
Le prime indiscrezioni sul titoli Marvel del prossimo futuro. Perché Neal McDonough, tra i protagonisti di Captain America, ha lanciato il sasso. Intervistato da IMDb, l’attore si è lasciato sfuggire un’attesa verità. Ovvero che il sequel di Captain America potrebbe andare incontro al via produttivo entro la fine del 2012. D’altronde la Marvel fa un film per volta. Prima toccherà a Thor 2, annunciato in sala il 15 novembre del 2013, e solo dopo scoccherà l’ora di Chris Evans. Per un’uscita in sala nel 2014. Sono infatti due le date prenotate dalla Marvel ad oggi ancora avvolte nel mistero. Per la precisione il 4 aprile e il 16 maggio del 2014. Una di queste due potrebbe quindi finire tra le mani di Captain America 2, e l’altra? All’atteso film su Nick Fury e lo S.H.I.E.L.D.
Sempre Neal McDonough ha infatti insinuato il dubbio all’intervistatore, ‘augurandosi’ che il film successivo al sequel di Captain America coincidesse proprio con il ‘debutto’ di Nick Fury, finalmente ‘vero’ protagonista. Data vita ai Vendicatori il quadro verrebbe così chiuso, con un calendario ‘futuro’ targato Marvel che potremmo riassumere in questo modo:
The Avengers: 4 maggio 2012
Iron Man 3: 3 maggio, 2013
Thor 2: 15 novembre 2013
Captain America 2: 4 aprile 2014
S.H.I.E.L.D. 2 maggio 2014
Fonte: Collider

Persa per strada Patty Jenkins, regista designata per dar vita a Thor 2, in casa Marvel avrebbero finalmente trovato un sostituto. Sinceramente promettente. Perché l’ambito e delicato ruolo sarebbe stato proposto ad Alan Taylor, regista televisivo visto negli ultimi anni nelle serie più acclamate e premiate. Da Lost a Mad Men, passado per Rome, Deadwood, Carnivale, Six Feet Under, The Sopranos, Sex and the City e soprattutto 2 episodi dello splendido Game of Thrones, autentica rivelazione seriale della scorsa stagione televisiva.
Secondo quanto riportato dall’Hollywood Reporter, Taylor sarebbe in pole position per la poltrona da director di Thor 2, atteso al cinema il prossimo 15 novembre del 2013. Thor, lo ricordiamo, ha incassato circa 450 milioni in tutto il mondo.
Fonte: Slash

Allarme in casa Marvel. Aspettando lo sbarco dei Vendicatori, Thor 2 è rimasto senza un regista. Dopo i 450 milioni di dollari incassati in tutto il mondo dal primo capitolo, Thor tornerà in sala il prossimo 15 novembre del 2013. A sostituire Kenneth Branagh Patty Jenkins, regista di Monster, film che regalò un Oscar a Charlize Theron. O almeno così sembrava dovesse essere.
Perché la Jenkins ha ufficialmente abbandonato la regia del sequel Marvel. Il motivo? Sconosciuto. Trincerandosi dietro il classico “divergenze creative“, Patty ha probabilmente voluto sottolineare i più che probabili conflitti con produttori e major. A due anni dall’uscita al cinema, Thor 2 è ufficialmente senza un regista. E ora, chi prendere al posto della Jenkins?
Fonte: Slash

Alla fine è stato confermato: non sarà Kenneth Branagh a girare Thor 2, abbandonando così il sequel del film arrivato quest’anno nelle sale, incassando 437.003.116 dollari in tutto il mondo. Alla regia di Thor 2 troveremo invece Patty Jenkins, la quale nomina pone così fine a una serie di voci che aveva visto anche Brian Kirk nella rosa dei candidati.
Per chi non dovesse ricordare il nome di Patty Jenkins, ricordiamo su tutte due delle sue opere: il film Monster con Charlize Theron e il pilot di The Killing, fortunata serie andata in onda nella passata stagione televisiva americana che ha costruito il proprio successo anche grazie all’ottimo lavoro svolto dalla Jenkins in regia. Appuntamento all’estate a novembre 2013 quindi, quando ritroveremo in Thor 2 i protagonisti Chris Hemsworth e Natalie Portman visti nel primo capitolo.
Via | Collider.com

Incassati 447 milioni di dollari con il primo capitolo, Thor tornerà in sala a partire dal prossimo 26 luglio del 2013. Il franchise della Marvel prosegue, ma senza Kenneth Branagh in cabina di regia. Chi prendere al suo posto? Secondo Variety in casa Marvel sono ad un passo dall’accordo definitivo con Brian Kirk, regista televisivo ultimamente molto apprezzato, visto all’opera con Game of Thrones, Boardwalk Empire, Dexter e Luck. Per ora nulla di ufficiale, ma sembra improbabile che Kirk non accetti l’offerta di una vita, esordendo in sala con un blockbuster di simili proporzioni.
Qui da noi recensito, Thor affiancherà Iron Man, Hulk e Captain America nell’atteso The Avengers, in arrivo il 25 aprile del 2012.
Fonte: Slash

Alla fine Thor 2 si farà. Perché dopo i 437,003,116 dollari incassati worldwide, il supereroe Marvel tornerà in sala. Ad annunciare l’uscita ufficiale Variety, con il 26 luglio del 2013 data prescelta. Se Chris Hemsworth e Natalie Portman dovrebbero ovviamente tornare a vestire i panni dei due protagonisti, Kenneth Branagh sembrerebbe in procinto di dire addio alla regia del sequel. In casa Marvel si cerca quindi un degno sostituto, per un franchise che ha iniziato a prendere forma. L’estate del 2013 si colora quindi di cinecomics, con Iron Man 3 atteso il 3 maggio, e Thor 2 a seguire.
L’ormai consueta scena ‘extra’ a cui quasi tutti i cinecomics della Marvel ci hanno abituato. Se in Iron Man 2 era proprio il ‘martello’ di Thor a chiudere il film, in Thor sono “I Vendicatori” a farsi strada, attraverso una scena di 90 secondi qui oggi pubblicata, e pronta ad accettare i vostri commenti.
(SPOILER!) Al centro della scena Nick Fury e Dr Selvig, ovvero Samuel L. Jackson. I due discutono delle ultime scoperte e degli universi paralleli collegati fra loro, con Fury che mostra a Selvig il contenuto di una valigia dove all’interno trova una scatola di metallo (il Tesseract). Il dr. Selvig chiede a Fury cosa sia, per poi lasciarsi andare ad un finale ‘a sorpresa’, che ci mostra attraverso il riflesso di una parete a specchio un’altra figura, Loki, il quale ha preso possesso di Selvig. (SPOILER!)
Segnali che spalancano le porte ai Vendicatori, finalmente in lavorazione, e pronti ad abbracciare con forza tutti, o quasi, i protagonisti visti in Thor. Ma ora diteci… vi è piaciuto l’Easter eggs’ pensato per per quest’ultimo cinecomics della Marvel?

A 3 giorni dall’uscita nei cinema americani, Thor può già definirsi un clamoroso e forse inatteso successo. Costato 150 milioni di dollari, il film della Marvel/Paramount dovrebbe incassarne circa 300/350 worldwide per iniziare a fare ‘realmente’ cassa. Ebbene, la pellicola diretta da Kenneth Branagh in pochi giorni ha già incassato 93 milioni di dollari. Oltre ai 3.692.070,76 euro raccolti il Italia, Thor ha infatti sbancato decine di botteghini in giro per il Globo, incassando nel weekend circa 83 milioni nei 56 mercati in cui ha aperto. 9 milioni di dollari raccolti nella sola Inghilterra, 8 in Francia, quasi 6 in Corea del Sud, 5 in Spagna, 6 in Russia, addirittura 6 e mezzo in Messico e quasi 6 in Germania. Grazie all’aiuto del 3D, e al relativo sovrapprezzo del ticket d’ingresso, Thor dovrebbe battere gli incassi ‘fuori’ dagli States di Iron Man, fermatosi nel 2008 a quota 266. Ma l’attesa ricade ora sul suolo americano, visto che tutti gli analisti si stanno da giorni chiedendo, riuscirà il Dio del Tuono a infrangere il tetto dei 100 milioni in 72 ore di programmazione?

Ancora mai visti in sala, eppure già certi di avere un sequel. A meno che il box office non si metta di traverso, trasformandoli in impronosticabili flop. Thor e Captain America: The First Avenger avranno un capitolo due. Com’è ovvio che sia, parlando di Marvel e cinecomics. A confermarlo più o meno indirettamente al magazine D23 il Presidente dei Marvel Studios Kevin Feige, intervenuto sui progetti futuri della celebre casa fumettistica, da anni sbarcata con successo anche in sala.
Non solo Thor 2, con il primo capitolo per il momento promosso da quella parte di critica americana che si è esposta nel recensirlo, ma anche un sequel per Captain America, da ‘trasportare’ nel ‘mondo moderno’, con tutte le conseguenze del caso. Non contento, Feige ha anche annunciato l’arrivo di un titolo interamente dedicato a Dr. Strange, così come molto ci si aspetta da una serie di personaggi, ovvero Occhio di Falco, la Vedova Nera e lo SHIELD, che faranno le loro breve comparse nei prossimi titoli Marvel, per poi concedersi degli spin-off più o meno certi.
Il mondo dei cinecomics, in sostanza, si allarga. A meno che il botteghino non metta i bastoni tra le ruote al propositivo Feige, come già successo più volte in passato. D’altronde, non era stato dato per scontato anche un Hulk 2?