
Il film fenomeno dell’anno ha conquistato anche l’Italia. Ad un mese dall’uscita nei cinema nostrani, Quasi Amici ha fatto suo il botteghino, volando in testa. Battute a sorpresa le new entry del weekend, grazie ad un passaparola positivo che l’ha visto costantemente racimolare incassi su incassi. Sono così diventati 7.854.631,79 gli euro raccolti, con 1.305.430 ticket staccati. Ormai ad un passo il muro dei 10 milioni, così come il titolo di film francese più visto di sempre sul suolo tricolore. Il Quinto Elemento, primo in questa speciale graduatoria con poco meno di 9 milioni di euro, è decisamente dietro l’angolo. Ad uscire con le ossa rotte da questo primo fine settimana di programmazione è Ferzan Ozpetek. Ritorno amaro per il regista turco con Magnifica Presenza, incapace di andare oltre il 1.193.815,65 euro, come indovinato dal 41% di voi al FantaBoxOffice. Rispetto ai 2.963.000 euro d’esordio di Mine Vaganti siamo proprio su un altro pianeta.
Chi agguanta il traguardo degli 8 milioni di euro è Posti in piedi in Paradiso di Carlo Verdone, mentre stupisce in positivo l’esordio di L’altra Faccia del Diavolo. 1.024.491,55 gli euro incassati dall’horror Universal, con 143.065 ticket staccati. Altra new entry ed altro mezzo disastro con 10 Regole per Farti Innamorare, fermatosi a quota 404.313,52 euro. Willwosh e il cinema son due mondi differenti. Calo netto e flop certificato per John Carter, arrivato ai 2 milioni di euro, così come per Ti Stimo Fratello, ancora distante dai 2 milioni. Chi arriva ai 2 milioni e mezzo è Safe House - Nessuno è al sicuro, mentre Viaggio nell’isola misteriosa vola a quota quattro e mezzo e The Double supera il mezzo milione.
Weekend ricco anche il prossimo, grazie alle uscite di È nata una star?, Ghost Rider 2 e The Raven. Riuscirà Quasi Amici a mantenere la vetta?

Ancora Carlo Verdone, ancora Italia in testa al botteghino nazionale. Anche se pressato da un paio di uscite tutt’altro che ‘leggere’, Posti in Piedi in Paradiso ha mantenuto la vetta del box office tricolore, sfondando il muro dei 6 milioni di euro incassati in 10 giorni. Ottima la tenuta per la commedia Filmauro, ancora una volta tallonata dal sorprendente Quasi Amici. Il film Medusa continua infatti la su incredibile corsa al botteghino, arrivando a sfiorare i 6 milioni di euro. Il tetto dei 10, apparentemente impossibile fino a 20 giorni fa, appare sempre più alla portata. Ad uscire con le ossa rotte, come scritto, le due new entry ‘forti’ del weekend. Con ben 5 giorni a disposizione, John Carter non è riuscito ad andare oltre i 1.206.739,23 euro d’incasso, come indovinato dal 17% di voi al FantaboxOffice. Tron Legacy ne raccolse 2.340.405,62, mentre Prince of Persia 2.037.241,92. Un esordio peggiore per il kolossal Disney, con appena 137.074 ticket staccati, non si poteva proprio immaginare.
Altra new entry ed altro disastro con Ti Stimo Fratello. Anche se lanciata con oltre 400 copie a disposizione, la commedia della Warner. si è arenata a quota 975.457,36 euro (143.824 spettatori), dimostrando quanto scritto da noi pochi giorni fa. Ovvero che lo sbarco in sala di Jonny Groove è diventato realtà con almeno un paio di anni di ritardo. Se Dio vuole non avremo nessun capitolo 2. A chiudere il trittico delle novità The Double, con un incasso di 301.756,44 dollari. Chi si avvicina ai 2 milioni di euro è Safe House, mentre Viaggio nell’isola misteriosa aggancia i 4 milioni, seguito da In Time, sempre più vicino alla stessa cifra. Delusione confermata, infine, per The Woman in Black, con poco più di 600,000 euro raccolti in 10 giorni di programmazione.
Fine settimana ricca di novità la prossima, grazie agli arrivi de L’altra faccia del diavolo, 10 regole per fare innamorare e Magnifica presenza. Riuscirà Ferzan Ozpetek a far suo il botteghino tricolore?

450 copie per tentare l’assalto al botteghino tricolore. Da circa 48 ore Ti Stimo Fratello è diventato realtà, tanto da meritarsi i vostri giudizi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Credete che il personaggio ideato da Giovanni Vernia meritasse il ’salto’ cinematografico? E soprattutto, regge il confronto con gli altri comici targati Zelig approdati in sala, come ad esempio Chezzo Zalone a Ficarra e Picone? Possibile che il cinema tricolore non riesca ad uscire dal tunnel della ‘comicità televisiva’? Pensate che Jonny Groove abbia un futuro cinematografico? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi la parola.

Donne. Per carità, potremmo nuovamente parlare di cinema italiano, vista la quantità di uscite, soprattutto di genere, di questo venerdì, con L’arrivo di Wang, Colour from the Dark e Native, o grazie all’acclamato Là-bas di Guido Lombardi. E invece lasciateci parlare di donne. E mica soltanto perché ieri era il “loro giorno”, ma perché questa settimana escono delle pellicole che non possiamo non segnalare. La prima la sosteniamo sin dalla sua anteprima a Venezia, ed è A Simple Life. Non smetteremo mai di elogiare la Tucker Film per il lavoro di distribuzione di cinema orientale, sempre più fuori dai nostri confini. A Simple Life è diretto da una donna, la grande Ann Hui, ed ha un personaggio femminile interpretato da Deannie Yip che non scorderemo facilmente. Dall’altra parte del mondo, dall’America, arriva Young Adult, quarto lavoro di Jason Reitman, il suo secondo basato su una sceneggiatura scritta da Diablo Cody. Che abbandona l’adolescenza vera e propria di Juno per addentrarsi nella maturità: una maturità però non “accettata” dalla protagonista interpretata da Charlize Theron. E rispetto agli altri lavori di Reitman o della Cody, c’è in agguato della sana sgradevolezza. Le donne sono anche al centro de La sorgente dell’amore, il nuovo film di Radu Mihaileanu: eppure chi l’ha visto a Cannes non è rimasto così entusiasta come coi precedenti lavori del regista (ma quella in sala è una versione rimontata)…
Poco più di 400 copie per conquistare il botteghino, battendo in volata un kolossal come John Carter. Da domani Ti Stimo Fratello invaderà i cinema d’Italia, con uno pseudo tormentone che starebbe già facendo furore. La Warner Bros. ha infatti misurato il termometro della ‘Ti Stimo Mania’ per le piazze d’Italia, montando un video pubblicitario che ci mostra il probabile polso dell’attuale situazione cinematografica nazionale. Perché Ti Stimo Fratello potrebbe realmente far furore nel weekend, volando in testa al botteghino.
Il film, diretto da Paolo Uzzi (l’autore di Zelig) e dallo stesso Giovanni Vernia, alias Jonny Groove, racconta la storia di Giovanni e Jonny, due fratelli gemelli diversissimi. Giovanni è un ingegnere elettronico serio e abitudinario che vive a Milano con la nuova fidanzata e Jonny, invece, è un ragazzo stravagante e spensierato, amante della movida notturna e delle discoteche di cui è un habituè. Quando Jonny arriverà a Milano, per volere del padre, provocherà non pochi sconvolgimenti nella vita del fratello ma alla fine i cambiamenti non saranno soltanto negativi.
Nel cast della pellicola, oltre a Vernia, abbiamo Maurizio Micheli, Susy Laude, Stella Egitto, Carmela Vincenti, Bebo Storti e Diego Abatantuono. Qui la nostra recensione in anteprima.
E’ il 2008 quando Giovanni Vernia porta in tv Jonny Groove. Il personaggio del discotecaro dai 2 neuroni pensanti fa furore a Zelig, sbancando i dati auditel per circa due anni, per poi approdare il libreria e a teatro. Con il calmarsi delle acque, e con evidente ritardo, la Warner Bros. prova ora a cavalcare il fenomeno della ‘commedia italiana’, tornata a sbancare i botteghini da due anni, con questo Ti Stimo Fratello, agghiacciante esempio di come i Checco Zalone non crescano sugli alberi.
A pesare sul film c’è infatti proprio il personaggio di Jonny Groove, digeribile per uno sketch di 4 minuti ma a dir poco insopportabile in un lungometraggio da 90 minuti, soprattutto dinanzi ad uno script dalla così esplicita pochezza. Scritto e diretto a quattro mani dallo stesso Vernia e da Paolo Uzzi, autore di Zelig, Ti Stimo Fratello riesce nella non semplice impresa di non strappare un sorriso per un’infinita ora e mezza, dimostrando lo scarso momento di ‘forma’ del cinema italiano. Perché se i cugini francesi conquistano l’Academy con The Artist e i box office di mezzo mondo con Quasi Amici, in Italia siamo costretti a dover digerire titoli simili, figli della televisione commerciale e di una generazione di comici che sembrava essersi eclissata, per poi riaffiorare dal nulla, e raschiare sempre più il fondo del barile produttivo.
Continua a leggere: Ti Stimo Fratello: Recensione in Anteprima
Dopo la clip virale tutta ambientata all’interno di una sala cinematografica, Warner Italia ha diffuso il trailer della commedia Ti stimo fratello, in uscita il 9 marzo. La pellicola è stata diretta da Paolo Uzzi, autore di Zelig, e lo stesso Giovanni Vernia, cabarettista che ha creato il personaggio di Jonny Groove. Nel cast troviamo anche Maurizio Micheli, Diego Abatantuono, Susy Laude e Bebo Storti.
Al centro della trama la tranquilla vita di Giovanni, ingegnere elettronico che ha finalmente trovato lavoro grazie alla sua nuova fidanzata. Una mattina la sua routine viene spezzata all’improvviso dall’arrivo di Jonny, una vera mina vagante che vive solo per passare le notti in discoteca e che, per volere del padre Michele (maresciallo della Guardia di Finanza) deve sostenere a Milano l’esame orale per entrare nel Corpo. A Milano Jonny scopre il Gilez, mitico locale dove in men che non si dica diventa una star della notte e stringe amicizia con tre drag queen.
Nel film Giovanni Vernia interpreta un doppio ruolo ma il trailer in questione dura soltanto un minuto e mezzo. I tormentoni del tamarro Jonny Groove reggeranno per novanta minuti di fila?
Vista la prima foto poco tempo fa, ecco oggi arrivare una clip ‘virale’. Ti Stimo Fratello diventa infatti ‘reale’ grazie alle prime immagini diffuse dalla Warner Bros. Italia, con una locandina e un semi teaser trailer del film ‘finalmente’ a nostra disposizione. Dopo il successo ottenuto a Zelig con il tormentone “Essiamonoi”, Jonny Groove (all’anagrafe Giovanni Vernia) debutta sul grande schermo proprio con questo Ti stimo Fratello, in uscita nelle sale cinematografiche italiane il 9 marzo 2012.
Il film, diretto da Paolo Uzzi (l’autore di Zelig) e dallo stesso Giovanni Vernia, racconta la storia di Giovanni e Jonny, due fratelli gemelli diversissimi. Giovanni è un ingegnere elettronico serio e abitudinario che vive a Milano con la nuova fidanzata e Jonny, invece, è un ragazzo stravagante e spensierato, amante della movida notturna e delle discoteche di cui è un habituè. Quando Jonny arriverà a Milano, per volere del padre, provocherà non pochi sconvolgimenti nella vita del fratello ma alla fine i cambiamenti non saranno soltanto negativi.
Nel cast del film, co-prodotto e distribuito da Warner Bros. Pictures Italia, a fianco di Giovanni Vernia (che interpreta entrambi i protagonisti) ci sono: Maurizio Micheli, Susy Laude, Stella Egitto, Carmela Vincenti, Bebo Storti e Diego Abatantuono.

La Warner Bros. Pictures Italia è addirittura ‘lieta di annunciare’ che dal prossimo 9 marzo uscirà nelle sale cinematografiche di tutta Italia il film Ti Stimo Fratello. Diretto da Paolo Uzzi (autore di Zelig) e Giovanni Vernia (aka Jonny Groove ), il film proverà a seguire le orme di illustri predecessori ‘zelighiani’ passati dalla tv al grande schermo. Interpretato da Giovanni Vernia, Maurizio Micheli, Diego Abatantuono, Susy Laude, Stella Egitto, Carmela Vincenti e Bebo Storti, Ti Stimo Fratello si mostra quest’oggi attraverso la prima foto ufficiale.
Al centro della trama la tranquilla vita di Giovanni, ingegnere elettronico che ha finalmente trovato lavoro grazie alla sua nuova fidanzata. Una mattina la sua routine viene spezzata all’improvviso dall’arrivo di Jonny, una vera mina vagante che vive solo per passare le notti in discoteca e che, per volere del padre Michele (maresciallo della Guardia di Finanza) deve sostenere a Milano l’esame orale per entrare nel Corpo. A Milano Jonny scopre il Gilez, mitico locale dove in men che non si dica diventa una star della notte e stringe amicizia con tre drag queen.
Dopo i buoni risultati ottenuti da Ficarra e Picone e soprattutto Checco Zalone, riuscirà Zelig a ‘creare’ un nuovo caso cinematografico? Al prossimo 9 marzo la più che probabile sentenza.
Dopo il boom di Checco Zalone tocca ora a Jonny Groove, all’anagrafe Giovanni Vernia, tentare il salto. Dalla tv al cinema. Da Zelig al grande schermo. Domani inizieranno infatti le riprese del film Ti Stimo Fratello, debutto cinematografico del comico che al ritmo del tormentone “Essiamonoi” dal palco del programma di Canale 5 ha conquistato milioni di fans risultando uno dei personaggi più amati dal pubblico.
Protagonista della pellicola ovviamente Jonny Groove (nel film Giovanni Vernia interpreta sia il ruolo di Jonny che quello del fratello Giovanni), con al suo fianco Maurizio Micheli, Susy Laude, Stella Egitto, Carmela Vincenti, Bebo Storti e con la partecipazione di Diego Abatantuono.
Diretto da Paolo Uzzi e Giovanni Vernia Ti Stimo Fratello è prodotto da Maurizio Totti e Alessandro Usai per Colorado Film, Roberto Bosatra per Bananas e Warner Bros. Pictures Italia, che lo coproduce e lo distribuirà il prossimo anno. Scritto da Francesco Cenni, Michele Pellegrini, Paolo Uzzi e Giovanni Vernia, il film racconta la storia di Giovanni e Jonny, due fratelli gemelli diversissimi. Giovanni è un Ingegnere Elettronico che vive a Milano con la fidanzata Federica, figlia del capo dell’agenzia pubblicitaria dove lavora come creativo. Jonny invece è una vera mina vagante che vive solo per passare le notti in discoteca. Per volere del padre, maresciallo della Guardia di Finanza, Jonny raggiunge a sorpresa il fratello a Milano dove dovrà sostenere l’esame per entrare nel Corpo. Ma a Milano Jonny scopre il Gilez, mitico locale dove in men che non si dica diventa una star della notte e dove si innamora di Alice, una giovane cameriera per la quale anche Giovanni ha una cotta. Jonny sembra arrivato per sconvolgere la vita di Giovanni, ma alla fine gliela cambierà solo in meglio…