
Dicembre 2011, tempo di classifiche. Oggi vi elenchiamo la Top 10 Horror Films of 2011 secondo il sito MovieFanatic. Le spiegazioni tra virgolette sono del sito, ho cercato di non inserire SPOILER dei film che devono ancora arrivare in Italia.
10. The Thing: “I fan de La Cosa di John Carpenter si erano divisi quando si era cominciato a parlare di un prequel. Ma una volta che abbiamo visto il film ci siamo accorti che ha sfruttato le nostre paure più profonde, l’isolamento e la solitudine e siamo stati vulnerabili. Mary Elizabeth Winstead ha perfettamente catturato la nostra paura in quella terrificante tundra ghiacciata”.
9. Il Rito: “The Rite è horror puro e Hopkins è stato il veicolo perfetto per trasferire la paura dallo schermo al pubblico. Dobbiamo dirlo: i primi trailer di The Devil Inside ci fanno più paura del diavolo de Il Rito ma Hopkins e compagnia ci hanno consegnato un film nel genere esorcismo-classico”.
8. The Innkeepers: “La storia segue una coppia di lavoratori che hanno deciso di scoprire i segreti paranormali dell’hotel The Yankee Pedlar Inn”
7. Red State: “Kevin Smith dirige un film horror? Sì, e lo fa con brio. Si tratta di un film indipendente. Onestamente è un grande film horror”.
6. Troll Hunter: “Una delle maggiori sorprese dell’anno nel genere horror”.
5. Fright Night: “Il dibattito forse non era così feroce come per La Cosa ma quando arrivò la notizia che la Paramount voleva rifare L’Ammazzavampiri la gente si chiese meravigliata il perché. Ma dopo aver visto il film con Colin Farrell possiamo dire che l’attore irlandese ha dato vita ad uno dei migliori film sui vampiri di quest’anno. Fright Night è divertente e pauroso. E non si prende mai troppo sul serio”.
4. Don’t Be Afraid of the Dark (Non avere paura del buio): Il timbro del produttore Guillermo del Toro è dappertutto. (…) Visivamente sorprendente e avvincente fino in fondo, è un film da non perdere”.
3. Final Destination 5: “E’ stato il migliore dei cinque Final Destination. In primo luogo per l’utilizzo del 3d come fattore di amplificazione dell’orrore e che dà risultati formidabili. In secondo luogo per i modi di morire, brillantemente originali”.
2. Paranormal Activity 3: “Semplicemente terrificante, Paranormal Activity 3 ha superato le aspettative ed è stato così incredibilmente fantastico che siamo eccitati nell’idea che il quarto capitolo sia già in pre-produzione”.
1. Insidious: “Il film horror più viscerale dell’anno: brividi, emozioni e salti sulla sedia che non si dimenticano facilmente. In realtà, è uno dei pochi film horror dell’anno che rimane altrettanto terrificante alla seconda visione”.
Commenti sui film già visti? Siete d’accordo? Cosa mettereste al primo posto? Cosa togliereste?

Si conclude con una presenza di pubblico record di 15000 presenze l’undicesima edizione di Science+Fiction, il Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste. Un record importante che ribadisce una cosa che è bene sottolineare sempre: i festival sono importanti perché la visione collettiva dei film in sala è ancora fondamentale.
Oltre ad essere un dato interessante a livello pratico: le file eterne ed impressionanti per accaparrarsi un posto per la consegna del premio alla carriera a George A. Romero (qui la nostra intervista e qui la round table con la stampa) o per assistere alla cerimonia di chiusura seguita dall’anteprima de La Cosa sono sintomo di un interesse di pubblico sbalorditivo e sempre più in crescita. Ma le sale erano sempre piene anche durante tutte le altre proiezioni. E gli tagliano pure i fondi, ai festival di questo tipo…
La cornice è quella che è, ovvero un centro commerciale (Torri d’Europa), e ormai non riesce più ad accontentare in maniera esaustiva la richiesta di pubblico. Durante la cerimonia di premiazione il sindaco Roberto Cosolini ha promesso di cercare una sistemazione migliore, per un evento che evidentemente fa bene anche alla città: speriamo mantenga la promessa.
Come ha mantenuto le sue promesse il Science+Fiction stesso: che ha offerto al suo pubblico un bel programma, e tante belle opportunità non da poco (Romero in primis, ma anche tutti i Q&A con i registi, o gli incontri con Gipi e i Manetti Bros.). In questi giorni vi abbiamo proposto interviste e recensioni, ma è arrivato il momento di occuparci ora soprattutto delle pellicole che abbiamo visionato e di cui non abbiamo parlato, e di menzionare i vincitori.
Dopo il salto troverete quindi i premi ufficiali, e un commento per ogni film visto.
Visto al Sundance Film Festival 2011, e da noi già presentato, Troll Hunter torna a catturare la nostra attenzione grazie ad un nuovo trailer in lingua inglese, tanto misterioso quanto affascinante. Diretto da André Ovredal, il film non è altro che un finto documentario che racconta come il Governo norvegese stia nascondendo al mondo l’esistenza dei troll, che vivrebbero a nord del paese.
Costato appena 3 milioni di dollari, ed uscito ad ottobre in Norvegia, il film vede sul set Otto Jespersen, Hans Morten Hansen e Tomas Alf Larsen. Ancora sconosciuta la data d’uscita italiana, per un titolo che ci regala quest’oggi anche la prima locandina.
Manca ormai poco all’inizio del Sundance Film Festival 2011, che si terrà dal 20 al 30 gennaio prossimo. Giorno dopo giorno aumenta ovviamente il materiale a disposizione sui film in cartellone, con il curioso Troll Hunter oggi assoluto protagonista. Diretto da André Ovredal, il film non è altro che un finto documentario che racconta come il Governo norvegese stia nascondendo al mondo l’esistenza dei troll, che vivrebbero a nord del paese.
Costato appena 3 milioni di dollari, ed uscito ad ottobre in Norvegia, il film vede sul set Otto Jespersen, Hans Morten Hansen e Tomas Alf Larsen. Lo vedremo mai in Italia? Aspettando news a riguardo, ecco a voi trailer e foto.