L’acchiappadenti (The Tooth Fairy) è una commedia fantasy, è diretta da Michael Lembeck e vede nel cast Dwayne Johnson, Julie Andrews, Ashley Judd, Billy Crystal, Brandon T. Jackson, Ben Geldreich, Ryan Sheckler, Stephen Merchant, Alex Ferris, Chase Ellison.
L’Acchiappadenti è niente meno che Derek Thompson, un giocatore di hockey che strappa i denti agli avversari. Un giorno infrange i sogni di un giovane e viene costretto a lavorare per una settimana come una vera Fatina dei denti, con tanto di ali e di bacchetta magica.
Qui trovate il trailer italiano e nella galleria le foto del film. Nelle sale dall’11 giugno. Vi segnaliamo la presenza, nella pellicola, della grande Julie Andrews nei panni del capo delle fatine.
L’acchiappadenti: le foto della commedia con Dwayne Johnson The Rock




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Un esordio con il botto, da record. Dopo 30 anni di onorata carriera, Martin Scorsese ha finalmente sbancato il box office americano, incassando ben 40 milioni di dollari (ne è costati 80) con il suo ultimo gioiello (come indovinato dal 21% di voi al FantaBoxOffice Usa), Shutter Island. Stracciato il suo precedente miglior esordio, che apparteneva a The Departed (con 27 milioni di dollari), con una media per sala superiore ai 14,000 dollari. Record anche per Leonardo DiCaprio, che mai aveva incassato tanto al primo weekend di programmazione (battuto Prova a Prendermi, con 30 milioni di dollari), e record per un film R-Rated. Rinviato dal 2009 al 2010, Shutter Island punta così ad abbattere il tetto dei 100 milioni di dollari casalinghi, risultato, per Scorsese, per ora raggiunto solo da Aviator (102 milioni di dollari a fine corsa) e The Departed (132 milioni di dollari).
Scivola così dal 1° al 2° posto Appuntamento con l’Amore, letteralmente crollato (-69.5%) dopo il ciclone San Valentino, arrivando agli 87 milioni di dollari, mentre torna sul podio l’inossidabile Avatar, capace d’incassare ben 16 milioni di dollari al 10° fine settimana di programmazione (con una media per sala ancora altissima, superiore ai 6000 dollari), arrivando ad un totale di 687 milioni di dollari (2,462,821,000 worldwide). Prossimo traguardo? Il tetto dei 700 milioni di dollari. Crolli pesanti arrivano anche per Percy Jackson (-51.0%) e Wolfman (addirittura -68.7%), usciti malconci dal 2° weekend di programmazione, e dal probabilissimo passaparola negativo. 58 i milioni di dollari per il fantasy della Fox, che ne è costati 95, 50 quelli raccolti dall’horror della Universal, costato 3 volte tanto. Due delusioni, almeno negli States. 6° piazza per Dear John, arrivato ai 66 milioni di dollari, seguito da Tooth Fairy, che tocca il traguardo dei 50 milioni di dollari, Crazy Heart, che supera i 21 milioni di dollari, From Paris With Love, 9° a quota 21 milioni di dollari, ed Edge of Darkness, pronto a dire addio alla Top10 con ’solo’ 40 milioni di dollari (ne è costati il doppio).
Da segnalare infine l’esordio boom di The Ghost Writer di Roman Polansky, premiato a Berlino e capace d’incassare 179,000 dollari con appena 4 copie a disposizione (44,750 dollari a copia). Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Bruce Willis con Cop Out e l’horror The Crazies. Resisteranno in vetta Scorsese e DiCaprio?

Un weekend dei Presidenti ricco, ricchissimo. Aspettando il lunedì di festa il box office americano brinda grazie ad un San Valentino cinematografico d’oro zecchino. A guardare tutti dall’alto, come indovinato dal 36% di voi al FantaBoxOffice americano, Appuntamento con l’Amore, commedia romantica dal cast mostruoso, che ha decisamente pagato. Poco più di 52 i milioni di dollari incassati dal film (ne è costati esattamente 52), che con il lunedì dovrebbe superare la quota 60, con una media per sala di 14,300 dollari. Seconda piazza per Percy Jackson, non esaltante ma nemmeno disastroso con 31 milioni di dollari incassati (ne è costati 95), e una buona media per sala di 9,267 dollari, seguito da Wolfman, atteso e temuto remake made in Universal, capace d’incassare 30 milioni di dollari (ma attenzione, ne è costati addirittura 150), con una media per sala di 9,506 dollari. Tutti e tre i titoli, approfittando della giornata di domani, dovrebbero aggiungere a questi totali circa 10 milioni di dollari, spicciolo in più o spicciolo in meno…
Scivola così per la prima volta fuori dal podio il mostro Avatar, capace comunque d’incassare oltre 20 milioni di dollari, dopo 9 weekend, perdendo appena il 3% degli incassi rispetto al fine settimana passato, ed arrivando ai 659 milioni di dollari casalinghi (worldwide siamo a quota 2,266,696,179 dollari). Supererà i 700 milioni. Altri record per James Cameron e il suo kolossal. Crollo prevedibile, dal primo al 5° posto, per Dear John, arrivato comunque ai 53 milioni di dollari, dopo esserne costati meno della metà, seguito da Tooth Fairy, che supera i 41 milioni di dollari, e From Paris with Love, che si conferma un enorme delusione, con appena 16 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 52.
A chiudere la top10 troviamo Edge of Darkness, pessimo con solo 36 milioni di dollari, dopo essere costati oltre il doppio, Crazy Heart, che supera i 16 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 7, guadagnando addirittura il 12.1% sugli incassi rispetto al weekend passato, e When in Rome, che dice addio alla chart con 26 milioni di dollari in tasca. Da segnalare infine l’esordio boom di My Name is Khan, capace, con solo 120 copie, d’incassare 1,860,000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando una sola grande uscita partirà all’assalto del box office Usa… Shutter Island di Martin Scorsese!
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Incredibile ma vero. Nicholas Sparks ha battuto James Cameron! In un weekend dominato dal Super Bowl e dalla Snowapocalypse che sta flagellando l’America, il box office ha visto cadere colui che da quasi due mesi guardava tutti inesorabilmente dall’alto. Avatar, dopo aver battuto tutti i record possibili, è stato sconfitto! A batterlo un titolo che si pensava non avesse chance, ovvero il drammone romantico Dear John, tratto da un best seller di Nicholas Sparks, con Channing Tatum e Amanda Seyfried protagonisti. Addirittura 32 (ovvero quasi il doppio rispetto ai pronostici della vigilia) i milioni di dollari incassati dal film, lanciato in meno di 3000 copie (media per sala vicina agli 11,000 dollari), con Avatar che si è dovuto ‘accontentare’, dopo 8 weekend, di 23 milioni di dollari (facendo comunque suo il record del miglior 8° fine settimana di sempre), perdendo il -24.6% sugli incassi rispetto al weekend passato, per un totale di 630 milioni di dollari (2,204,693,000 worldwide). A trascinare Dear John un pubblico fatto per l’84% da ragazzine (di cui due terzi di eta’ inferiore ai 21 anni), ovvero da coloro a cui il Super Bowl non fa ne caldo ne freddo. Sarà interessante vedere, a questo punto, se la prossima settimana ci potrà essere un ribaltone, o se la parabola ‘discendente’ di Cameron è inesorabilmente iniziata. Resiste così il folle record del Titanic, che tra il 1997 e il 1998 rimase 15 weekend consecutivi in testa al botteghino.
Altro esordio, altre sensazioni. Non ha infatti di certo fatto faville l’action targato Luc Besson From Paris With Love, che ha raccolto poco più di 8 milioni di dollari, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Anche in questo caso, come per Avatar, la concorrenza del Super Bowl potrebbe aver influito pesantemente. Chi non decolla è sicuramente Mel Gibson con Edge of Darkness, arrivato ai 29 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, seguito da Tooth Fairy, arrivato ai 34 milioni di dollari, When in Rome, arrivato ai 21 milioni di dollari, e Book of Eli, che si avvicina a dire addio alla top10 con poco più di 82 milioni di dollari in tasca.
8° piazza per Crazy Heart, rigenerato dagli Oscar, con quasi 12 milioni di dollari incassati, mentre a chiudere la chart troviamo Legion, arrivato ai 35 milioni di dollari, e The Blind Side, che supera i 240 milioni di dollari. Ma attenzione al prossimo ricchissimo weekend, che vedrà arrivare Percy Jackson, Wolfman e Valentine’s Day… che Avatar rischi domenica prossima di ritrovarsi in 5° posizione?
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Una furia. 30 milioni di dollari incassati al 7° weekend di programmazione. Settimo fine settimana consecutivo in testa, frantumato il record del Titanic, appena 5 milioni di dollari in meno rispetto al weekend passato (-14%), 594,472,000 dollari incassati in 45 giorni, una media per sala ancora altissima (9,759 dollari), il guiness del transatlantico (600 milioni di dollari raccolti in casa) ormai ad un passo. Non lo ferma più nessuno Avatar, capace di abbattere l’incredibile tetto dei 2 miliardi di dollari incassati worldwide (2,039,222,000 per la precisione), entrando così ancora di più nella storia del botteghino. A ’subire’ la furia di Cameron anche Mel Gibson, che ha esordito senza esaltare con Edge of Darkness. 17 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati 80, con una media per sala di 5,584 dollari. 3° piazza per la commedia romantica When in Rome, che ha raccolto poco più di 12 milioni di dollari, facendo registrare una media per sala di 4,912 dollari, mentre perde pochissimo Tooth Fairy, -28.6%, arrivando così ai 26 milioni di dollari. Ne è costati 48.
Chi si avvicina al ‘pareggio’ dei costi è Codice: Genesi, arrivato ai 74 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, seguito da Legion, che crolla bruscamente (-61%), arrivando comunque ai 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 26. 7° piazza per Amabili Resti, arrivato ai 38 milioni di dollari, con Sherlock Holmes a solo 3 milioni di dollari dal tetto dei 200 milioni ed Alvin Superstar 2 arrivato a quota 210. Da segnalare infine i 100 milioni tondi tondi incassati da La principessa e il Ranocchio e i 105 di E’ complicato, che abbandona così la top10.
Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno From Paris with Love e Dear John. Riusciranno almeno loro ad abbattere la corazzata Avatar?
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Update: 1 miliardo e 836 milioni di dollari vs. 1 miliardo e 843 milioni di dollari. Sette milioni appena separerebbero Avatar dal record dei record di Titanic, uscito indenne da questo weekend, come indovinato dal 36% di voi all’apposito FantaBoxOffice, anche se solo per poche ore ancora…
Ancora una volta. 6° weekend consecutivo in testa al box office americano per Avatar di James Cameron, incapace di frenare la sua folle corsa. Incassando altri 36 milioni di dollari (secondo previsioni), con una media superiore agli 11,000 dollari e perdendo appena il 16% sugli incassi, il film batte Titanic (che a suo tempo incassò 25 milioni di dollari), facendo suo il 6° fine settimana più ricco di sempre (ovviamente inflazione esclusa) per una pellicola. Superato così il tetto psicologico dei 550 milioni di dollari d’incasso (553 per la precisione, in 38 giorni), stracciando Il Cavaliere Oscuro, che due anni fa si fermò a quota 533 milioni di dollari. Da battere, a questo punto, c’è solo Titanic, primo negli States con 600 milioni di dollari tondi tondi. Un record che cadrà, ormai è certo, mentre non sono ancora stati ufficializzati i dati definitivi degli incassi worldwide, visto che Avatar è a un passo dal guiness storico di Titanic, capace nel 1997 di incassare 1,842,879,955 dollari (in 41 settimane complessive di programmazione). Per ora (dati per l’appunto non aggiornati), Avatar è arrivato a quota 1,745,839,686 dollari (in 5 settimane e mezzo di programmazione). Attendiamo news a riguardo…
Ottima seconda piazza per il fanta-apocalittico Legion, capace d’incassare 18 miloni di dollari al suo primo weekend (con una media per sala di 7,351 dollari), così come pronosticato dal 10% di voi al Fantaboxoffice. Drastico, invece, il crollo a cui è andato incontro Codice Genesi, -48,2%, arrivato ai 62 miloni di dollari (ne è costati 80), mentre ha deluso su tutti i fronti il ritorno di The Rock alla commedia, con Tooth Fairy incapace di raggiungere i 15 milioni di dollari, fermandosi poco prima. Chi non decolla è Amabili Resti di Peter Jackson, arrivato ai 31 milioni di dollari, dopo esserne costati 100, con Sherlock Holmes che vola oltre i 190 milioni di dollari ed Alvin Superstar 2 oltre i 200, toccando quota 204.
Pessimo il ritorno in sala di Harrison Ford, con Extraordinary Measures che ha pesantemente floppato, incassando 7 milioni di dollari, mentre a chiudere la top10 troviamo E’ Complicato, ad un niente dai 100 milioni di dollari, The Spy Next Door, con poco più di 18 milioni di dollari intascati, e The Blind Side, che dice addio alla chart con i suoi incredibili 233 milioni di dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Edge of Darkness e When in Rome… dobbiamo aspettarci un 7° weekend consecutivo in testa per Avatar?
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Impressionante. Prosegue senza soste la marcia trionfale di Avatar al botteghino americano. Aspettando il lunedì di festa, il kolossal di James Cameron resta in testa la box office per il 5° weekend consecutivo, come indovinato dall’82% di voi al FantaBoxOffice, portandosi a casa altri 41 milioni di dollari (secondo le previsioni). Appena il -17.9% sugli incassi rispetto al fine settimana passato, una media per sala ancora stellare, sopra i 12000 dollari, per un totale che ora dice 491,767,000 dollari negli Usa. Entro domani sera avrà abbattuto il tetto dei 500 milioni di dollari, ponendosi così a soli 100 milioni dal record dei record, a questo punto non più così sicuro di resistere, ovvero quello di Titanic. Abbattuto intanto un altro guiness, ovvero il miglior 5° weekend di sempre per un film, detenuto da 12 anni da Titanic, che nel 1997, al suo 5° fine settimana, incassò 30 milioni di dollari. Worldwide Avatar è arrivato ai 1,603,067,000 dollari. A questo punto il film riuscirà certamente ad abbattere i 1,842,879,955 dollari incassati da Titanic, divendando così il titolo ad aver incassato di più nella storia del cinema (inflazione esclusa). Impensabile fino a 40 giorni fa, quando in molti parlavano di flop kolossale per Cameron.
Seconda piazza per l’atteso The Book Of Eli. Il fantapocalittico film, con Denzel Washington protagonista, si è portato a casa 31 milioni di dollari, con una media per sala superiore ai 10.000 dollari. Costato 80 milioni di dollari, la pellicola dovrebbe tranquillamente recuperare i costi di produzione con il solo mercato americano. Medaglia di bronzo per Peter Jackson e il suo tanto criticato Amabili Resti. 17 i milioni di dollari incassati in tre giorni, con una media per sala superiore ai 6000 dollari, per un titolo che è costato 100 milioni di dollari. Vecchie conoscenze al 4° e 5° posto, con Alvin Superstar 2 arrivato ai 192 milioni di dollari (ne è costati 70), seguito da Sherlock Holmes, arrivato a quota 180 milioni di dollari (ne è costati la metà).
Non esaltante esordio per The Spy Next Door, 6° con meno di 10 milioni di dollari incassati, e una media per sala di poco superiore ai 3000 dollari, seguito da E’ Complicato, 88 milioni di dollari raccolti fino ad oggi, Leap Year, che perde poco rispetto al weekend passato, arrivando ai 17 milioni di dollari, The Blind Side, 227 milioni di dollari, e Tra le Nuvole, 10° con 62 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati ’solo’ 25. Brusco crollo, infine, per Daybreakers, sceso dal 4° all’11° posto, con 24 milioni di dollari (dopo esserne costati 20). Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno The Tooth Fairy, Legion ed Extraordinary Measures. Chi batterà l’apparentemente imbattibile Avatar?
Manca ormai poco all’uscita statunitense di Tooth Fairy, film che vedrà The Rock nei panni di… una fatina dei denti! Diretto da Michael Lembeck, e con Ashley Judd, Julie Andrews e Billy Crystal al fianco di Dwaine “The Rock” Johnson, il film ci mostra oggi 5 scene inedite di sè, dopo averci fatto vedere tempo fa il trailer.
Il gigantesco ex-lottatore di wrestling reciterà nel ruolo di un giocatore di hockey, chiamato Derek Thompson, famoso per il suo stile di gioco eccessivamente violento che spesso fa saltare i denti agli avversari. Dopo aver scoraggiato le speranze di un povero ragazzo, Derek verrà condannato a svolgere le mansioni della “vera” Fatina dei Denti per una settimana intera e sarà costretto a girare per la città (con il tutù, le ali e bacchetta magica…) infilando soldini sotto i cuscini.
Quando lo vedremo in Italia? Il prossimo 19 marzo.
Continua a leggere: 5 clip inedite per Tooth Fairy, la fatina dei denti di The Rock
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Due spostamenti dal peso differente ma comunque entrambi ‘pesanti’. Parliamo di Jennifer’s Body ed Avatar, le cui uscite sono state posticipate. Visti gli scarsi risultati ottenuti negli Usa, in casa Fox hanno pensato di spostare a dicembre inoltrato l’uscita italiana di Jennifer’s Body, che arriverà così nelle sale nostrane il prossimo 11 dicembre.
Decisamente più clamoroso, invece, lo spostamento dell’attesissimo Avatar di James Cameron. Il film, infatti, non uscirà più per Natale bensì il 15 gennaio del 2010. Un ritardo ‘tecnico’, dovuto alle poche sale 3D a disposizione, che costringerà la pellicola ad uno spostamento anche sul suolo americano. Al posto di Avatar la Fox piazza così Amelia per il Natale 2009, uscendo il 21 dicembre, con l’attesissimo 500 giorni insieme confermato per il prossimo 27 novembre.
Arriverà invece il 29 gennaio Alvin Superstar 2, con Fantastic Mr. Fox atteso per il 2 aprile del 2010, Tooth Fairy, con The Rock nei panni di una fatina dei denti, in sala il 19 marzo del 2010, e Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo: Il Ladro di Fulmini in arrivo per San Valentino, ovvero il 12 febbraio. Mettiamoci quindi l’animo in pace… per vedere Avatar dobbiamo aspettare il 15 gennaio!
Uscirà il 22 gennaio del 2010 Tooth Fairy, film che vedrà The Rock nei panni di… una fatina dei denti! Diretto da Michael Lembeck, e con Ashley Judd, Julie Andrews e Billy Crystal al fianco di Dwaine “The Rock” Johnson, il film ci regala oggi il primo curioso e spiritoso trailer, da vedere dopo il saltino.
Il gigantesco ex-lottatore di wrestling reciterà nel ruolo di un giocatore di hockey, chiamato Derek Thompson, famoso per il suo stile di gioco eccessivamente violento che spesso fa saltare i denti agli avversari. Dopo aver scoraggiato le speranze di un povero ragazzo, Derek verrà condannato a svolgere le mansioni della “vera” Fatina dei Denti per una settimana intera e sarà costretto a girare per la città (con il tutù, le ali e bacchetta magica…) infilando soldini sotto i cuscini.
Riuscirà The Rock a sbancare nuovamente il box office? Aspettando il responso, date un’occhiata al trailer e diteci… che ve ne pare?
Continua a leggere: Primo trailer per Tooth Fairy, film con The Rock protagonista