
Forse pensavate che un classico come Toro Scatenato potesse essere immune da operazioni come remake/sequel/prequel/reboot o chi per loro, ma non è così. In realtà i lavori per un nuovo film sono già a buon punto; non si spiegherebbe diversamente il perché per Giugno sia già fissato l’inizio delle riprese. Esatto, in estate qualcuno comincerà a girare Toro Scatenato 2 (via Moviehole).
La sceneggiatura altro non è che l’adattamento del libro scritto dallo stesso Jack La Motta dopo l’uscita del film, fantasiosamente intitolato, per l’appunto, Raging Bull II. Tale libro aggiunge parte di ciò che è avvenuto nella vita di La Motta prima degli eventi raccontati nel film di Scorsese. E se William Forsythe interpreterà il protagonista in versione anziana, il casting è ancora aperto per il ruolo del giovane Jack La Motta.
Stasera 15 novembre ore 22.50 su RaiMovie: Toro scatenato (Raging Bull - Usa 1980 Drammatico, 129′) di Martin Scorsese con Robert De Niro, Cathy Moriarty, Joe Pesci, Frank Vincent, Nicholas Colasanto, Theresa Saldana, Mario Gallo, Frank Adonis, Martin Scorsese. Il film è tratto dall’autobiografia del pugile Jake LaMotta.
- Mardik Martin ha scritto la sceneggiatura tradizionale, Paul Schrader ha apportato diverse modifiche. Rese Joey La Motta (nel film Joe Pesci), il fratello di Jake, il secondo personaggio più importante e facendo iniziare la storia nel bel mezzo della carriera di La Motta, piuttosto che all’inizio.
- Paul Schrader aveva anche inserito nella sceneggiatura due momenti particolarmente scioccanti: Jake LaMotta che si masturba e che immerge il pene in un secchio di ghiaccio. Alla fine la scena della masturbazione è stata tagliata e, invece di mettere il pene nel ghiaccio, La Motta versa il ghiaccio giù per le mutande.
- Martin Scorsese e Robert De Niro hanno impiegato 5 settimane a riscrivere lo script fino ad arrivare al risultato che volevano e che noi vediamo adesso (Scorsese e De Niro sono accreditati come sceneggiatori)

Il 17 agosto 1943 nasceva Robert De Niro Jr. a New York. Oggi Cineblog festeggia il grandissimo attore con un post pieno zeppo di curiosità:
1. È stato candidato 6 volte all’Oscar, vincendolo due volte per Il padrino - Parte II e Toro scatenato
2. Ha lavorato in 8 film dell’amico Martin Scorsese
3. E’ cattolico.
4. E’ alto 177 centimetri
5. Ha sostenuto il provino per il ruolo di Sonny Corleone ne Il Padrino, ma la parte è andata a James Caan.
6. Suo padre, Robert De Niro, era un pittore ed era per metà italiano e per metà irlandese. La madre, Virginia Admiral, era pittrice e poetessa; era di origini inglesi, tedesche, francesi ed olandesi. I bisnonni si chiamavano Giovanni Di Niro e Angelina Mercurio, e venivano da Ferrazzano (Campobasso), da cui erano emigrati nel 1890. Il cognome originale della famiglia è Di Niro.
7. Il 18 ottobre 2006 ha ricevuto la cittadinanza italiana e il passaporto dal sindaco di Roma Walter Veltroni. E’ poi iscritto alle liste elettorali della sua regione d’origine, il Molise.
8. E’ stato anche nominato Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana su “Iniziativa del Presidente della Repubblica”
9. La sua prima apparizione cinematografica fu nel film Tre camere a Manhattan (Trois chambres à Manhattan), regia di Marcel Carné (1965) ma non era accreditato
10. Nel film Il padrino - Parte II recita nel ruolo di Vito Corleone parlando in lingua siciliana.
11. Per il film Toro Scatenato è ingrassato trenta chili fino ad avere problemi di salute. Il regista Martin Scorses e ha girato il film in fretta per permettere all’attore di dimagrire al più presto. Il record di grasso però appartiene a Vincent D’Onofrio per il ruolo di Palla di Lardo in Full Metal Jacket (35 chili).
12. Nel 2002 Jane Rosenthal e Robert De Niro contribuiscono alla nascita del TriBeCa Film Festival di New York. Lo scopo principale era quello di rivitalizzare Manhattan dopo l’attacco dell’11 settembre ma presto il Festival divenne famoso in tutto il mondo.
13. Ha 5 figli con due mogli diverse: con l’attrice Diahnne Abbott è padre di Drena (1972) nata da una precedente relazione della moglie e adottata poi dall’attore, Raphael (1976) e i gemelli Julian Henry e Aaron Kendrik (1978). Dopo il divorzio, sposa Grace Hightower nel 1997 e poco dopo nasce Elliot (1998). E’ nonno di due nipoti, figli di Raphael, nati nel 2007 e nel 2011.
14. L’attore è molto legato a Joe Pesci e Sean Penn, due dei suoi migliori amici.
15. De Niro e Marlon Brando hanno vinto il premio Oscar per aver interpretato lo stesso personaggio, Don Vito Corleone ne Il padrino. Marlon Brando per l’anziano Don Vito in Il padrino, De Niro per il giovane Vito in Il padrino - Parte II.
Continua a leggere: 18 curiosità che forse non sapevate su Robert De Niro
Maya Entertainment ha rivelato alla stampa che il celebre sceneggiatore di film come Taxi Driver e Toro Scatenato, nonché anche regista di American Gigolò, Paul Schrader, è pronto per cominciare a girare il suo prossimo film, ossia The Jesuit. Tra gli interpreti, spiccano i nomi di Willem Dafoe (alla sua settima collaborazione con Schrader), Michelle Rodriguez (The Fast and the Furious, SWAT), Paz Vega (Sex and Lucia, The Spirit) e Manolo Cardona (Undertow).
Stando alla sinossi ufficiale del film, trattasi di un thriller incentrato sulla vendetta di un uomo dal passato violento e burrascoso. Uscito da una prigione del sud del Texas, il protagonista scoprirà che sua moglie è stata uccisa, mentre suo figlio è stato rapito. A questo punto tutti i suoi buoni propositi si frantumano dinanzi all’esigenza pressante di vendetta. E’ così che deciderà di tornare ai suoi “vecchi metodi”, ossia quelli che l’hanno reso l’uomo più temuto del Texas e che gli sono valsi l’appellativo di “Il Gesuita“.
Chi conosce Paul Schrader, attraverso i suoi film chiaramente, sa quanto la questione religiosa stia a cuore al nostro regista e sceneggiatore. Non a caso ci aspettiamo che questa sua pellicola muova le proprie premesse proprio da lì, spingendosi anche un po’ più in là di altri film incentrati sul tema della “vendetta”, della “redenzione” o del “passato che ritorna”. Anche più di quanto non abbiano fatto seppur ottimi lavori come, per esempio, A History of Violence di David Cronenberg.
Sarà anche per la bellezza del luogo che lo ospita, ma il Taormina Film Festival si conferma per essere uno delle vetrine più apprezzate dai grandi ospiti internazionali, dopotutto come non accettare l’invito nella splendida cittadina siciliana nel cuore di giugno?
L’edizione 2010, che si svolgerà tra il 12 e il 18 giugno, vedrà la partecipazione del due volte premio Oscar (nel 1975 e 1981) Robert De Niro, che terrà una Master Class. Durante il suo soggiorno siciliano l’attore riceverà anche il prestigioso Taormina Arte Award.
Perfezionista, noto per la maniacale preparazione e documentazione sui personaggi che si accinge ad interpretare, ha dato volto e fattezze ad alcuni tra i più noti, travagliati e complessi personaggi portati sullo schermo negli ultimi decenni: l’inquietante Travis in Taxi Driver, l’autodistruttivo pugile Jake LaMotta in Toro scatenato, lo psicotico Max Cady in Cape Fear, lo spietato e malinconico criminale Neil in Heat - La sfida..
Un secondo premio, l’Award for Dialogue Between Cultures presentato in associazione con The Hollywood Reporter, sarà consegnato al regista Emir Kusturica, uno dei maggiori registi del panorama internazionale distintosi con i suoi film per aver messo in luce la complessità del confronto tra le differenti culture. Kusturica sarà presente per tutta la durata del festival e terrà una Master Class preceduta dalla proiezione di due suoi mediometraggi alla presenza del pubblico.