La Lionsgate ha rilasciato il teaser trailer del film Madea’s Big Happy Family, attesissimo dai fan del comico Tyler Perry, che per l’occasione vestirà i panni di tre personaggi Perry, Bow Wow, e Loretta Devine. Il film uscirà nei cinema americani il 22 aprile e so che non vedete l’ora che arrivi anche dalle nostre parti, ma sarà difficile!
Il plot? Un’altra esilarante (!?) avventura per Nonna Madea, un’anziana signora tutto pepe che deve affrontare le angosce della nipote Shirley sulla sua salute e decide di comunicarle ai suoi figli Kimberly, Byron e Tammy, ma loro sono distratti dai personali problemi per capire cosa sta succedendo.
Deluso con For Colored Girls, 38 milioni di dollari al box office Usa e addirittura ambizioni da Oscar alla vigilia, Tyler Perry il 22 aprile tornerà nei cinema americani con l’ennesimo capitolo della sua creatura più riuscita, Medea. Madea’s Big Happy Family il titolo della pellicola, che vedrà lo stesso Perry ovviamente rivestire i panni della protagonista, affiancato dal solito cast ‘all black’ che tanto piace alla comunità afroamericana.
Sicuro di sbancare nuovamente il box office nazionale (469 milioni di dollari incassati con 9 film), Perry ci regala oggi il curioso e riuscito primo poster, in cui troneggia una Medea in versione… Godmother! Mai uscito nei cinema italiani con uno dei suoi titoli, Tyler è riuscito negli anni a sfornare il vero ‘cinepanettone’ d’America, con 9 film scritti, diretti, prodotti ed interpretati in meno di un decennio, dopo essere costati pochissimo per poi incassare decine di milioni di dollari.
Lo vedremo mai nelle sale nostrane? Difficile, se non impossibile. Ma ora, se siete curiosi di ammirare la prima locandina di Madea’s Big Happy Family in tutta la sua interezza, cliccate pure su continua.

Davanti c’è sempre lei, l’inarrivabile Oprah Winfrey, ma subito dietro ecco arrivare lui, il Re del Mondo. Classifica Forbes di fine anno per le star di Hollywood, con centinaia di milioni di dollari snocciolati come niente fosse giusto per ricordarci che ‘ci sarà pure crisi, ma non per tutti loro’. Grazie al film dei record, Avatar, James Cameron si è così piazzato dietro la regina della tv americana, incassando solo nell’ultimo anno la bellezza di 210 milioni di dollari. E pensare che 13 mesi fa, ovvero poco prima che Avatar uscisse al cinema, in tanti profetizzavano la fine del regista, accusato di aver ’speso troppo’ per realizzare la sua ultima creatura. Se Cameron al secondo posto non sorprende, chi stupisce è decisamente Tyler Perry in 3° posizione.
Anche se deludente in termini d’incassi con il suo ultimo film, For Colored Girls, il regista/produttore/attore/sceneggiatore è comunque riuscito ad incassare ben 125 milioni di dollari nell’ultimo anno, grazie anche al precedente titolo, Why Did I Get Married Too? , e al boom postumo di Precious, co-prodotto insieme proprio ad Oprah Winfrey, imbattibile ‘campionessa’ di introiti con i suoi 315 milioni di dollari incassati in un anno. Deve così accontentarsi della 4° piazza Michael Bay, con 120 milioni di dollari incassati, riuscito a superare il suo storico produttore Jerry Bruckheimer, capace di racimolare 100 milioni di dollari anche dinanzi a titoli da lui prodotti andati tutto tranne che bene, vedi Prince of Persia e l’Apprendista Stregone. L’armata tv CSI, per il buon vecchio Jerry, rimane infatti una fortezza ancora inattaccabile, oltre ad una serie infinita di altre serie tv prodotte negli ultimi 12 mesi.
Rimanendo in campo cinematografico fanno coppia, in 7° e 8° posizione, Steven Spielberg e George Lucas, con rispettivamente 100 e 95 milioni di dollari. Per trovare il primo ‘attore’, in questo caso donna, dobbiamo invece scendere fino alla 16° posizione, con i 56 milioni di dollari incassati in un anno da… Sandra Bullock. Dove trovare l’intera Top20? Dopo il saltino…
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Nuova locandina in arrivo per For Colored Girls, nuova pellicola diretta da Tyler Perry dopo il successo del pluripremiato Precious, da lui prodotto. Della pellicola, che vanta un cast all-black tutto al femminile (composto da Janet Jackson, Anika Noni Rose, Kerry Washington, Kimberly Elise, Phylicia Rashad, Loretta Devine, Tessa Thompson, Whoopi Goldberg e Thandie Newton) vi abbiamo già fatto vedere i character poster ed il primo trailer.
Tratto da un romanzo del 1975 di Ntozake Shange, For Colored Girls è approdato due anni dopo a Broadway, ottenendo la candidatura ai Tony Award. Il film, che porta in sala la condizione delle donne afroamericane che vivono in America, arriverà nei cinema a stelle e strisce il 5 novembre, ma è molto poco probabile che riesca mai ad approdare in Italia.
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Dopo avervi fatto vedere i primi character poster giorni fa, torniamo a parlarvi di For Colored Girls di Tyler Perry grazie all’arrivo del primo trailer ufficiale. 9° film da regista per Tyler, autentico mattatore del botteghino americano e pronto a lanciare la propria volata agli Oscar con questo titolo, tratto da un romanzo del 1975 di Ntozake Shange, approdato due anni dopo a Broadway, ottenendo la candidatura ai Tony Award, portando prima a teatro e ora in sala la condizione delle donne afroamericane che vivono in America.
Straordinario il cast, quasi tutto al femminile, composto da Janet Jackson, Anika Noni Rose, Kerry Washington, Kimberly Elise, Phylicia Rashad, Loretta Devine, Tessa Thompson, Whoopi Goldberg e Thandie Newton, per una pellicola che uscirà nelle sale americane il prossimo 5 novembre.
Il cinepanettone umano degli afroamericani è pronto a tornare. Tyler Perry il prossimo 5 novembre uscirà nei cinema statunitensi con il suo 9° film da regista, dal titolo wertmulleriano, For Colored Girls Who Have Considered Suicide When the Rainbow Is Enuf (Per quelle ragazze di colore che hanno preso in considerazione il suicidio quando l’arcobaleno basta). Oltre 400 milioni di dollari incassati solo e soltanto negli Usa, visto che i suoi film difficilmente varcano i confini nazionali, in appena 4 anni. Due titoli in media all’anno, da sceneggiare, produrre, dirigere ed interpretare. Tutto ruota intorno alla sua figura, diventata un’autentica certezza per un’intera comunità, che lo segue fedelmente, e la Lionsgate, che da sempre lo distribuisce.
Protagonista assoluta della pellicola, la cui uscita è stata anticipata a novembre del 2010 per poter concorrere addirittura agli Oscar, Janet Jackson, alla terza collaborazione con il regista, la cui figura domina solitaria in uno dei tanti character poster da oggi finalmente on line. Al suo fianco un cast di all-star afro tutto al femminile, composto da Anika Noni Rose, Kerry Washington, Kimberly Elise, Phylicia Rashad, Loretta Devine, Tessa Thompson, Whoopi Goldberg e Thandie Newton. Tratto da un romanzo del 1975 di Ntozake Shange, For Colored Girls è approdato due anni dopo a Broadway, ottenendo la candidatura ai Tony Award, portando prima a teatro e ora in sala la condizione delle donne afroamericane che vivono in America.
Dopo aver prodotto Precious, film lo scorso anno vincitore di due Premi Oscar, Tyler Perry prova così a ripeter il tutto con questo For Colored Girls.

UPDATE: previsioni errate, con Scontro tra Titani che riesce a rimanere in vetta alla Top10, incassando 26,633,209 dollari contro i 25,207,599 di Date Night e i 24,863,535 di Dragon Trainer.
Weekend di ricambio per il botteghino americano, caratterizzato dal crollo pesante ed inatteso del film primo in classifica. -56.1% sugli incassi per Scontro tra Titani, riuscito comunque ad incassare altri 27 milioni di dollari, toccando quota 110 milioni di dollari, dopo esserne costati 125, puntando a questo punto al traguardo massimo dei 150 milioni di dollari. Come con l’Incredibile Hulk, Laterrier vola all’esordio per poi crollare con il passare dei giorni (-58.1% al 2° weekend con il supereroe Marvel). Chi ne ha approfittato, anche se per meno di mezzo milione di dollari, è stato Steve Carrell con il suo Notte folle a Manhattan - Date Night. 27 e pochi spiccioli i milioni di dollari raccolti dalla commedia della Fox, costatane 55, con una media per sala di 8000 dollari. Conti alla mano, parliamo di uno degli esordi meno ricchi dell’amato attore americano, comunque balzato in vetta.
Chi continua a perdere pochissimo (-12.6%, le briciole), grazie ad un passaparola più che positivo, è lo splendido Dragon Trainer della Dreamworks, arrivato ai 134 milioni di dollari, diventati 256 nel mondo. Crollo verticale (-62.4%) per Tyler Perry ed il suo Why Did I Get Married Too?, con 48 milioni di dollari raccolti, dopo esserne costati appena 20, seguito dal massacrato The Last Song, arrivato ai 42 milioni di dollari (dopo esserne costati 20), e da Hot Tube Machine, che di milioni di dollari alla fine ne ha incassati 37. Sesta piazza per Alice in Wonderland di Tim Burton, felice con i suoi 319 milioni di dollari, con la Top10 chiusa da Il Cacciatore di Ex, 56 i milioni di dollari raccolti, Diary of a Wimpy Kind, con 53 milioni di dollari in tasca, e Letters to God, che floppa miseramente al suo esordio con appena 1,121,000 dollari, e una media per sala di 1,250 dollari.
Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Kick Ass e il remake made in USA di Death at a Funeral. Avremo novità in testa alla classifica?

Una Pasqua da record. Fine settimana con il botto per l’epico remake di Scontro tra Titani, capace d’incassare ben 64 milioni di dollari (come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice) in appena 3 giorni al box office americano (anteprime della mezzanotte di giovedì comprese). Costato 125 milioni di dollari, il film, ovviamente in 3D, si è portato a casa una media per sala di 16,256 dollari, entrando nella storia del botteghino statunitense, visto che mai nessun titolo era riuscito ad incassare tanto in un weekend pasquale. Frantumati i 40 milioni di dollari incassati da Scary Movie 4, che fino ad oggi deteneva l’ambito scettro. Seconda piazza per il ciclone Tyler Perry, come al solito strepitoso con la sua nuova fatica, Why Did I Get Married Too?. Addirittura 30 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati appena 20, con una media per sala di 13,991 dollari. Stupefacente.
Ottimo terzo posto per il delizioso Dragon Trainer. Calo accettabile per il cartoon della Dreamworks, -33% rispetto agli incassi del weekend passato, con altri 30 milioni di dollari incassati, per un totale di 92 milioni di dollari. Ne è costati 165. Altra new entry e quarto posto per il drammone The Last Song. Stroncato dai critici, il film, costato appena 20 milioni di dollari ed uscito strategicamente mercoledì, ha incassato 25 milioni di dollari in 5 giorni di programmazione, finendo in attivo in meno di una settimana. Scivola così dal 2° al 5° posto Alice in Wonderland di Tim Burton, arrivato ai 310 milioni di dollari, seguito da Hot Tub Time Machine, arrivato ai 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 36, e Il Cacciatore di Ex, 7° con 49 milioni di dollari in tasca.
A chiudere la top10 troviamo il sorprendente Diary of a Wimpy Kid, con 46 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 15, She’s Out of My League, con 28 milioni di dollari, e Shutter Island, pronto ad abbandonare la chart con 123 milioni di dollari. Da segnalare infine Greenberg, nuovo film con Ben Stiller, lanciato tre settimane fa in appena 186 sale ed attualmente arrivato a quota 2,311,000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando tornerà Steve Carrell con… Date Night.

Esordio superiore alle previsioni ma sicuramente non eccezionale per Dragon Trainer al box office americano. Era dal 2007, ovvero da Bee Movie, che un film targato Dreamworks Animation non apriva con un incasso così ‘basso’ (in quel caso i milioni di dollari furono 38, diventati a fine corsa 126). 43 i milioni di dollari raccolti dalla pellicola (come indovinato dal 13% di voi al FantaBoxOffice Usa), che ne è costati 4 volte tanto (165 per la precisione, marketing escluso), recensita splendidamente un po’ ovunque ma incapace di sfruttare un hype evitentemente decisamente non elevatissimo. La palla a questo punto passa al passaparola. Se sarà positivo il film potrà avvicinarsi ai risultati dei titoli che l’hanno preceduto, in caso contrario potrebbe trasformarsi in un mezzo flop. E sarebbe davvero un peccato, vista l’indiscussa qualità della pellicola. Per una volta che in casa Dreamworks osano…
Dopo un mese di dominio più o meno incontrastato scende così in 2° posizione Alice in Wonderland di Tim Burton. -49.4% sugli incassi per il film, arrivato ai 293 milioni di dollari raccimolati solo negli Usa (sono 656 in tutto il mondo). Mai un titolo di Burton aveva incassato tanto. Considerando i quasi 3000 cinema a disposizione non esalta l’esordio di Hot Tub Time Machine, con poco più di 13 milioni di dollari raccolti (ma ne è costati solo 36) ed una media per sala di 4,956 dollari, seguito da Il Cacciatore di Ex, capace dopo 10 giorni di pareggiare i costi di produzione. 40 milioni di dollari è costato, 39 per ora ne ha incassati, fregandosene delle critiche che negli States l’hanno semplicemente distrutto. 5° piazza per il sorprendente Diary Of A Wimpy Kid, arrivato ai 36 milioni di dollari, dopo esserne costati 15, mentre la guerra in Iraq si conferma un assoluto tabù nei cinema americani, visto il flop pesantissimo a cui è andato incontro Green Zone, costato 100 milioni di dollari ma ancora fermo a quota 30.
Sono invece 26 i milioni di dollari incassati da She’s Out Of My League, con Martin Scorsese ed il suo Shutter Island arrivati a quota 121 milioni. A chiudere la top10 troviamo il disastroso Repo Men, con appena 11 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 32, Remember Me, con 17 milioni di dollari incassati, e Our Family Wedding, arrivato a quota 17 milioni di dollari. Avatar, dopo 100 giorni esatti di programmazione, è ufficialmente uscito dalle prime 10 posizioni, con 740 milioni di dollari incassati solo negli States, che diventano 2,671,408,000 in tutto il mondo. Da sengalare infine l’esordio sottotono per Chloe, con 1 milione di dollari incassati con a disposizione 350 copie. Ma attenzione al prossimo fine settimana, quando arriveranno The Last Song, il fenomeno Tyler Perry con Why Did I Get Married Too? e soprattutto lui, Scontro tra Titani! Cadranno record per Pasqua? Il migliore debutto pasquale di sempre spetta a Scary Movie 4, con 40 milioni di dollari incassati nel 2006. Prepariamoci ad aggiornarlo…
Autentico “Re Nero” del box office Usa, Tyler Perry si appresta a tornare in sala con Why Did I Get Married Too , nei cinema americani a partire dal prossimo 2 aprile. Scritto, diretto, interpretato e prodotto dallo stesso Perry, il film vedrà al suo fianco Michael Jai White, Janet Jackson,Tasha Smith, Louis Gossett Jr., Sharon Leal e Richard T. Jones.
Sbancato come sempre il botteghino con l’ultima fatica, I Can Do Bad All By Myself, Perry ci riprova con questa nuova creatura, pronta quest’oggi a regalarci un davvero convincente poster. Il matrimonio come una prigione? Praticamente sì. Saranno 4 coppie, alle Bahamas, a doverci dare una risposta, con un ex marito di troppo pronto a rovinare la vacanza a tutti. Quasi mai usciti dal suolo americano, i film di Perry in patria sono ormai una miniera d’oro, come vi mostrammo in questo post.
Riuscirà l’attore/regista/sceneggiatore/produttore a ripetersi ancora una volta?