Questo venerdì esce tutto. TUTTO, eh! Tredici film. TREDICI! La maggior parte ovviamente buttata al macello. Forse il box-office se lo giocheranno Saw V, Passengers - Mistero ad alta quota e Torno a vivere da solo (secondo me a rischio flop, però…). Ma la settimana offre almeno cinque titoli da andare a vedere di corsa: La felicità porta fortuna - Happy-Go-Lucky, il nuovo Leigh; L’ospite inatteso, già amato in tutto il mondo; The Millionaire, il nuovo acclamato Boyle; Racconto di Natale, applaudito a Cannes; Stella, piccola sorpresa delle Giornate degli Autori veneziane. In mezzo, un pugno di titoli italiani. Parafrasando Jigsaw: fate la vostra scelta.
Andiamo a vedere nel dettaglio questi tredici titoli e non dimenticatevi delle recensioni dei film visti in anteprima per voi.
La Coniglietta di Casa: Shelly è una coniglietta di Playboy che viene allontanata dalla Mansion (a 27 anni ormai è troppo vecchia) e si ritrova senza un posto dove andare. Decide così di entrare a far parte della sorority Zeta Alpha Zeta, che è composta da ragazze totalmente diverse da lei. Nerd senza speranza e con il rischio di perdere la loro “casa”, le ragazze troveranno in Shelly una maestra di vita… Seconda commedia di Fred Wolf. Con Anna Faris, Colin Hanks, Emma Stone, Kat Dennings e la partecipazione di Hugh M. Hefner.
Diari: Leonora, detta Leo, è una sedicenne che vede tornare il padre dopo dieci anni di assenza; Alì ha un grande talento per il disegno ed è innamorato della ragazza più bella della scuola; Michele è un professore in pensione che sogna di ritrovare un suo vecchio amore… Film italiano diretto da Attilio Azzola; con Roisin Greco, Amine Slimane, Antonio Sommella, Manuel Ferreira. Vincitore della sezione Ecrans Junior a Cannes 2008.
Uscirà il 5 Dicembre nelle sale il film drammatico Un attimo sospesi di Peter Marcias con Paolo Bonacelli, Ana Caterina Morariu, Nino Frassica, Farida, Fiorenza Tessari, Rosario Lisma, Roberto Nobile, Carla Buttarazzi, Joseph Kpoghomou.
Dopo aver ottenuti buoni riscontri in giro per il mondo, ed un’ondata di applausi al Festival di San Paolo nella competizione per nuovi filmmakers, torna in Italia un film che si presenta interessante fin dalla trama. La storia ci vuole dare uno spaccato dell’esistenza di cinque persone che si trovano a fare i conti con la propria vita e il proprio passato in un momento in cui il corso stesso dell’umanità potrebbe cambiare radicalmente. Sospesi tra attentati sanguinosi e minacce concrete di una nuova guerra su larga scala dovranno confrontarsi con un mondo che pure vorrebbero tenere fuori dalla loro tormentata vita.
Solitudini metropolitane studiate nel rapporto con una contemporaneità scissa, frammentata ed incerta che crea tensioni esterne e soprattutto interne all’animo. Un film profondo che potrebbe davvero rappresentare una buona alternativa per coloro che ne hanno abbastanza del “solito” cinema italiano. Sempre che riesca a trovare una distribuzione degna.