Non solo Star Wars Episodio I e Il Re Leone, ma anche Top Gun. Ad Hollywood si sono impazziti, continuando a riconvertire film vecchi di decenni, per poi lanciarli in sala. Motivo? Continuare a far soldi, contribuendo sempre più a rompere il giocattolino della terza dimensione, ormai esplicitamente utilizzato solo per far cassa.
La Paramount vorrebbe infatti far riuscire in sala Top Gun, in 3D. E attenzione perché qui non si parla del celebre sequel, da anni nei pensieri degli Studios, bensì proprio del film di Tony Scott, realizzato nel 1986.
All’International Broadcasting Convention hanno mostrato circa 4 minuti di scene riconvertite, con Rob Hummel, amministratore delegato della Legend 3D, casa incaricata della riconversione, che ha svelato i piani della Paramount. Ovvero riconvertire per intero la pellicola, per poi farla riuscire nel 2012. Al via definitivo mancherebbe solo l’approvazione di Scott, che per il momento tarda ad arrivare. Uscito nel maggio del 1986, Top Gun incassò la bellezza di 353 milioni di dollari, con 4 nomination agli Oscar, vincendone uno per la Miglior Canzone.

Oramai sembra cosa fatta: Top Gun 2 si farà! Come spesso accade nel settore dell’intrattenimento, però, è bene non sbilanciarsi più del dovuto. Tuttavia pare che a Tony Scott sia stata concretamente prospettata l’opportunità di dirigere il seguito di quel fortunatissimo film uscito nel lontano 1986. A dichiararlo è lo stesso regista, ai microfoni di HitFix, durante un evento organizzato per pubblicizzare il suo ultimo film, ossia Unstoppable - Fuori Controllo.
Questo mondo mi affascina, perché è così diverso da ciò che era in origine. Ma non voglio fare un remake. Non voglio reinventarlo. Voglio fare un nuovo film!
In più Scott ha avuto modo di accennare qualcosa in merito alla trama. Mutuando dall’attuale corsa tecnologica, il film dovrebbe essere incentrato proprio su questo passaggio generazionale: dove un tempo contava l’abilità in volo del pilota, i giovani d’oggi si trovano più a loro agio pilotando dei droni. La location dovrebbe essere la base Air Force di Fallon, Nevada.
Ad essere onesti l’incipit non ci pare affatto così accattivante. Speriamo solo che Christopher McQuarrie, ossia colui che si occuperà della sceneggiatura, sappia metterci una pezza. A quanto pare, inoltre, anche Tom Cruise dovrebbe ritornare nei panni di Maverick (come vi avevamo già segnalato, peraltro).
Incredibile ma vero. 24 anni dopo aver sbancato i botteghini di tutto il mondo (353 milioni di dollari), vinto un Oscar per la miglior canzone (Take My Breath Away, prodotta da Giorgio Moroder per i Berlin) e lanciato Tom Cruise nell’Olimpo di Hollywood, Top Gun si appresta a tornare per un impensabile sequel, Top Gun 2. A lavorare sull’idea, di cui si parla ormai da anni, Christopher McQuarrie, sceneggiatore Premio Oscar con I soliti sospetti e dietro gli script di Operazione Valchiria e The Tourist.
Un’idea che ha entusiasmato i dirigenti Paramount, desiderosi di far tornare in sella anche Jerry Bruckheimer e Tony Scott, in cabina di produzione e regia, e con Tom Cruise, e qui sta la novità di giornata, che tornerebbe a vestire i panni di Maverick, anche se attraverso una particina, un vero e proprio cameo, che in qualche modo omaggi il Top Gun originale. A sognare il sequel sarebbe David Ellison, figlio di Larry Ellison, fondatore di Oracle Corp. e sesto uomo più ricco del mondo. David, amante del volo, ha dato vita ad una società di produzione, la Skydance, che ha prodotto 4 anni il flop sulla prima guerra mondiale Flyboys, costato 60 milioni di dollari ma riuscito ad incassarne 17 in tutto il mondo. Ora, per nulla scoraggiato, David vorrebbe investire altri soldi del paparino sempre nel mondo del cinema, partendo dall’imminente Mission: Impossible IV, per poi passare proprio a Top Gun, film culto della sua infanzia.
Ma voi che ne dite, ha davvero senso partorire un sequel con circa un quarto di secolo di ritardo?
Fonte:Collider