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Tutti gli articoli con tag Tron Legacy

The Words - le riprese del film proseguono a Parigi. Ecco Ben Barnes e Nora Arnezeder sul set

pubblicato da Simona

The Words - le riprese del film proseguono a Parigi. Ecco Ben Barnes e Nora Arnezeder sul set

Parigi: un soldato fa ritorno dal fronte e riabbraccia la sua innamorata dopo la fine della seconda Guerra Mondiale… I due piccioncini rispondono ai nomi di Ben Barnes e Nora Arnezeder; e ovviamente ci troviamo sul set di The Words, che avevamo lasciato in Canada la scorsa settimana, dove erano stati fotografati Bradley Cooper e Jeremy Irons.

Scritto e diretto a quattro mani dagli sceneggiatori di Tron Legacy - Brian Klugman, Lee Sternthal - per la prima volta dietro la macchina da presa; Il film dovrebbe arrivare sugli schermi nel 2013 con Olivia Wilde, Zoe Saldana, John Hannah e Dennis Quaid a completare il cast.

La storia è incentrata su uno scrittore in crisi (Cooper deve essersi trovato a proprio agio nel ruolo del romanziere di Limitless), che - all’apice del successo - dovrà pagare un prezzo molto alto per aver rubato il manoscritto di un collega. Seguiteci dopo l’interruzione per vedere tutte le foto della gallery e cliccate sulle immagini per ingrandirle.

The Words - le riprese del film proseguono a Parigi. Ecco Ben Barnes e Nora Arnezeder sul set

The Words - le riprese del film proseguono a Parigi. Ecco Ben Barnes e Nora Arnezeder sul setThe Words - le riprese del film proseguono a Parigi. Ecco Ben Barnes e Nora Arnezeder sul setThe Words - le riprese del film proseguono a Parigi. Ecco Ben Barnes e Nora Arnezeder sul setThe Words - le riprese del film proseguono a Parigi. Ecco Ben Barnes e Nora Arnezeder sul set

Fonte: Zimbio

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Bradley Cooper e Jeremy Irons sul set di The Words

pubblicato da Simona

Bradley Cooper e Jeremy Irons sul set di The Words

Le riprese di The Words sono attualmente in corso in Canada, nei dintorni di Montreal. Scritto e diretto a quattro mani dagli sceneggiatori di Tron Legacy - Brian Klugman, Lee Sternthal - per la prima volta dietro la macchina da presa; il film era stato inserito lo scorso anno da SlashFilm nella lista nera dei migliori soggetti rimasti ingiustamente nel cassetto. Etichettato come drammatico-thriller, The Words dovrebbe arrivare sugli schermi nel 2013 con Bradley Cooper, Olivia Wilde, Zoe Saldana, Jeremy Irons, Ben Barnes, John Hannah e Dennis Quaid fra i protagonisti.

La storia è incentrata su uno scrittore in crisi (Cooper deve essersi trovato a proprio agio nel ruolo del romanziere di Limitless), che - all’apice del successo - dovrà pagare un prezzo molto alto per aver rubato il manoscritto di un collega. Cooper e Irons sono stati immortalati ieri in alcune foto - che vi mostriamo qui di seguito e dopo il saltino - rubate sul set. Che ne dite?

Bradley Cooper e Jeremy Irons sul set di The Words

Bradley Cooper e Jeremy Irons sul set di The WordsBradley Cooper e Jeremy Irons sul set di The WordsBradley Cooper e Jeremy Irons sul set di The WordsBradley Cooper e Jeremy Irons sul set di The WordsBradley Cooper e Jeremy Irons sul set di The Words

Fonte: Zimbio

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Joseph Kosinksi regista dell'alien-thriller Archangel

pubblicato da dr. apocalypse

Joseph Kosinksi regista dell'alien-thriller Archangel

Fatti incassare alla Disney ’solo’ 400 milioni di dollari in tutto il mondo con Tron Legacy (ma Dio solo sa quanti altri in merchandising), Joseph Kosinksi tornerà a breve dietro la macchina da presa con l’alien thriller Archangel.

E’ Variety a riportare la news, per un film originariamente scritto da Andrew Will. Al centro della trama, che viene descritta ‘alla X-Files’, un gruppo di militari che danno la caccia agli alieni che vivono tra noi. Un altro titolo sci-fi per l’ex architetto, che dovrebbe anticipare Oblivion, altro film che vede il regista impegnato. Bocciato a sorpresa dalla Disney, Oblivion, basato su una graphic novel scritta dallo stesso Kosinksi, potrebbe passare alla Universal, fortemente interessata al progetto. Al centro della trama il solito e immancabile futuro apocalittico, con la specie umana costretta a vivere sopra le nuvole a causa dell’inabitabilità della superficie terrestre. A rimanere bloccato sulla terra, perché chiamato a riparare i droni che devono annientare gli Scavenger, pericolosa razza aliena, un soldato, la cui vita cambierà per sempre dopo aver incontrato una donna, precipitata al suolo a seguito di un incidente e pronta ad iniziare insieme a lui un’avventura che potrebbe cambiare le sorti del mondo.

Variety non specifica quale dei due titoli potrebbe entrare in produzione prima dell’altro, ma una cosa è certa. A dirigere Archangel sarà Joseph Kosinksi.

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Tron, se fosse stato girato in Iraq

pubblicato da carloprevosti

Con grande ironia, un po’ sulla scia dei film maroccati di Be Kind Rewind, alcuni ragazzi mediorientali hanno provato a immaginare come sarebbe stato il film Tron se fosse stato prodotto in Iran.

Ambienti aperti aridi e ostili, nessun effetto speciale ma tante idee per rendere la fantascienza nello stile del neorealismo del cinema iraniano.

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Oscar 2011: votate il miglior sonoro - Chi vincerà?

pubblicato da Gabriele C.

Oscar 2011: votate il miglior sonoro - Chi vincerà?

Ed eccoci giunti anche all’ultimo appuntamento del nostro Toto-Oscar riguardante le categorie del suono, dopo aver votato chi secondo voi vincerà nelle categorie Miglior montaggio degli effetti sonori, Miglior canzone originale e Migliori musiche. Oggi è il momento di fare delle previsioni sul film che vincerà nella categoria del Miglior sonoro.

A contendersi la statuetta ci sono tre film plurinominati e due film che hanno qui le loro uniche nomination. Nella prima “categoria” troviamo Skip Lievsay e Craig Berkey per Il Grinta, Richard King per Inception e Tom Myers e Michael Silvers per Toy Story 3; nella seconda “categoria”, abbiamo Gwendolyn Yates Whittle e Addison Teague per Tron Legacy (film per il quale molti avevano previsto più nomination nelle categorie tecniche) e Mark P. Stoeckinger per Unstoppable.

L’altr’anno vinse The Hurt Locker: e quest’anno? Votate e il 27 febbraio sapremo se ci avrete azzeccato. Avete poi votato chi secondo voi vincerà per le Migliori scenografie?

Oscar 2011: votate il miglior sonoro - Chi vincerà?
Oscar 2011: votate il miglior sonoro - Chi vincerà?Oscar 2011: votate il miglior sonoro - Chi vincerà?Oscar 2011: votate il miglior sonoro - Chi vincerà?Oscar 2011: votate il miglior sonoro - Chi vincerà?

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Tron e Tron Legacy: il tributo sexy di Playboy

pubblicato da Carla Cigognini

Tron e Tron Legacy: il tributo sexy di Playboy

Le Playmates Irina Voronina e Sasckya Porto si sono prestate ad un servizio fotografico dedicato a Tron e a Tron Legacy. L’atmosfera è quella dei due film con tanto di luci blu e bianche ma di qualche tetta e culo esposto in più.

Fonte: Playboy

Tron e Tron Legacy: il tributo sexy di Playboy
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The Green Hornet in testa al box office americano ma senza strafare

pubblicato da dr. apocalypse

 The Green Hornet in testa al box office americano ma senza strafare

E arrivò anche il weekend del Martin Luther King Day. Fine settimana solitamente importante negli Usa, con 4 giorni di festa da passare tradizionalmente anche al cinema. Lo scorso anno tra le nuove uscite ne approfittò Codice Genesi, con 38 milioni di dollari incassati, due anni fa Paul Blart: Mall Cop, con 39 milioni di dollari, e nel 2007 il fenomeno Cloverfield, con 46 milioni di dollari. Quest’anno la palla è passata The Green Hornet, cinecomics made in Sony costato tra i 120 e i 150 milioni di dollari, in 3D e realizzato da un visionario come Michel Gondry. Assai criticato dalla stampa, il film è riuscito a far suo il weekend ma senza strafare. Sarebbero 34 i milioni di dollari raccolti in 3 giorni dalla pellicola, ovviamente aiutata anche dal sovrapprezzo della terza dimensione, lanciata in quasi 3600 sale. 9,487 dollari la media per sala, per un titolo che dovrà reggere se vorrà iniziare a pareggiare i costi di produzione, ai quali come sempre vanno aggiunti quelli legati al marketing, con il solo mercato americano. Altra new entry, delusione ancora più cocente. A due anni da Angeli e Demoni Ron Howard è infatti tornato al cinema con una commedia, The Dilemma, costata la bellezza di 70 milioni di dollari e riuscita ad incassarne poco meno di 18. Considerando il regista, e soprattutto i due protagonisti, Vince Vaughn e Kevin James, ci ritroviamo dinanzi ad un incasso palesemente deludente, con una media per sala di 5,925 dollari.

Abbandona così la prima posizione, scivolando direttamente in terza, Il Grinta. Il western dei fratelli Coen continua comunque ad incassare (-23.3 sugli incassi di 7 giorni fa), arrivando ai 124 milioni di dollari. Impensabile alla vigilia, e autentica mano santa in vista delle nomination agli Oscar. Quarta e quinta piazza per due film d’autore lanciatissimi in casa Academy, e in attesa dei Golden Globes di stanotte, ovvero Il Discorso del Re e Black Swan. 46 i milioni di dollari incassati fino ad oggi dal film di Hooper, che registra uno straordinario +41.4% sugli incassi grazie ad una crescita delle sale a disposizione, mentre sfiora i 74 milioni la pellicola di Aranofsky, grazie anche alle 2,328 sale toccate dopo 7 weekend di programmazione e arrivata a questo incredibile risultato senza essere mai entrata neanche tra i primi 5 incassi. Segno di un passaparola mostruoso e di incassi medio/alti e costanti. Sesta posizione per Vi presento i Nostri, arrivato ai 134 milioni di dollari, ovvero 100 milioni in meno rispetto a quanto incassò nello stesso lasso di tempo Mi presenti i Tuoi nel 2005, seguito da The Fighter, altro clamoroso successo ‘d’autore’, con 66 milioni di dollari incassati fino ad oggi, e l’Orso Yoghi in 3D, arrivato agli 82 milioni.

A chiudere la Top10 troviamo il deludente Tron Legacy, arrivato ai 157 milioni di dollari casalinghi, e soprattutto Season Of The Witch, crollato del 57.6% rispetto al fine settimana passato e autentico primo flop del 2011, con solo 18 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 40. Weekend debole il prossimo, con due attesi ritorni in sala: quello di Ivan Reitman grazie a No Strings Attached e quello di Peter Weir con The Way Back.

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Tron Legacy avrà presto un sequel: arriva Tron 3?

pubblicato da dr. apocalypse

Tron Legacy avrà presto un sequel: arriva Tron 3?

Uscito da un mese nei cinema americani Tron Legacy fino ad oggi non ha certamente soddisfatto le attese del box office. Costato 170 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungerne altri 120 di solo marketing, il film deve necessariamente superare almeno la soglia dei 500/550 milioni di dollari worldwide per iniziare a trarne utili. Ad oggi quel traguardo è ancora lontano, lontanissimo. 149,718,954 dollari incassati negli Usa, 143,200,000 dollari nel resto del mondo, per un totale di 292 milioni di dollari. Eppure in casa Disney puntano sul franchise fantascientifico, rivitalizzato a quasi 30 anni dal primo capitolo, grazie soprattutto al merchandising. Lo sfruttamento dei film made in Disney, d’altronde, non finisce mai in sala. Anzi, quasi sempre si allarga a macchia d’olio toccando tutt’altro.

Per questo il sequel di Tron, ovvero Tron 3, sarebbe molto più vicino di quanto si possa pensare. Secondo Harry Knowles di Ain’t It Cool, infatti, il film è già in fase di lavorazione. Tutto tace ed è assolutamente top secret. L’intenzione della Disney è quella di realizzare una serie tv animata, per non far abbassare il livello di guardia fino all’uscita in sala del terzo capitolo. E no, non ci vorranno altri 28 anni, ma probabilmente, 3, al massimo 4. Successo o non successo al box office, Tron è diventato un marchio da sfruttare per la major, sperando solo che il terzo capitolo riesca ad essere decisamente più avvincente, rivoluzionario e convincente del secondo…

Checco Zalone disintegra Avatar con Che Bella Giornata: 18 milioni e mezzo di euro in 5 giorni

pubblicato da dr. apocalypse

Checco Zalone disintegra Avatar con Che Bella Giornata:

Travolgente, sconvolgente, incredibile. Checco Zalone ha frantumato il botteghino italiano con Che bella Giornata. In 5 giorni di programmazione il film targato Medusa è riuscito nella titanica impresa di incassare 18.647.478,72 euro, con la media per sala più alta mai toccata da un film nel nostro paese, pari a 15.256 euro. Avatar, primo in questa speciale classifica, lo scorso anno si era fermato a quota 12.9 milioni. Senza 3D, ed annessi ticket con prezzo maggiorato, Zalone è riuscito ad incassare quasi 6 milioni di euro in più rispetto al kolossal di Cameron, grazie anche ad un’autentica uscita monster, con circa 900 copie. Quasi 12 milioni gli euro incassati nel primo weekend di programmazione, altro dato mai raggiunto prima, con i 9,6 di Avatar sbriciolati, per un totale di 2.781.390 ticket staccati in 120 ore. Considerando l’incredibile tenuta di questi primi giorni è quasi impossibile fare previsioni sul totale che potrà toccare il film a fine corsa, con i 40 milioni di euro clamorosamente alla portata. Cifre Siae alla mano, da battere c’è La vita è Bella di Roberto Benigni, con 47,700,000 euro incassati nel 1998/1999, seguito da Il Ciclone di Leonardo Pieraccioni, 40,000,000 euro, e Fuochi d’Artificio, 38,300,000 euro. Checco Zalone punta alla storia del botteghino italiano? Ebbene sì.

Dietro il boom di Zalone immancabili i due film nostrani che hanno caratterizzato il Natale 2010, per un box office italiano da urlo. La Banda dei Babbi Natale e Natale in Sudafrica hanno ormai consolidato le proprie posizioni, con 20 milioni e 600,000 euro per il primo e 18 milioni e 400,000 euro per il secondo. 3.133.410 spettatori contro 2.814.071. A volare nell’ultima settimana non è stato però solo Zalone ma anche Clint Eastwood con il suo Hereafter, secondo in classifica. 3 milioni e 200,000 gli euro incassati dalla pellicola della Warner., per un ritorno, quello del vecchio ed indomabile Clint, in linea con il precedente. Invictus lo scorso anno esordì con 1.942.000 euro, Hereafter nel weekend è arrivato a quota 2,1 milioni di euro, ai quali bisogna sommare i ticket staccati mercoledì e giovedì, per un totale di 490.575 italiani corsi in sala a vederlo. Ma un film di Eastwood aveva esordito con numeri così positivi. Sono invece ’solo’ 5 i milioni di euro incassati fino ad oggi da Tron Legacy, incapace di decollare anche al botteghino italiano, mentre The Tourist si avvicina agli 11 milioni di euro.

Poco meno di 10 i milioni di euro incassati da Narnia 3, mentre poco più di 10 quelli raccolti da Rapunzel, da quasi due mesi in Top10, segno di una splendida tenuta e di un buon passaparola. Se Megamind si avvicina ai 7 milioni di euro, La Bellezza del Somaro arriva finalmente ai 3, con Le avventure di Sammy che clamorosamente tocca i 3.768.229 euro. Interessante il prossimo weekend, visto l’arrivo de L’Orso Yoghy 3D, Skyline e soprattutto Vi Presento i Nostri. Riuscirà Zalone a battere anche Ben Stiller?

Il Grinta conquista il box office americano, mentre delude Season of The Witch

pubblicato da dr. apocalypse

� conquista il box office americano, mentre delude Season of The Witch

Al terzo weekend di programmazione ce l’ha fatta. Il Grinta dei fratelli Coen è riuscito a far suo il trono del botteghino statunitense, continuando la propria incredibile marcia. Con altri 15 milioni di dollari incassati nelle ultime 72 ore (-38.6% sugli incassi del weekend scorso), il film dei Coen è arrivato ai 110 milioni di dollari raccolti sul suolo americano, dopo esserne costati ’solo’ 38, puntando ormai con forza ai 130/140 milioni di dollari. Davanti a lui, nella speciale classifica dei film western che più hanno incassato negli States, sono rimasti solo Wild Wild West, con 113 milioni di dollari, e l’inarrivabile Balla coi Lupi, 184 milioni di dollari nel 1990. A dover lasciare la 1° piazza, dopo due weekend passati in testa, Vi presento i Nostri. Massacrato dalla critica, e costato 100 milioni di dollari, il film della Universal ne ha comunque incassati fino ad oggi 128, grazie ai quasi 14 raccolti negli ultimi 3 giorni. Evidente il calo con il capitolo precedente, arrivato ai 204 milioni di dollari allo scoccare del 9 gennaio 2005. 80 i milioni di dollari persi ‘in casa’, per un sequel che sta comunque andando benino all’estero, con altri 100 milioni di dollari incassati.

Anno nuovo, prima vera delusione. Lanciato in quasi 3000 copie, e sbarcato nei cinema dopo 15 giorni praticamente privi di titoli inediti, Season of The Witch ha decisamente deluso. Costato 40 milioni di dollari, marketing escluso, il film della Relativity, massacrato dalla stampa americana, non è andato oltre i 10 milioni e 706,000 dollari, come indovinato dal 16% di voi al Fantaboxoffice. Bassa la media per sala, pari a 3,809 dollari, per un film che avrà serie difficoltà ad arrivare ai 23/25 milioni casalinghi. Dopo Next, Bangkok Dangerous, Il Cattivo Tenente e L’Apprendista Stregone è il 4° buco nell’acqua negli ultimi 3 anni al box office americano per Nicolas Cage, stritolato dai debiti e da tempo ‘costretto’ ad accettare qualsiasi tipo di offerta gli venga fatta. Qualche villa in meno e una maggiore attenzione alle sceneggiature accettate potrebbero però ridare fiato alla sua carriera, negli ultimi anni apparsa a dir poco discutibile. Scendendo in classifica troviamo Tron Legacy, delusione ormai certificata del Natale Disney. “Solo” 148 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati circa il doppio, e ‘costretto’ a superare come minimo la soglia dei 500 milioni worldwide per iniziare a fare veramente cassa. Siamo ancora ai 250. Con poco meno 1500 copie a disposizione chi può dirsi più che soddisfatto è Country Song, riuscito ad incassare 7 milioni e mezzo di dollari, ovvero quasi quanto Season of The Witch, che di sale a disposizione ne aveva però il doppio. Ne è costati 15, riuscirà a recuperarli facilmente.

Continua invece a macinare dollari lo stupefacente Black Swan, calato solo del 6% sugli incassi, e arrivato ai 62 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 13, con annessa 2° media per sala, seguito da The Fighter, arrivato ai 58 milioni, dopo esserne costati 25, e Il Discorso del Re, straordinario con la sua media per sala di 8,985 dollari, la più alta della Top10, e arrivato ai 33 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Risultati splendidi per i tre titoli ‘d’autore’ in previsione Oscar 2011, segno che nell’ultimo mese gli americani si sono buttati su un certo tipo di cinema, qualitativamente ‘alto’, lasciando da parte quello più legato ai ‘blockbuster’. A chiudere la Top10 L’Orso Yoghi 3D, riuscito a recuperare dopo un avvio lento e faticoso, tanto da toccare quota 74 milioni di dollari, Rapunzel, con 175 milioni di dollari incassati, e Narnia 3, che ha definitivamente abbandonato la chart con solo 95 milioni di dollari in tasca. Il primo capitolo arrivò ai 291 milioni di dollari, il secondo ai 141. Con annesso 3D, e conseguenti rincari, il calo è stato spaventoso. Flop certificato invece per I Fantastici Viaggi di Gulliver in 3D, scivolato in 12° posizione con appena 35 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati ben 112. Bocciata infine la scelta della Sony di far riuscire in 600 sale The Social Network, solo 12° e con una sconfortante media per sala, pari a 1,078 dollari. L’intenzione era quella di agguantare i 100 milioni di dollari, ma non si è andato oltre i 650,000 in 3 giorni di programmazione, con un totale ancora ben lontano dall’agognato traguardo, segnando 94 milioni. Estremamente ricco il prossimo fine settimana, con il ritorno in sala di Ron Howard, con la commedia The Dilemma, l’approdo in 500 copie di The Heart Specialist e soprattutto lo sbarco in 3D di The Green Hornet. Riuscirà Michel Gondry a conquistare il box office americano con il suo primo cinecomics?