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Tutti gli articoli con tag Tintin

Oscar 2012: Votate la migliore colonna sonora

pubblicato da Cut-tv's

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La notte degli Oscar è imminente, previsioni e pronostici impazzano e dopo il montaggio sonoro e la miglior canzone, è il momento di lasciarsi andare ancora una volta al ritmo del nostro ‘toto-oscar’ e di quello portato in gara dai candidati per la migliore colonna sonora.

Dalle orecchie al dito passando per il cervello, votate quello che ha più chance di vincere e quello che preferite, nel sondaggio che segue o direttamente nei commenti per non interrompere il ritmo.

Annie Awards 2012: trionfa Rango

pubblicato da dr. apocalypse

Annie Awards 2012: trionfa Rango

Il trionfo che tutti si aspettavano. Rango ha vinto gli Annie Awards 2012, Oscar del cinema d’animazione, prenotando con largo anticipo la ‘reale’ statuetta. Perché lo splendido film di Gore Verbinski non sembra avere proprio più rivali in casa Academy. Battuta l’agguerrita concorrenza, con la corazzata Dreamworks sconfitta dopo anni di trionfi. 5 i premi vinti complessivamente dal titolo Paramount, con Kung Fu Panda 2 comunque più che soddisfatto grazie al riconoscimento andato all’esordiente Jennifer Yuh, che ha fatto sua la Miglior Regia. Immancabile, ovviamente, John Williams, premiato perla colonna sonora di Tintin. Dopo il saltino, premi tv compresi, tutti i vincitori.

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L'altra faccia del Diavolo - The Devil Inside sbanca il box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

The Devil Inside sbanca il box office americano

La partenza che non ti aspetti. Da sempre gennaio è uno dei mesi meno ricchi del box office americano. Eppure questo primo weekend del 2012 ci ha regalato una performance stellare, firmata The Devil Inside. L’horror della Paramount, costato appena 1 milione di dollari, ha infatti sbancato il botteghino (come al solito sono sempre previsioni, ma a dir poco impeccabili), incassando la bellezza di 34 milioni e mezzo di dollari in 72 ore (15,098 dollari la media per sala). Già nei prossimo giorni assisteremo ad un più che probabile crollo degli incassi, ma il profitto per i produttori è più che garantito. Il genere mockumentary in salsa horror continua quindi a far furore negli Usa, per la gioia della Paramount, eletta ‘Major Regina’ del 2011 e probabilmente riuscita a dar vita ad un nuovo Paranormal Activity in questi primi giorni del 2012. Era dai tempi di Cloverfield che non si vedeva un risultato simile nel mese di gennaio, per un titolo massacrato dalla critica americana ma clamorosamente ‘amato’ dal pubblico, tanto da dare per scontato il via libera ad un capitolo 2. Dopo quasi 20 giorni di dominio incontrastato, Mission Impossible 4 ha così dovuto cedere il passo. Seconda piazza per l’action Paramount (sempre lei), arrivato ai 170 milioni di dollari. Se il totale incassato dal primo storico capitolo, 180 milioni, è ormai ad un passo dall’esser superato, appare irraggiungibile quello fatto registrare dal capitolo 2, arrivato nel 2000 ai 215 milioni. MI4 ha comunque fatto furore, soprattutto fuori dagli States, tanto dall’essere arrivato ai 450 milioni di dollari. Potrebbe chiudere a quota 600.

Sono invece 157 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Sherlock Holmes 2, ben lontano dai 209 milioni complessivamente raccolti dal primo capitolo due anni fa, con Uomini che Odiano le Donne di David Fincher sempre più sorprendente. Anche se mai riuscito ad andare oltre la terza posizione, il film della Sony tocca quota 77 milioni, grazie ad una tenuta più che soddisfacente e ad un buon passaparola. Crollerà il muro dei 100 milioni, con il resto del mondo per ora rimasto a guardare. Quinta posizione e muro dei 100 milioni di dollari finalmente abbattuto (è arrivato ai 111) per Alvin Superstar 3, sicuramente ‘deludente’ rispetto ai capitoli precedenti ma comunque più positivo, considerando il budget di 75 milioni di dollari, con War Horse di Steven Spielberg sesto e sempre più ricco. Sono infatti 57 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi dalle pellicola, rimasta quasi sempre nei ‘bassifondi’ della Top10 ma comunque riuscita ad incassare, tanto dall’aver quasi pareggiato i costi di produzione, pari a 66 milioni di dollari.

Settima posizione per We Bought A Zoo di Cameron Crowe, arrivato ai 57 milioni, con Tintin ottavo a quota 62. Worlwide siamo arrivati ai 325 milioni di dollari. Aumento di copie importante, da 57 ad 809, per La Talpa di Tomas Alfredson. Poco meno di 6 i milioni di dollari incassati dal titolo della Focus Features (7,129 dollari la media per sala, la seconda più alta della Top10), riuscito ad abbattere il muro dei 10 milioni e sempre più in odore di ‘Oscar’. Se a chiudere la chart troviamo il deludente Capodanno a New York, arrivato ai 52 milioni di dollari, ci sono sicuramente da segnalare i 44 milioni incassati fino ad oggi da The Descendants, i 53 di Hugo Cabret, e i 7 di The Artist, riuscito ad incassare poco più di un milione nell’ultimo weekend, anche se con solo 172 copie a disposizione. Weekend ‘variegato’ il prossimo, grazie agli arrivi del music drama della Warner Joyful Noise, del thriller della Universal Contraband, e soprattutto del ritorno in 3D de La Bella e la Bestia. Riuscirà l’indimenticato cartoon a ripetere il boom de Il Re Leone, detronizzando The Devil Inside?

Mission: Impossible 4 imbattibile anche a Capodanno

pubblicato da dr. apocalypse

Mission: Impossible 4 imbattbile anche a Capodanno

Ancora un primato, per un totale che inizia a farsi decisamente interessante. Mission: Impossible 4 continua la sua corsa al box office americano, tanto dall’aver incassato altri 31 milioni di dollari nelle ultime 72 ore. 134 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi, per un film che abbatterà quasi sicuramente il muro dei 200 milioni casalinghi, ‘impresa’ riuscita in passato solo al capitolo 2. Il terzo Mission Impossible si fermò proprio a quota 134, per un totale worldwide in questo caso già arrivato a quota 325 milioni. Per chi se lo stesse chiedendo, ’sì’, il franchise Paramount è ufficialmente risorto. Chi si conferma al secondo posto è Sherlock Holmes 2, arrivato ai 132 milioni di dollari (182 worldwide) , con Alvin Superstar 3 terzo a quota 95 milioni (174 in tutto il mondo). Per entrambi i sequel siamo nettamente sotto gli incassi dei predecessori.

Sono invece 57 i milioni di dollari portati a casa in 12 giorni da Uomini che Odiano le Donne, con War Horse quarto e in risalita, a quota 43 milioni di dollari, e con la seconda miglior media per sala della Top10, pari a 6,651 dollari. Costato circa 70 milioni, il film di Spielberg potrebbe chiudere la propria corsa al box office americano con 70/75 milioni di dollari sotto il materasso. Se in sesta posizione troviamo We Bought a Zoo, con 42 milioni di dollari raccolti, in settima ecco ‘tornare’ Steven Spielberg con Tintin, arrivato ai 48 milioni di dollari (287 worldwide). Ottava posizione per Capodanno a New York, con 46 milioni di dollari incassati, seguito dal deludente l’Ora Nera. Costato 30 milioni di dollari, il film della Summit Entertainment prodotto da Timur Bekmambetov ha incassato solo 13 milioni di dollari in poco più di una settimana. Pessima la media per sala del weekend (1,848 dollari), per uno sci-fi chiamato ora a far cassa in Europa.

Per finire, risultati decisamente differenti per due film d’autore come The Descendants, riuscito ad incassare ben 40 milioni di dollari, e Hugo di Martin Scorsese, ormai fuori dalla Top10 con ’solo’ 50 milioni di dollari in cassa. Ne è costati 170. Da segnalare infine i 221,800 dollari incassati da The Iron Lady, lanciato in appena 4 copie, con The Artist arrivato ai 5 milioni di dollari, My Week with Marilyn ai 9 e Tinker, Tailor, Soldier, Spy ai 4. Fine settimana horror il prossimo, grazie allo sbarco di The Devil Inside, chiamato a spodestare il vero ‘Re’ di queste feste: Tom Cruise. E pensare che fino ad un paio di anni fa c’era chi lo dava per morto…

War Horse superato da Tintin: Spielberg zoppica al box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

War Horse superato da Tintin: Spielberg zoppica al box office Usa

Steven Spielberg vs. Steven Spielberg. Il Natale americano ha regalato agli appassionati del leggendario regista quest’incredibile curiosità, con due titoli lanciati in sala a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. Se a scendere per primo sul ring è stato Tintin, con risultati alquanto deludenti, poche ore dopo è toccato a War Horse, con risultati apparentemente incoraggianti. Fino al clamoroso ribaltone delle ultime 48 ore. Perché il cartoon della Paramount è riuscito a mantenersi stabile sugli incassi, perdendo poco o nulla negli ultimi 3 giorni, a differenza del drammone della Buena Vista, crollato del 50%.

Dai 7 milioni di dollari incassati il 26 dicembre, War Horse è scivolato ai 4 del 27, per poi piombare a quota 3,714,009 dollari nella giornata di ieri. Battuto non solo da Tintin, stabile sopra i 4 milioni, bensì anche da We Bought a Zoo di Cameron Crowe, eletto ’sconfitto del Natale Usa’ solo pochi giorni fa. Precipitato in settima posizione dopo appena 5 giorni, War Horse arranca. Costato circa 70 milioni di dollari, il film è così arrivato ai 22 milioni di dollari incassati sul suolo americano, contro i 31 raccolti da Tintin (uscito 4 giorni prima). Di questo passo potrebbe non arrivare a ‘coprire’ i costi di produzione con il solo mercato a stelle e strisce. Quel tanto decantanto passaparola, che avrebbe dovuto dar forza a War Horse, sta invece rivitalizzando Tintin, per uno Spielberg inaspettatamente ‘basso’ in classifica, tanto da vedere con il binocolo l’ambito e per lui tradizione podio, saldamente in mano al trio MI4/Sherlock Holmes 2/Alvin Superstar 3 (dietro questi, sornione, vivacchia Uomini che Odiano le Donne di Fincher).

A meno che il weekend di fine anno ci regali un sorprendente scatto di reni da parte del vecchio Steven, ancora una volta apprezzato dalla critica, ma misteriosamente snobbato da buona parte del pubblico americano.

15 milioni di dollari in 48 ore al box office Usa per War Horse di Steven Spielberg

pubblicato da dr. apocalypse

15 milioni di dollari in 48 ore al box office Usa per War Horse di Steven SpielbergDoveva essere il Natale di Steven Spielberg, con ben due titoli in sala, ma l’amara realtà ci sta raccontando tutt’altra storia. Perché gli oltre 5000 cinema finiti tra le mani del vecchio Steven, 3,087 per Tintin e 2,376 per War Horse, hanno visto tutto tranne che lunghe file ai botteghini.

Il ‘cartoon’ Paramount, ormai è evidente, ha deluso. 24 milioni di dollari raccolti in 6 giorni, senza mai andare oltre la 5° posizione, per scivolare nella giornata di ieri fino alla sesta. A salvarlo, come più volte detto, gli ottimi risultati ottenuti all’estero, con un totale worldwide di 261 milioni di dollari. Il 90.8%, incredibile ma vero, è stato incassato fuori dagli Usa.

Tutt’altra musica, per ora, con l’atteso War Horse. 7,512,000 i dollari incassati nelle prime 24 ore, il giorno di Natale, con altri 7,513,000 dollari raccolti ieri. In entrambi i casi la pellicola si è classificata in terza posizione, dietro MI4 e Sherlock Holmes 2. Siamo quindi arrivati ai 15 milioni portati a casa in 48 ore. Il record negativo di Spielberg al box office Usa, con i 22 milioni di dollari complessivi incassati da L’impero del Sole nel 1987, è irripetibile, ma i tempi del Re Steven, con botteghini sbancati ad ogni titolo, sembrano decisamente finiti. O forse no?

Mission: Impossible 4 batte Sherlock Holmes 2 e Millennium al box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Mission: Impossible 4 batte Sherlock Holmes 2 e Millennium al box office Usa

Un primato scontato, per un weekend natalizio che parla Paramount. Mission: Impossible 4 ha fatto suo il box office americano, incassando poco meno di 28 milioni di dollari nelle ultime 72 ore. Evidente il calo di incassi rispetto al 2010, per un titolo arrivato 59 milioni di dollari, dopo esserne costati 145. Grazie ai 102 milioni di dollari raccolti nel resto del mondo, MI4 è così volato a quota 161 milioni, per un muro dei 400 che dovrebbe facilmente crollare nel giro di poche settimane. Calo importante, invece, per Sherlock Holmes 2. Dopo il non esaltante weekend d’esordio, la pellicola Warner è scesa di un -55.1% sugli incassi, arrivando ai 77 milioni di dollari. Il primo capitolo dopo 10 giorni di programmazione era già arrivato ai 138. Ma è anche vero che uscì proprio il giorno di Natale, raccogliendo i frutti più ricchi, tradizionalmente in arrivo ‘dopo’ l’abbuffata delle feste, ovvero tra il 26 e il giorno della befana.

Con enorme sorpresa a guadagnarsi la medaglia di bronzo è stato Alvin Superstar 3. -42.7% sugli incassi per la commedia della Fox, arrivata ai 50 milioni di dollari casalinghi, con Uomini che Odiano le Donne di David Fincher solo quarto. Esordio in sordina per il film della Sony, incapace di andare oltre i 13 milioni di dollari raccolti dal venerdì alla domenica. Limitata la media per sala, pari a 4,461 dollari, per una pellicola così arrivata ai 21 milioni di dollari. Ne è costati 90, dovrà far faville fuori dagli Usa per giustificare i due capitoli conclusivi della trilogia Millennium. Altro esordio di peso ed altra delusione cocente con Tintin. Solo 9 i milioni di dollari incassati dal film diretto da Steven Spielberg, con la pessima media per sala di 2,956 dollari. A salvare la pellicola i 239 milioni di dollari già incassati fuori dagli States. L’impressione, per il ‘cartoon’ della Paramount, è che difficilmente negli Usa riuscirà ad abbattere il muro dei 40/50 milioni.

Terzo esordio ‘importante’ ed altra delusione con We Bought a Zoo. Meno di 8 i milioni di dollari incassati dal film di Cameron Crowe, protagonista in negativo del weekend, a causa della media per sala, pari a 2,502 dollari. Se Capodanno a New York si conferma un clamoroso buco nell’acqua, con un totale di 32 milioni di dollari e un botteghino sempre più povero, Il Figlio di Babbo Natale si appresta a salutare la Top10 con solo 44 milioni di dollari, seguito da Breaking Dawn - Parte 1, arrivato ai 270 milioni di dollari (651 worldwide), e l’acclamato Hugo, tanto decantato dalla stampa quanto snobbato in sala. Costato 170 milioni di dollari, il film di Martin Scorsese ne ha raccolti solo 43 negli Usa. Un sincero ed immeritato disastro. Importanti e ovviamente da seguire le uscite ‘forti’ di queste ultime ore, ovvero l’Ora Nera e War Horse, per un Natale americano tanto ricco dal punto di vista qualitativo quanto povero da quello degli incassi. Ma è la crisi bellezza.

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Natale magro al box office?

pubblicato da dr. apocalypse

Natale magro al box office?

Un Natale in ‘recessione’ anche al cinema. Sarà infatti un weekend particolarmente povero quello che contraddistinguerà i prossimi due giorni. Con il sabato e la domenica ‘caduti’ proprio sul 24 e 25 dicembre, molti botteghini si ritroveranno lunedì mattina con bottini particolarmente magri, nella speranza che il 26 sia ricco come tradizione insegna. A parlare, d’altronde, sono i numeri e le previsioni. Secondo Deadline Mission Impossible 4 dovrebbe far suo il primato con ’solo’ 20 milioni di dollari, battendo in volata Sherlock Holmes 2, fermo a quota 17. In terza posizione dovremmo trovare Alvin Superstar 3, con poco più di 12 milioni di dollari in tasca, seguito da Uomini che Odiano le Donne, tutt’altro che esaltante all’esordio tanto da doversi accontenrare di 12 milioni in 3 giorni, ovvero dal venerdì alla domenica. Addirittura peggio dovrebbe andare a Tintin, per fortuna di Spielberg riuscito ad incassare notevoli cifre all’estero e probabilmente costretto a doversi accontentare di 9 milioni, con We Bought A Zoo della Fox ufficialmente ‘disastro’ natalizio, con poco più di 7 milioni in tasca.

Numeri tutt’altro che diversi in casa Italia. Se Vacanze di Natale a Cortina ha comprato intere paginone sui quotidiani più letti per provare a recuperare terreno dopo il flop dell’esordio, a guardare tutti dall’alto è sempre lui, Sherlock Holmes 2. Oltre 600,000 gli euro incassati nella giornata di ieri dal film della Warner, saldamente in testa e nettamente davanti a Il Gatto con gli Stivali, sorpresa animata di queste feste con poco meno di 400,000 euro raccolti in 24 ore. Chi recupera una posizione salendo al terzo posto è il cinepanettone, riuscito ad incassare 300,000 euro, battendo così di un niente Felicemente la Felicità di Leonardo Pieraccioni. Tra i due contendenti ci sono appena 70,000 euro di differenza, a vantaggio di De Sica&Co. Esordi tutt’altro che esaltanti per le new entry. 180,000 gli euro incassati da Capodanno a New York, solo 64,000 quelli raccolti da Il Figlio di Babbo Natale, cannibalizzato dal cartoon Dreamworks, 29,000 per Il Principe del Deserto, 14,000 per Emotivi Anonimi e 7,000 per Arthur 3.

Chi vincerà la sfida natalizia? A domenica sera per i risultati del botteghino statunitense e a lunedì mattina per quelli del box office tricolore. Nell’attesa, buone feste cinematografiche a tutti!

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Mission: Impossible 4 parte a razzo negli States: battuto Fincher, delude Tintin

pubblicato da dr. apocalypse

 Mission: Impossible 4 parte a razzo negli States: battuto Fincher, delude Tintin

Una partenza a razzo, per far subito capire chi è che comanda. Primo giorno di ‘affollamento’ nei cinema d’America e primo verdetto. Mission: Impossible 4 dominerà il weekend natalizio. 9 i milioni di dollari raccolti in 24 ore dal titolo della Paramount, riuscito a schiacciare Uomini che Odiano le Donne di David Fincher, fermatosi a quota 5. Considerando che per il titolo della Sony era l’esordio assoluto, rispetto al ritorno di Etan Hunt in realtà già ‘vecchio’ di una settimana, un risultato più che ragguardevole. Scivola così in terza posizione Sherlock Holmes 2, innegabilmente partito ‘lentamente’ negli Usa, con Tintin soltanto quinto, dietro una vecchia conoscenza come Alvin Superstar 3. 2,302,020 gli euro incassati dal ‘cartoon’ di Steven Spielberg, probabilmente reale ’sconfitto’ di questo fine settimana natalizio. Aspettando War Horse.

Tutt’altra musica in Italia, con Sherlock Holmes 2 dominatore incontrastato del botteghino. Il film della Warner ha infatti raccolto quasi 2 milioni di euro da lunedì a giovedì, arrivando così ai 5 milioni incassati in 7 giorni. Sono invece 3 quelli portati a casa da Il Gatto con gli Stivali, inaspettatamente secondo, con i due cinepanettoni di casa, ovvero Vacanze di Natale a Cortina e Finalmente la Felicità, poco sopra i 2 milioni di euro. Per entrambi, è inutile girarci intorno, una partenza con il freno a mano tiratissimo. Anche perché da oggi due nuovi titoli proveranno a mordere la ricca fetta del box office natalizio. Ovvero Capodanno a New York e Il figlio di Babbo Natale, entrambi lanciati con circa 300 copie a testa.

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FantaBoxOffice Usa: Mission: Impossible 4 vs. Tintin vs. Uomini che odiano le Donne - chi vince?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice Usa: Mission: Impossible 4 vs. Tintin vs. Uomini che odiano le Donne - chi vince?

3,087 copie per Tintin, 2,914 per Uomini che Odiano le Donne, 3000 per We Bought a Zoo e ben 3,448 per Mission: Impossible 4. Tra ieri e domani i cinema d’America si possono dire più che affollati, per un weekend natalizio semplicemente da urlo. Ma quale di questi quattro titoli riuscirà a far proprio il botteghino? A sfidarsi saranno Paramount, Sony/Columbia, Fox ed ancora Paramount, senza ovviamente dimenticare la Warner di Sherlock Holmes 2 e lasciando per ora fuori dai giochi War Horse e l’Ora Nera, in arrivo il giorno di Natale. Aspettando i primi dati del botteghino a voi i pronostici, con il sottoscritto che prova a giocare, pronosticando… vince MI4!

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