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Tutti gli articoli con tag Tyler perry

4 scene inedite per Precious

pubblicato da dr. apocalypse

4 scene inedite per PreciousPotrebbe davvero stupire prima ai Golden Globes e poi agli Oscar Precious, drammone targato Lionsgate, prodotto dal mito Oprah e da Tyler Perry. Triofatore al Sundance, e già arrivato ai 42 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 10, Precious, che ha come protagonisti Gabourey ‘Gabby’ Sidibe, Mo’Nique, Paula Patton, Mariah Carey e Sherri Shepherd, tutti diretti da Lee Daniels, si fa scoprire quest’oggi con ben 4 scene inedite, che ci mostrono anche un Lenny Kravitz in veste di attore!

Harlem, 1987: Clareece “Precious” Jones ha sedici anni e aspetta il suo secondo figlio. Il primo è nato quando ne aveva dodici e ha la Sindrome di Down. Il padre dei bambini è il padre della stessa Precious, che la molesta da quando era piccola; la madre di Precious, lungi dal sottrarla alle molestie, considera la figlia una rivale in amore. Precious, obesa, analfabeta, è sola al mondo senza esserlo…

Ancora sconosciuta la data d’uscita italiana.

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Due scene inedite e 3 nuovi poster per Precious

pubblicato da dr. apocalypse

Due scene inedite e 3 nuovi poster per PreciousIl film che sta conquistando ed emozionando l’America. Marcia verso gli Oscar Precious, drammone targato Lionsgate, prodotto dal mito Oprah e da Tyler Perry, che ci regala oggi due potenti scene inedite (una con un’irriconoscibile Mariah Carey), da vedere dopo il saltino, e ben 3 poster. Triofatore al Sundance, e già arrivato ai 21 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 10 e con meno di 1000 sale a disposizione, Precious ha come protagonisti Gabourey ‘Gabby’ Sidibe, Mo’Nique, Paula Patton, Mariah Carey, Sherri Shepherd e Lenny Kravitz, tutti diretti da Lee Daniels.

Harlem, 1987: Clareece “Precious” Jones ha sedici anni e aspetta il suo secondo figlio. Il primo è nato quando ne aveva dodici e ha la Sindrome di Down. Il padre dei bambini è il padre della stessa Precious, che la molesta da quando era piccola; la madre di Precious, lungi dal sottrarla alle molestie, considera la figlia una rivale in amore. Precious, obesa, analfabeta, è sola al mondo senza esserlo…

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Primo spot tv per Precious, in volo verso gli Oscar

pubblicato da dr. apocalypse

Un film già diventato caso negli States. Triofatore al Sundance e uscito venerdì in appena 18 cinema americani, ottenendo la folle media per sala di 100,000 dollari, Precious punta dritto agli Oscar. Diretto da Lee Daniels ed interpretato da Gabourey ‘Gabby’ Sidibe, Mo’Nique, Paula Patton, Mariah Carey, Sherri Shepherd e Lenny Kravitz, il film ci regala oggi il primo spot tv, a dir poco celebrativo.

Harlem, 1987: Clareece “Precious” Jones ha sedici anni e aspetta il suo secondo figlio. Il primo è nato quando ne aveva dodici e ha la Sindrome di Down. Il padre dei bambini è il padre della stessa Precious, che la molesta da quando era piccola; la madre di Precious, lungi dal sottrarla alle molestie, considera la figlia una rivale in amore. Precious, obesa, analfabeta, è sola al mondo senza esserlo…

Sostenuto da tutta la comunità afroamericana, con in testa il mito Oprah e l’icona Tyler Perry, qui in veste di produttori, Precious,tratto dal romanzo Push della scrittrice Sapphire, potrebbe seriamente portare la Lionsgate a sbancare l’Academy. Ancora sconosciuta la data d’uscita per i cinema nostrani. Qui vi mostrammo il trailer, a voi il primo spot tv.

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Piovono Polpette straccia Surrogates e Saranno Famosi al box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Piovono Polpette straccia Surrogates e Saranno Famosi al box office Usa

Inarrestabile. 2° weekend in testa al botteghino americano per Piovono Polpette. Il cartoon in 3D della Sony perde appena il 18.8% sugli incassi, rispetto al fine settimana passato, portando a casa quasi 25 milioni di dollari, con una media per sala di 7,887 dollari e un totale di 60 milioni di dollari. Ne è costati 100, dovrebbe chiudere a quota 100/130 suo suolo americano. Ad uscire delusi da questo amaro confronto, due attese novità come Surrogates e Saranno Famosi. Il titolo targato Disney, dato per vincitore sicuro del weekend dagli esperti in pronostici, incassa ’solo’ 15 milioni di dollari, con una media per sala di poco superiore ai 5000 dollari. Peggiore, invece, l’esordio per Saranno Famosi. Lanciato in più copie rispetto al film con Bruce Willis, il “remake” del classico di Alan Parker si deve accontentare di 10 milioni di dollari, con una media per sala di 3,241 dollari. Costato 25 milioni di dollari, è quasi impossibile che riesca a rientrare dei costi di produzioni con il solo mercato statunitense. Deludente.

4° piazza per Steven Soderbergh ed il suo The Informant!, arrivato ai 21 milioni di dollari, dopo esserne costati 22, seguito da I Can Do Bad All By Myself di Tyler Perry, arrivato ai 44 milioni di dollari. Solo 6°, e disastroso, Pandorum, che esordisce con appena 4 milioni e mezzo di dollari, e una media per sala di 1,759 dollari. Brusco il crollo anche per Love Happens, arrivato ai 15 milioni di dollari, dopo esserne costati 18, seguito dal pessimo Jennifer’s Body. Appena 12 i milioni di dollari incassati dal film in 10 giorni di programmazione, con l’imbarazzante media per sala di 1,278 dollari. Dalla prossima settimana non lo troveremo più neanche in Top10.

9° posto per 9, arrivato ormai ad un passo dal rientro nei costi di produzione, 27 milioni portati a casa, 30 quelli spesi per la sua realizzazione, con Quentin Tarantino che chiude la Top10 con Bastardi Senza Gloria, arrivato a quota 114 negli States, che diventano 231 worldwide. Mai un film di Quentin aveva incassato tanto. Da segnalare, infine, l’esordio in appena 4 sale di Capitalism: A Love Story di Michael Moore (dalla prossima settimana le copie saranno 1000), capace d’incassare la bellezza di 240,000 dollari, per una media per sala di 60,000 dollari. Ma attenzione alla prossima settimana, visto che arriveranno Zombieland, Whip It, Toy Story (3D) e The Invention of Lying… chi riuscirà a spodestare le Polpette della Sony?

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Piovono Polpette conquista il box office Usa, dove floppa Jennifer's Body

pubblicato da dr. apocalypse

Piovono Polpette conquista il box office Usa, dove floppa Jennifer's Body

Weekend ricco di uscite più o meno importanti per il botteghino americano, invaso dal nuovo cartoon 3D della Sony, Piovono Polpette. 30 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, come indovinato dal 9% di voi al FantaBoxOffice, con una splendida media per sala, pari a 9,651 dollari. Un risultato che supera le previsioni degli esperti, con le 1,828 sale 3D e le 127 Imax fondamentali per il raggiungimento del traguardo. Secondo posto a sorpresa per The Informant! di Steven Soderbergh, che riesce a far sua la medaglia d’argento con ’solo’ 10 milioni e dollari e mezzo incassati, e una media per sala di 4,210 dollari. Ne è costati 25 (di milioni di dollari), difficilmente riuscirà a rientrare dei costi con il solo mercato americano.

Scivola così dal 1° al 3° posto Tyler Perry con il suo I Can Do Bad By Myself, che si porta comunque a casa altri 10 milioni di dollari, perdendo il 57.1% degli incassi e arrivando ai 38 milioni, seguito da due new entry estremamente deludenti: Love Happens e Jennifer’s Body. Lanciata in 1,898 copie, la commedia romantica con Jennifer Aniston protagonista si porta a casa appena 8 milioni e mezzo di dollari, fatto più unico che raro per l’ex signora Pitt. Poco superiore ai 4000 dollari la media per sala, per un titolo costato comunque talmente poco, 18 milioni di dollari, da non destare troppe preoccupazioni. Ancora peggio ha fatto il pompatissimo ritorno in sala di Diablo Cody, sceneggiatrice premio Oscar per Juno, che può definirsi un mezzo flop. Ingente il numero di sale a disposizione, ben 2,707, con meno di 7 milioni di dollari incassati in 3 giorni, come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice. Un risultato estremamente negativo, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari, che in qualche modo sentenzia nei confronti di Megan Fox, per un titolo che si salva grazie al ridottissimo budget, pari a 16 milioni di dollari. Era l’ultimo film per la Fox Atomic films, che chiude così con il botto… in tutti i sensi. Usciranno ridimensionate la Cody e la Fox dopo questo buco nell’acqua?

6° posto per l’apocalittico 9, arrivato ai 23 milioni di dollari, mentre scivola in 7° posizione Bastardi senza Gloria, diventato ufficialmente il film di Quentin Tarantino più redditizio di sempre al box office Usa. Battuto Pulp Fiction: 110 milioni di dollari a 107. A chiudere la top10 troviamo All About Steve, discreto con 27 milioni di dollari in tasca, Sorority Row, deludente con meno di 9 milioni di dollari incassati, e The Final Destination, che saluta tutti con 63 milioni di dollari in cassaforte. Da segnalare l’abbandono dai magnifici 10 dopo appena una settimana di Whiteout, disastroso con i suoi 8 milioni di dollari, e una media per sala di 750 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, sono in arrivo Surrogates, Saranno Famosi e Pandorum! Chi batterà le polpette impazzite?

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Tyler Perry ci è riuscito ancora: I Can Do Bad All By Myself sbanca il box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Tyler Perry ci è riuscito ancora: I Can Do Bad All By Myself sbanca il box office americano

Un fenomeno del botteghino americano. Tyler Perry torna a conquistare il box office Usa, sbancandolo come sempre più spesso negli ultimi anni è capitato. 24 i milioni di dollari incassati in appena 3 giorni dal suo (scritto, diretto, prodotto ed interpretato) I Can Do Bad All By Myself. 10,656 dollari la strepitosa media per sala, per un film che di milioni di dollari ne è costati appena 13. Praticamente sconosciuti all’estero, i film di Perry sono un po’ i ‘cinepanettoni’ nostrani della comunità afroamericana d’America, che corre in sala a vederlo ogni volta che un suo film approda al cinema. L’ultimo, Madea Goes to Jail , riuscì l’anno scorso ad arrivare ai 90 milioni di dollari. Riuscirà Tyler a battere se stesso?

Dietro l’inarrivabile I Can Do Bad All By Myself troviamo l’atteso 9 film prodotto da Timur Bekmambetov e Tim Burton. 10,856,000 i milioni di dollari incassati nel weekend dal film, che raggiunge così i 15 milioni di dollari incassati in 5 giorni, come pronosticato dal 19% di voi al Fanta BoxOffice Usa della settimana. Considerando anche la media per sala, pari a 6,536 dollari, un ottimo risultato. 3° piazza per il sempre più strepitoso Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino, arrivato ormai ad un passo dall’abbattere il proprio record al box office americano, detenuto da Pulp Fiction, avendo toccato i 104 milioni di dollari (siamo a meno 3) dopo esserne costati 70. 4° posizione per la commedia All About Steve, che arriva ai 21 milioni di dollari, con The Final Destination che scivola direttamente dal 1° al 5° posto, toccando i 58 milioni di dollari, dopo esserne costati 40.

6° e 7° posizione per due new entry estremamente deludenti: Sorority Row e Whiteout. Poco più di 5 milioni di dollari per entrambi i titoli, con una media per sala inferiore ai 2000 dollari. In chiusura di classifica troviamo District 9, splendido con i suoi 108 milioni di dollari, Julie & Julia, arrivato a quota 85 milioni di dollari, dopo esserne costati 40, e il flop Gamer, che si ritrova così dopo solo 10 giorni in ultima posizione, con appena 16 milioni di dollari in tasca. Da segnalare infine l’addio alla Top10 di Halloween II, con ’solo’ 30 milioni di dollari incassati. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno The Informant!, Jennifer’s Body, Love Happens e Piovono Polpette!

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Weekend magro al box office Usa, con Final Destination 4 sempre in testa

pubblicato da dr. apocalypse

Weekend magro al box office Usa, con Final Destination 4 sempre in testa

Primo weekend di settembre come sempre poco remunerativo per il box office americano, dopo i bagordi estivi. Ad approfittarne The Final Destination, a sorpresa ancora in testa e davanti a tutti. Anche con il -54.6% sugli incassi, il film è riuscito comunque a mantenere il primato, arivando ad un totale di 47 milioni di dollari. Ne è costati 40, probabilmente chiuderà a quota 65, senza contare gli incassi esteri. Al 2° posto, ad un niente dal numero uno, si piazza la new entry All About Steve, con Sandra Bullock protagonista. Rimasta in soffitta per mesi, la pellicola ha cavalcato il momento propizio della Bullock e di Bradley Cooper, incassando poco più di 11 milioni di dollari. Chi invece continua ad incassare è lo straordinario Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino. 91 sono i milioni di dollari al momento raccolti dalla pellicola, che ‘rischia’ di diventare il film di Tarantino più visto di sempre negli Usa (davanti a lui c’è solo Pulp Fiction, a quota 107, lo supererà?). E’ costato 70 milioni di dollari, in tutto il mondo al momento ha superato quota 160.

La vera delusione del fine settimana arriva però dal 4° posto, ovvero da Gamer. Dato da tutti gli esperti come sicuro vincente della sfida del weekend, Gamer si è dovuto accontentare di appena 9 milioni di dollari d’incasso, con le previsioni iniziali che gli attribuivano addirittura oltre 20 milioni di dollari. 5° piazza per District 9, che ha superato la soglia psicologica dei 100 milioni di dollari, confermandosi un clamoroso successo, seguito da Halloween 2, che è letteralmente crollato. Già deludente al suo esordio la settimana scorsa, H2 è scivolato addirittura in 6° posizione, perdendo il 65.7% degli incassi. 25 al momento sono i milioni di dollari raccolti, per un film che ne era costati talmente pochi (15) da poter brindare comunque.

Chi tiene splendidamente è invece Julie & Julia, arrivato ai 79 milioni di dollari, dopo essere costati la metà, con G.I. Joe a ruota a quota 140 milioni, seguito da Un amore improvviso, arrivato ai 54 milioni di dollari, e la new entry Extract, deludentissimo con meno di 5 milioni di dollari portati a casa. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Whiteout, Sorority Row e soprattutto lui, l’amatissimo (negli States) Tyler Perry con I Can Do Bad All By Myself!

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I Can Do Bad All by Myself: la locandina animata

pubblicato da Carla Cigognini

I Can Do Bad all By Myself  foto

I Can Do Bad All by Myself è il titolo del nuovo film di Tyler Perry che vede nel cast Mary J. Blige, Adam Rodriguez, Taraji P. Henson, Brian J. White, Hope Olaide Wilson, Tyler Perry e Kwesi Boakye.

Trama: Medea trova tre ragazzi che le svaligiano la casa. Li porta dall’unico parente che si ritrovano, la zia April, una cantante alcoolizzata di nightclub. La donna non vuole avere niente a che fare con i mocciosi… finché…

Dopo aver visto il teaser trailer, ecco la locandina animata. Vedere per credere dopo il salto. Vi piace?

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Torna Tyler Perry con I Can Do Bad All by Myself , ecco la bellissima locandina e il teaser trailer

pubblicato da dr. apocalypse

Torna Tyler Perry con I Can Do Bad All by Myself , ecco la bellissima locandinaDopo aver battuto se stesso con Madea Goes to Jail, capace d’incassare ben 90 milioni di dollari al box office, Usa, Tyler Perry tornerà in sala il prossimo 11 settembre con I Can Do Bad All by Myself, che ci regala oggi la prima bellissima locandina ed un ‘particolare’ teaser trailer, per voi dopo il saltino.

Scritto, diretto, prodotto ed interpretato da Perry, il film, che vede sul set Mary J. Blige, Adam Rodriguez, Taraji P. Henson, Brian J. White, Hope Olaide Wilson e Kwesi Boakye, è costato appena 13 milioni di dollari. Budget ridottissimi per utili mostruosi. Che Tyler Perry riesca a ripetersi anche in quest’occasione? Novità della pellicola la zia April, che entrerà nella vita di Medea e di due delinquentelli, scoperti da lei a saccheggiare case e per questo portati dall’unica parente che hanno. Peccato che questa, cantante in un night, non li voglia…

Dando per scontato che non riusciremo mai a vedere neanche questo titolo nel nostro paese, cliccate pure su continua per dare un’occhiata al teaser trailer.

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Knowing in testa al box office Usa, mentre in Italia vola Gran Torino

pubblicato da dr. apocalypse

Knowing in testa al box office Usa, mentre in Italia La Matassa non si batte

6 mesi ancora e potremo vederlo anche noi al cinema. Conquista il box office Usa Knowing, apocalittico film con Nicolas Cage protagonista. 25 i milioni di dollari incassati dalle pellicola, che ne è costati 50, con una media per sala di 7,447 dollari. Dopo questo ottimo risultato diventa ancora più assurda la scelta di far uscire il film nei nostri cinema il prossimo 18 settembre. Ma sfruttare l’onda mediatica del boom no? Dietro Cage ecco che troviamo, a sorpresa, la commedia I Love You, Man, ottima con 18 milioni di dollari, seguita da Duplicity, deludente con poco più di 14 milioni di dollari. Anche se c’è da dire che l’ex Regina del Box Office Julia Roberts era dal 2001, Ocean’s Twelve escluso, che non partiva così bene negli Usa con un suo film…

Tolte le 3 new entry forti del weekend, al 4° e al 5° posto troviamo Corsa a Witch Mountain, arrivato ai 44 milioni di dollari, e Watchmen, che perde un altro pesante 62.3% sugli incassi, arrivando ai 98 milioni di dollari, con una media per sala inferiore ai 2000 dollari. Supererà il tetto dei 100, se può consolare. Dal 3° al 6° posto è scivolato L’ultima casa a Sinistra, comunque soddisfatto con i suoi 24 milioni di dollari, seguito da Taken, arrivato a quota 133 milioni di dollari, The Millionaire, 137 milioni, Tyler Perry’s Madea Goes to Jail, 87 milioni, e lo strepitoso Coraline, che brinda ai suoi 72 milioni di dollari, ovvero 20 in più rispetto a quelli incassati da La Sposa Cadavere e da Nightmare Before Christmas.

Ultima segnalazione per il nostro Valentino, che sbanca l’unico cinema in cui è stato programmato il suo Valentino: The Last Emperor, con 20,300 dollari incassati in 3 giorni di programmazione. Ed in Italia? Le new entry saranno riuscite a spodestare Ficarra e Picone? Andiamo a scoprirlo…

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