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Tutti gli articoli con tag True Grit

Il Grinta: ieri e oggi - Il confronto tra remake e originale in un video

pubblicato da Carla Cigognini

True Grit: 1969 vs 2010 from Amfidiusz on Vimeo.

Il grinta (True Grit) è stato snobbato di peso agli Oscar 2011: 10 nominations e nessun premio. Non è la prima volta che un film non riceve nessuna statuetta nonostante le tante candidature ma non è un problema. Cineblog ama i fratelli Coen a prescindere, premi o non premi (voglio dire, Alfred Hitchcock non ha mai preso l’Oscar come regista!).

Oggi però vogliamo parlare del film e della sua pellicola originale, del 1969 con John Wayne diretto da Henry Hathaway. Il video qui sopra mostra i due film a confronto con un montaggio che rende bene l’idea delle differenze e delle somiglianze. Leggetevi poi la recensione de Il Grinta, se non l’avete ancora fatto. E diteci la vostra opinione sul film!

ATTENZIONE: pericolo SPOILER!

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L'albero genealogico dei film dei Fratelli Coen

pubblicato da Carla Cigognini

L'albero genealogico dei film dei Fratelli Coen

La filmografia di Joel ed Ethan Coen è stata genialmente riassunta da HelloMuller nella CoenFografica che racchiude titoli, attori, personaggi e i legami tra tutti gli elementi. Quanti film ha girato Frances McDormand con i Coen? Nella “tabella” la risposta. Abbiamo ritagliato la CoenFografica in base ai film ma se volete scaricarvela per intera ad alta risoluzione potete cliccare qui. Vi ricordiamo che il nuovo lavoro dei Coen, Il grinta (True Grit), sarà nelle nostre sale dal 18 Febbraio 2011. Qui il teaser trailer italiano.

L’albero genealogico dei film dei Fratelli Coen
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Il Grinta conquista il box office americano, mentre delude Season of The Witch

pubblicato da dr. apocalypse

� conquista il box office americano, mentre delude Season of The Witch

Al terzo weekend di programmazione ce l’ha fatta. Il Grinta dei fratelli Coen è riuscito a far suo il trono del botteghino statunitense, continuando la propria incredibile marcia. Con altri 15 milioni di dollari incassati nelle ultime 72 ore (-38.6% sugli incassi del weekend scorso), il film dei Coen è arrivato ai 110 milioni di dollari raccolti sul suolo americano, dopo esserne costati ’solo’ 38, puntando ormai con forza ai 130/140 milioni di dollari. Davanti a lui, nella speciale classifica dei film western che più hanno incassato negli States, sono rimasti solo Wild Wild West, con 113 milioni di dollari, e l’inarrivabile Balla coi Lupi, 184 milioni di dollari nel 1990. A dover lasciare la 1° piazza, dopo due weekend passati in testa, Vi presento i Nostri. Massacrato dalla critica, e costato 100 milioni di dollari, il film della Universal ne ha comunque incassati fino ad oggi 128, grazie ai quasi 14 raccolti negli ultimi 3 giorni. Evidente il calo con il capitolo precedente, arrivato ai 204 milioni di dollari allo scoccare del 9 gennaio 2005. 80 i milioni di dollari persi ‘in casa’, per un sequel che sta comunque andando benino all’estero, con altri 100 milioni di dollari incassati.

Anno nuovo, prima vera delusione. Lanciato in quasi 3000 copie, e sbarcato nei cinema dopo 15 giorni praticamente privi di titoli inediti, Season of The Witch ha decisamente deluso. Costato 40 milioni di dollari, marketing escluso, il film della Relativity, massacrato dalla stampa americana, non è andato oltre i 10 milioni e 706,000 dollari, come indovinato dal 16% di voi al Fantaboxoffice. Bassa la media per sala, pari a 3,809 dollari, per un film che avrà serie difficoltà ad arrivare ai 23/25 milioni casalinghi. Dopo Next, Bangkok Dangerous, Il Cattivo Tenente e L’Apprendista Stregone è il 4° buco nell’acqua negli ultimi 3 anni al box office americano per Nicolas Cage, stritolato dai debiti e da tempo ‘costretto’ ad accettare qualsiasi tipo di offerta gli venga fatta. Qualche villa in meno e una maggiore attenzione alle sceneggiature accettate potrebbero però ridare fiato alla sua carriera, negli ultimi anni apparsa a dir poco discutibile. Scendendo in classifica troviamo Tron Legacy, delusione ormai certificata del Natale Disney. “Solo” 148 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati circa il doppio, e ‘costretto’ a superare come minimo la soglia dei 500 milioni worldwide per iniziare a fare veramente cassa. Siamo ancora ai 250. Con poco meno 1500 copie a disposizione chi può dirsi più che soddisfatto è Country Song, riuscito ad incassare 7 milioni e mezzo di dollari, ovvero quasi quanto Season of The Witch, che di sale a disposizione ne aveva però il doppio. Ne è costati 15, riuscirà a recuperarli facilmente.

Continua invece a macinare dollari lo stupefacente Black Swan, calato solo del 6% sugli incassi, e arrivato ai 62 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 13, con annessa 2° media per sala, seguito da The Fighter, arrivato ai 58 milioni, dopo esserne costati 25, e Il Discorso del Re, straordinario con la sua media per sala di 8,985 dollari, la più alta della Top10, e arrivato ai 33 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Risultati splendidi per i tre titoli ‘d’autore’ in previsione Oscar 2011, segno che nell’ultimo mese gli americani si sono buttati su un certo tipo di cinema, qualitativamente ‘alto’, lasciando da parte quello più legato ai ‘blockbuster’. A chiudere la Top10 L’Orso Yoghi 3D, riuscito a recuperare dopo un avvio lento e faticoso, tanto da toccare quota 74 milioni di dollari, Rapunzel, con 175 milioni di dollari incassati, e Narnia 3, che ha definitivamente abbandonato la chart con solo 95 milioni di dollari in tasca. Il primo capitolo arrivò ai 291 milioni di dollari, il secondo ai 141. Con annesso 3D, e conseguenti rincari, il calo è stato spaventoso. Flop certificato invece per I Fantastici Viaggi di Gulliver in 3D, scivolato in 12° posizione con appena 35 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati ben 112. Bocciata infine la scelta della Sony di far riuscire in 600 sale The Social Network, solo 12° e con una sconfortante media per sala, pari a 1,078 dollari. L’intenzione era quella di agguantare i 100 milioni di dollari, ma non si è andato oltre i 650,000 in 3 giorni di programmazione, con un totale ancora ben lontano dall’agognato traguardo, segnando 94 milioni. Estremamente ricco il prossimo fine settimana, con il ritorno in sala di Ron Howard, con la commedia The Dilemma, l’approdo in 500 copie di The Heart Specialist e soprattutto lo sbarco in 3D di The Green Hornet. Riuscirà Michel Gondry a conquistare il box office americano con il suo primo cinecomics?

Il Grinta dei fratelli Coen straordinario al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Il Grinta dei fratelli Coen straordinario al box office americano

Un risultato non solo inatteso, ma assolutamente sorprendente. True Grit dei fratelli Coen, remake de Il Grinta, continua a macinare incassi record. Uscito due settimane fa, il film della Paramount, costato ‘appena’ 38 milioni di dollari, sta stupendo tutti gli analisti del box office americano, avendo raccolto altri 23 milioni e mezzo di dollari nelle ultime 72 ore. Addirittura 86 i milioni di dollari portati a casa, con un -1.4% sugli incassi del weekend passato, per un titolo che frantuma l’incasso totale di Non è un Paese per Vecchi, il più alto raggiunto negli Usa dai due fratelli, pari a 74 milioni di dollari. True Grit abbatterà sicuramente il tetto dei 100 milioni di dollari, puntando con forza ai 120/130 milioni. Nella storia del genere western solo Balla coi Lupi sembra irraggiungibile, con i suoi 184 milioni di dollari incassati nel lontano 1990. Per il resto il film dei Coen si piazzerà al secondo posto di questa speciale classifica, con Wild Wild West ormai alla portata, con i suoi 113 milioni.

Chi è rimasto di un niente davanti a True Grit è Vi Presento i Nostri. Calo leggero anche per il film della Universal (-14.7% ), arrivato ai 103 milioni di dollari. Evidente il crollo rispetto al titolo precedente, riuscito ad incassare 162 milioni di dollari allo scoccare del 2 gennaio del 2004. Costato 100 milioni di dollari, il terzo capitolo della ’saga Fotters’ conferma così il calo d’interesse nei confronti del ‘franchise’, probabilmente ora del tutto finito. Calo impercettibile, pari al -4.4%, anche per Tron Legacy, arrivato ai 131 milioni di dollari, con il tetto dei 200 sempre più difficilmente raggiungibile, mentre l’Orso Yoghi 3D aggancia i 66 milioni di dollari, facendo segnare un incremento strepitoso, pari addirittura al +65.9% degli incassi rispetto al weekend passato. E’ stato decisamente lui il ‘film per famiglie’ della fine dell’anno. Scendendo in classifica troviamo ben altri 3 titoli in 3D, per quello che possiamo definire un quintetto storico mai visto prima in Top10, ovvero Rapunzel, arrivato ai 168 milioni di dollari, e con un sontuoso +55.7% sugli incassi del fine settimana passato, Narnia 3, arrivato agli 87 milioni di dollari, e I Fantastici Viaggi di Gulliver in 3D, arrivato ai 28 milioni di dollari. Curiosità non indifferente: dalla 3° alla 25° posizione, tutti i film hanno guadagnato qualcosa rispetto al micragnoso weekend scorso, mentre rispetto al 2009 siamo al settimo fine settimana consecutivo di perdita, per un 2010 chiuso addirittura con un pesantissimo -35.7%, figlio anche del boom di Avatar, partito proprio un anno fa.

A chiudere la Top10 The Fighter, felicissimo con i suoi 46 milioni di dollari, dopo esserne costati 25, e Il Discorso del Re, arrivato ai 22 milioni di dollari, con appena 700 copie a disposizione in quest’ultimo fine settimana, un mostruoso +70.1% sugli incassi e la media più alta di tutti, pari a 10,927 dollari. A chiudere la chart, e ad abbandonarla a breve, Black Swan, fantastico con i suoi 48 milioni di dollari, mentre è scivolato in 11° posizione, seguito da Harry Potter 7, che dice definitivamente addio al sogno dei 300 milioni, toccando quota 283, The Tourist, più che deludente con i suoi 54 milioni di dollari. Da segnalare infine gli esordi boom di Blue Valentine, con 180,000 dollari incassati con appena 4 copie a disposizione, e quello di Another Year, riuscito a portarsi a casa 120,000 dollari con 6 copie soltanto. Tornerà ad essere ‘originale’ il prossimo fine settimana, con l’arrivo di Country Strong e soprattutto di… Season of the Witch. Riuscirà Nicolas Cage a conquistare la vetta?

Vi Presento i Nostri vince la sfida del box office natalizio americano

pubblicato da dr. apocalypse

Vi Presento i Nostri vince la guerra del box office natalizio americano

Una vittoria ‘dimezzata’. Annunciato primo posto al box office americano per Vi Presento i Nostri, uscito mercoledì e capace d’incassare 48 milioni di dollari in 5 giorni, con una media per sala di 9,620 dollari, ovvero come indovinato dal 17% di voi al Fantaboxoffice. Un risultato non esaltante per la commedia della Universal, costata 100 milioni di dollari e riuscita, nel Natale 2004, ad incassare oltre 70 milioni di dollari nello stesso lasso di tempo con il capitolo due. Ci ritroviamo quindi ad un ‘meno 22′ milioni di dollari rispetto al capitolo precedente. Il fatto che il 24, il 25 e il 26 abbiano combaciato con il weekend ha ovviamente influito sui risultati finali dell’intera Top10. Ad esordire in seconda posizione, a sorpresa, sono stati i fratelli Coen con True Grit, remake de Il Grinta. Da anni un film dei Coen non beneficiava di un numero così consistente di sale a disposizione (oltre 3000), tanto da arrivare ad incassare 37 milioni di dollari in 5 giorni di programmazione, con una media per sala di 8,402 dollari. Mai Joel ed Ethan erano andati incontro ad un esordio tanto ‘ricco’, con quasi 26 milioni di dollari raccolti nelle ultime 72 ore, segno che il western, negli States, e soprattutto il loro cinema, da anni giustamente applaudito, ancora tirano. Battuto anche il weekend d’apertura del vero favorito agli Oscar 2011, ovvero The Social Network, per un film, acclamato dalla critica americana con il 94% di recensioni positive su RottenTomatoes, costato poco meno di 40 milioni di dollari e pronto a raggiungere e superare ‘incasso più alto fatto segnare da un titolo dei Coen, fino ad oggi in mano a Non è un Paese per Vecchi, riuscito nel 2007 ad arrivare ai 74 milioni di dollari casalinghi. Allora fu Premio Oscar, chissà che il tutto non si ripeti.

Dopo appena una settimana è così scivolato addirittura in 3° posizione Tron Legacy. Numeri tutt’altro che positivi per il blockbuster della Disney, costato complessivamente poco più di 300 milioni di dollari (170 di budget, 150 di marketing). - 54.3% sugli incassi rispetto al fine settimana passato e ’solo’ 20 milioni di dollari incassati nelle ultime 72 ore, per un totale che, dopo 10 giorni, ha toccato quota 88 milioni. Pochi, troppo pochi, dinanzi ad un titolo che deve assolutamente superare i 500/550 milioni di dollari worldwide per iniziare ad andare in attivo. Attualmente ha raggiunto appena i 160. E la strada si è fatta clamorosamente in salita. Quarta piazza per Narnia 3, riuscito a perdere pochissimo rispetto al weekend scorso, -12.8%, ed arrivato ai 64 milioni di dollari (193 worldwide), dopo esserne costati 155, seguito da The Fighter, arrivato ai 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 25, e L’Orso Yoghi 3D, a dir poco deludente con i suoi 37 milioni, dopo esserne costati 80. Uscito ieri in sala, I Fantastici Viaggi di Gulliver in 3D avrebbe incassato poco più di 7 milioni di dollari in 48 ore, con una media per sala di appena 2,828 dollari, confermando l’annata ‘no’ della Fox. Mentre Black Swan prosegue la sua marcia (-21.3% sugli incassi), toccando quota 30 milioni di dollari, dopo esserne costati 13, Rapunzel supera finalmente Megamind, arrivando ai 144 milioni, Harry Potter 7 arriva ai 273 milioni di dollari, e The Tourist si appresta ad abbandonare la top10 con una triste nona posizione ed un totale decisamente ‘povero’, nomination ai Golden Globes o no, che segna 41 milioni di dollari, dopo esserne costati 100.

Da segnalare la clamorosa uscita dalla Top10, dopo appena 10 giorni di programmazione, di James L. Brooks e il suo Come lo Sai, costato la folle cifra di 120 milioni di dollari e riuscito ad incassarne appena 15. Una botta pazzesca per la Sony e per lo storico produttore, a volte prestato alla regia, con tanto di Premio Oscar sul comodino. Tra i film in corsa per l’ambita statuetta e lanciati in quest’ultimo fine settimana con poche copie a disposizione The King’s Speech, riuscito ad incassare quasi 5 milioni di dollari, con un’ottima media per sala di 6,511 dollari ed un totale di 8 milioni e mezzo di dollari, dopo esserne costati 15, 127 Hours, che non decolla ed arriva ai 10 milioni di dollari, dopo esserne costati 18, Country Song, riuscito ad incassare 17,300 dollari con 2 sale a disposizione, lo splendido The Illusionist, che ha esordito con poco più di 50,000 dollari con 3 sale a disposizione, The Tempest, floppone annunciato costato 20 milioni di dollari, spernacchiato a Venezia ed arrivato ai 194,000 dollari, Rabbit Hole, ancora ‘lento’ nel partire, con appena 176,000 dollari incassati in 10 giorni, dopo esser costato 5 milioni, e Somewhere di Sofia Coppola, lanciato in 7 copie e riuscito a raccogliere 196,000 dollari in 72 ore. Assolutamente privo di uscite di rilievo il prossimo fine settimana, con Blue Valentine e Another Year che sbarcheranno rispettivamente in 4 e 6 copie. La sfida, in sostanza, si giocherà ancora una volta tra i Coen, Vi Presento i Nostri e Tron Legacy. Chi riuscirà a spuntarla?

Vi Presento i Miei in testa alla vigilia di Natale al box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Vi Presento i Miei in testa alla vigilia di Natale al box office Usa

Un Natale decisamente ‘particolare’ per i box office di mezzo mondo. Con la vigilia capitata di venerdì, il giorno di Natale di sabato e Santo Stefano di domenica è innegabile che un po’ tutti i botteghini saranno più ‘vuoti’ rispetto agli anni passati. Non solo quello italiano, dove il cinepanettone è in media sotto del 15% sugli incassi rispetto al capitolo precedente, ma anche negli Usa. La giornata di ieri ha infatti visto davanti a tutti Vi presento i Nostri. Poco più di 5 milioni di dollari incassati dalla commedia della Universal, che ne è costati 100, dopo i 14 raccolti nelle prime 48 ore di programmazione. Lo scorso anno Avatar incassò 11,150,998 dollari, ma anche Alvin Superstar 2 riuscì a fare meglio, raccogliendo 8 milioni di dollari. Per il 3° capitolo della ‘Saga Fotters’ si preannuncia così un weekend lungo da 50 milioni di dollari, ovvero inferiore a quello del capitolo precedente, uscito il 22 dicembre del 2004 e riuscito a raccogliere ben 70,517,720 dollari nei primi 5 giorni di programmazione, con 20 milioni incassati solo nel giorno di Natale. Un sogno obiettivamente irraggiungibile per questo terzo capitolo.

Seconda piazza a sorpresa per i fratelli Coen. Il loro True Grit, acclamato dalla critica, è riuscito a sfiorare i 5 milioni di dollari nella giornata di ieri, dopo averne incassato 11 nelle 48 ore precedenti, riuscendo addirittura a superare Tron Legacy, ritrovatosi così inaspettatamente terzo, con meno di 4 milioni di dollari ed un pesantissimo -78% sugli incassi rispetto al venerdì scorso. Considerando l’uscita odierna de I Fantastici Viaggi di Gulliver in 3D, aspettiamoci ulteriori scossoni in classifica, da scoprire insieme a noi domani.

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Vi Presento i Nostri esordisce con 7 milioni di dollari al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Vi Presento i Nostri esordisce con 7 milioni di dollari al box office americano

Poco più di 7 milioni di dollari in 24 ore. Tanto avrebbe incassato Vi Presento i Nostri al botteghino americano. Secondo quelle che sono le prime stime d’incasso, il terzo capitolo della ‘Saga Fotters’ avrebbe decisamente dribblato le critiche terribili piovutegli addosso, puntando ad un weekend lungo da 60 milioni di dollari. Interessanti anche le prime 24 ore dei fratelli Coen, attesissimi con il loro True Grit, a quanto pare riuscito ad incassare 5 milioni e mezzo di dollari. Trovandoci dinanzi ad un western, tra l’altro d’autore, un esordio a dir poco soddisfacente. Battuto infatti Tron Legacy, secondo con 5.6 milioni di dollari incassati, per un fine settimana che si preannuncia decisamente battagliero.

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FantaBoxOffice Usa: quanto incasserà Vi Presento i Nostri in questi primi 5 giorni di programmazione?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice Usa: quanto incasserà Vi Presento i Nostri in questi primi 5 giorni di programmazione?

Un Natale con i fiocchi, da scontro fino all’ultimo sangue. Oltre all’ondata di uscite di venerdì scorso, i cinema americani accoglieranno a partire da oggi titoli particolarmente attesi come I Fantastici Viaggi di Gulliver in 3D, True Grit e soprattutto lui, Vi Presento i Nostri. Massacrato dalla stampa statunitense (con appena l’8% di recensioni positive su Rotten), la commedia della Universal si lancia all’attacco di Tron Legacy, puntando dritto al trono del box office. Nel 2000 il primo capitolo esordì con 28 milioni di dollari, per poi chiudere vicino ai 170, mentre nel 2004 il sequel raddoppiò quasi l’esordio, con 46 milioni di dollari, per poi arrivare a sfiorare i 300. Quanto riuscirà ad incassare questo ritorno in casa Fockers? Aspettando i primi dati del box office americano, che seguiremo giorno per giorno da qui al 26 dicembre, a voi i pronostici. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia, prevedendo che… Vi Presento i miei riuscirà a battere Tron Legacy, incassando 61 milioni di dollari da oggi a domenica.

Il Grinta dei fratelli Coen torna a mostrarsi in nuove immagini

pubblicato da Antonio


Ecco a voi tre nuove immagini tratte direttamente dall’attesissimo Il Grinta (True Grit per gli anglofoni), la cui uscita in suolo statunitense dista oramai solo due giorni. C’è chi però ne ha già parlato bene, il che non può che farci enorme piacere. Come già accennato in più occasioni, restiamo certamente in attesa di una pellicola tratta da un soggetto originale, dove, a nostro parere, i fratelli Coen danno davvero il loro meglio.

Tuttavia questa sorta di rifacimento promette bene, considerato anche un cast di prim’ordine. Si parte con Jeff Bridges, passando per Matt Damon, Josh Brolin, Barry Pepper e la piccola Hailee Steinfeld. La storia tratta il desiderio di rivalsa da parte della piccola Mattie (Steinfeld), che per assecondare questa sua predisposizione si affiderà allo sceriffo Cogburn (Bridges) e al ranger LaBoeuf (Demon). Da quel momento partirà la caccia all’assassino del padre della piccola, ossia Tom Chaney (Brolin). L’uscita nelle nostre sale è prevista per il 25 Febbraio. A voi le immagini.

Il Grinta: nuove immagini

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Berlino 2011: arrivano anche Wim Wenders e Coriolanus di Ralph Fiennes

pubblicato da dr. apocalypse

Berlino 2011: arrivano anche Wim Wenders e Coriolanus di Ralph Fiennes Dopo l’apertura targata Coen, con la proiezione di True Grit, il Festival del Cinema di Berlino 2011 comincia ad annunciare i primi titoli, in gara e non.

In arrivo il 10 febbraio, la 61° edizione della Berlinale ha infatti reso noto i primi sette titoli. Parliamo di Our Grand Despair di Seyfi Teoman, Coriolanus dell’esordiente alla regia Ralph Fiennes (fuori concorso), Lipstikka di Jonathan Sagall, Wer Wenn Nicht Wir (If Not Us, Who?) di Andres Veiel, Yelling To The Sky dell’americana Victoria Mahoney, The Future di Miranda July, atteso anche al Sundance, e soprattutto Pina di Wim Wenders (fuori concorso), primo film in 3D del celebre regista.

Per ora nessun titolo italiano tra i titoli selezionati, sperando che con i prossimi annunci questa ‘casella’ venga in qualche modo riempita, e soprattutto onorata.

L’Italia, lo ricordiamo, non vince un Orso d’Oro dal lontanissimo 1991, quando a trionfare fu La casa del sorriso di Marco Ferreri.

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