
Come ogni anno, il giorno prima delle nomination agli Oscar, arrivano le “pernacchie d’oro“, arrivate quest’anno alla loro 30° edizione. A votare i peggiori film dell’anno i 647 votanti del Golden Raspberry Foundation, che non hanno dimenticato il ‘decennio’ appena passato, dedicandogli 3 categorie ad hoc. A guardare tutti dall’alto Transformers 2 e Land of the Lost, con ben 7 nomination, mentre spicca, tra le attrici, la presenza di Sandra Bullock, lanciatissima agli Oscar con The Blinds Side ma spernacchiata con il floppone All About Steve, e la storica doppietta di Megan Fox, candidata con ben due film! Date pure un’occhiata a tutte le nomination e diteci… ma non manca forse qualcuno?
Peggior film del 2009
“All About Steve”
“G.I. Joe”
“Land of the Lost”
“Old Dogs””
“Transformers 2″
Altro che Oscar 2009! Qua si vince un Razzie! Ecco la lista delle Pernacchie d’Oro per le peggiori interpretazioni e pellicole dell’anno.
Peggior Film: The Love Guru
Peggior attore: Mike Myers - The Love Guru
Peggior attrice: Paris Hilton - The hottie and the nottie
Peggior attrice non protagonista: Paris Hilton - Repo! The genetic opera
Peggior attore non protagonista: Pierce Brosnan - Mamma mia!
Peggior coppia: Paris Hilton e Christine Lakin o con Joel David Moore - The hottie and the nottie
Peggior Prequel, Remake, Rip-off o Sequel: Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo
Peggior regista: Uwe Boll per Tunnel Rats, In The Name of The King: A Dungeon Siege Tale e Postal
Peggior sceneggiatura: The Love Guru - Scritta da Mike Myers & Graham Gordy
Premio alla carriera: Uwe Boll (Germany’s Answer to Ed Wood)

Il 21 febbraio prossimo si terrà la temutissima, ma esilarante, 29sima edizione dei Razzie Awards, ovvero le Pernacchie d’Oro. I premi che nessun attore vorrebbe ricevere, visto che certificano le peggiori performance e le peggiori pellicole della stagione passata. Aspettando le nomination degli Oscar, ecco che oggi i Razzie ci deliziano con le proprie nomination, come sempre imperdibili.
Vero fiore all’occhiello, come quasi tutti gli anni, sono le nomination come “peggior coppia dell’anno”, con Al Pacino & i suoi capelli e Sylvester Stallone & il suo ego a dominare la scena! Assoluto trionfatore Uwe Boll, nominato come Peggior Regista dell’anno, per il premio alla carriera peggiore e con ben due film in lizza per la Pernacchia come Peggior pellicola della stagione! Ma se siete curiosi di dare un’occhiata a tutte le nomination, cliccate su continua e diteci… manca qualcuno?
Continua a leggere: Razzie Awards 2008: Ecco le nominations per le Pernacchie d'Oro

A pochi giorni dal 2009, possiamo iniziare a tirare le prime somme di questo 2008 cinematografico al botteghino. Aspettando la Top10 dei migliori incassi americani e mondiali, a breve on line, ecco che vi snoccioliamo i 10 flop più clamorosi di quest’anno! Chi guarderà tutti dall’alto? Chi potrà vantarsi di aver perso più soldi?
In tanti, tantissimi sono ufficialmente in gara, ma noi ci occuperemo dei 10 più clamorosi, o comunque roboanti (rimanendo consapevoli del fatto che sì, qualche titolo può esserci sfuggito!). Tutti per voi dopo il saltino…

Dopo aver visto nei giorni scorsi la top10 delle sorprese al boxoffice americano, oggi e domani ci occuperemo della top 10 delle delusioni, dei flopponi made in Usa di questo 2008. I criteri presi in considerazione ovviamente saranno sempre gli stessi, ovvero i costi di produzione, le aspettative e gli incassi definitivi. Ma andiamo pure ad iniziare la nostra scalata della top 10 horror…
10° posizione per L’Incredibile Hulk. Lanciato in pompa magna dalla Marvel e azzoppato dalle risse dialettiche tra Edward Norton e i responsabili della casa di fumetti, il film ha decisamente deluso le aspettative, incassando praticamente quanto incassò il criticatissimo Hulk di Ang Lee. Costato 150 milioni di dollari, escludendo la campagna di marketing, la pellicola ha portato a casa 133 milioni di dollari, che diventano 230 worldwide. L’uomo verde in sala non funziona, facciamocene una ragione… 7.6 il voto dato dagli utenti di Imdb.
9° piazza per due autentiche delusioni di questo 2008, Jumper e 10.000 A.C. Il primo, costato 85 milioni di dollari, esclusa la campagna di lancio, ne ha incassati negli Usa ’solo’ 80, salvandosi all’estero e toccando quota 222 milioni. Il 2°, costato 105 milioni di dollari, sempre escludendo la campagna promozionale, ne ha raccimolati negli States 95, diventati poi 270 nel mondo. Visto le aspettative, elevatissime per entrambi i titoli, e il mostruoso risultato qualitativo finale, al limite del ridicolo in entrambi i casi, due risultati decisamente deludenti, almeno per il mercato americano. 5.9 il voto Imdb per Jumper e 4,9 quello per 10.000 A.C.
Continua a leggere: I flop al boxoffice americano di questo 2008: 1°parte
Mah, inizia agosto e le uscite sono sempre meno interessanti: ma si tratta ovviamente della legge della distribuzione, e gli italiani non sono certo un pubblico estivo cinefilo. Visto comunque che Il Cavaliere Oscuro non dovrebbe avere problemi, agli altri resteranno poche briciole (e soprattutto poche sale). Ad iniziare dall’interessante Grace is gone, applauditissimo e premiato al Sundance 2007, fino a due commedie americane che potrebbero divertire chi è in astinenza da un po’ di demenzialità. Curiosità personale: Nella rete del serial killer non sarà mica una specie di remake de Il cartaio, no?
Ecco quindi i cinque film in uscita da oggi nelle nostre sale.
Andersen - Una vita senza amore: ritratto della vita, soprattutto sentimentale, dello scrittore e poeta danese Hans Christian Andersen. Questa nuova rilettura della sua vita si concentrerà sulle relazioni instabili dell’uomo, soprattutto su quelle avute con la soprano svedese Jenny Lind e con la giovane Henriette Wulf. Nuovo lavoro dell’ottantenne regista russo Eldar Ryazanov.
Grace is gone: il film racconta uno dei tantissimi aspetti dolorosi della guerra in Iraq: la perdita di una madre soldato, morta in missione, e la difficoltà del padre a relazionarsi con le figlie a cui non riesce a dire la verità. Direttamente dal Sundance Festival 2007, l’applauditissimo film scritto e diretto da James C. Strouse. Con John Cusack.

Alla facciaccia delle stroncature… Will Smith e il suo Hancock hanno letteralmente asfaltato il weekend lungo dell’Indipendence Day, incassando la bellezza di 108 milioni di dollari in appena 5 giorni di programmazione, come indovinato dal 20% di voi al Fantaboxoffice, e rispondendo con i numeri alle bocciature ricevute dai critici americani. I quasi 16000 dollari di media per sala confermano la potenza mediatica di Will Smith, vero e proprio nuovo Re Mida di Hollywood. Il film ha fatto registrare 6 milioni in meno rispetto all’esordio dei Transformers e 12 in meno rispetto a quello di Spiderman 2, entrambi avvenuti sempre in nel weekend del Giorno dell’Indipendenza, ed entrambi capaci, a fine corsa, di superare i 300 milioni di dollari casalinghi.
Scivola al 2°posto il robottino della Pixar Wall-E, arrivato ai 128 milioni di dollari, e preoccupato da un sospetto meno 48% sugli incassi, mentre è ancor più preoccupante il meno 60% fatto registrare da Wanted, arrivato ai 90 milioni di dollari, e con il traguardo dei 150 a questo punto difficile da raggiungere. Ai 98 milioni ci arriva il divertentissimo Agente Smart, che tocca quota 120 nel mondo, dopo esserne costati 80, mentre Kung Fu Panda zitto zitto tocca quota 193 milioni di dolari, con i 200 davvero a un passo.
Ennesimo crollo per l’Incredibile Hulk, che tocca appena i 125 milioni di dollari, con un deludentissimo totale che al massimo potrà toccare i 135 milioni, arriva ai 306 Indiana Jones, che resta a meno 5 da Iron Man, arrivato ai 311, mentre Sex And The City vola ai 145 milioni di dollari, E venne il Giorno si arena ai 62, Zohan ai 98 e The Love Guru si conferma un floppone, con appena 30 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine il boom di The Wackness, lanciato in appena 6 sale, con una media di quasi 25000 dollari e un totale di 180,000 dollari. E in Italia invece? Cosa avrà combinato Angelina Jolie? Andiamolo a vedere…
Continua a leggere: Hancock vola al boxoffice Usa, mentre in Italia Ken il Guerriero batte Wanted!

Una coppia da sogno. Wanted e Wall-E hanno confermato le previsioni della vigilia, sbancando il boxoffice americano. Se il robottino Pixar ha incassato 62 milioni di dollari e mezzo, con una media per sala di 15,656 dollari, il film con Angelina Jolie, vietato ai minori di 17 anni non accompagnati da adulti, ha letteralmente frantumato i pronostici iniziali, portandosi a casa 51,118,000 dollari, con una media per sala di 16,100 dollari, superiore addirittura a quella di Wall-E.
Due risultati straordinari, indovinati dal 24% e dal 18% di voi al Fantaboxoffice della settimana, che finiscono per pronosticare un 270/300 milioni di dollari finali per il robottino e un 180/200 per la graphic novel di Millar, pronta a questo punto ad un ovvio sequel. Al terzo posto scivola Agente Smart, arrivato ai 77 milioni di dollari, con Kung Fu Panda, 5°, arrivato ai 180 milioni di dollari. Discorso a parte per L’Incredibile Hulk, che si conferma a tutti gli effetti una cocente delusione.
115 milioni di dollari sono in linea con l’incasso del film di Ang Lee, a questo punto rivalutato con il tempo. Hulk al cinema non tira, che in casa Marvel se ne facciano una ragione, con tanto di sequel a questo punto troncato prima di nascere. Si conferma un flop The Love Guru, con appena 25 milioni di dollari incassati, Indiana Jones arriva finalmente ai 300 milioni, Sex and the City ai 140, Iron Man ai 309, mentre E venne il Giorno sfiora i 60 milioni di dollari, pareggiando giusto i costi di produzione. E in Italia invece? Ce l’avranno fatta i Vanzina a spostare gli italiani dalle spiagge ai cinema? Andiamolo a vedere…

Esordio con il botto per Steve Carell e il suo Agente Smart, capace di sfiorare i 40 milioni di dollari d’incasso, come pronosticato dal 34% di voi al Fantaboxoffice. L’ennesima conferma di come questo comico sia particolarmente amato negli Usa, con un risultato totale che, a questo punto, supererà molto probabilmente i 100 milioni di dollari. Continua a volare Kung Fu Panda, che si conferma al 2° posto, toccando quota 156 milioni di dollari, di un soffio davanti a L’Incredibile Hulk, che scivola pericolosamente al 3° posto.
Un meno 61% sugli incassi imprevedibile per l’Hulk di Laterrier, arrivato ai 97 milioni di dollari, ovvero sempre sotto al totale del contestatissimo Hulk di Ang Lee. L’Uomo Verde non riesce proprio a sfondare il boxoffice, che in casa Marvel se ne facciano una ragione. Pessimo l’esordio per Mike Myers e The Love Guru, che raccimola appena 14 milioni di dollari, mentre chi crolla paurosamente è E venne il Giorno, con un meno 67% da brivido. 50 milioni per Shyamalan, che chiuderà probabilmente attorno a quota 65, rientrando quindi giusto nei costi di produzione. Sono lontanissimi i tempi in cui il regista indiano faceva sfracelli al botteghino americano…
Indiana Jones non è ancora riuscito a superare l’agognata soglia dei 300 milioni di dollari, fermandosi ai 290, mentre Iron Man ha toccato quota 304, Zohan gli 84, The Strangers i 50 e Sex and The City continua a stupire, perdendo appena il 34% degli incassi e arrivando ad un totale di 132 milioni di dollari, che diventano 280 nel mondo. E in Italia? Quanto avrà fatto l’Incredibile Hulk al botteghino? Andiamolo a vedere…
Continua a leggere: Agente Smart sbanca gli Usa, mentre il caldo e il calcio battono Hulk in Italia

E’ partito malissimo The Love Guru al boxoffice Usa, con meno di 6 milioni di dollari incassati al primo giorno di programmazione, e il serio rischio che questo weekend si riveli un vero e proprio flop. Che Mike Myers abbia finito la propria luna di miele con gli americani? Aspettando i risultati definitivi di domani, ecco che arriva un 5° spot tv per la pellicola, pronta ad approdare nelle nostre sale a partire dal prossimo 12 settembre. Cliccate ovviamente su continua per dargli un’occhiata…