
550 schermi. 01 invade le sale d’Italia con Ex - Amici come prima!, sequel del fortunato titolo di Fausto Brizzi. Stracciato Final Destination 5, con solo 300 copie (di cui 272 in 3D), così come Abduction, lanciato in 190 copie da Moviemax. Quasi umiliati titoli autoriali come L’amore che resta, di Gus Van Sant, con appena 29 copie, e Tomboy, costretto ad accontentarsi di sole 29 copie. Con un quadro simile quanto riuscirà ad incassare il film dei Vanzina in queste prime 72 ore di programmazione? 3 anni fa il film di Brizzi esordì con 3.596.000 euro, per poi chiudere poco sopra i 10. Aspettando i vari Vi è Piaciuto? domenicali, a voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo 1 milione e 425,000 euro.
L’opera seconda della francese di Céline Sciamma, Tomboy (traducibile con ‘maschiaccio’) ha vinto il Teddy Award all’ultimo Festival di Berlino e ha trionfato al 26° Torino GLBT Film Festival, ottenendo il premio del pubblico come miglior lungometraggio e il premio Ottavio Mai, massimo riconoscimento assegnato dalla giuria per la maestria, la sensibilità e la leggerezza, ma anche per la profondità con cui viene trattato il tema dell’identità sessuale nel tempo dell’infanzia. La pellicola sarà sugli schermi italiani a partire dal prossimo 7 ottobre e oggi vi facciamo vedere il trailer italiano, la locandina e le foto ufficiali (cliccate sulle anteprime per ingrandirle). E se ve la siete persa, qui c’è la nostra recensione in anteprima, direttamente dal Los Angeles Film Festival.
Protagonista del film è Laure, 10 anni, appena arrivata in un nuovo quartiere di Parigi con i genitori e la sorella più piccola, Jeanne. Un po’ per gioco, un po’ per realizzare un sogno segreto, Laure decide di presentarsi ai nuovi amici come fosse un maschio, Mickaël: il modo in cui si veste e si pettina, l’impeto con cui si azzuffa e gioca a calcio, non sembrano lasciar dubbi sulla sua identità e Mickaël è accettato nella comitiva. L’inizio della scuola però è dietro l’angolo e il gioco dei travestimenti si complica, tanto più che i genitori sono all’oscuro di tutto e Laure/Mickaël ha stretto un legame speciale con la coetanea Lisa…
Nel cast Zoé Héran, Malonn Lévana, Jeanne Disson, Sophie Cattani, Mathieu Demy, Ryan Boubekri, Yohan Véro, Noah Véro e Cheyenne Lainé.
Tomboy (Tomboy - Francia, 2011 - Drammatico), 82 min., di Céline Sciamma con Zoé Héran, Malonn Levana, Jeanne Disson, Sophie Cattani, Mathieu Demy.
Laure (Zoé Héran) trasloca con la sua famiglia in un nuovo quartiere di Parigi. Vestita con dei jeans e una t-shirt e con i capelli corti, incontra una ragazzina del vicinato che la scambia per un maschio. Laure però non fa una piega e si presenta come Michael continuando a far finta di essere un ragazzino anche davanti a tutto il gruppo di nuovi amici. Quando costringe la sorella a reggerle il gioco, le cose prendono una strana direzione e la costringono a decidere tra l’identità di Laure/Michael.
Céline Sciamma alla seconda regia (dopo Water Lilies) si ripresenta con un dramma che esplora l’adolescenza l’identità sessuale. A tratti quasi tragicomica, la storia di Laure è raccontata da Sciamma in maniera molto francese, delicata e reale, con un tocco alla Truffaut.
Laure è trattata come una ragazza dalla sua famiglia ma quando si guarda allo specchio, si rende conto che il suo aspetto non è come quello delle altre ragazze. In fondo è quel tipo di bambina alla quale non piacerebbe truccarsi o fare danza classica, come la sua sorellina, che è il suo opposto e si veste sempre di rosa. Con i nuovi amici gioca a calcio, nuota nel fiume vicino casa, parla con Lisa, la sua “ragazza”.
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