le sembianze di Spirit per combattere il suo acerrimo nemico, Octopus, intenzionato a fare sua la città. L’uomo dovrà anche vedersela con un gruppo di donne intenzionate a sedurlo, amarlo e forse ucciderlo… Cinecomix diretto da Frank Miller e tratto dalla celebre graphic novel di Will Eisner. Con Gabriel Macht, Scarlett Johansson, Samuel L. Jackson, Eva Mendes, Paz Vega e Sarah Paulson.

Ci siamo. Il weekend più redditizio dell’anno è finalmente arrivato. Sia in Italia che negli Usa i cinema saranno un formicaio continuo, grazie ad un’uscita kolossal di pellicole (soprattutto negli States, perchè da noi… meglio lasciar perdere). Mentre The Spirit farà la sua comparsa in tutto il mondo, negli Usa sarà la volta anche di Marley&Me, Racconti Incantati, Valkyrie e Il Curioso Caso di Benjamin Button. Ma chi riuscirà ad entrare nella top3? Quest’oggi infatti variamo il nostro Fantaboxoffice e vi chiediamo… quali saranno i primi 3 film al box office Usa e in quello italiano? Ricordandovi le mie previsioni americane, a voi i pronostici e a lunedì per i risultati… ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia e dice… Box Office Italia: Madagascar 2/Natale a Rio/Il cosmo sul Comò, Box Office Usa:Racconti Incantati/Marley&Me/Il Curioso caso di Benjamin Button!
The Tale of Despereaux, Yes Man, Sette Anime, Il curioso Caso di Benjamin Button, Racconti Incantati, The Spirit, Valkyrie, Marley & Me. Benvenuti al Natale cinematografico americano! Questi saranno i titoli che si prenderanno a schiaffoni da qui al 31 dicembre, senza contare un altro esercito di uscite clamorose, lanciate però in un numero ristretto di sale giusto per concorrere agli Oscar, come The Wrestler e Revolutionary Road, o l’aumento di sale per titoli già usciti come Frost/Nixon, Gran Torino, The Reader e Doubt.
Quale di questi film riuscirà ad impossessarsi dello scettro del Natale 2008? Lo scorso anno fu Io sono Leggenda a battere tutti, con 206 milioni di dollari raccolti in 20 giorni, seguito dalla sorpresa Alvin Superstar, che chiuse l’anno con 153 milioni di dollari in cassaforte, ed Il mistero dei Templari 2, che arrivò ai 142.
Quest’anno la sfida sarà decisamente più aperta ed affascinante, con film che copriranno i generi più disparati, cercando di scavalcarsi l’uno con l’altro. Chi guarderà tutti dall’alto in basso il prossimo 7° gennaio, ovvero a festività concluse? Andiamo a vederlo con i nostri pronostici, dopo il saltino…
Continua a leggere: Chi vincerà la Guerra del Box Office natalizio Usa? Ecco i pronostici
Chi vincerà la guerra del boxoffice natalizio? Da anni ormai è De Laurentiis a guardare tutti dall’alto a fine anno, con il suo solito redditizio e contestato cinepanettone. Quest’anno però la situazione potrebbe clamorosamente cambiare. Natale a Rio dovrà infatti guardarsi le spalle non solo dalla solita concorrenza italiana, che quest’anno vede in prima linea Aldo, Giovanni e Giacomo, ma soprattutto dall’assalto animato di Madagascar 2.
Per non parlare poi degli altri titoli in ‘corsa’, da Come un Uragano ad Ember, passando per La Duchessa, The Spirit e Il Bambino con il Pigiama a Righe. Dal punto di vista della ’scelta cinematografica’ c’è da dire che non sarà un Natale particolarmente ricco. Inspiegabile la decisione di non lanciare per le feste titoli come Operazione Valchirie o Four Christmases, incredibilmente lasciato fuori dalla programmazione natalizia, ovvero l’unica da lui sopportabile!
Ma tra i titoli usciti e pronti ad uscire in sala, chi guarderà tutti dall’alto a fine corsa? Facendo dei semplici calcoli si possono fare delle interessanti previsioni. Ci state? Allora seguiteci dopo il saltino…
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