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Tutti gli articoli con tag Thor

La Top 10 dei film più piratati del 2011

pubblicato da carloprevosti

Fast Five
A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno si tirano le somme di quello appena passato, tra classifiche di ogni tipo c’è anche da registrare quella stilata dal LA Times sui film più scaricati dalla rete. Sorprendentemente il film in cima a questa lista non è uno dei blockbuster più gettonati dell’anno, ma un film di “genere” molto amato dagli appassionati di automobili.

Il film più scaricato del 2011 è infatti Fast Five, seguito dal secondo episodio di Una notte da leoni e solo terzo il divino Thor.

Tra i 10 film ci sono anche titoli che non hanno avuto un grande successo al box office come Source Code, oppure Sucker Punch di Zack Snyder e 127 Ore.

Harry Potter e i doni della morte parte 2, che è stato uno dei blockbuster di maggior successo dell’anno è solo decimo della lista mentre altri successi mondiali come Transformers 3 e Breaking Dawn, sono addirittura fuori dalla lista.

Dopo il continua tutta la classifica.

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A Funny Thing Happened on the Way to Thor's Hammer: un corto dedicato all'Agente Coulson

pubblicato da carloprevosti

La Marvel ha diffuso il cortometraggio dal titolo A Funny Thing Happened on the Way to Thor’s Hammer, con l’Agente Phil Coulson (Clark Gregg) in viaggio per andare a recuperare un misterioso oggetto che è stato rinvenuto casualmente. Riconoscerete ovviamente il celebre martello di Thor

Lungo la strada, l’agente si ferma in una stazione di servizio e mentre è indeciso su quale snack acquistare, un paio di delinquenti cercano di rapinare il distributore. Errore madornale.

Il corto farà parte della sezione “extra” del nuovo dvd americano di Captain America: The First Avengers, che sarà nei negozi dal 25 di ottobre.

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Brian Kirk alla regia di Thor 2?

pubblicato da dr. apocalypse

Brian Kirk alla regia di Thor 2?

Incassati 447 milioni di dollari con il primo capitolo, Thor tornerà in sala a partire dal prossimo 26 luglio del 2013. Il franchise della Marvel prosegue, ma senza Kenneth Branagh in cabina di regia. Chi prendere al suo posto? Secondo Variety in casa Marvel sono ad un passo dall’accordo definitivo con Brian Kirk, regista televisivo ultimamente molto apprezzato, visto all’opera con Game of Thrones, Boardwalk Empire, Dexter e Luck. Per ora nulla di ufficiale, ma sembra improbabile che Kirk non accetti l’offerta di una vita, esordendo in sala con un blockbuster di simili proporzioni.

Qui da noi recensito, Thor affiancherà Iron Man, Hulk e Captain America nell’atteso The Avengers, in arrivo il 25 aprile del 2012.

Fonte: Slash

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Natalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleanno

pubblicato da Carla Cigognini

Natalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleanno

Il 9 giugno del 1981 nasceva a Gerusalemme Natalie Hershlag poi Natalie Portman (in ebraico נטלי פורטמן). Oggi la ricordiamo con una galleria di 65 foto dove la potete vedere o in posa o in alcuni dei suoi film: Leon (del 1994, il suo primo lavoro), Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, Closer, V per Vendetta, Il cigno nero, Thor e il nuovo Your Highness.

Per festeggiare Natalie vi proponiamo anche un mini-sondaggio: quale suo film amate di più?

Natalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleanno
Natalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleannoNatalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleannoNatalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleannoNatalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleannoNatalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleannoNatalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleannoNatalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleannoNatalie Portman: 65 foto per festeggiare il suo compleanno

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X-Men: l'Inizio conquista il box office americano: 56 milioni di dollari

pubblicato da dr. apocalypse

X-Men: l'Inizio conquista il box office americano: 56 milioni di dollari

3,641 sale a disposizione, un “B+” CinemaScore e una valanga di recensioni positive. X-Men: l’Inizio ha finalmente fatto il suo esordio al botteghino americano, incassando 56 milioni di dollari in 72 ore (15,380 dollari per sala), ovvero come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice. Trovandoci dinanzi ad un rischioso reboot, in casa Fox guardavano con insistenza agli incassi di Batman Begins (49 milioni di dollari all’esordio), primo capitolo della trilogia nolaiana, di poco battuti. La ’sfida’ con gli altri X-Men risulta invece perdente. 54 milioni incassati nel 2000 con il primo capitolo (ma diventerebbero 79 con l’inflazione), 85 con il sequel, 102 con il terzo capitolo. 85, infine, i milioni di dollari incassati dallo spin-off Wolverine. Con questo X-Men: l’Inizio ci ritroviamo comunque dinanzi ad un titolo NON in 3D, con il tetto dei 150 milioni di dollari di difficile ma non impossibile portata. Molto dipenderà dal passaparola.

Crollo scontato, -62.2%, e seconda posizione per Una notte da Leoni 2. 33 i milioni di dollari incassati dalla commedia della Warner nelle ultime 72 ore, per un totale americano aggiornato a quota 186 milioni di dollari raccolti in 11 giorni, che diventano 250 worldwide. Spaventoso. Calo del 49% e altri 24 milioni di dollari incassati da Kung Fu Panda 2, arrivato ai 100 milioni casalinghi (186 in tutto il mondo), per un cartoon che in patria si fermerà a quota 140/160 milioni. Considerando il successo del primo capitolo, i costi e l’enorme campagna di lancio, ci si attendeva di più. Scivola così in 4° posizione, con un secco -54.8% sugli incassi, I Pirati dei Caraibi 4, arrivato ai 190 milioni di dollari, ovvero + 17 rispetto al primo capitolo, - 132 rispetto al secondo, - 62 rispetto al terzo. Oltre i Confini del Mare sarà l’unico film della fortunata serie a non superare il tetto dei 300 milioni casalinghi, anche se aiutato dal sovrapprezzo 3D. Ma a premiare la saga ci pensa il resto del mondo, con quasi 800 milioni di dollari incassati. Sono invece 107 i milioni di dollari raccolti in patria da Le amiche della Sposa, inatteso e straordinario successo (appena -26.7% sugli incassi), con Thor arrivato ai 170 milioni (404 in tutto il mondo) e Fast and Furious 5 ai 202 (558 worldwide).

Con solo 147 copie a disposizione Woody Allen continua a volare con il suo Midnight in Paris. Costato 30 milioni di dollari, il film del regista newyorkese ne incassa altri 3, raccogliendo la sbalorditiva media per sala di 19,837 dollari, e arrivando ad un totale di 7 milioni. Da venerdì prossimo la distribuzione si farà più massiccia, arrivando a toccare le 750 copie, tanto da far apparire il ’sogno’ doppia cifra una più che probabile realtà. A chiudere la Top10 Something Borrowed, con 37 milioni di dollari, e Jumping The Broom, arrivato ai 36. Con solo 20 sale continua infine a macinare incassi The Tree of Life di Terrence Malick, riuscito ad incassare altri 621,000 dollari in 72 ore, registrando una media per sala da urlo: 31,050 dollari. La più alta della Top100 . Altro weekend ‘da battaglia’ il prossimo, grazie allo sbarco della commedia della Relativity Judy Moody and the NOT Bummer Summer, con Heather Graham protagonista, e soprattutto all’atteso ritorno in sala di J.J. Abrams, con il misterioso e spielberghiano Super 8. Riusciranno gli alieni di J.J. a battere i mutanti Marvel?

7 milioni di euro al botteghino italiano per I Pirati dei Caraibi 4

pubblicato da dr. apocalypse

7 milioni di euro al botteghino italiano per I Pirati dei Caraibi 4

7.135.797,30 euro incassati in 120 ore (5.312.335,17 euro nel weekend), con 870.663 ticket staccati, come indovinato dal 22% di voi al FantaBoxOffice. Esordio notevole, ma non da record, per I Pirati dei Caraibi 4. Meglio fece La maledizione del forziere fantasma, con 7.505.000 euro incassati in 72 ore (quasi 10 milioni in 5 giorni), mentre andò peggio Ai confini del Mondo, riuscito a portarsi a casa 6.981.105,41 euro in 5 giorni. Considerando il sovrapprezzo legato al 3D, e l’uscita monster, con oltre 1000 copie sparse per il paese, ci si aspettava forse di più. Ma non c’è comunque da disperare, perché 7 milioni sono un bottino di tutto rispetto per la saga Disney, con la soglia dei 20 difficilmente alla portata. Nel weekend non c’è stato però il solo ritorno di Jack Sparrow, ma anche l’esordio in sala di The Tree of Life, fresco vincitore a Cannes. 464.498,38 euro raccolti in 5 giorni per il film della 01, distribuito in appena 116 copie. Considerando la Palma d’Oro, e i discreti incassi (3.380 euro la media per sala, la 2° della Top10), è facile immaginare un ampliamento di sale per il prossimo fine settimana.

Altra new entry, ma incassi tutt’altro che esaltanti per Mr. Beaver. 316.898,60 euro per il film targato Medusa, che non sfonda neanche in Italia, dopo aver già deluso al botteghino americano. 1.169 euro la media per sala, un mezzo disastro. Sono invece quasi 10 i milioni incassati da Fast and Furious 5, calato del 64%, con 743.764,59 euro raccolti nelle ultime 72 ore e autentica sorpresa di stagione, riuscito a stracciare persino Thor, crollato negli incassi (-77%, appena 170.428,84 euro incassati) e ormai arrivato a fine corsa, con poco più di 7 milioni di euro raccolti fino ad oggi (per la precisione, 7.324.887,51). Arriva ai 2 milioni di euro Red, con Beastly che a sorpresa supera il milione di euro d’incassi, e Habemus Papam, ormai pronto ad abbandonare la Top10, con 5 milioni e mezzo di euro in tasca.

Non arriva neanche al milione di euro Machete, mentre passa come una meteora The Dilemma di Ron Howard, incapace di andare oltre i 158.093,46 euro. Fine settimana particolarmente atteso il prossimo, grazie allo sbarco di Una notte da leoni 2. Che la commedia Warner riesca ad affondare i Pirati dei Caraibi?

Pirati dei Caraibi 4 non sbanca negli Usa, ma sfonda nel mondo: è record

pubblicato da dr. apocalypse

Pirati dei Caraibi 4 non sbanca negli Usa, ma sfonda nel mondo: è record

Un esordio ’sottotono’ negli Usa, ma da record nel mondo. Pirati dei Caraibi: oltre i confini del Mare entra nella storia del botteghino internazionale. 256.3 i milioni di dollari raccolti fuori dagli States, battuto Harry Potter 6, fermatosi a quota 236. Ma non è finita qui, visto che grazie ai 346.4 i milioni di dollari incassati in 5 giorni di programmazione in tutto il mondo, il film fa suo il 4° miglior esordio worldwide di tutti i tempi, dietro ad Harry Potter 6, Spiderman 3 e il terzo capitolo dei Pirati. Paradossalmente, proprio in America il film ha ‘deluso’. In casa Disney speravano che cadesse ‘almeno’ il tetto dei 100 milioni, ma il film si è fermato nettamente sotto quella soglia, arrivando ai 90 milioni incassati in 72 ore, con una media per sala di 21,685 dollari, come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice. Il secondo capitolo ne incassò 135, il terzo 114. Un calo netto, e inimmaginabile fino a 10 giorni fa, considerando anche il sovrapprezzo dei ticket 3D. Sarà praticamente impossibile che il film abbatta il tetto dei 300 milioni di dollari casalinghi, ma gli incassi esteri finiranno per ’soppesare’ le perdite casalinghe. D’altronde i numeri parlano chiaro. E’ costato la sbalorditiva cifra di 250 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungerne altri 170 di solo marketing, ne dovrà incassare almeno 650 per fare cassa, è già arrivato a quota 346 dopo 120 ore. Probabilmente supererà il miliardo di dollari.

Seconda piazza e prima sorpresa di questo maggio 2011. Le amiche della Sposa sta infatti tenendo straordinariamente bene, tanto da superare persino Thor. -19.8% sugli incassi per la commedia Universal, costata 32 milioni e già arrivata ai 60. Abbatterà il muro dei 100, rilanciando alla grande il genere ’sboccato’, perché lo ricordiamo, negli Usa è stata bollata con una pesantissima R di Rated, ovvero vietato ai minori. Eppure gli incassi la stanno premiando. -55% sugli incassi e calo sostanziale per Thor, che in patria non sta facendo faville. 145 i milioni di dollari incassati, che diventano 392 in tutto il mondo. Sono invece 187 i milioni di dollari raccolti da Fast and Furious 5 sul suolo americano, per poi diventare 506 worldwide. Cadrà il muro dei 200 casalinghi, e quello dei 550/600 in tutto il mondo, dopo esserne costati 90. 131 i milioni di dollari incassati da Rio (438 in tutto il mondo), seguito da Priest, crollato di un pesantissimo -69.2%, e arrivato ai 24 milioni. Ne è costati 60.

Settima e ottava posizione per Jumping the Broom e Something Borrowed, arrivati ai 32 milioni di dollari, seguiti da Water for Elephants e Madea’s Big Happy Family, arrivati ai 52 milioni di dollari. Da segnalare infine l’esordio sbalorditivo di Midnight in Paris di Woody Allen, solitamente ’snobbato in patria’. Lanciato in appena 6 copie, il film di Allen, applauditissimo a Cannes, ha incassato infatti l’incredibile cifra di 579,000 dollari, con una media per sala di 96,500 dollari. E’ costato circa 30 milioni di dollari. Chissà che anche gli americani si accorgano finalmente del geniale Woody in formato europeo. Weekend da ‘guerra cinematografica’ il prossimo, grazie allo sbarco di due autentici colossi: Kung Fu Panda 2 e Una notte da Leoni 2. Chi riuscirà a battere Jack Sparrow?

Fast and Furiosu 5 imbattibile al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Fast and Furiosu 5 imbattibile al botteghino italiano

8 e mezzo. Fellini? La Gruber? No, Fast and Furiosu 5 al botteghino italiano. 10 giorni di programmazione e 8 milioni e mezzo di euro raccolti per il film della Universal, semplicemente straordinario anche sul suolo italiano. Oltre un milione e 300,000 spettatori sono corsi a vedere Vin Diesel&Co, per un successo che sembra non voler conoscere limiti. Abbatterà il muro dei 10 milioni, entrando probabilmente anche nella Top10 di fine anno. E se Thor sembra ormai essere arrivato a fine corsa, con il tetto dei 10 milioni ancora una volta apparentemente irraggiungibile per un cinecomics, con 7 milioni di euro raccolti fino ad oggi, si può definire soddisfacente l’esordio di Red.

Uscito da mesi negli Usa, il film della Summit, lanciato in Italia da Medusa,in 400 sale, si è portato a casa 1.298.934,27 euro in 120 ore, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. 199.796 i ticket staccati, per un titolo che difficilmente andrà oltre i 3 milioni. Chi stupisce, invece, è Beastly. Poco più di 200 le copie per il film della Videa CDE, riuscito ad incassare 756.293,39 euro in 5 giorni, con 114.117 spettatori. Numeri non importanti, ma probabilmente inattesi. Sono invece 800,000 gli euro incassati da Come l’Acqua per gli Elefanti fino ad oggi, con Machete che supera la soglia dei 700,000 euro, pagando probabilmente l’incredibile ritardo distributivo. Avere un gioiello simile e aspettare tanto per farlo uscire è vero e proprio autolesionismo decisionale.

Aspettando eventuali premi da Cannes, Habemus Papam di Nanni Moretti comincia seriamente a boccheggiare. Poco più di 5 i milioni di euro incassati dal film, che non è quindi riuscito a ripetere gli incassi de Il Caimano (6.796.000 euro). Ma per Nanni c’è un mercato estero a quanto pare particolarmente interessato al suo Papa ‘confuso’, tanto da averlo già venduto a diverse ‘realtà’ distributive. A chiudere la Top10 Rio, con 6 milioni e mezzo di euro in tasca, Source Code, con poco più di un milione e mezzo di euro, e Senza arte ne’ Parte, delusione Made in Italy con circa 400,000 euro raccolti fino ad oggi. E ora? E ora aspettiamo mercoledì, quando Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare proverà a fare follie.

Thor sempre in testa al box office americano, ma è Le amiche della Sposa a stupire

pubblicato da dr. apocalypse

Thor sempre in testa al box office americano, ma è Le amiche della Sposa a stupire

Secondo weekend al botteghino americano per Thor e primato confermato. -47.5 sugli incassi per il film della Marvel, riuscito a portarsi a casa altri 34 milioni di dollari, arrivando ai 119 casalinghi. Siamo lontanissimi dai numeri di Iron Man, che nel 2008 era arrivato alla fine del secondo weekend con 177 milioni di dollari in tasca, e di Iron Man 2, che di milioni di dollari ne aveva incassati già 211. Thor negli Usa non sta quindi sbancando, come probabilmente si auguravano in casa Marvel, per rifarsi però all’estero, tanto da aver facilmente abbattuto il tetto dei 317 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati 150. Chiuderà sopra i 450, garantendosi un sequel. Seconda posizione per una new entry ‘premiata’ dalla stampa statunitense, con in testa i critici del Los Angeles Times e del New York Times, sempre firmata Universal. Parliamo de Le amiche della Sposa, costato ’solo’ 32 milioni e mezzo di dollari e riuscito ad incassarne 24 e mezzo in appena 72 ore. 8,365 dollari la media per sala, per un titolo che potrebbe trasformarsi in un inatteso successo di pubblico. Judd Apatow, qui produttore, ha colpito ancora.

Scivola così in terza posizione Fast and Furious 5, calato solo del 39.8% e arrivato ai 168 milioni di dollari casalinghi, e di conseguenza ormai ‘quasi’ certo di abbattere il muro dei 200. Worldwide siamo a quota 440, dopo esserne costati 125. Sbalorditivo. Con 2,864 copie a disposizione, Priest non è riuscito a far suo il podio, piazzandosi al 4° posto. 60 milioni di dollari di budget ed esordio sicuramente non esaltante, con solo 14 milioni e mezzo di dollari incassati in 72 ore, e una media per sala di 5,063 dollari. Il 3D, anche in questo caso, sembra essersi trasformata in una zavorra, per via dell’ovvio sovrapprezzo. Sono invece 125 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Rio, calato di un quasi inesistente 5.9% e riuscito a far cassa più con i mercati esteri che in casa propria (415 milioni di dollari worldwide, ne è costati 90), seguito da Something Borrowed, arrivato ai 25 milioni, Jumping the Broom, arrivato ai 26 milioni, dopo esserne costati meno di 7, Come l’acqua per gli Elefanti, ormai ad un passo dai 50 milioni, Madea’s Big Happy Family, più che soddisfatto con i suoi 50 milioni tondi tondi raccolti in un mese di programmazione, e Soul Surfer, ormai pronto ad abbandonare la Top10 con 40 milioni di dollari in tasca.

Da segnalare infine l’esordio in solo 281 copie della commedia low budget Everything Must Go, con Will Ferrell e Laura Dern protagonisti, costata 5 milioni di dollari e riuscita ad incassare 740,000 dollari in 72 ore, il deludente The Beaver, costato 21 milioni e arrivato ai 308,000 dollari, con una disastrosa media per sala di 1,505 dollari, e il non esaltante esordio di Hesher, lanciato in 40 copie e riuscito ad incassare 127,000 dollari, dopo esser costato 7 milioni. Ultima parola per il flop quasi ’storico’ di Dylan Dog, riuscito ad incassare 1,184,300 dollari in 10 giorni di programmazione. -91.9% sugli incassi, 7,700 dollari incassati nelle ultime 72 ore, di 226 dollari la media per sala. Un massacro. Weekend a dir poco atteso il prossimo, grazie allo sbarco de I Pirati dei Caraibi 4, in oltre 4000 copie! I precedenti tre capitoli hanno esordito rispettivamente con 46, 114 e 135 milioni di dollari. Riuscirà Rob Marshall con questo 4° episodio a fare meglio?

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Le amiche della Sposa batte Priest all'esordio americano

pubblicato da dr. apocalypse

Le amiche della Sposa batte Priest all'esordio americano

Se il primato di Thor non stupisce, con poco più di 9 milioni di dollari raccolti in 24 ore, è il secondo posto a sorprendere il boxoffice statunitense. Perché Le amiche della Sposa ha stravinto il confronto diretto con Priest. Almeno nella giornata di ieri. 7.8 i milioni di dollari incassati dalla commedia della Universal, che è stata quasi acclamata dalla stampa americana, rispetto ai 5.5 del fanta-horror della Sony, addirittura quarto, dietro Fast and Furious 5, arrivato ai 5.9. La Universal continua così a macinare incassi. Dopo Fast Five e Thor, un terzo titolo capace di far cassa, con il pezzo da 90 Disney, ovvero i Pirati dei Caraibi 4, ormai in direttura di arrivo.

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