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Tutti gli articoli con tag The Tourist

Tron Legacy deludente al box office americano: 44 milioni di dollari, 67 worldwide

pubblicato da dr. apocalypse

47 milioni di dollari al box office americano per Tron Legacy

Tron Legacy conquista il box office Usa. Come previsto, ma senza ottenere risultati stupefacenti. Costato 150 milioni di dollari, ai quali ne vanno aggiunti altri 160 di marketing, il blockbuster della Disney ha fatto suo il weekend pre-natalizio, senza però fare faville. 43.6 i milioni di dollari raccolti dal film (io ne avevo pronosticati 42 al FantaBoxOffice, 12,634 dollari la media per sala), uscito contemporaneamente in 26 mercati internazionali, raccogliendo fuori dagli Usa ’solo’ 23 milioni di dollari, toccando così in tutto il mondo quota 67. Un risultato da studiare con attenzione, visto che in casa Disney, almeno fino alla vigilia, prevedevano una cinquantina di milioni sul suolo americano, mantenendo comunque un profilo particolarmente basso, tanto da portare qualcuno, dopo il buon venerdì, a lanciarsi nel pronosticare 55/60 milioni. Nella speciale classifica dei titoli in terza dimensione questo è solo il 13° miglior esordio, dietro addirittura a Jackass 3-D, Rapunzel, Megamind, Dragon Trainer e di un niente davanti a L’Era Glaciale 3, a 20 milioni di dollari da Scontro tra Titani, a 34 milioni da Avatar e addirittura a 73 milioni di dollari dall’Alice di Tim Burton. Il passaparola diventa così fondamentale, per una pellicola che deve sfondare il muro dei 500/600 milioni di dollari worldwide per iniziare a fare realmente cassa, anche se sarà molto probabilmente l’universo legato al merchandising a far sorridere la Disney. D’altronde è Natale, e i giocattoli futuristici di Tron Legacy cadono a fagiolo. C’è però da dire che dopo Prince of Persia, 90 milioni di dollari casalinghi dopo esserne costati 200, e L’Apprendista Stregone, 63 milioni di dollari negli Usa dopo esserne costati 150, è il 3° blockbuster Disney consecutivo in un anno che ‘toppa’ sul suolo americano. Che possa suonare qualche campanello d’allarme? Deve così accontentarsi di una triste seconda piazza L’Orso Yoghi 3D. L’esperimento Warner di dar vita ad un nuovo franchise in ‘live action’ alla Alvin Superstar possiamo dire che è decisamente fallito. 16.7 milioni di dollari per l’approdo in sala di Yoghi e Bubu (Alvin Superstar esordì con 44 milioni, il sequel con 48), con una media per sala di 4,752 dollari ed un budget di addirittura 80 milioni di dollari. Considerando anche l’aiuto del 3D, con annesso sovrapprezzo sul costo del biglietto, ci ritroviamo dinanzi ad un esordio decisamente insoddisfacente.

Crollo verticale (-48.3%) e flop americano confermato per Narnia 3, arrivato ai 43 milioni di dollari (127 worldwide) dopo 10 giorni di programmazione. Costato 3 volte tanto, il fantasy della Fox si salva grazie ai mercati esteri, per un botteghino statunitense che a fine corsa sarà decisamente deludente, per non dire disastroso. Medaglia di legno per un’altra new entry, ovvero The Fighter. Costato 20 milioni di dollari, il film della Relativity/Paramount se n’è portati a casa poco più di 12, seguito da Rapunzel, arrivato ai 128 milioni di dollari (225 worldwide), e How Do You Know. Dal ritorno di James L. Brooks, trascinato da un cast a dir poco ricco, ci si attendeva decisamente di più. Poco meno di 8 i milioni di dollari raccolti dalla commedia della Sony, costatane incredibilmente 120 (avere Reese Witherspoon e Jack Nicholson costa…) , con una media per sala di solo 3,061 dollari. Sei anni dopo il deludente Spanglish, costato 80 milioni di dollari e riuscito ad incassarne 55 worldwide, un’altra abnorme mazzata per lo storico produttore dei Simpson e regista Premio Oscar di Voglia di Tenerezza e dell’indimenticato Qualcosa è Cambiato.

Settima piazza per il film fenomeno del momento, ovvero Black Swan. Lanciato in poco meno di 1000 sale, il film di Darren Aronofsky raccoglie altri 8 milioni di dollari, sfiorando così i 16, dopo esserne costati appena 13, e toccando la seconda migliore media per sala della Top10, pari a 8,655 dollari. Chi invece continua la sua discesa verso il basso è The Tourist. Neanche le immeritate ed opinabili candidature ai Golden Globes sono riuscite a ridare fiato alla coppia Jolie/Depp, scivolata in 5° posizione, con appena 30 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 100. A salvarlo arriveranno i mercati esteri. Chi è ormai certo che non raggiungerà mai la soglia psicologica dei 300 milioni di dollari è Harry Potter 7, arrivato ai 266 milioni di dollari (824 worldwide) ma ormai ad un passo dall’addio alla Top10. Considerato da molti il ‘migliore dell’intera saga’, il 7° capitolo, partito con il botto, finirà per essere il meno remunerativo dei 3 diretti dall’inglese Yates. Paradossale. Concludendo la chart con la 10° posizione di Unstoppable, arrivato ai 77 milioni di dollari, e l’uscita in 5 sale di Rabbit Hole, riuscito a raccogliere 55,000 dollari in 72 ore, c’è da ricordare il ricco ed agguerrito prossimo fine settimana, quando scenderanno in pista Gulliver’s Travels, True Grit dei fratelli Coen e soprattutto Vi presento i Nostri, senza dimenticare il numero maggiorato di sale che riguarderà The King’s Speech e Black Swan, oltre la release limitate per Somewhere di Sofia Coppola. Riuscirà Tron Legacy a mantenere la vetta o la coppia De Niro/Stiller finirà per de-tron-izzarlo?

La Bellezza del Somaro e The Tourist, vi sono piaciuti?

pubblicato da dr. apocalypse

La Bellezza del Somaro e The Tourist, vi sono piaciuti?

Particolarmente attesi, vista la ‘qualità’ di interpreti e registi, ma entrambi stroncati dalla critica. La Bellezza del Somaro (195.864,12 euro raccolti) e The Tourist (940.829,57 euro incassati) da due giorni sono approdati nei cinema nostrani, accogliendovi in sala. L’avete visti? E se sì, vi sono piaciuti? Come giudicate il ritorno in cabina di regia di Sergio Castellitto? E il tanto discusso The Tourist, vi ha convinto? Sono davvero meritate quelle tre candidature ai Golden Globes assegnategli pochi giorni fa? Dalla coppia Jolie/Depp, invece, vi aspettavate qualcosa di più o vi hanno pienamente soddisfatto? Insomma, a voi voti e commenti, ricordandovi le nostre recensioni in anteprima dei due film, da trovare cliccando qui e qui.


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18 milioni di dollari in 24 ore per Tron Legacy al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

18 milioni di dollari in 24 ore per Tron Legacy al box office americano

Se in Italia è Natale in Sudafrica ad essersi aggiudicato il ‘primo’ giorno di programmazione, con 295.000 euro incassati, tallonato a sorpresa da The Tourist, 274.000 euro, e La Banda dei Babbi Natale, 237.000 euro, negli States è Tron Legacy a dominare l’esordio al box office. Considerando i 3 milioni e mezzo di dollari delle anteprime della mezzanotte del giovedì, il blockbuster della Disney secondo le prime previsioni d’incasso avrebbe raccolto circa 18 milioni di dollari. A fine weekend dovrebbero essere 47 i milioni di dollari in tasca alla pellicola, riuscita a stracciare l’agguerrita concorrenza. A leccarsi le ferite l’Orso Yoghi 3D, lanciato in più copie rispetto a Tron Legacy ma lontanissimo dalla vetta, con 4.7 milioni di dollari incassati ieri e una previsione totale di 17 milioni di dollari in 72 ore di programmazione.

Peggio è andato alle altre new entry, con The Fighter riuscito ad incassare 3.8 milioni di dollari in 24 ore e How Do You Know poco meno di 3. Crollo prevedibile e pauroso per Narnia 3, pronto ad incassare appena 13 milioni di dollari in 3 giorni, certificando il suo clamoroso e lapalissiano flop americano. Se Black Swan continua a volare, con una previsione d’incasso di 9 milioni di dollari a fine weekend, neanche i regalati Golden Globes hanno aiutato The Tourist a riprendersi dal deludente fine settimana passato, con 2.6 milioni di dollari incassati ieri. Ma non perdeteci di vista, perché domani sera commenteremo insieme tutti i dati definitivi del weekend.

Dal 17 dicembre al cinema: American Life, La banda dei Babbi Natale, La bellezza del somaro, Le Cronache di Narnia - Il viaggio del veliero, L'esplosivo piano di Bazil, Megamind, Natale in Sud Africa, Piano sul pianeta (malgrado tutto, coraggio Francesco!), The Tourist

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Polemiche. The Tourist viene demolito dalla critica americana e poi ottiene tre-nomination-tre ai Golden Globes. E non tre nomination “piccole”, ma quelle per il miglior film (comico/musical: l’accostamento mi è sempre parso almeno bizzarro…) e per i suoi due attori protagonisti. In Italia, salta ancora una volta la proiezione stampa del cinepanettone parentiano, Natale in Sud Africa, ma non salta ovviamente la conferenza stampa: pubblicità gratis per tutti, senza il pericolo di poter dire in anticipo che il film è brutto, come immaginiamo possa essere (oh sì, che pregiudizi). L’esplosivo piano di Bazil ce l’ha fatta ad uscire, ma chi ha vinto una battaglia è senz’altro American Life, ripescato come un prodottino dopo molto, troppo tempo. Tra l’altro, è uno dei migliori film di Mendes. Ma che succederà in mezzo a film come La banda dei Babbi Natale, La bellezza del somaro, Le Cronache di Narnia - Il viaggio del veliero, Megamind & co.?

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

American Life: Burt e Verona sono una coppia di trentenni che aspetta un bambino. La gravidanza procede bene fino a quando ricevono una notizia improvvisa e sconvolgente: gli eccentrici genitori di Burt annunciano che lasceranno il Colorado per trasferirsi in Europa. A questo punto, viene a cadere l’unica ragione per la quale avevano deciso di stabilirsi lì. Dove (e vicino a chi) dovranno mettere su casa per crescere il bambino in arrivo? I due ragazzi partono così per un viaggio che li porterà a far visita ad amici e familiari, in città diverse, per valutare tutte le possibili opzioni… Con notevole ritardo arriva l’ultimo film di Sam Mendes. Con John Krasinski, Maya Rudolph, Jeff Daniels, Maggie Gyllenhaal ed Allison Janney. Qui il trailer italiano.

La banda dei Babbi Natale: siamo alla vigilia di Natale e Aldo, Giovanni e Giacomo sono in questura, vestiti da Babbi Natale. L’ispettore di polizia li accusa di essere dei ladri e loro cominciano a raccontare la loro vita. Aldo è disoccupato e scommette senza sosta, Giovanni fa il veterinario e ha una vita sentimentale complicata, Giacomo è un medico e vive nel ricordo della moglie scomparsa… Arriva in sala il nuovo film del trio comico. Diretto da Paolo Genovese, e con Angela Finocchiaro, Sara D’Amario e Silvana Fallisi. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Continua a leggere: Dal 17 dicembre al cinema: American Life, La banda dei Babbi Natale, La bellezza del somaro, Le Cronache di Narnia - Il viaggio del veliero, L'esplosivo piano di Bazil, Megamind, Natale in Sud Africa, Piano sul pianeta (malgrado tutto, coraggio Francesco!), The Tourist

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FantaBoxOffice Italia: tutti contro il cinepanettone Natale in Sudafrica - chi vince?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice Italia: tutti contro il cinepanettone Natale in Sudafrica

Un weekend a dir poco ingolfato. Da anni non si vedeva nei cinema nostrani una simile quantità di pellicole di grido nel weekend pre-natalizio. Tra poche ore saranno addirittura 8. La bellezza del Somaro, Megamind, Narnia 3, La banda dei Babbi Natale, American Life, L’esplosivo piano di Bazil, The Tourist e ovviamente lui, Natale in Sudafrica. Lasciato inspiegabilmente ’scoperto’ il fine settimana passato, gli 8 titoli dovranno sgomitare per riuscire a far propria l’attenzione del pubblico, con il cinepanettone 2010 che avrà come ogni anno il maggior numero di sale a disposizione (circa 800), seguito a ruota dal Trio (circa 600). Ma chi riuscirà a far sua la sfida del weekend? Lo scorso anno Natale a Beverly Hills esordì con 3.472.000 euro, mentre nel 2008 Natale a Rio con 3.340.000 euro. Sempre nel 2008 il pessimo Il Cosmo sul Comò, ultimo titolo del trio, partì con 2.390.000 euro. Sarà una sfida a due, oppure Megamind e Narnia 3, entrambi ‘trascinati’ dal 3D, potranno inserirsi nella diatriba? E la coppia Depp/Jolie parte davvero sconfitta? Insomma, a voi i pronostici, a domenica per i multipli ‘vi sono piaciuti?’ e a lunedì per i risultati definitivi. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia, prevedendo… 1°) Natale in Sudafrica 2°) La banda dei Babbi Natale 3°) Narnia 3.

The Tourist - ecco le immagini del photocall e della premiere a Roma

pubblicato da Simona

The Tourist - ecco le immagini del photocall e della premiere a Roma

Ieri il Cinema The Space Moderno di Roma ha ospitato la premiere italiana di The Tourist, film tanto atteso (e altrettanto deludente, pare) con Angelina Jolie e Johnny Depp. Le cronache raccontano di una folta schiera di fans in attesa fin dalle prime ore del mattino lungo il red carpet, in attesa dell’arrivo dei due divi.

Cineblog ha già recensito il film in anteprima e vi ha raccontato la conferenza stampa; non resta che guardare insieme le foto della serata, dello zingaro Johnny, della radiosa Angelina e di Florian Henckel von Donnersmarck che, con i suoi 2 metri e 5 centimetri di altezza, è il regista più alto del mondo. Dovrebbero formalmente costringerlo a farsi fotografare solo da seduto, così non farebbe sfigurare tutti gli interpreti dei suoi film!

The Tourist - ecco le immagini del photocall e della premiere a Roma

The Tourist - ecco le immagini del photocall e della premiere a RomaThe Tourist - ecco le immagini del photocall e della premiere a RomaThe Tourist - ecco le immagini del photocall e della premiere a RomaThe Tourist - ecco le immagini del photocall e della premiere a RomaThe Tourist - ecco le immagini del photocall e della premiere a Roma

Fonte: Zimbio

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Florian Henckel von Donnersmarck e Johnny Depp a Roma per The Tourist e "il mistero della doccia"

pubblicato da dr. apocalypse

Prima dovevano essere le 14:30, poi le 16:15, alla fine si sono presentati alle ore 17, con quasi un’ora di ritardo e con un eccellente ospite in meno. Florian Henckel von Donnersmarck e Johnny Depp sono sbarcati a Roma per l’attesa presentazione alla stampa di The Tourist, qui da noi recensito poche ore fa. Grande assente proprio lei, la bellissima Angelina Jolie, rimasta a Berlino per via di una bufera di neve che ha imperversato per tutta la mattinata nella capitale tedesca. In arrivo nel tardo pomeriggio, Angelina prenderà parte al red carpet e alla premiere capitolina serale in Piazza della Repubblica, lasciando tutti con un semplice quesito, ovvero, come hanno fatto Johnny Depp e Florian Henckel von Donnersmarck ad arrivare in tempo da Berlino a Roma ed Angelina no? Semplice, hanno preso 3 jet diversi. Divi.

Mandato giù il clamoroso e prolungato ritardo, che ha costretto l’ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco e l’ad di 01 Filippo Roviglioni a scusarsi più volte con la stampa, Johnny e il regista dal nome impronunciabile sono finalmente apparsi, ricevendo calorosi applausi, non tanto per il film da presentare quanto per i film fatti in precedenza. Cappellaccio in testa, capelli lunghi, barba incolta, occhiali, camicia nera con cravatta rossa, gilet chiaro e jeans, Depp ha calamitato l’attenzione dei fotografi presenti, mostrandosi molto meno ‘divo’ di quanto si possa pensare. Estremamente a suo agio, invece, particolarmente simpatico e incredibilmente conoscitore della nostra lingua Florian Henckel von Donnersmarck, da subito dichiaratosi felicissimo di aver potuto girare a Venezia con attori italiani.

Elogi sperticati per Christina De Sica, definito “un grandissimo attore”. “Io e Johnny siamo rimasti colpiti da lui. Quando arrivava sul set era una festa. Appena ho fatto vedere il film ai miei produttori, a Los Angeles, tutti si sono chiesti chi fosse quell’attore, e per quale motivo negli Usa fosse sconosciuto’. Alessio Boni lo vidi ne La Meglio Gioventù e a suo tempo mi dissi, voglio lavorare con lui. Così quando ho avuto la certezza che avrei girato in Italia l’ho chiamato e gli ho detto, ’scegli la parte che vuoi’. Nino Frassica l’ho visto tante volte in tv quando venivo in Italia. Sapevo del suo ruolo ne I Carabinieri, così gliel’ho fatto ripetere, mentre Neri Marcorè lo conoscevo per le sue imitazioni politiche, e mi aveva colpito da subito. Voi italiani siete fortunati, perché avete davvero dei grandi attori“.

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The Tourist: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

The Tourist (Usa, Italia, Francia 2010) di Florian Henckel von Donnersmarck; con Johnny Depp, Angelina Jolie, Paul Bettany, Timothy Dalton, Steven Berkoff, Rufus Sewell, Christian De Sica, Neri Marcorè, Alessio Boni, Daniele Pecci, Raoul Bova, Nino Frassica, Giovanni Guidelli, Jennifer Iacono, Gwilym Lee, Steven Robertson, Nicola Sisti Ajmone, Vladimir Tevlovski, Mark Zak, Bruno Wolkowitch, Mhamed Arezki, Ralf Moeller, Igor Jijikine, Clement Sibony, Julien Baumgartner, François Vincentelli, Jean Marie Lamour, Marc Ruchmann

E alla fine arrivò il film che certificò la nullità dei Golden Globe. 24 ore dopo le tre candidature ai Globi 2011, per Miglior Commedia o Musical e per i suoi due protagonisti, Johnny Depp ed Angelina Jolie, The Tourist è stato presentato alla stampa romana, a poche ore dalla premiere che vedrà sbarcare nella capitale proprio i due divi di Hollywood. Stroncato in patria ed uscito con le ossa rotte dal primo weekend di programmazione americana, il film, diretto dal tedesco Florian Henckel von Donnersmarck, qui al suo secondo lungometraggio dopo lo stupefacente esordio con Le Vite Degli Altri, meritato Premio Oscar come Miglior Film Straniero nel 2007, è innegabilmente uno dei più brutti visti in sala in questo 2010.

Considerando il cast a disposizione, l’apparente talento registico e ben 100 milioni di dollari di budget a disposizione, su pellicola praticamente inspiegabili, The Tourist era particolarmente atteso, tanto dal pubblico quanto dalla critica, tanto da essere stato ‘cercato’ dai Festival più importanti al mondo, Venezia compreso. Attese bruscamente vanificate dalla visione della pellicola, a tratti talmente parodistica e ridicola da non sembrare reale. Ma aihnoi, lo è.

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Golden Globes 2011: pioggia di polemiche e nomination

pubblicato da dr. apocalypse

Golden Globes 2011: pioggia di polemiche e nomination

Un fiume di polemiche nelle ultime ore si sta abbattendo sui novanta giornalisti della stampa estera iscritti all’HFPA su cui ricade la ‘responsabilità’ delle candidature ai Golden Globes 2011. Tralasciando l’ormai millenaria diatriba tra chi ritiene assurda la distinzione tra film drammatici, commedie o musical, con relative categorie ad hoc rivolte agli attori, hanno lasciato di sasso alcune nomination. Tra tutte le 3 candidature per The Tourist, stroncato dalla critica americana (da noi recensito in anteprima domani) e deludente al botteghino. Depp e la Jolie, criticatissimi per le loro prove, si sono ritrovati a sorpresa tra gli attori dell’anno. Johnny, e qui la sorpresa si raddoppia, ha addirittura bissato il tutto con il Cappellaio Matto di Burton. E Leonardo DiCaprio? Possibile che un Di Caprio, protagonista di Inception e Shutter Island, non meritasse nemmeno uno straccio di candidatura? Possibile che un film come The Tourist strappi 3 nomination e True Grit dei Fratelli Coen neanche una? Possibile che Another Year di Mike Leigh, osannato dalla stampa di mezzo mondo, venga completamente snobbato?

Domande lecite dinanzi ad una lista di candidature che fanno storcere più di qualche bocca. Burlesque, spernacchiato negli States, è riuscito ad entrare nella cinquina delle Miglior Commedie o Musical dell’anno, lasciando fuori titoli molto più apprezzati come Scott Pilgrim Vs. The World o Due Date, con Biutiful di Inarritu quasi dimenticato, se non fosse per una nomination come Miglior film in Lingua Straniera. Qui poi entriamo in gioco noi, con Io sono l’Amore di Luca Guadagnino clamorosamente preferito al nostro ‘candidato ufficiale’, ovvero La Prima cosa Bella di Virzì. Una scelta che farà discutere, per un titolo criticato a Venezia ma amatissimo negli States. Che Guadagnino riesca a strappare anche una nomination agli Oscar, sbeffeggiando gli ‘esperti’ italici che bocciarono la sua corsa alla statuetta?

Che dire poi di 127 ore di Danny Boyle, rimasto fuori dai premi più importanti, vedi Film Drammatico e Regia, e dei Daft Punk, dimenticati per la splendida colonna sonora di Tron Legacy? Come giustificare candidature a pioggia come quelle piovute su titoli discussi e discutibili come Burlesque, Alice in Wonderland e The Tourist? Hanno ancora davvero senso i Golden Globes, soprattutto rimanendo a quelli visti negli ultimi anni, sempre più figli del ‘mercato’ e faciloni nell’imbarcare volutamente praticamente chiunque, con la ’scusa’ delle sotto-categorie? Un quesito che negli ultimi anni ci siamo posti troppo spesso per non far suonare un qualche campanello d’allarme in casa HFPA… a meno che i 90 giurati non siano davvero tutti sordi.

Le Cronache di Narnia: Il Viaggio del Veliero primo ma deludente al box office americano, mentre vola Black Swan

pubblicato da dr. apocalypse

Le Cronache di Narnia: Il Viaggio del Veliero primo ma deludente al box office americano, dove trionfa Black Swan

Neanche la Regina Elisabetta in persona presente alla London Royal Premiere è servita a qualcosa. In casa Fox ci hanno provato in tutti i modi a rilanciare il franchise di Narnia, affondato con il 2° capitolo, due anni fa scelleratamente lanciato in piena estate ed allontanatosi dalla visione ‘cattolica’ che trascinò il primo capitolo. Narnia 3, infatti, ha ampiamente deluso al suo primo weekend di programmazione. Costato circa 155 milioni di dollari, ovvero 100 in meno rispetto al predecessore, il film avrebbe incassato ’solo’ 24,5 milioni di dollari, come indovinato dal 30% di voi al FantaBoxOffice. Il primo al suo esordio toccò quota 65 milioni, il secondo quota 55. Anche con il 3D, e i prezzi d’ingresso maggiorati, Il Viaggio del Veliero è così naufragato ancor prima di prendere il largo, con una media per sala di appena 6,892 dollari, e una campagna di lancio che aveva anche provato la tortuosa e pericolosa strada del ‘christian movie’. Nulla è servito, per un titolo che a questo punto dovrà puntare tutto sui botteghini ’stranieri’. Si chiude così per la Fox un 2010 disastroso, con una Top20 americana che non vede nessun suo film presente (tra i primi 30 incassi ci sono solo Date Night in 23° posizione con 99 milioni di dollari, e Percy Jackson, 30° con 88 milioni). Se non era mai successo prima, poco ci manca.

Se Narnia 3 ha deluso le aspettative, The Tourist non ne ha di certo approfittato. 2,756 sale a disposizione per il film della Sony, massacrato dalla critica americana ed uscito malconcio da questo primo esame al botteghino. 17 i milioni di dollari incassati dal remake del francese Anthony Zimmer (6,168 dollari la media per sala), costato la bellezza di 100 milioni di dollari, per una coppia, Jolie/Depp, da cui ci si attendeva decisamente qualcosa di più. Maledettamente deludente. Scivola così in 3° posizione Rapunzel (-32.6% sugli incassi), arrivato ai 116 milioni di dollari, dopo esserne costati quasi il doppio, seguito da Harry Potter 7, arrivato ai 258 milioni di dollari dopo 4 weekend di programmazione (777 worldwide). Siamo a -15 milioni di dollari rispetto ad Harry Potter 6, due anni fa arrivato ai 273 milioni di dollari allo scoccare del quarto fine settimana. Difficilmente I Doni della Morte Parte 1 abbatterà il tetto dei 300 milioni di dollari. Inaspettato. Se in 5° posizione troviamo una vecchia conoscenza, ovvero Unstoppable di Tony Scott, arrivato ai 75 milioni di dollari, è la sesta piazza a lasciare di sasso. Con appena 90 copie a disposizione, Cigno Nero di Darren Aronofsky è riuscito nell’impresa di incassare 3 milioni e mezzo di dollari in 72 ore, con una mostruosa media per sala di 37,022 dollari, un +130.8% sugli incassi rispetto al fine settimana passato e un totale di ‘quasi’ 6 milioni di dollari. Costato solo 13 milioni di dollari, il film della Fox Searchlight, incredibilmente rimasto a mani vuote a Venezia, può seriamente diventare una delle mine vaganti ai prossimi Oscar.

Proseguendo con il botteghino in 7° posizione troviamo Burlesque, arrivato ai 33 milioni di dollari, dopo esserne costati 55, seguito da Love and Other Drugs, 28 milioni di dollari per lui, Megamind, arrivato ai 141 milioni di dollari, e Due Date, pronto ad abbandonare la Top10 con 95 milioni di dollari in tasca. Da segnalare infine le 4 sale che hanno accolto The Fighter, splendido con i suoi 320,000 dollari incassati, le 19 che stanno facendo volare The King’s Speech, 31,158 dollari la media per sala, e le 5 che hanno proiettato il criticatissimo The Tempest, riuscito ad incassare 45,000 dollari in 72 ore. Ricchissimo ed ingolfato il prossimo weekend, con How Do You Know, The Fighter, L’Orso Yoghi 3D e soprattutto Tron Legacy pronti ad azzannare al collo il Leone Aslan. Chi spodesterà Narnia 3 dal podio? E soprattutto… dobbiamo attenderci un’altra clamorosa delusione anche dal kolossal Disney?