Nell’anno del pessimo remake di Ultimatum alla Terra c’è un film in arrivo che riprende proprio i mitici film di fantascienza degli anni 50, Alien Trespass. Diretto da R.W. Goodwin, regista di alcuni episodi di X-Files, il film, in uscita nei cinema americani il 3 aprile, vedrà sul set Eric McCormack, ovvero il Will di Will&Grace, Jenni Baird, Robert Patrick e Jody Thompson.
Ambientato nel 1957, con tanto di scenografie e colori volutamente “B-Movie anni 50″, il film riporta in sala la paura aliena di quegli anni. Un disco spaziale si schianta su un monte nel deserto della California, facendo uscire dalla navicella una creatura assassina, il Gotha, che ha lo scopo di eliminare tutti gli esseri viventi sulla Terra. A mettergli i bastoni tra le ruote un alieno “buono”, Urp, che da anni vive dentro il corpo di un astronomo locale e una cameriera di nome Tammy…
Assolutamente folle il trailer, che troverete dopo il saltino, per una pellicola talmente curiosa da tenere sott’occhio. Non trovate?
Continua a leggere: La locandina ed il trailer di Alien Trespass

Il 21 febbraio prossimo si terrà la temutissima, ma esilarante, 29sima edizione dei Razzie Awards, ovvero le Pernacchie d’Oro. I premi che nessun attore vorrebbe ricevere, visto che certificano le peggiori performance e le peggiori pellicole della stagione passata. Aspettando le nomination degli Oscar, ecco che oggi i Razzie ci deliziano con le proprie nomination, come sempre imperdibili.
Vero fiore all’occhiello, come quasi tutti gli anni, sono le nomination come “peggior coppia dell’anno”, con Al Pacino & i suoi capelli e Sylvester Stallone & il suo ego a dominare la scena! Assoluto trionfatore Uwe Boll, nominato come Peggior Regista dell’anno, per il premio alla carriera peggiore e con ben due film in lizza per la Pernacchia come Peggior pellicola della stagione! Ma se siete curiosi di dare un’occhiata a tutte le nomination, cliccate su continua e diteci… manca qualcuno?
Continua a leggere: Razzie Awards 2008: Ecco le nominations per le Pernacchie d'Oro

Domenica consceremo i vincitori dei Golden Globes, mentre dovremo attendere fino al 22 gennaio per scoprire tutte le nominations degli Oscar di quest’anno. La categoria regina dei blockbuster, quella dei Migliori Effetti Visivi, porta ogni anno 3 film alla fase finale. Un mese fa erano 15 i titoli in lizza, mentre da ieri sono diventati solo 7. Una vera e propria eliminazione diretta!
Dai 15 prescenti iniziali sono stati depennati Le Cronache di Narnia: il Principe Caspian, Cloverfield, Ultimatum alla Terra, Hancock, L’Incredibile Hulk, Indiana Jones ed il Regno del Teschio di cristallo, Quantum Solace e Le Cronache di Spiderwick. Quali sono rimasti? Australia, Il Curioso Caso di Benjamin Button, Il Cavaliere Oscuro, Hellboy II: The Golden Army, Iron Man,Viaggio al Centro della Terra 3D e La Mummia 3: La Tomba del imperatore Dragone!
Quali secondo voi, di questi 7 titoli, saranno i 3 fortunati che arriveranno alla nomination? E soprattutto… chi riuscirà a vincere l’ambito Oscar?

Ed eccoci invece, proprio come l’anno scorso, con il peggio del peggio del 2008. Naturalmente non siamo d’accordo nemmeno tra noi e alcuni film considerati belli da alcuni sono finiti in questa lista e viceversa. E’ il cinema, tout court! E la vostra lista? Scrivetecela nei commenti, vi aspettiamo!
Continua a leggere: I peggiori film del 2008 secondo Cineblog

E chi se lo sarebbe mai aspettato? Praticamente nessuno. Io & Marley stravince la guerra del botteghino natalizio americano incassando la bellezza di 52 milioni di euro in appena 4 giorni. Fantastica la media per sala del weekend, con 10,632 dollari, per un film che porta la Fox a rifiatare dopo la difficile annata. Jennifer Aniston si è presa così un enorme soddisfazione sul suo ex maritino, Brad Pitt, stracciato con Il curioso caso di Benjamin Button. Il nuovo film di David Fincher si comporta comunque benissimo, incassando 39 milioni di dollari dal giorno di Natale ad oggi, lasciando Racconti Incantati clamorosamente solo al 3° posto, a mezzo milione di dollari di distanza. Una tripletta impensabile, indovinata solo dal 19% di voi al Fantaboxoffice.
Tra le altre new entry ci sono glorie e dolori. E’ ottimo l’esordio di Tom Cruise con il suo contestatissimo Valkyrie, capace d’incassare 30 milioni di dollari, mentre è semplicemente disastroso quello del pessimo The Spirit. Il film di Miller incassa appena 10 milioni di dollari in 4 giorni, con un weekend che lo vede soccombere dinanzi ad una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Non arriverà nemmeno ai 30 milioni, enorme delusione. Dietro le 5 grandi contendenti del weekend troviamo tutte le altre vecchie conoscenze, che recuperano terreno dopo il disastroso weekend passato.
Yes Man tocca i 50 milioni di dollari, Sette Anime i 40, The Tale of Despereaux i 28, Ultimatum alla Terra i 63, Doubt i 9, Four Christmases i 112, Twilight i 167, The Millionaire i 20, Milk i 13, Quantum of Solace i 164, Madagascar 2 i 175, Australia appena i 44 (salutando tutti con un flop) mentre è splendido l’esordio di Revolutionary Road in appena 3 sale, con 192,000 incassati. Ed in Italia? Chi avrà vinto la sfida tra Madagascar 2 e Natale a Rio? Andiamolo a scoprire…

Un Natale magro, magrissimo. Negli States piange il box office, con appena 83 milioni di dollari incassati nel weekend prenatalizio, ovvero quasi la metà rispetto a quelli portati a casa lo scorso anno. A far meno peggio degli altri Yes Man, nuova commedia targata Jim Carrey, capace di incassare 18 milioni di dollari, con una media per sala di 5,288 dollari, come indovinato dal 63% di voi al FantaboxOffice. Sconfitti in volata Will Smith ed il nostro Gabriele Muccino con Sette Anime. Il film non riesce a ripetere l’incasso d’esordio de La ricerca della Felicità, che esattamente 2 anni fa incassò 26 milioni di dollari, fermandosi ai 16 milioni, con una media per sala di 5,801 dollari. E’ costato 55 di milioni di dollari, per un totale che comunque dovrebbe superare i costi di produzione senza troppi problemi.
Molto deludente anche The Tale of Despereaux, terzo con solo 10 milioni di dollari e mezzo, ed una media per sala di 3,385 dollari, mentre dietro per tutti gli altri non restano altro che le briciole. Crollo clamoroso per il pessimo Ultimatum alla Terra, che perde il 66% degli incassi arrivando appena ai 48 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, mentre a seguire troviamo Four Christmases, che tocca il tetto dei 100, Twilight, arrivato ai 158, Bolt, che supera i 95, e The Millionaire, che continua a volare, arrivando ai 12 milioni.
Certificato il flop di Australia, pronto ad abbandonare la top10 con appena 42 milioni di dollari incassati, Milk supera i 10 mentre tutte le altre pellicole d’autore con poche sale a disposizione continuano a macinare medie per sala strepitose. Gran Torino, Frost/Nixon, The Reader e Doubt, registrano ancora medie di 24,632, 8,902, 12,500 e 18,692 dollari, con respettivamente 19, 41, 8 e 39 sale a disposizione. Rimanendo in tema è però l’ultima new entry del weekend a battere tutti. Parliamo di The Wrestler, spaventoso con i suoi 209,000 dollari incassati con appena 4 sale, per una media di 52,250 dollari! E In Italia invece? Chi avrà vinto il primo weekend di guerra natalizia? Andiamolo a scoprire…

Si può rimanere delusi da un esordio al box office Usa da 31 milioni di dollari? Sì, si può se il risultato riguarda un blockbuster catastrofico costato quattro volte tanto come Ultimatum alla Terra. E’ stato un inizio difficile per il pessimo remake del film di Wise, che ha raccolto una media per sala di 8000 dollari, rimamendo comunque sotto le previsioni della vigilia, come indovinato dal 14% di voi al fantaboxoffice. Impossibile il traguardo dei 100 milioni di dollari, sarà difficile raggiungere anche quello dei 70. Dietro il Reeves/Klaatu si piazza Four Christmases, arrivato agli 87 milioni di dollari, e gli inaffondabili vampiri di Twilight, arrivati ai 150 milioni di dollari casalinghi.
Medaglia d’argento per Bolt, arrivato agli 89 milioni di dollari, con il tetto dei 100 ormai ad un passo, mentre tracolla Australia. Il film di Luhrmann continua a non decollare, perdendo percentuali sugli incassi settimana dopo settimana. 38 i milioni di dollari raccolti, per una pellicola che difficilmente toccherà il muro dei 50, dopo esserne costati 130. Arrivano invece ai 158 milioni di dollari Quantum of Solace e ai 170 Madagascar 2, con la new entry Nothing Like the Holidays che delude con solo 3 milioni e mezzo di dollari.
Volano invece, lanciate dai Golden Globes, lo splendido The Millionaire, arrivato agli 8 milioni di dollari, Frost/Nixon, vicino al milione, e Milk, arrivato ai 7 milioni di dollari, con medie per sala di 13,000, 16,000 e 8,000 dollari, mentre chi fa il botto sono le altre 3 new entry d’autore. The Reader, Doubt e Gran Torino, rispettivamente con 8, 15 e 6 sale a disposizione, incassano 182,000, 525,000 e 284,000 dollari, con medie per sala di 21,250, 35,000 e addirittura 47,333 dollari! In soldoni? E’ il trionfo del cinema d’autore. E in Italia invece? Quanto avrà incassato Ultimatum alla Terra? Andiamolo a vedere…

Uscito da due giorni in tutto il mondo, e a rischio “flop” negli Usa, Ultimatum alla Terra merita di esser commentato. Il parere del sottoscritto lo conoscete già, ma ora vogliamo sapere il vostro, visto che in due giorni l’avete visto in 150.729, facendogli incassare 973,000 euro. Vi è piaciuto oppure no? Superiore o inferiore alle aspettative? Può esser paragonato all’originale o anche solo provarci è pura follia? Cosa vi ha convinto di più e cosa meno? A voi la parola e che il dibattito si apra…
Da Guerre Stellari a Wall-e passando da Corto Circuito e Terminator più i classici di fantascienza come Metropolis, Il pianeta proibito e Ultimatum alla terra. Qual è il vostro robot del cuore? Giocate qui.
Ultimatum alla Terra ( The Day the Earth Stood Still, Usa, 2008 ) di Scott Derrickson; con Keanu Reeves, Jennifer Connelly, Jaden Smith, John Cleese, Jon Hamm, Kathy Bates, Brandon Jackson, James Hong, Aaron Douglas, Roger R. Cross, Lorena Gale, Alisen Down, Richard Tillman, J.C. MacKenzie, Mousa Kraish.
La terra sta morendo per colpa dell’uomo. Se muore lei muoiono anche tutti gli esseri umani che la abitano, se muoiono solo gli esseri umani, la terra si salva. Questo viene a farci capire dallo spazio Klatuu, alieno venuto in pace con la speranza di farci cambiare, in modo da poter salvare il pianeta terra. Ma il genere umano appare ai suoi evoluti occhi come incapace al cambiamento, tanto da far decadere l’Ultimatum alla Terra e far partire il countdown che porterà alla nostra totale distruzione…
57 anni dopo il capolavoro di Robert Wise, Hollywood osa l’inosabile riportando in sala un classico della fantascienza, scomodato e per questo giustamente vendicato. Ambientato ai giorni nostri, con lo spettro della Guerra Fredda sostituito dall’incubo ambientale, il film non può nemmeno lontanamente esser paragonato alla versione originale, a causa di una sceneggiatura che grida semplicemente vendetta…
Continua a leggere: Ultimatum alla Terra: Recensione in Anteprima